55ª Maratona del Golfo Capri-Napoli – Trofeo Farmacosmo,
Gregorio Paltrinieri guida la parata di stelle del nuoto

Caparbietà e resistenza: sono due tra le principali caratteristiche che accompagnano i nuotatori di fondo quando si cimentano in traversate lunghe e difficili come la Capri-Napoli, 36 chilometri ricchi di insidie.

E caparbietà e resistenza hanno mostrato quest’anno più che mai gli organizzatori della Maratona del Golfo: in un periodo estremamente complicato per proporre rassegne sportive internazionali, la Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena ha deciso di confermare la data e scommettere ancora una volta sulla tenuta di Napoli e del suo mare.

E alla fine la scommessa è stata vinta: domenica 6 settembre (partenza da Le Ondine Beach Club di Capri alle 10.30, arrivo nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli) si svolgerà l’edizione numero 55 della rassegna.

Quasi un “unicum” nel calendario delle competizioni legate al nuoto di fondo, visto che la FINA ha cancellato tutte le gare in programma quest’anno, rimandando la Coppa del Mondo all’edizione 2021. Per questo motivo la Capri-Napoli domenica assegnerà il World Challenge.

Una prova che vede ai nastri di partenza alcuni tra i migliori specialisti del nuoto di fondo: tra gli uomini spicca il ritorno di Matteo Furlan, vincitore nel 2017 nel circuito sotto costa a Napoli e che proverà a fare sua la gara sulla distanza tradizionale; quello di Francesco Ghettini, che ha riportato la vittoria italiana dopo 48 anni, da quel 1970 che vide l’ultima delle cinque vittorie di Giulio Travaglio. La conferma di Edoardo Stochino, che si è aggiudicato la Coppa del Mondo di specialità nel 2016 e nel 2018 e l’esordio di Alessio Occhipinti vincitore del tricolore nel 2019 nella 25 km.

A contendere il successo agli azzurri saranno in particolare l’argentino Damian Blaum, già vincitore della Capri-Napoli nel 2010 e nel 2015 e trionfatore in Coppa del Mondo nel 2013 ed il macedone Evgenij Pop Acev, vincitore della Maratona del Golfo nel 2016 e due volte primo nella coppa di specialità (2017 e 2019).

Parterre straordinario anche tra le donne, con la presenza di tre delle prime quattro atlete che, nel 2019, hanno dominato la Coppa del Mondo FINA sulla distanza olimpica dei 10 km: la brasiliana Ana Marcela Cunha, vincitrice della Capri-Napoli con record nel 2014 e capace di concedere il bis nel 2017, già qualificata per i Giochi di Tokio; l’italiana Arianna Bridi, vincitrice della Coppa del Mondo sulle distanze di 10 km nel 2017, oro agli Europei nel 2018 e bronzo ai Mondiali nel 2017 sui 25 km; la francese Caroline Jouisse. Con loro la dominatrice delle ultime due edizioni della Capri-Napoli, l’azzurra Barbara Pozzobon.

Ma l’atleta di maggiore richiamo dell’edizione 2020 della Capri-Napoli sarà un nuotatore impegnato in una staffetta: si tratta del campione olimpico 2016 nel 1.500 stile libero, tre volte campione del mondo e con all’attivo cinque titoli europei Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro). Greg, come è conosciuto in campo mondiale, ha deciso di cimentarsi nella traversata natatoria più famosa al mondo nell’ambito del programma di allenamenti predisposto in vista dell’appuntamento olimpico, programma che di recente l’ha visto dominare ai campionati italiani sulle lunghe distanze sia in piscina (oro negli 800 e nei 1.500) sia in acque libere (con uno storico tris ottenuto nei 2,5, 5 e 10 km, quest’ultima distanza olimpica).

In una staffetta di campioni, con lui ci saranno Domenico Acerenza (Fiamme Oro), giunto secondo proprio alle spalle di Gregorio Paltrinieri agli Assoluti 2020 sui 10 km; Martina Grimaldi, Simone Ercoli e Giulia Gabbrielleschi (tutti delle Fiamme Oro), Martina De Memme e tre nuotatori della nazionale paralimpica, Vittorio Abete, Roberto Pasquini e Giuseppe Spatola.

Greg festeggerà il suo 26° compleanno – è nato il 5 settembre 1994 – proprio a Napoli il giorno prima della gara.

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Alla gara ufficiale, seguirà venerdì 11 settembre quella non competitiva, che l’organizzazione, proprio per le problematiche legate alla pandemia, ha deciso di trasferire, in un’unica data, a dopo la prova dei professionisti.

Per l’occasione è annunciata la presenza di circa venticinque nuotatori, con l’arrivo che, in questo caso, sarà al Circolo Nautico Posillipo, con il Presidente Semeraro che, anche, non ha voluto far mancare il supporto logistico alla competizione “open”: sarà il naturale preludio a un grande 2021, quando le competizioni non ufficiali saliranno a quattro. in modo da dare spazio anche agli altri iscritti che quest’anno non hanno potuto giungere in Campania.

La Capri-Napoli è ovviamente attenta anche alle tematiche di natura ambientale: in collaborazione con la fondazione Cristiano Tosi, infatti, gli organizzatori hanno promosso un programma di sostenibilità dell’evento, finalizzato non solo a ridurre a zero l’impatto in mare della manifestazione, ma anche a promuovere la pulizia dalle materie plastiche a Capri e Napoli con l’ausilio delle amministrazioni comunali e delle associazioni ambientalistiche.

Presentazione Maratona dle Golfo Capri-Napoli 2020

Comunicato Stampa e copertina: Ufficio Stampa Capri Napoli

Foto: Teambomber | F. Sodano