Select Page

Advertisement

Come affrontare al meglio una gara in acque libere: consigli pratici e punti… di vista!

Come affrontare al meglio una gara in acque libere: consigli pratici e punti… di vista!

In questo articolo cercheremo di analizzare alcuni piccoli dettagli per affrontare al meglio una gara in acque libere.
Vediamo subito cosa non dovrebbe mancare nella borsa da competizione di ogni nuotatore di acque libere:

  1. Occhialini di tipo NON svedesi (per alleviare i danni causati dai contatti che specialmente in partenza e nei cambi di direzioni di boe possono avvenire).
  2. Crema (o vaselina)  con relativi guanti in lattice per poter passare sotto le ascelle, collo e spalla il composto con il fine di evitare abrasioni e bruciature e non compromettere la sensibilità e pulizia delle mani. Mani che toccheranno occhialini, cuffia e altro e che potrebbero, senza l’utilizzo dei guanti in lattice, diventare “inutilizzabili”.
  3. Il costume giusto per te: non serve per forza il costume bello e costoso, ma il giusto modello che deve rimanere comodo mentre si nuota, visto che si nuoterà per diverso tempo. Se un costumone completo ad esempio, limita i movimenti e l’ampiezza dell’atto respiratorio meglio scegliere un costumone solo pantalone!
  4. La cuffia importantissima… per chi ha i capelli! Pensare di nuotare per diverso tempo senza cuffia è “impossibile” cosi come aggiustarsi la cuffia che scappa via: “un incubo”. Prendete e indossate la vostra cuffia preferita (anche se gli allenatori vi diranno sempre che la cuffia più bella e che vi sta bene è solo quella della società).

 

Fatti e Misfatti, le notizie dal mondo del nuoto: la nuova stagione ai nastri di partenza

Il meteo ci conferma che l'estate è agli sgoccioli, ripartiamo in maniera soft con una versione compatta dei nostri “Fatti e Misfatti” di questo settembre caratterizzato dal nuoto mercato, da partenze illustri e con gli Stati Uniti che hanno selezionato già i loro...
Read More

Le Tre Prie 2017, appuntamento a San Michele di Pagana il 23 settembre

La manifestazione organizzata dalla Rapallo Nuoto - Le Tre Prie - 6ª Coppa Head - chiude come di consueto la stagione in acque libere del circuito di mezzofondo Master FIN con la sua 3 km che si disputerà nel pomeriggio di sabato 23 settembre. Il ritrovo per gli...
Read More

Mondiali di Nuoto Junior Indianapolis 2017: Martinenghi RULES, ottima spedizione azzurra

Tantissimi temi anche nell'ultima giornata di gare. Partiamo dall'Italia. Strepitoso Pinzuti che nuota un 27.19 nella finale dei 50 rana arrivando a soli 9 centesimi da Martinenghi. Già segnalato di come si fosse migliorato anche nei 100 rana, Pinzuti è l'esempio...
Read More

Mondiali di Nuoto Junior Indianapolis 2017 Martinenghi vs Andrew

Indianapolis - Semifinali dei 50 rana. Nicolò Martinenghi vuole far capire ad Andrew che non c’è spazio per l’oro e stampa un gran 27.02, record dei Campionati, Michael Andrew (27.61) deve piuttosto guardarsi le spalle da Alessandro Pinzuti (27.65). Ottavo crono per...
Read More

Mondiali di Nuoto Junior Indianapolis 2017 con Deplano si vola

“Sottovoce, piano piano” una citazione che vale anche per il medagliere. Il cognome sembra onomatopeico o con una parte finale che richiama immediatamente a un mezzo destinato a produrre velocità. Per volare. Anche sull’acqua quindi. Lo IU Natatorium at IUPUI ha...
Read More

Universiadi, Taipei, day 7: ancora medaglie! Paltrinieri oro, Gabrielleschi argento e Staffetta di bronzo

Spedizione azzurra da incorniciare, una chiusura di questa stagione per i ragazzi impegnati alle Universiadi di Taipei decisamente positiva. Gregorio Paltrinieri conferma il campione quale è, trionfa nella 10 km in acque libere salendo sul gradino più alto del podio....
Read More

Mondiali di Nuoto Junior Indianapolis 2017: Johannes Calloni presenza azzurra

ASSENTI - PRESENTI Notizia fondamentale della terza giornata la mancanza nelle finali serali degli azzurri. O quasi. Praticamente sì. Salgono sulla ribalta del podio alcuni nomi che oramai sconosciuti non sono e che si candidano ad outsiders tra gli assoluti nei...
Read More

Universiadi, Taipei, day 6: bis di oro e record per Simona Quadarella

Il rammarico più grosso di questa Universiade?? Non poter sentire l’inno di Mameli! Già, perché se ci avete fatto caso, ogni oro viene omaggiato con quella musichetta “montanara” che a quanto pare è l’inno delle Universiadi! Peccato, perché mai come in questa...
Read More

Mondiali di Nuoto Junior Indianapolis 2017: MAR-TI-NEN-GHI

Alcune nazioni, ripeto, hanno portato qui dei veri squadroni veramente competitivi a livello assoluto, e non solo femmine. Tra chi era presente ai Mondiali assoluti, chi era agli Euro junior o tra chi era a casa, sono scelte programmate prima, ma non è sempre detto...
Read More

Universiadi, Taipei, day 5: Paltrinieri d’oro e Di Liddo d’argento

Tripudio azzurro nella quinta giornata di Universiadi a Taipei. Se dall’altra parte del mondo impazzano i Mondiali Juniores con un Martinenghi campione e mai così veloce, in Taiwan fioccano medaglie per la spedizione azzurra. Se la media fino a ieri era di un podio al...
Read More

Per quanto riguarda il percorso dovete capire le dinamiche intrinseche: boe da tenere a destra o a sinistra , boe direzionali e come è stato pensato l’arrivo, oltre ad individuare dei punti di riferimento.
Ci possono essere diversi tipi di campi gara e diverse comformazioni delle coste dove il percorso si presenta, ma una cosa la possiamo dare per certa ci saranno sempre: strutture con tetti colorati, alberi piu grandi degli altri, edifici particolari o conformazioni delle montagne che possono contribuire alla vista dei punti di riferimento che possiamo seguire oltre alle boe (spesse volte troppo lontane e se con il mare leggermente increspato inefficaci ). Il consiglio è quello di trovarne 2 punti per evitare errori di prospettiva.
Se possibile anche da terra fissate dei punti di riferimento altrimenti entrate in acqua e nuotando in scioltezza arrivate alla linea della boa per capire come comportarsi successivamente in gara.

Alla partenza calcolare sempre la traiettoria piu breve per incontrare la prima boa da passare a destra o a sinistra.

Altro consiglio importantissimo è quello di valutare le correnti, il vento e la condizione dello specchio d’acqua dove si gareggia e in proporzione a queste affrontare le traiettorie piu adeguate per mantenere il percorso piu breve possibile.

In caso di onde dovete cercare di sincronizzare il momento in cui cercate di vedere la direzione o il percorso (boe o arrivo) durante la cresta dell’onda. Il rischio maggiore è capitare nel cavo dell’onda – la parte piu bassa – alzare la testa e vedere solo acqua davanti ed intorno a noi, cosa che ci trasporta nel panico e destabilizza le nostre attenzioni e forze per correggere la direzione.

Se vi è possibile seguite un gruppetto o un nuotatore davanti a voi sempre e solo se siete convinti che stia seguendo la giusta direzione e non abbiate timore di creare e leggere la gara in maniera totalmente diversa dagli altri… magari siete voi nel giusto.

Cercate di seguire questi piccoli consigli e poi create il vostro modo di affrontare ogni gara in modo diverso, ma più di tutti sperimentate e divertitevi.

W il nuoto e W le Acque Libere !!!

(foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4.it)

About The Author

Luciano Vietri

Maturo la passione per il nuoto fin da bambino, dove arrivo a gareggiare a livello nazionale. Dopo anni di stop torno a gareggiare come Master, coltivo l’amore per l’insegnamento, dapprima come istruttore e dal 2009 come allenatore della squadra Master Giallo-Blu del Nautilus. Organizzo varie manifestazioni per beneficienza e non, sempre legate al nuoto fra cui la Traversata dello Stretto di Messina, la Traversata del Bosforo e il Bagno di Capodanno a Roma. Insomma un tecnico amante ed appassionato dell’acqua in tutte le sue forme ma anche qualcosa di più!

Ultimi Tweet

?>