Il 22 agosto 2020, sono stati in tanti, tra i bagnanti sulla spiaggia di Cattolica e Gabicce, ultimo lembo di riviera Romagnola, a notare il movimento delle bellissime “vele al terzo” montate sulle imbarcazioni tipiche locali.

Uscite dal porto-canale, che segna il confine tra Romagna e Marche, le barche hanno portato un gruppo di 18 econuotatori al largo, per farli poi tuffare nelle acque dell’alto adriatico; i nuotatori hanno dunque attivato le loro bracciate in direzione Sud, dove sono arrivati, dopo 7 km piuttosto ondosi, alla Spiaggia di Fiorenzuola di Focara, un gioiello di sabbia, selvaggio e dominato dai pendii del Monte San Bartolo, nell’area del cui Parco Naturale la spiaggia è incastonata.

La eco-nuotata ha seguito analoghe iniziative che si sono svolte negli ultimi anni per iniziativa di alcuni degli eco-nuotatori coinvolti. Come le precedenti, era intesa a richiamare l’attenzione sul tema della protezione del mare dalla dispersione della plastica, un problema che sta scalando le classifiche della attenzione tra ricercatori ed opinione pubblica, e di cui il mondo dei nuotatori si sta facendo portavoce.

In fin dei conti, con le stime che parlano di circa 10 milioni di tonnellate di plastica che arrivano al mare ogni anno (come se un camion venisse deliberatamente sversato nei mari ogni minuto) le nostre acque, incluse quelle interne, corrono il rischio di trasformarsi progressivamente in una “zuppa di plastica”, ed a questo rischio i nuotatori non possono non essere sensibili.

La spiaggia di Fiorenzuola è stata scelta non a caso come meta dagli eco-nuotatori, dopo valutazioni con gli organizzatori locali, poiché sono tanti i rifiuti che arrivano in quel tratto di mare, seppure protetto dal Parco Naturale. A testimoniarlo sono gli operatori del Parco e i volontari che conducono abituali azioni di cleanup su quella spiaggia libera e selvaggia, dove viene protetto anche l’arbusto, eppure si rinvengono vari tipi di rifiuti plastici, trasportati dal vento o depositati dalle mareggiate.

L’evento ha avuto una dimensione nazionale, grazie alla partecipazione di nuotatori da varie provenienze (e perfino “internazionale”, per un drappello di nuotatori di San Marino che si sono uniti alla iniziativa). Un omaggio al mare, nato dalla partnership di Basta Plastica in Mare con Visit Romagna (la APT della Riviera), il Comune di Cattolica, altri Enti Locali e la collaborazione del Parco Naturale del Monte San Bartolo. Alcuni importanti network ambientalisti attivi sul tema, come Let’s Do It Italy (coordinatori in Italia del World Cleanup Day, terzo Sabato di ogni Settembre) e Zero Waste Italy hanno dato il loro sostegno con entusiasmo.

Irene Priolo, assessora all’ambiente della Regione Emilia-Romagna, insieme al sindaco di Cattolica Mariano Gennari e gli assessori all’Ambiente e Cultura Lucio Filippini e Maria Luisa Stoppioni hanno dato il via alla ecoswim alle ore 12.00.

Appena fuori il porto di Cattolica/Gabicce i diciotto nuotatori tra i quali quattro donne, si sono tuffati dalle barche storiche, romagnole e marchigiane, per raggiungere col percorso a nuoto di 7 km intorno al Parco Naturale del Monte San Bartolo, la spiaggia di Fiorenzuola di Focara, ben oltre il limite tra la Romagna e le Marche, poiché il mare e la natura non hanno confini.

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La eco-nuotata è stata preceduta da un evento pubblico la sera del 21 agosto, una presentazione sul problema della proliferazione e dispersione della plastica monouso, con successiva discussione/dibattito; il tutto, coordinato da Enzo Favoino – che è tra l’altro Coordinatore Scientifico di Zero Waste Europe, ed attivo da tempo sul tema a livello internazionale – mentre alla fine della nuotata è stata condotta una azione di cleanup della spiaggia, con nuotatori ed ambientalisti che si sono aiutati a vicenda.

Questi i protagonisti della eco-nuotata, ben distribuiti per provenienza e fascia anagrafica (dai 16 ai 65 anni) alcuni dei quali nuotatori delle squadre master ed agonistiche locali, e familiari con le acque dell’adriatico. Altri partecipanti al circuito “Special Olympics” anche a livello internazionale ed altri ancora noti per le loro attività di Ice Swim (nuoto in acque gelide) e dunque al di fuori del loro intervallo termometrico ideale; ma l’acqua calda del giorno più torrido dell’anno non ha fiaccato le loro bracciate, alimentate dalla gioia di partecipare alla iniziativa.

Alberta Amadori, Manuela Casalboni, Cristina De Tullio, Sandra Fanzeca, Eleonora Tagliaventi, Andrea Battelli, Filippo Covili Faggioli, Enzo Favoino, Marco Formenti, Umberto Galloni, Maurizio Gandini, Cristiano Guerra, Paolo Maddalena, Pietro Manaresi, Paolo Maspero, Stefano Salvatori, Luciano Santambrogio e Marco Zanotti.

Le bracciate dei nuotatori, i paesaggi in cui si è svolta la eco-nuotata, e la bellezza delle vele delle imbarcazioni tradizionali, sono state valorizzate da Giulia Giovannelli, fotografa appassionata di acqua, relativi ambienti e attività sportive.

QUI il VIDEO di TG3 Emilia Romagna sulla Ecoswim2020 di sabato 22 agosto

Chi fosse interessato a partecipare a prossime iniziative o a coordinarsi con campagne analoghe sul tema, può contattare Enzo Favoino:

favoinoenzo@gmail.com,

cellulare o WhatsApp 335 355 446

La presentazione dell’iniziativa “La Natura del Mare”

Grazie a Enzo Favoino

Foto: EcoSwim 2020 – Giulia Giovannelli