Terminata la pausa invernale, la FINA Marathon Swim World Series rientra nel vivo con la seconda tappa delle Seychelles che registra la vittoria dell’azzurra Arianna Bridi e l’onerevole quarto posto di Rachele Bruni.

I 75 atleti – 33 donne e 42 uomini in rappresentanza di 19 nazioni – hanno gareggiato nelle acque cristalline di Beau Vallon dell’Isola di Mahé, la più grande dell’arcipelago composto da 115 isole granitiche e coralline che si trovano nell’Oceano Indiano occidentale. Il percorso composto da un circuito di circa 1,6 km è stato ripetuto per 6 giri a completare la distanza di 10 km, mentre la temperatura dell’acqua è stata registrata a circa 29°C.

Buona prova delle due azzurre qui in ritiro dal primo maggio che hanno potuto alternare allenamenti in piscina e al mare e ambientarsi nel clima caldo di queste zone. Ritroviamo in gara dopo l’assenza della prima tappa di Doha in Qatar il campione olimpico olandese Ferry Weertman e il team francese protagonista di questp secondo evento delle World Series.

La gara femminile con 33 atlete al via – ore 8.00 locali – è stata caratterizzata da una partenza “tattica” condizionata dalla temperatura dell’acqua: la cinese Xin Xin si è messa in testa al gruppo dove è rimasta per tre giri, con la brasiliana Cunha sempre vicina e pronta a coprire qualsiasi tentativo di fuga, mentre Bridi era più arretrata nel gruppo.

Nel corso del quarto giro, progressione di ritmo dettato dalla francese Muller che ha preso la testa, con Bridi in rientro, condizione che ha messo pressione al gruppo che ha iniziato ad allungarsi. Durante il quinto giro Bridi, Muller, Cunha e Bruni si sono alternate aumentando ancora il ritmo, facendo un ulteriore selezione.

Durente l’ultimo giro sfida continua fra Cunha e Muller con le due azzurre e le francesi Muller e Grangeon a seguire fino agli ultimi 500 metri quando la brassiliana ha fatto la sua mossa lanciando la volata verso il traguardo seguita dalla Bridiche ha avuto la meglio al fotofinish.

Arianna Bridi è oro in 2h01’33.90 a un decimo la brasiliana Ana Marcela Cunha, volata per il terzo gradino del podio fra la francese Lera Grangeon (2h01’41″10) che ha la meglio sulla nostra Rachele Bruni vincendo lo sprint finale per 7 decimi.

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Gara maschile che analogamente alle donne ha visto uno dei protagonisti partire nelle retrovie: Ferry Weertman lascia condurre la prima parte della gara al russo Kirill con i due ungheresi Rasovszky e Papp pronti a controllare il passo.Nel secondo giro Rasovszky passa in testa e iniziaad alzare il ritmo dandosi il cambio con il compagno di team e costringendo Weertman a uscire dalle retrovie.

Rasovszky, l’australiano Sloman e il francese Olivier si mettono in testa al quinto passaggio con il gruppo in allungo e sempre più nuotatori che non riuscivano a mantenere il ritmo. All’ultimo giro, complice anche il vento in aumento, solo undici nuotatori erano rimasti in testa con ben quattro australiani e il francese Olivier che ha messo in atto la progressione finale.

Vittoria per il francese Marc-Antoine Olivier in 1h56’02″00 e volata per completare il podio con Nicholas Sloman in 1h56’04″10 che lascia a due decimi Kristof Rasovszky mentre Ferry Weertman è ai piedi dal podio a mezzo secondo dall’ungherese.

Presenti due italiani: Matteo Furlan chiude all’8° posto in 1:56:33.20 mentre Dario Verani è 30° in 1h58’04″50.

Le sedi delle nove tappe previste per le World Series 2019:

16.02 #1 Doha (QAT) – leggi il REPORT
12.05 #2 Seychelles (SEY)

08.06 #3 Setubal (POR)
15.06 #4 Balatonfured (HUN)
21.07 #5 Lac St. Jean (CAN)
03.08 #6 Lac Mégantic (CAN)
07.09 #7 Chinese Taipei (TPE)
28.08 #8 Ohrid (MKD)
29.09 #9 Chun’An (CHN)