Select Page

Autore: Luca Soligo

Mondiali di Nuoto, cosa resta di Kazan 2015

Budapest 2017 si avvicina: l’appuntamento clou della stagione natatoria, come tutti i mondiali post-olimpici, ci darà delle prime indicazioni su come sarà il prossimo quadriennio, che culminerà con i Giochi di Tokyo 2020, oltre che fornire un banco di prova per i freschi campioni olimpici 2016. Quale occasione migliore per vedere cosa ci ha lasciato in eredità l’ultimo mondiale disputato, ovvero quello di Kazan 2015? I MEDAGLIERI Prima di Kazan, gli Stati Uniti erano saldamente in testa a tutti i medaglieri riguardanti i Campionati Mondiali. Nonostante un’edizione tutt’altro che spettacolare, i nordamericani sono riusciti a vincere anche il medagliere classico...

Read More

Trials a confronto: età, ranking e tutti i vincitori

Il periodo di gare che ci siamo lasciati alle spalle ha visto impegnati gli atleti di mezzo mondo nei rispettivi Campionati nazionali e, di conseguenza, nelle rispettive prove di selezione per l’appuntamento clou del 2017: i Mondiali di Budapest. Tra gli stati top del nuoto mancano, come sempre, gli americani, che faranno i loro Trials a ridosso dell’evento mondiale ed i francesi. Ma il quadro della situazione è, a questo punto, abbastanza chiaro e pronto per essere analizzato. In questa sede prendiamo in esame ben 13 campionati nazionali; ecco le nazioni che studiamo, all’appello in rigoroso ordine alfabetico: Australia Brasile Canada Cina Danimarca Giappone Gran Bretagna Italia Russia Spagna Sudafrica Svezia Ungheria La prima analisi riguarda l’età media dei vincitori nelle rispettive nazioni. Età media vincitori per nazione – MASCHI Tra i maschi, in Brasile l’età media dei vincitori è di più di 26 anni, con il picco assoluto raggiunto da Nicolas Santos, classe 1980, che si aggiudica i 50 farfalla con il tempo tutt’altro che da vecchietto di 22″61. L’Italia si piazza in quarta posizione (o quart’ultima?), con un’età media di 24 anni: il più vecchio dei campioni è Federico Turrini (1987), il più giovane Nicolò Martinenghi (1999). I migliori in questo senso sono i russi, con un’età media dei vincitori di circa 21 anni e mezzo: tutti gli ori dei campionati in Russia sono nati negli anni...

Read More

Assoluti 2017 UnipolSai, l’analisi in numeri

L’edizione degli Assoluti più bella degli ultimi anni, forse di sempre, si è conclusa. Il merito della bellezza di questa settimana di nuoto è dovuto sicuramente ai protagonisti, ovvero i nuotatori in acqua a Riccione, stimolati a ricercare la massima prestazione dalla ormai celeberrima versione “Trials” che la rassegna 2017 ha assunto per volontà della Federazione e del D.T. Butini. La ricerca della squadra per il Mondiale di Budapest, ma anche per le manifestazioni giovanili, è a buon punto? È avvenuto quel tanto sperato ed evocato ricambio generazionale in vista del nuovo quadriennio olimpico? Stando ai pareri di chi...

Read More

Road to Budapest: Assoluti di Riccione… è tempo di Trials

Trials all’Americana? Selezioni all’Australiana? Scelte di merito, di comodo, di forma o di sostanza? Questi alcuni dei dubbi che si insidiano nella testa di chi, direttore tecnico o commissione tecnica che sia, deve decidere le regole di selezione per una manifestazione come un Mondiale di nuoto. E dopo le polemiche  degli scorsi anni, quando l’impostazione voleva dare agli atleti un ventaglio di possibilità per qualificarsi – che spesso si concludevano con il Trofeo Sette Colli – questa stagione c’è stato un cambiamento di rotta. Il Campionato Assoluto di Riccione (4-8 aprile) deciderà la Nazionale che ci rappresenterà ai Mondiali di Budapest...

Read More

I Criteria Kinder+Sport 2017 in NUMERI

L’edizione 2017 dei Criteria è andata agli archivi insieme a tutte le emozioni che solo un evento così ben organizzato e dal così elevato contenuto umano – oltre che tecnico – ci può dare. Cosa resterà negli annali di questa sei giorni romagnola? Di sicuro le prestazioni di Ceccon e Martinenghi, di Asprissi e Circi, di Franceschi e Miressi. I record battuti e quelli avvicinati, le classifiche e le medaglie. Ma se vogliamo davvero sapere che segno hanno lasciato i Criteria 2017, possiamo provare a scoprirlo attraverso chi, almeno così si dice, non mente mai: i numeri. Anche se di poco, 2008 atleti è il numero di iscritti maggiore dell’ultimo triennio di Criteria: la regola vuole che i maschi siano sempre circa 200 in più delle femmine, fattore determinato dalla presenza di un’annata in più nella categoria ragazzi uomini. In aumento anche le società iscritte, ben 14 in più dell’anno scorso, mentre in deciso calo è il numero delle staffette che, paragonato a quello del 2015, conta quasi 200 unità in meno. Ma vediamo in questo quadro generale, quanti record della manifestazione sono stati battuti e quanti ne restano in vigore dagli anni scorsi. Notiamo subito che i 29 record totali migliorati nel 2017 (3 in meno del 2016) hanno penalizzato soprattutto i primati che risalivano al 2009, l’anno clou dei costumoni: ora è il 2016 l’annata che può...

Read More

Ultimi Tweet