Da Porto Ercole a Porto Santo Stefano a nuoto per sostenere i malati di tumore

Lunedì 10 agosto 2020 nel magnifico promontorio del Monte Argentario si svolgerà la terza edizione della “Da Porto a Porto”, nuotata in mare non competitiva che ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per migliorare la qualità di vita dei malati oncologici curati a casa gratuitamente e dei loro familiari.

La manifestazione si svolge su un percorso di oltre 22 km da Porto Ercole a Porto Santo Stefano, con partenza alle ore 6.30 di fronte alla Spiaggia delle Viste a Porto Ercole e arrivo di fronte alla Spiaggia del Moletto a Porto Santo Stefano.

L’evento, nato su iniziativa di Lorenzo Massai e organizzato dall’Associazione Tumori Toscana, dalla squadra di nuoto Polisportiva Amatori Prato e dall’Associazione Amici del Guzzo di Porto Santo Stefano, è cresciuto nel tempo ed è diventato un appuntamento fisso capace di richiamare ogni anno l’eccellenza italiana del Nuoto in Acque Libere.

Lunedì 3 agosto alle ore 12.00 nella Sala Giunta messa gentilmente a disposizione dal Comune di Prato l’Associazione Tumori Toscana ha presentato l’evento “Da Porto a Porto”.

La conferenza ha visto l’intervento di Luca Vannucci Assessore allo Sport del Comune di Prato, di Giuseppe Spinelli, Presidente dell’ATT e di Lorenzo Massai consigliere dell’ATT e ideatore dell’iniziativa.

Oltre settanta i partecipanti all’edizione 2020, fra cui alcuni nomi di spicco come gli atleti delle fiamme oro Edoardo Stochino, campione del mondo di gran fondo 2017 e 2018, e Simone Ercoli, bronzo nella 5 km ai mondiali di Montreal 2005, e l’ex nazionale medaglia d’oro a squadre a Perth Gaia Naldini.

Si cimenteranno nella staffetta anche quattro giovani nuotatori promesse del fondo italiano, Elena Tortora, Alessandro Addis, Gabriele Pannozzo e Federico Tamborrino (Nazionale sordi e detentore del record nei 1500) che partecipano ai campionati italiani e parteciperà a questa specialità anche Simone Aringhieri, ex stella del canottaggio italinano con quattro titoli nazionali.

Ci sarà poi anche una staffetta composta da atleti paralimpici: Alberto Cribori, Cristina De Tullio, Isabel Logioia, Sara Menardo, Marco Formenti e Stefano Salvatori.

A dare il loro sostegno alla nuotata anche personaggi noti come l’attrice Pamela Villoresi, madrina storica della manifestazione, e i due campioni di ciclismo Massimiliano Lelli e il “Re Leone” Mario Cipollini che anche quest’anno saranno presenti per un saluto.

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Molto soddisfatto Lorenzo Massai:

Questa è un’edizione particolarmente sofferta a causa dell’emergenza covid-19. Non è stato facile organizzare la nuotata in questo particolare momento storico ma non volevamo rinunciare alla possibilità di dare un aiuto importante ai malati di tumore che, da quando è scoppiata la pandemia, hanno ancora più bisogno di essere curati a casa. La risposta è stata entusiasmante, in pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni abbiamo raggiunto il numero massimo di iscritti e fin dall’inizio abbiamo avuto il supporto fondamentale delle istituzioni e degli sponsor; tutti uniti per raggiungere un grande obiettivo.

Dal 2018 sono stati raccolti oltre 55.000 euro che hanno permesso di finanziare importanti progetti, fra cui l’acquisto di un furgone attrezzato per la consegna a domicilio di farmaci e presidi sanitari. Sicuramente, grazie all’aiuto di tutti, anche quest’anno riusciremo a dare un sostegno importante ai malati oncologici. Per loro, infatti, l’emergenza non è mai finita ed ora, più che mai, hanno bisogno di essere aiutati e protetti.

Qui gli articoli della scorsa edizione:

Da Porto a Porto: “Nuota per bene” 21 km di solidarietà all’Argentario

Raccolti oltre 44.000 euro con la 2ª edizione di ‘Da Porto a Porto’, nuotata a favore dell’ATT

Il commento di Giuseppe Spinelli, Presidente ATT:

È emozionante vedere così tanta partecipazione attorno alla “Da Porto a Porto” ringrazio di cuore tutti, a partire ovviamente da Lorenzo Massai, ideatore e anima di questo progetto.

Da qualche mese si è verificata, a causa della pandemia, una grave contrazione delle attività di raccolta fondi ed essere riusciti a mettere in piedi questa iniziativa è un segnale di grande incoraggiamento e di speranza. È una ripartenza in nome dello sport come portatore di un messaggio di solidarietà verso chi è malato di tumore e sta affrontando una difficile battaglia.

In particolare i fondi raccolti con la nuotata saranno destinati alla campagna “Un Nuovo Medico per le Cure a Casa” finalizzata a rafforzare lo staff medico dell’ATT per far fronte alla crescita del numero di pazienti. Grazie a questo progetto, le visite al domicilio da 170 passeranno a 225 ogni mese, oltre 50 in più e i pazienti saranno curati al meglio possibile e anche nei luoghi meno facili da raggiungere, nonostante le mille difficoltà di questo periodo.

Poter organizzare una nuotata nelle splendide acque dell’Argentario è un onore e un privilegio e sono certo che anche quest’anno la “Da Porto a Porto” sarà un grande successo e a vincere sarà, come ogni anno, la voglia di stare insieme e di non lasciare mai soli i malati di tumore.

Comunicato Ufficio Stampa ATT

Foto: Da Porto a Porto