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Risultati d’oltreoceano: dai giovani canguri ai Campionati di Nuova Zelanda e Sud America

Risultati d’oltreoceano: dai giovani canguri ai Campionati di Nuova Zelanda e Sud America

La prima settimana di aprile è stata ricca di appuntamenti di spessore, con i Campionati Assoluti francesi che l’han fatta da protagonista, ma anche l’appuntamento con gli Swim Open Stoccolma, mentre sono in corso di svolgimento i rispettivi Nazionali Australiani (dove si viaggia già fortissimo), Cinesi, Giapponesi e la Swim Cup Eindhoven. Tutti i grandi nomi del panorama mondiale si stanno mettendo in luce alla caccia di un pass per Rio, ma nei primi giorni di primavera anche qualcun altro si è mosso, sperando in un futuro radioso come nel caso degli “Australian Age Nationals”, o in una possibile sorpresa, portandosi intanto a casa qualche record nazionale, come ai “New Zeland Nationals” di Auckland o ai “South American Champs” di Asuncion!

Andiamo allora a vedere cos’è successo in giro per il mondo, e occhio alle sorprese!

AUSTRALIAN AGE NATIONALS

Ad Adelaide (in vasca da 50 metri), dal 28 marzo al 4 aprile sono entrati in acqua i giovanissimi talenti Aussie con alcuni risultati da far tremar le gambe anche ai più grandi. Il personaggio clou di questo evento era senza dubbio Kyle Chalmers, che scalda i motori verso i Trials olimpici: il diciassettenne campione del mondo Junior dei 50 e 100 stile libero aggiunge un altro record alla sua lunga lista di primati nei 50. Nuotando infatti in 22”15 cancella il suo vecchio primato della categoria fatto registrare proprio ai Mondiali di Singapore la scorsa estate (22”19) e conferma la sua supremazia nella distanza: Chalmers detiene il primato anche tra gli Under 12-13, U14 e U16, puntando dritto a quello U18 di 22”05.

Il giovane canguro si ripresenta poi nei 200 stile, vinti in 1’47”23 (con il record di categoria di un certo Ian Thorpe in 1’44”06!!!). Rimanendo nella categoria 17-18 anni, da segnalare anche l’ottimo 100 rana di Daniel Cave, primo in 1’01”87.

Chi però ruba la scena e scrive il suo nome fra le possibili stelle del futuro è il tredicenne Bailey Coleman che nella categoria 12-13 stampa tempi di altissimo livello: si impone nei 200 stile, vinti in 1’57”72 avvicinando il record australiano di 1’57”27 di Elijah Winnington del 2014, nei 400 stile con 4’05”47 che questa volta gli permette di cancellare il primato australiano dello stesso Winnington (4’07”78) e negli 800 stile, vinti in 8’35”67 ad un passo dal record di 8’35”50 di Mack Horton datato 2010.

Spostandoci nella categoria 15 anni, brilla il nome di Leo Macalister. Il giovane dorsista australiano vince i 100 dorso in 59”59 migliorando il precedente primato nazionale di Daniel Arnamnart del 2005 (59”68) sfiorando anche quello dei 200, vinti in 2’02”85 con il record di Nicholas Groenewald a un passo (2’02”54).

Non solo maschietti però! Anche le ragazze non sono da meno, con Kaylee McKeown protagonista assoluta del dorso: nella categoria 14 anni la McKeown vince i 100 in 1’00”64 avvicinando l’1’00”51 della primatista nazionale Emily Seebohm, mentre nei 200 fa ancora meglio vincendo con 2’10”07 e assicurandosi il primato nazionale (precedente 2’12”20 di Amy Forrester del 2012’).

Infine tempi da “assoluta” anche per la quindicenne Emily Liu che vince i 200 stile in 1’58”86 e i 400 in 4’10”76.

Video completo Australia AGE 2016 – Australian Dolphins Swim Team

NEW ZELAND OPEN CHAMPIONSHIPS

Risalendo leggermente ci spostiamo ad Auckland, dove dal 28 marzo al primo aprile si sono svolti i Campionati Assoluti neozelandesi, validi per la qualificazione per i Giochi Olimpici di Rio. Per volare alle Olimpiadi serviva arrivare tra i primi due in finale e ottenere il tempo limite A imposto dalla FINA.

Qui la stella è senza dubbio la mezzofondista Lauren Boyle, argento ai Mondiali di Kazan in 800 e 1500 stile libero. La concorrenza per ripetere quelle medaglie anche ai Giochi è quest’anno quanto mai alta, ma intanto la Boyle si assicura un posto a Rio vincendo i 400 stile in 4’08’’28 e gli 800 in 8’25’’00 (quarto crono mondiale annuale). Con lei ci sarà anche la connazionale Emma Robinson, seconda in 8’31’’27. Boyle che punterà soprattutto su questa gara, che a Londra 2012 le regalò “soltanto” la medaglia di legno.

Ma la coppia di mezzofondiste neozelandesi non sarà l’unica a volare ai Giochi: con loro anche il ranista Glenn Snyders, protagonista di tre belle prove in quel di Auckland. Il ventottenne di origini sudafricane vince i 50 rana in 27’’34 (secondo crono mondiale del 2016), i 100 in 1’00’’08 guadagnandosi il pass per Rio e i 200 in 2’12’’41.

Chi rimane con l’amaro in bocca è la giovanissima Gabrielle Fa’Amausili, campionessa mondiale Junior dei 50 dorso ed ex primatista mondiale della distanza che sfiora solamente i tempi limite per le Olimpiadi. Nei 100 dorso vince in 1’00’’83, così come nei 50 stile, dove tocca davanti a tutte con 25’’62. Meglio nei 50 dorso, vinti in 27’’97, quarto crono mondiale annuale. Sfiora il tempo limite imposto dalla FINA anche Daniel Hunter nei 50 stile, a cui non basta realizzare il nuovo primato nazionale di 22’’31 ( precedente di Orinoco Faamausili-Banse con 22’’38 del 2008) per volare a Rio.

Biglietti per i Giochi strappato invece da Bradlee Ashby nei 200 misti maschili, grazie al crono di 1’59’’76 con cui si prende anche il nuovo primato nazionale, che prima apparteneva a Dean Kent in 2’00’’30 dal 2007. Fa doppietta invece Helena Gasson, con il pass conquistato nei 100 farfalla, vinti in 58’’51 (nuovo record nazionale, precedente 58’’71 di Sophia Batchelor del 2012) e nei 200, grazie al successo in 2’09’’84 (anche questo record neozelandese, precedente 2’11’’62 di Elizabeth van Welie che durava dai Giochi Olimpici di Sidney).

Chiude la lista di partenti per Rio Matthew Stanley grazie al successo nei 400 stile in 3’49’’01.

XLIII CAMPEONATO SUDAMERICANO DE NATACION

Si è tenuto ad Asuncion, in Paraguay dal 30 marzo al 3 aprile, il Campionato Sudamericano, presenti tanti big di Brasile e Argentina. Non c’era Cesar Cielo, la cui partecipazione ai Giochi è ancora in dubbio.

Sono caduti diversi primati nazionali e anche due record sudamericani. Partiamo proprio da questi, arrivati entrambi nell’ultima giornata di gara: il primo lo sigla l’argentina Julia Sebastian nei 200 rana, vinti in 2’27’’03, cancellando il vecchio primato della brasiliana Carolina Mussi di 2’27’’42 datato 2009, mentre in patria migliora il 2’28’’25 da lei stessa nuotato nel 2014.

Altro primato sudamericano poi per l’ecuadoregno Esteban Enderica, primo nei 1500 stile libero in 15’08’’57, migliorando il record che già gli apparteneva di 15’09’’82 nuotato a dicembre 2015. Enderica non si ferma ai 1500 ma vince anche gli 800 in 7’58’’46 non lontano dal suo record dell’Ecuador.

Non sono mancati nemmeno i grandi nomi, come quello del velocista argentino Federico Grabich. Il bronzo dei 100 stile a Kazan vince prima i 200 stile con tanto di record argentino di 1’47’’39, migliorando di quattro centesimi quanto nuotato ai Mondiali, e poi 50 e 100, rispettivamente in 22’’55 e 49’’59 (con 49’’34 in batteria).

Da segnalare anche le buone prove della dorsista brasiliana Etiene Medeiros, prima nei 50 e 100 stile in 24’’80 e 54’’83 e nei 100 dorso in 1’00’’38. Veloce anche il connazionale Guilherme Guido, che tocca davanti a tutti nei 100 dorso, con il settimo crono mondiale annuale di 53’’40 e nei 50 dorso, vinti in 25’’19 (ottavo al mondo in questo 2016).

Altri record nazionali arrivano dalla rana: l’argentina Macarena Ceballos vince i 100 rana in 1’08’’46 strappandolo proprio a Julia Sebastian che lo deteneva dal 2014 in 1’08’’76. Per la Ceballos vittoria anche nei 50 in 31’’93. Doppio record poi per il venezuelano che si allena negli States, Carlos Claverie, bravo a migliorare i suoi record nazionali nei 100 rana, vinti i 1’00’’82 ( precedente 1’01’’62 del 2014) e dei 200 rana, dove tocca primo in 2’10’’44 (precedente 2’11’’74 del 2014 e nono tempo mondiale annuale).

Ottime infine le prove dei venezuelani Andreina Pinto, prima nei 400 stile in 4’07’’17, nei 200 farfalla in 2’09’’92 e negli 800 stile in 8’32’’31 e soprattutto Alberto Subirates, che stampa un brillante 51’’90 nei 100 farfalla, quinto crono mondiale annuale.

VIDEO delle gare

VIDEO 50 stile libero Kyle Chalmers (25′)

VIDEO 200 stile libero Bailey Coleman (1h 1’06’’)

VIDEO 200 farfalla Kaylee McKeown (27’48”)

VIDEO 400 stile libero Lauren Boyle (4’20”)

VIDEO 100 rana Glenn Snyders (2’40”)

VIDEO 100 farfalla Alberto Subirates

 

LINK utili

Report Campionati Assoluti di Francia

Report Swim Open Stoccolma

Gabrielle Fa’Amausili su Wikipedia

Daniel Hunter su Wikipedia

Orinoco Faamausili-Banse su Wikipedia

About The Author

Alessandro Foglio

Istruttore e nuotatore, segue il mondo del nuoto assoluto e tutti i suoi appuntamenti!

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