Select Page

Advertisement

Acque Libere, Sfida allo Stretto di Gibilterra

Con  la stagione calda sale la voglia dei nuotatori di Acque Libere e come in tutte le discipline di endurance c’è sempre qualcuno pronto a sfidare Nettuno.

Uno di questi nuotatori da “Open Water” è lo spagnolo Hector Ruiz  che con la collaborazione di Sergi Aznar ( Swimfaster ) sta preparando una grande sfida : battere il record di attraversamento dello Stretto di Gibilterra detenuto da David Meca che nel 1999 attraverso’ lo specchio d’acqua in 2:29’

Lo stretto di Gibilterra è il luogo dove si incontrano il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico ed il punto di  separazione tra due continenti : Europa e Africa

La distanza minima di “guado” tra i due capi è di 14,4 km per una profondità che varia dai 300 ai 900 metri

Come in tutti gli stretti è il vento a farla da padrona. Nello stretto di Gibilterra il vento può soffiare da ovest ad est (Ponente verso Levante) e viceversa con delle punte massime di 40. 50 nodi vicino alla Rocca di Gibilterra

Lo stretto di Gibilterra è una porta di ingresso verso  due mari e questo punto di intersezione genera forti correnti che variano durante il giorno e che purtroppo sono stati la causa di molti incidenti subacquei  e di qualche nuotatore che ha tentato l’attraversata in solitaria

Lo Stretto di Gibilterra è gia’ stato  attraversato a nuoto molte volte dalla Spagna al Marocco e viceversa. Secondo l’ ACNEG ((asociación de cruce a nado del estrecho de Gibraltar) sino ad ora sono  stati 424 i nuotatori che hanno coperto la distanza da capo a capo. La prima attraversata risalirebbe al  1928 e a compierla’ fu una una donna: Mercedes ha Gleitze  in  12:50’ h .

Un obiettivo sfidante per Hecto Ruiz e il suo staff che, condizioni meteo permettendo, armati di tanto  entusiasmo e dedizione nel mese di Luglio cercheranno di scrivere il nome in cima all’ Albo d’oro della ACNEG.

L’impresa oltre che ardua è anche costosa e cosi’ Hector Ruiz ha creato una raccolta fondi (clicca qui) per coprire  il costo del “challenge”. Tutto quello raccolto in eccesso verra’  devoluto integralmente alla ONCOLLlGA GIRONA , un’associazione che si occupa dell’ assistenza dei malati di cancro e dei loro famigliari.

About The Author

Ultimi Tweet

?>