Pineto, 5 Luglio 2020 – È stata una giornata carica delle emozioni più belle, quella che ha avuto luogo ieri a Pineto, in provincia di Teramo, in occasione del Trofeo di Nuoto Città di Pineto, organizzato dal Gruppo Spatangus con il patrocinio del Comune di Pineto e dell’Area Marina Protetta “Torre del Cerrano”.

Un’edizione inedita, ridotta e ridimensionata nella struttura a causa del momento storico che stiamo attraversando per il Covid19, ma vissuta a pieno regime con il cuore e lo spirito.

Entusiasmo, energia, motivazione e soprattutto tantissima voglia di ripartire sono state le parole chiave per questo luglio 2020. Un messaggio di speranza, nel nome dello sport, che si è vestito con gli splendidi colori del mare di Pineto.

La nuotata ha avuto una tratta insolita sottocosta e non in mare aperto come di consueto, con tre percorrenze 6 km, 3 km e 1,5 km. Gli atleti, circa 80 provenienti da tutta Italia, hanno nuotato da Nord in direzione Sud.

Tanti i commenti “a caldo” degli atleti che hanno vissuto con una splendida partecipazione emotiva questo evento.

È stato così per Rossella Delle Vedove, storica presenza al Trofeo di Nuoto Città di Pineto, che ha dichiarato:

Una bella emozione è stata rivedere i volti, i sorrisi e l’attenzione finalmente riportata alle nostre piccole ansie: la corrente, le onde, le meduse, la boa… dopo mesi di ansie ben più drammatiche!

In acqua poi le sensazioni sono state ottime, mi sono goduta un mare caldo vivo ed amico, ho ritrovato il sentire il mio corpo nella sua interezza. Nessuno di noi ieri, credo di aver intuito, cercava nulla di più di questo.

Non la performance, non il “tempone” ognuno di noi ieri voleva ritrovare se stesso in relazione con il mare. E penso che il mare si sia fatto ritrovare, e sia fatto riamare. Grazie Spatangus per questo!”

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Mesi e mesi chiusi in casa, un unico pensiero ci dava motivazione e ci apriva il cuore e la mente… open water open minds open heart.

Allenamenti duri a secco eppoi si riprende in acque libere quasi come dei furfanti alla ricerca di uno specchio d’acqua dove tuffarsi; finalmente poi un bel giorno apro i social e vedo l’invito a partecipare alla reiunion di Pineto organizzata dalla Cristina “The Captain” De Tullio ed il richiamo per noi dello Swim For Passion è stata linfa pura, adrenalina ed endorfine pure, positive, sane belle. Il segnale di ripresa tangibile di chi Non Ci Sta e prova a ripartire nonostante tutti i dividenti e nell’assoluto rispetto delle disposizioni Comunali.

Bello ritrovarsi, bello vivere quell’emozione pre gara, i discorsi anche senza senso, le battute, la felicità, l’amor di libertà… ebbene si libertà perché “le acque libere sono per donne e uomini liberi in acque libere” per citate un carissimo amico.

Ora che ho visto quella piattaforma la, all’orizzonte a 6 km dalla riva, la sfida è lanciata… l’anno prossimo si torna in questa magica atmosfera per affrontare il mare aperto andare a “prenderla” quella piattaforma e dal mare aperto ritornare.

Grazie Cristina per le emozioni che concretamente sei riuscita a regalarci.

queste le parole di ringraziamento di Paolo Tamburini.

Alessandro Florindi, altro atleta storico, ha concluso così:

Dopo diversi anni fatti di parecchie granfondo sparse per tutta l’italia, devo dire che Pineto è la gara del cuore.

Quest’anno ancor di più, grazie a tutti gli Spatangus per averci permesso, in un momento storico particolare, di fare ciò che più ci diverte, nuotare in mare…

Due le Associazioni, inoltre, sostenute attraverso la vendita del “Crucilibro” giunto alla sua 10° edizione: “Abbracciamoli Onlus” e “ACAR Onlus”.

Il Trofeo di Nuoto Città di Pineto appartiene ed è promotore del Circuito Adriatico Acque Libere di cui è, da sempre, anche la prima tappa.

Comunicato: EDDA MIGLIORI COMMUNICATION

Foto: S. Carmeli | per Trofeo di Nuoto Città di Pineto Facebook