La prima tappa della FINA Marathon Swim World Series vede il bronzo di Rachele Bruni nella gara femminile e il quarto posto per Gregorio Paltrinieri come migliori piazzamenti degli azzurri. Sei medaglie per sei diverse nazioni a testimonianza che ormai anche il nuoto in acque libere è disciplina “globale”.

Gli atleti hanno gareggiato percorrendo per quattro giri un circuito di 2,5 km – temperatura dell’acqua circa 20°C – con la spettacolare skyline di Doha a fare da sfondo.

Un buon inizio a Doha in Qatar dove hanno gareggiato molti dei protagonisti delle acque libere, assente illustre il campione olimpico olandese Ferry Weertman che sta rimandando a stagione inoltrata l’inizio dei suoi allenamenti e il team francese.

La gara femminile con 52 atlete al via – ore 9.00 locali, 11.00 in Italia – è stata condizionata dal forte vento tanto da ricorrere alla “partenza in acqua” a causa delle onde che rendevano instabile il pontone.

Il mare increspato ha tenuto il gruppo compatto per la maggior parte della gara ma con l’esperta Ana Marcela Cunha sempre a controllare nelle prime posizioni. Nell’ultimo giro lo strappo della brasiliana che si conferma ottima sprinter e vince in 2h03’51″5 lasciando a 4 decimi l’aussie Kareena Lee e a 1 secondo e mezzo la nostra Bruni.

Bene anche le altre azzurre con Giulia Gabbrielleschi 6ª in 2h03’58″2 (+6″7), la campionessa europea della 25 km Arianna Bridi 8ª in 2h04’00″2 (+8″6), più attardata Martina De Memme 24ª in 2h04’26″1.

Il commento della 28enne di Firenze argento olimpico a Rio 2016:

C’erano grandi onde e la gara è stat dura a causa degli alti standard degli atleti, mi sentivo bene e sono felice di essere andata a medaglia in questa gara.

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Gara maschile partita alle 13 ora locale e caratterizzata da un ampio gruppo partenti di ben 82 nuotatori che rimangono compatti durante il primo giro. Wellbrock prende la testa nel secondo passaggio con Rasovszky inducendo la contromossa di Paltrinieri che tenta di uscire dal gruppo per non perdere il contatto così come il britannico Jack Burnell.

I quattro protagonisti anche nel terzo giro con vari avvicendamenti alla testa della gara, nel rettilineo finale il tedesco Wellbrock – vicnitore dei 1500 stile libero a galsgow 2018 – si fa spazio e vince in 1h52’21″6, argento per Kristóf Rasovszky a +1″2 e bronzo per l’americano Jordan Wilimovsky (+2″8) che supera nel finale il nostro Gregorio Paltrineri quarto a +4″5.

Più attardati gli altri azzurri: Matteo Furlan 15° in 1h52’38″7, Simone Ruffini condizionato da un periodo di preparazione difficile a causa della mononucleosi 16° in 1h52’39″8, Andrea Manzi ritirato mentre Mario Sanzullo non ha preso parte alla competizione.

Altri due italiani in gara Andrea Bianchi ha chiuso 23° in 1h52’46″90 e Dario Verani 30° in 1h52’52″50.

Le sedi delle nove tappe previste per le World Series 2019:

16.02 #1 Doha (QAT)
12.05 #2 Seychelles (SEY)
08.06 #3 Setubal (POR)
15.06 #4 Balatonfured (HUN)
21.07 #5 Lac St. Jean (CAN)
03.08 #6 Lac Mégantic (CAN)
07.09 #7 Chinese Taipei (TPE)
28.08 #8 Ohrid (MKD)
29.09 #9 Chun’An (CHN)