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Rubrica: da Thorpe agli italiani, cosa fanno i nuotatori quando smettono

di Elisa Bellardi

La depressione di Ian Thorpe (clicca qui per la notizia) e i tentennamenti torno – non torno di Michael Phelps. Laure Manadou tra gravidanza, ritorno alle gare e stop definitivo e, ora, la discesa in politica del compagno Frédéric Bousquet. Che per chi ha brillato tra le corsie passare ad una vita “con la terra sotto i piedi” non sia così naturale è cosa nota. Del resto, sempre più vicini ai personaggi dello star system, gli ex atleti di piombare nell’anonimato spesso non ne vogliono proprio sapere.

A proposito di questo, proponiamo una breve rassegna degli ex miti tra le corsie italiani, con i nostri auguri di pronta guarigione a Thorpe.

-Novella Calligaris: classe 1954, prima medagliata italiana alle Olimpiadi (nel 1972 a Monaco conquista l’argento nei 400 stile libero e il bronzo nei 400 misti e negli 800 stile libero), è anche la prima a vincere un oro iridato (Mondiali di Belgrado, 1973, 800 stile libero). Ora è giornalista per Rai News, dove segue i grandi eventi sportivi. Si occupa inoltre di comunicazione e marketing.

-Giorgio Lamberti: classe 1969, primo uomo a vincere una medaglia d’oro a un campionato mondiale a Perth, in Australia, nei 200 stile libero. Della stessa gara ha detenuto il record del Mondo 1’46”69, imbattuto per dieci anni. Tra il 2003 e il 2008 è stato assessore allo Sport di Brescia e oggi è manager sportivo.

-Domenico Fioravanti: classe 1977, entra nella leggenda vincendo, primo atleta di sempre, sia i 100 sia i 200 rana ad un’Olimpiade (Sydney 2000). È inoltre il primo italiano in assoluto a conquistare un oro olimpico. Nel 2003 gli viene diagnosticata un’ipertrofia cardiaca che lo obbliga ad interrompere la carriera agonistica. Ha partecipato al reality “La Fattoria”. Ora è commentatore e inviato Rai per i più importanti eventi di nuoto.

-Massimiliano Rosolino: classe 1978, campione olimpico nei 200 misti a Sydney nel 2000, l’anno dopo conquista il titolo iridato nella stessa specialità ai Mondiali di Fukuoka. Quattordici volte campione europeo e 60 volte a medaglia in gare internazionali, è tuttora una leggenda. Dotato di una carica istintiva di simpatia, è stato il primo nuotatore – personaggio pubblico, amatissimo dagli appassionati di sport e non. Sposato con la ballerina Natalia Titova, sua partner nel 2006 nel programma “Ballando sotto le stelle” e padre di due bambine, nel 2013 arriva primo nella seconda edizione del reality di Rai 2 “Pechino Express”.

-Emiliano Brembilla: classe 1998, vince 15 titoli europei e cinque medaglie tra mondiali e olimpiche nello stile libero, tra i 200 e i 1500. È comparso nella miniserie per la tv “Come un delfino”. Dal 2013 è papà di una bambina e si dedica anche al triathlon. Allenatore, per un periodo si è vociferato che diventasse il coach di Federica Pellegrini, ma lui ha subito smentito.

-Alessia Filippi: classe 1986, argento olimpico a Pechino 2008 negli 800 stile libero e campionessa mondiale Roma 2009 nei 1500 stile libero, dopo un ritiro abbastanza precoce, a 25 anni, ora è moglie di Federico (Paliotta, tecnico di laboratorio). Nel suo curriculum fuori dalle corsie annovera già un bel numero di esperienze televisive: dalla partecipazione come concorrente a “Ballando con le stelle” nel 2011, a quella come giudice nel reality di Paolo JUMP! Stasera mi tuffo”, su Canale 5, a quella come commentatrice ai Mondiali di Nuoto di Barcellona nel 2013. Allena inoltre una squadra di giovani nuotatori.

-Paolo Bossini: classe 1985, vincitore di due titoli europei nei 200 rana, nel 2010 si ammala di tumore al sistema linfatico. Dopo aver lottato coraggiosamente contro la malattia e averla sconfitta, nel 2011 torna in acqua. Dopo il suo addio all’attività agonistico, nel 2013, ora si dedica ad allenare.

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