Mentre i riflettori del nuoto – in vasca – e pallanuoto erano puntati sui Campionati del Mondo di Gwangju il circuito delle acque libere si è spostato verso altri lidi. Dopo un mese di sosta nel programma della FINA Marathon Swim World Series si ritorna a gareggiare con la quinta tappa del Lago St-Jean in Canada.

Alcuni dei partecipanti hanno raggiunto il campo gara direttamente dalla Corea: un viaggio di 10.500 km a 13 fusi orari di distanza!

Fra questi atleti i vincitori della prova canadese: l’azzurra Rachele Bruni argento sia nella 10 km iridata – con pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020 – che nella staffetta 4×1.250 mixed e l’ungherese Kristóf Rasovszky.

Se non ci sono state sorprese per le medaglie d’oro, una svolta nella carriera agonistica è arrivata per chi è salito sul podio.

Nella gara femminile la 25enne ungherese Anna Olasz, ha ottenuto il suo miglior risultato salendo sul secondo gfradino del podio nonostante abbia partecipato alla 25 km di Gwangju due giorni e sia arrivata in Canada alle 3 del mattino della gara.

Terzo posto per la francese Caroline Jouisse per la prima volta a medaglia nella sua prima stagione di competizione nelle World Series.

Una gara d’attesa, dovuta anche alla stanchezza delle favorite che si èdecisa negli ultimi metri, così Rachele: “Ho percorso quattro giri facili e gli ultimi due un po’ più veloce. Volevo stare con il gruppo e non scappare fino a 500 metri dalla fine”.

1. Rachele Bruni (ITA) 2:03:56.4
2. Anna Olasz (HUN) +3″9
3. Caroline Jouisse (FRA) +6″8

7. Alice Franco (ITA) +3’05″10

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Nella gara maschile le sorprese riguardano anche l’Italia.

Primo podio alle World Series per il ventenne francese Fares Zitouni che chiude a soli 12″5 da Rasovszky , mentre il’azzurro Dario Verani ha conquistato il terzo posto nel suo debutto nel Lac St-Jean dopo aver superato due nuotatori negli ultimi 500 metri.

Gara “tranquilla” anche quella degli uomini, fino all’inizio dell’ultimo giro dove l’ungherese salta il rifornimento e alza il ritmo andando in fuga con altri cinque atleti. A meno di un chilometro dall’arrivo il gruppo recupera alcune atlete (la gara femminile era partita 15 minuti prima) c’è un po’ di confusione, ma si ingaggia il finale a 5.

Negli utlimi 500 metri Verani supera Matteo Furlan e Marcel Schouten e chiude con il bronzo.

1. Kristóf Rasovszky (HUN) 1:53:28.80
2. Fares Zitouni (FRA) +12″5
3. Dario Verani (ITA) +15″79
4. Matteo Furlan (ITA) +18″20
5. Marcel Schouten (NED) +18″21

Le sedi delle nove tappe previste per le World Series 2019:

16.02 #1 Doha (QAT) – leggi il REPORT
12.05 #2 Seychelles (SEY) – leggi il REPORT
08.06 #3 Setubal (POR) – leggi il REPORT
15.06 #4 Balatonfured (HUN) – leggi il REPORT

21.07 #5 Lac St. Jean (CAN)

03.08 #6 Lac Mégantic (CAN)
07.09 #7 Chinese Taipei (TPE)
28.08 #8 Ohrid (MKD)
29.09 #9 Chun’An (CHN)