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Tre medaglie dai tuffi Londinesi grazie a Cagnotto, Bertocchi e Verzotto

Tre medaglie dai tuffi Londinesi grazie a Cagnotto, Bertocchi e Verzotto

Una giornata da incorniciare la terza dei Campionati Europei; arrivano altre 5 medaglie per la Nazionale italiana impegnata in sincronizzato e tuffi.
Le prime a salire sul podio sono Costanza Ferro e Linda Cerruti bronzo nel duo libero, quindi è la volta del duo misto libero che conquista l’argento con la coppia Mariangela Perrupato e Giorgio Minisini.

Ma le emozioni non sono certo finite e la serata londinese ne regala ancora tante grazie ai tuffi, come ci racconta Nicola Marconi.

Tania Cagnotto, campionessa mondiale ed europea in carica, ed Elena Bertocchi, finalista agli europei del 2014: questa mattina ai Campionati Europei di Londra hanno “monopolizzato” l’eliminatoria da trampolino di 1 metro e hanno affrontato la finale con il piglio di chi ha chiaro in testa il suo obiettivo.

Ma i tuffi sono uno sport pieno di sorprese anche quando gli atleti in gara sembrano inserirsi in una gerarchia di talento, abilità ed eleganza già stabilita, e la finale di questa sera non ha fatto eccezione, regalando inaspettate emozioni e una gioia che va oltre le più rosee previsioni!

Dopo un ritornato da favola da oltre 61 punti, infatti, Tania ha sbagliato il doppio e mezzo avanti: un errore decisamente non da lei, così come ha sorpreso la Fedorova che ha “toccato” la tavola con lo stesso tuffo! Alla fine della seconda rotazione Tania si è ritrovata addirittura sesta, molto dietro la Bazhina che sembrava già avviata, a quel punto, verso la vittoria; invece anche la russa ha fatto una battuta a vuoto, sull’uno e mezzo rovesciato, e così ha ceduto non solo il primo posto alla padroncina di casa Reid, ma si è fatta sopravanzare da Elena Bertocchi, autrice di una gara regolare e precisa, condotta con molta eleganza.

Tania non si è invece lasciata prendere dal panico: col piglio della campionessa ha recuperato due posizioni con un uno e mezzo indietro davvero notevole per poi tornare davanti a tutte con un avvitamento altrettanto superbo.

Le nostre azzurre si sono ritrovate davanti a tutte prima dell’ultimo tuffo e hanno compiuto l’impresa: prima Elena ha messo il suggello alla sua “gara perfetta” con l’avvitamento da 57 punti, poi Tania ha chiuso i giochi con il “suo” rovesciato da 56! La Bazhina ci ha provato, ma non è riuscita a conquistare altro che la medaglia di bronzo, finendo dietro Elena per 55 centesimi e sancendo una doppietta italiana che è riuscita una sola altra volta nella storia, agli Europei di Torino 2009!

Sorprendente la giovanissima tedesca di origini polacche Stawczynski, che a diciannove anni e al suo secondo Europeo ha sopravanzato atlete ben più esperte e talentuose, così come la diciottenne, e polacca al cento per cento, Skrzek: per loro il sesto e il decimo posto rispettivamente, grazie alla regolarità dimostrata e a un certo potenziale tecnico-atletico. Deludenti invece le britanniche, molto incostanti in una gara che ha visto trionfare l’Italia!

Pochissimo il tempo concesso a Tania Cagnotto, ma anche alla sua rivale russa Bazhina, alla britannica Reid e alle altre partecipanti della finale da 1 metro: la scansione dei programmi di gara è stata quantomeno discutibile, e ha visto la finale del sincro misto dal trampolino subito dopo quella che ha visto la doppietta di Tania ed Elena Bertocchi.

La stanchezza si è fatta sentire soprattutto per le tuffatrici che più hanno speso, non solo fisicamente ma anche mentalmente, per aggiudicarsi le medaglie: Tania è stata brava, così come Maicol, e insieme hanno combattuto ad armi pari con i favoritissimi della vigilia, i padroni di casa Tom Daley e Grace Reid, fino all’ultimo tuffo, cedendo un po’ sul doppio e mezzo rovesciato che in altre occasioni è senz’altro uno dei suoi punti di forza.

Un piazzamento sul podio non è comunque mai apparso in discussione: né la coppia ucraina Nedobiga-Kolodiy né quella tedesca Wassen-Barthel sono sembrati in grado di impensierire le tre nazionali più forti presenti oggi, e così, dietro al Regno Unito e ai nostri azzurri, è stata la coppia russa Bazhina-Shleikher a conquistare la medaglia di bronzo. Paradossalmente è stata l’esecuzione non sempre precisa da parte di Shleikher (pur tenendo conto dell’attenuante che è un ottimo piattaformista) a “frenare” la rincorsa di Bazhina verso una piccola rivincita contro Tania, che l’ha battuta poco prima dal metro.

Il bottino azzurro sale perciò a una medaglia d’oro (Tania Cagnotto) e tre d’argento (Giovanni Tocci, Elena Bertocchi e il sincro Cagnotto-Verzotto). E ci sarà ancora di che sperare – e si spera gioire – nei prossimi giorni!

Foto Copertina: Gian Mattia D’Alberto|La Presse

[ranking_table data1=”CAGNOTTO Tania | ITA | 284.15 p” data2=”BERTOCCHI Elena | ITA | 281.30 p” data3=”BAZHINA Nadezhda | RUS | 280.75 p”]Trampolino 1m Femmine[/ranking_table]

[ranking_table data1=”Reid/Daley | GBR | 321.06 p” data2=”Cagnotto/Verzotto | ITA | 308.70 p” data3=”Bazhina/Shleikher | RUS | 305.28 p”]Trampolino 3m Sincro misto[/ranking_table]

About The Author

Nicola Marconi

Campione e super esperto di Tuffi, segue il suo mondo e ce lo racconta sempre con grande puntualità sul suo sito TuffiBlog

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