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Ceccon per domani risulta partente su 50 farfalla e 200 stile, sicuramente non un bel segnale in ottica 200 dorso, speriamo faccia almeno questi 200 stile...nel caso vorrà dire che crede nel progetto staffetta?
EdmondDantes ha scritto:Riporto un paio di risultati italici sparsi che mi sono capitati sott'occhio:
Il 3.41.65 di Bertoni sui 400, lui che già al Sapio aveva nuotato un buon 7.40.05 sugli 800, sicuramente sarà uno degli osservati speciali a questi assoluti di lunga della prossima settimana.
Il progresso della 2011 Mao che dopo i tempi interessanti del trofeo di Halloween di Rosà ha nuotato pure 9 minuti netti sugli 800 e ha migliorato a 4.22.26 il personale sui 400
Il continuo miglioramento dell'ormai ex ranista 2008 Francesco Volpe che dopo il bel 15.50 dei campionati di categoria di lunga si sta confermando in corta dove ha segnato un 3.57 sui 400, un 8.10 sugli 800 e un gran bel 15.23 sui 1500 (passando più veloce agli 800 di quanto non avesse fatto la settimana prima sulla mezza distanza, il record dei criteria a 15 netti di Bertoni può essere non irraggiungibile?)
Bene anche il mio pupillo Gabriele Garzia (2008) che ha portato i personali della rana a 1.02.16 sui 100 e 2.16.17
Assoluti in vasca lunga davvero molto attesi ed interessanti come mai in precedenza (mancano solo sette giorni), viste le varie opportunità che offrono.
Non voglio caricare di aspettative una ragazza così giovane, ma si può dire fin da adesso che ci sarà molta curiosità per l'esordio di Alessandra Mao ai Criteria (posto che i Criteria vanno intesi solo come una tappa di passaggio, questo è ovvio anche se è bene ripeterlo).
Ai tuoi ottimi risultati aggiungo il 3.49.74 di D'Ambrosio nei 400 stile libero e l'1.53.02 del 2009 Gagiola (di cui sei stato il primo a parlare) nei 200 stile libero vinti da D'Ambrosio in 1.47.76.
Vero, che Carlos riesca a reggere in modo più che dignitoso una distanza da 400 metri (pur non essendo in forma PB sul 200) fa davvero ben sperare per i suoi 200 in vasca da 50, in ottica staffette ci farebbe davvero comodo avere un nuotare in grado di strappare il passaggio in virtù di un grande 100 stile (cosa che attualmente ne De Tullio-Di Cola, ne i rampanti Ragaini-Bertoni, ne il si spera recuperabile Galossi, hanno come caratteristica propria).
Gagiola come già abbiamo detto nuota bene, diciamo che almeno a livello visivo non mi pare stia crescendo molto in termini di altezza, bisogna sperare abbia la fortuna di avere un'altra growth-spurt, che sicuramente gli risolverebbe molte difficoltà, essendo l'altezza decisamente rilevante a stile e dorso.
Non commento le atp finals perché sono ancora vagamente depresso, nonostante la stagione di Jannik sia fondamentalmente da incorniciare con pochi momenti bui (quinto set degli AO con Tsitsipas, stagione sulla terra rossa post Monte Carlo) e tantissimi momenti di luce che passano dall'aver esorcizzato un sacco di taboo mentali (Medvedev, Tsitsipas, Rune) oltre che dai concreti miglioramenti sul piano del gioco (servizio e gioco a rete in primis), rimane il solo Novax come ostacolo che a oggi pare insormontabile, ma nonostante la prestazione clamorosa del serbo nella finale, il secondo set ha tanto di positivo da portare verso l'anno prossimo continuando a lavorare duro, e se c'è una cosa in cui Jannik è già uno dei numeri uno assoluti è l'etica del lavoro.
Passando al nuoto, talento davvero incredibile Lifintsev che sta seguendo fondamentalmente la traiettoria del giovane Kolesnikov, e che anzi, potrebbe soffiargli il posto olimpico visto che considerata l'età dubito sia tesserato con club militari.
Riporto un paio di risultati italici sparsi che mi sono capitati sott'occhio:
Il 3.41.65 di Bertoni sui 400, lui che già al Sapio aveva nuotato un buon 7.40.05 sugli 800, sicuramente sarà uno degli osservati speciali a questi assoluti di lunga della prossima settimana.
Il progresso della 2011 Mao che dopo i tempi interessanti del trofeo di Halloween di Rosà ha nuotato pure 9 minuti netti sugli 800 e ha migliorato a 4.22.26 il personale sui 400
Il continuo miglioramento dell'ormai ex ranista 2008 Francesco Volpe che dopo il bel 15.50 dei campionati di categoria di lunga si sta confermando in corta dove ha segnato un 3.57 sui 400, un 8.10 sugli 800 e un gran bel 15.23 sui 1500 (passando più veloce agli 800 di quanto non avesse fatto la settimana prima sulla mezza distanza, il record dei criteria a 15 netti di Bertoni può essere non irraggiungibile?)
Bene anche il mio pupillo Gabriele Garzia (2008) che ha portato i personali della rana a 1.02.16 sui 100 e 2.16.17
Ceccon ha stampato un clamoroso 57.35 sui 100 rana in quel di Verona...lo scopo di tutto ciò? Non farmi dormire la notte al pensiero dei suoi 200 misti in lunga
EdmondDantes ha scritto:Ceccon penso rispetti quel che in molti hanno detto il suo conto, ossia il fatto che non sia mai stato forzato a crescere da un punto di vista muscolare per bruciare le tappe, lasciando quindi che la natura facesse il suo corso prima di inserire allenamenti in palestra corposi, ne ha rallentato lo sviluppo cronometrico aumentando però la probabilità che questo continui fino a giungere al suo massimo potenziale, molto significativo che trovi ancora con facilità il PB in momenti di carico a quasi 23 anni, età in cui generalmente si è già al proprio picco prestativo (ok che i 200 misti non li nuota con grandissima frequenza, ma mi sentivo comunque di evidenziare questo elemento)
PB anche dal bravo Ragaini che però come dice Sacchi sviluppa sulla progressione e che quindi ritengo troverà difficile raggiungere i vertici in corta, perlomeno sui 200, magari potrebbe provare ad allungare agli 800 per quanto riguarda la vasca da 25.
Verissimo quanto dici su Ceccon; aggiungo che il fuoriclasse veneto è cresciuto in tutti i sensi ed ha ormai una spiccata personalità (ad esempio nel post-gara ha sottolineato che chiedeva da due anni di fare uno stage in altura ad inizio stagione e finalmente questo settembre lo hanno accontentato e gli hanno molto giovato quelle settimane a Sierra Nevada).
Tra l'altro è ideale per discutere di nuoto, viste le sue grandi potenzialità e il piacere di nuotare che dimostra tra allenamenti e gare.La gara di Ragaini è stata poco sottolineata dal duo in telecronaca ma è stata ancora una volta positiva. E' ovvio che nei 200 stile libero in vasca corta è troppo poca la parte nuotata per le sue caratteristiche, ma continua a progredire.
Chi invece continua a lasciarmi perplesso è Popovici, che oggi ha vinto i 200 stile libero ai Campionati romeni in 1.43.01. Un anno fa aveva nuotato 1.43.06 e quindi c'è un piccolissimo progresso cronometrico, che però scompare analizzando la gara, conclusa in calando (ovviamente non come il velocista Conte Bonin al Nico Sapio, ma per certi versi l'andamento è stato simile).
Fino a Lima 2022 (ma anche i Mondiali di Melbourne furono positivi considerate le sue caratteristiche) Popovici sviluppava una netta progressione nel nuotato, dove era sempre in presa e la sua azione era efficacissima. Queste sue peculiarità stanno svanendo e i piccoli progressi in altri settori non compensano la minore energia ed efficacia della parte nuotata.
C'è da dire che Popovici parteciperà a questi Europei casalinghi solo per dovere di bandiera e ha già annunciato che non presenzierà ai mondiali monchi di Doha, pertanto immagino che la sua vera preparazione olimpica partirà appena a Gennaio, 6-7 mesi sono un periodo più che congruo, però è anche vero che le involuzioni di carattere tecnico sono giustamente causa di preoccupazione, inoltre nel suo caso specifico c'è anche una componente mentale piuttosto importante, se davvero ci fosse stato quel cambiamento di rotta che aveva annunciato in estate dopo la delusione mondiale, quando ammise di essersi un po' seduto sugli allori del suo talento cristallino, ora avrebbe dovuto cogliere l'occasione per lanciare dei segnali, anche se in vasca da 25 non si trova a suo agio
Ceccon dà sempre spettacolo, anche quando la gara non soddisfa le sue ormai elevatissime aspettative ( tanto da imprecare vistosamente dopo l'arrivo lol): 1.51.90 nei 200 misti, suo nuovo PB a pochi decimi dal RI di Razzetti.
Spero (e penso) che Ceccon gareggi nei 200 misti agli Europei di Otopeni , perché i 200 misti in vasca corta gli si attagliano benissimo, anche senza un allenamento specifico.
Nel post-gara Ceccon ha rivelato i motivi del suo "smoccolare" dopo il tocco della piastra d'arrivo, che io pensavo fosse dovuto al RI sfiorato (che era chiaramente un suo obiettivo): ai microfoni della Caporale ha detto di avere bevuto due o tre volte nel corso dei 200 misti e questo lo ha inevitabilmente condizionato.
Comunque, Ceccon benissimo tecnicamente, anche nella rana dove ha nuotato un parziale di rilievo: per il RI gli è mancato solo un parziale da sub27" nello stile libero, probabilmente anche a causa dei problemi avuti.PS Sacchi ha fatto una battuta che in altri tempi sarebbe filata via senza alcun problema: "Ceccon ha detto di avere bevuto? D'altra parte è un veneto", al che Mecarozzi si è subito preoccupato che dicesse esplicitamente che si trattava di una battuta, senza nessun riferimento alla realtà.
Se posso fare una digressione extranatatoria, preferivo i tempi antichi, quando nessuno si sarebbe stupito della battuta di Sacchi, o al massimo si sarebbe detto che era fin troppo ovvia, a questi tempi in cui un bicchiere di vino viene demonizzato dalla dott.ssa Viola (veneta anch'essa).
Ceccon penso rispetti quel che in molti hanno detto sul suo conto, ossia il fatto che non sia mai stato forzato a crescere da un punto di vista muscolare per bruciare le tappe, lasciando quindi che la natura facesse il suo corso prima di inserire allenamenti in palestra corposi, ciò ne ha rallentato lo sviluppo cronometrico aumentando però la probabilità che questo continui fino a giungere al suo massimo potenziale, molto significativo che trovi ancora con facilità il PB in momenti di carico a quasi 23 anni, età in cui generalmente si è già al proprio picco prestativo (ok che i 200 misti non li nuoti con grandissima frequenza, ma mi sentivo comunque di evidenziare questo elemento)
E si, l'atteggiamento vagamente paranoide di Mecarozzi circa il politically correct anche su vere e proprie cavolate, come la battuta di Sacchi, è profondamente fastidioso (per carità, saranno direttive di rete, o almeno lo spero...se si sentisse effettivamente in missione personale sarebbe davvero assurdo)
PB anche dal bravo Ragaini che però, come dice Sacchi, sviluppa sulla progressione e che quindi ritengo troverà difficile raggiungere i vertici in corta, perlomeno sui 200, magari potrebbe provare ad allungare agli 800 per quanto riguarda la vasca da 25.
xman ha scritto:@ EdmondDantes: ho notato che hai aggiornato la pagina Wikipedia di Galossi, direi che adesso è perfetta, speriamo di aggiornare quanto prima anche i suoi PB. Peraltro bisogna appurare se la sua crisi è dovuta ai postumi della malattia oppure è di natura psicologica. Nel qual caso le cose si complicano.
Purtroppo ci vorrà tempo per rivedere Galossi sui suoi PBs; ormai è evidente che i problemi non fossero limitati a quelli di salute.
Comunque, l'età è ampiamente dalla sua parte e, in ogni caso, capita spesso che i percorsi di crescita non siano lineari.Guardavo ad esempio i recenti risultati del 2007 danese Nicholas Castella, che aveva fatto faville prima di conoscere un anno abbondante di stasi/regresso nei suoi risultati cronometrici.
In questo inizio di stagione ha ritoccato molti dei suoi PBs in vasca da 25m (nello scorso weekend ha nuotato 1.46.56 nei 200 stile libero, 1.58.68 nei 200 misti, 1.56.17 nei 200 dorso e 53.67 nei 100 dorso) e pare quindi avere ritrovato slancio, ma sarà la vasca da 50m a dirci di più.Ritornando a Galossi, la cosa più preoccupante sono stati i vari cambi di guida tecnica; non vorrei che ci fosse stata l'illusione che bastasse cambiare coach per risolvere problemi che invece avevano altra origine.
A volte cambiando coach si imbocca la strada verso la gloria (il caso di Richards è esemplare); altre volte però questo si rivela solo un tentativo infruttuoso.
La cosa che mi lascia perplesso, se come tutti pensiamo ci sono problemi motivazionali di fondo, è il come possano essere sopraggiunti, viste le prove più che discrete che aveva fatto vedere a Gennaio/Febbraio sembrava ormai davvero questione di pochissimi mesi tornare ai livelli 2022 e da lì migliorare ulteriormente...per uno ambizioso e deciso come lo è sempre sembrato Galossi nelle interviste (mentalità confermata in vasca coi risultati) mi sembra davvero inspiegabile il come quei segnali incoraggianti possano essersi trasformati nella situazione attuale
EdmondDantes ha scritto:Avendo personalmente modificato varie volte la pagina Wikipedia di Galossi, posso dire che il dato del peso è stato inserito già nell'estate del 2022 (quindi era il Galossi in forma a stare su quel peso, ricordo pure un intervista post europeo a Paltrinieri nella quale lui stesso diceva che Galossi si aggirare intorno ai 100 chili nel paragonarlo a Thorpe sul piano fisico), quindi se si è pure appesantito ulteriormente saremmo davvero sui livelli di Thorpe 2003-2004, troppo pure per il fenomeno australiano, nonostante fosse più alto di Galossi.
Se sei tu che aggiorni quella pagina dovresti correggere un'evidente inesattezza. Galossi è cresciuto nell'Aurelia e solo in seguito si è traferito all'Aniene, che di sicuro gli offriva condizioni migliori.
Personalmente ho solo aggiunto le medaglie e aggiornato di volta in volta i PB, chiaramente hai ragione sul fatto che sia stato all'Aurelia in precedenza, però, almeno stando a quanto riportato su Swim AT, la sua prima società, nella quale è rimasto fino al secondo anno di esordienti A è l'Ippocampo SSD, per poi trascorrere un anno tesserato col circolo antico tiro a volo ASD e solo dopo passare all'Aurelia per un anno, quindi è più che altro un discorso di fino a dove si vuole scavare...
Per come generalmente funziona Wikipedia (non che io condivida), immagino che chi abbia scritto quella parte della voce lo abbia fatto proiettandola nel futuro, per chi dovesse leggerla tra un po' di anni, effettivamente dire che sia cresciuto all'Aniene non sarebbe scorretto (solo pigro).
Vedendo le foto recenti a me sembra molto appesantito. Non so quanto sia affidabile ma sulla pagina Wikipedia viene indicato un peso di 100 kg
Avendo personalmente modificato varie volte la pagina Wikipedia di Galossi, posso dire che il dato del peso è stato inserito già nell'estate del 2022 (quindi era il Galossi in forma a stare su quel peso, ricordo pure un intervista post europeo a Paltrinieri nella quale lui stesso diceva che Galossi si aggirare intorno ai 100 chili nel paragonarlo a Thorpe sul piano fisico), quindi se si è pure appesantito ulteriormente saremmo davvero sui livelli di Thorpe 2003-2004, troppo pure per il fenomeno australiano, nonostante fosse più alto di Galossi.
I tempi di Galossi non fanno ben sperare in questa prima uscita stagionale, anche volendo tenere conto del punto della stagione, del carico e quant'altro, un 3.52 sui 400 e un 1.51 sui 200 in corta, sono davvero scoraggianti...mi chiedo cosa possa essere successo per causare un'involuzione così estrema
A proposito di curiosità, non ho mai visto un nuotatore enigmatico, cioè altalenante nei suoi risultati, come l'ungherese Zeta Kakuk Koppany.
Il nome (come dicevano i latini) già fa capire che ci troviamo di fronte ad un caso particolare, ed in effetti l'ancora giovanissimo (ha 15 anni) Kakuk Koppany si sta caratterizzando per l'imprevedibilità delle sue gare.Oggi nella finale B dei 200 stile libero ai Campionati ungheresi ha migliorato il record di categoria con questi parziali: 25.97-27.95-28.30-25.55 per un crono complessivo di 1.47.77.
Il 25.55 dell'ultimo 50m è all'altezza del parziale di Hwang Sunwoo quando ha vinto i 200 stile libero agli ultimi Mondiali di Melbourne..; anche considerando l'inesperienza di un 15enne nella gestione della gara, è davvero clamorosa l'accelerazione rispetto a quanto nuotato fino ai 150m.
Siamo sicuri che non ci sia un errore nella misurazione degli split? Il tempo complessivo è più o meno in linea con il suo livello attuale, ma un ultimo 50 da 25 e mezzo ha davvero del sensazionale, sarebbe una discreta chiusura pure su un 100 per lui
EdmondDantes ha scritto:Sto seguendo il meeting di Halloween di Rosà e non posso non menzionare il 2.03.88 appena nuotato dalla 2011 Alessandra Mao che a questo punto della stagione per una ragazza primo anno è davvero clamoroso.
Si era già messa in mostra in estate con crono di lunga molto interessanti dai 100 ai 400 stile libero, sappiamo che con il nuoto femminile juniores è un po' un terno al lotto, però il punto di partenza è molto alto.
Buono anche il 2.01.67 di Gagiola sui 200 dorso
La giovane Mao aggiunge anche un ottimo 26.72 sui 50 stile e un super 57.39 sui 100...
Doverosa menzione; nonostante la giovanissima età e tutto quello che ben sappiamo sulla difficoltà di pronosticare l'evoluzione futura, soprattutto in campo femminile, questi crono, il modo di nuotare ed altri elementi (determinazione, energia, struttura fisica allineata all'età anagrafica) potrebbero portare a qualcosa di clamoroso.
Vero, non volevo dire nulla sulla nuotata perché fin troppo spesso abbiamo assistito a regressioni tecniche vistose al minimo accenno di cambiamento fisico con le ragazze così piccole, però mi ha davvero impressionato...se si poteva dire che la Santambrogio formato 2022 sostanzialmente scivolava sul pelo dell'acqua in modo etereo, la Mao si fa strada con decisione tramite una bracciata sempre in presa come se afferrasse davvero qualcosa tramite cui spingersi in avanti...
Giusta anche la considerazione sull'aspetto fisico, vedendola accanto alle altre ragazze delle sue batterie (tutte 2010 o 2011) era quasi certamente la più minuta, non tanto in termini di altezza (che non sarebbe sto gran segnale) ma soprattutto da un punto di vista muscolare è evidente che non abbia ancora iniziato la pubertà
Sto seguendo il meeting di Halloween di Rosà e non posso non menzionare il 2.03.88 appena nuotato dalla 2011 Alessandra Mao che a questo punto della stagione per una ragazza primo anno è davvero clamoroso.
Si era già messa in mostra in estate con crono di lunga molto interessanti dai 100 ai 400 stile libero, sappiamo che con il nuoto femminile juniores è un po' un terno al lotto, però il punto di partenza è molto alto.
Buono anche il 2.01.67 di Gagiola sui 200 dorso
La giovane Mao aggiunge anche un ottimo 26.72 sui 50 stile e un super 57.39 sui 100...
A proposito di even-split, da segnalare la vittoria negli 800 stile libero di Pacome Bricout ai Campionati francesi: nuovo record di categoria in 7.35.30 (a metà gara passaggio in 3.47.49) per il 18enne francese che ha cominciato assai bene questa stagione.
Vittoria per Federico Burdisso nei 200 farfalla in un discreto 1.53.21, mentre l'attesa sfida nei 50 stile libero è andata a Grousset: 20.98 a precedere di un centesimo Manaudou.
Ha fatto meglio a Wroclaw Dylan Carter che ha vinto i 50 stile libero in 20.89.
In sostanza Pacome ha sostituito Velly come principale prospetto del mezzofondo francese, il quale, almeno per quanto riguardo il nuoto in piscina è rimasto sostanzialmente stagnante negli ultimi 18 mesi.
Discreto Burdisso, la vasca da 25 non é mai stata il suo forte, decisamente meglio questo 1.53 del 52.17 dei 100.
Infine da Firenze buone nuove anche per quanto riguarda Bacico che ha già nuotato a circa 1 secondo dal personale estivo sui 200 dorso.
Ragaini subito 1.48.36 al Trofeo Città di Firenze, incredibile come questo ragazzo riesca sempre performare a buoni livelli anche su distanze come 200 e 400 che non si possono certo improvvisare
Se il buon giorno si vede dal mattino...si prospetta un bel Sabato, gran bei segnali dalla Pilato che stampa un 1.05.75 in batteria dei 100 rana a Budapest
EdmondDantes ha scritto:Avvio di WC ad Atene buono ma sicuramente più modesto rispetto alle bombe del primo giorno di Berlino.
Bene Fairweather e Pallister che confermano i crono di una settimana fa, a sorpresa persino l'infaticabile Haiyang mostra qualche piccola crepa pur nuotando un ottimo 58.44 (discreta la prima vasca di Peaty che scoppia completamente dai 65 metri in poi).Regina di giornata indubbiamente la McKeown che sfiora il WR sui 50 dorso, giungendo a soli 4 centesimi dallo stesso, doveroso stare in campana per la gara dei 100.
Ceccon si conferma sui crono di Berlino, limando altri 15 centesimi e portandosi a 1.56.49, con una chiusura 1 secondo più lenta che comporta il sorpasso al tocco da parte del giovane Coetze che vince in 1.56.32 dopo aver passato tutta la gara in scia, chiaramente speravo in un crono lievemente migliore ma, visto il contesto ritengo sia comunque la gara sulla quale dovrebbe puntare in ottica olimpica
Condivido tutto a parte la sorpresa per il 58.44 di Qin Haiyang (anche se capisco perfettamente quello che intendevi).
Qin, è vero, ci ha abituato a prestazioni eccezionali ma anche per lui è fisiologico che la condizione vada un po' calando rispetto al picco di forma: ai WUGs in Cina ha nuotato crono peggiori rispetto ai Mondiali di Fukuoka, mentre nei 100 di Berlino è riuscito a fare lievemente meglio rispetto agli Asian Games per due motivi: la sua condotta di gara troppo azzardata in questi ultimi e le grandi motivazioni che aveva nell'affrontare Peaty (in particolare) e gli altri big della rana.
Qui ad Atene c'è stato un comprensibile calo di energie fisiche e nervose.Davvero notevole, invece, la condotta di gara ed il crono di Zhang Yufei in quei 200 farfalla che aveva definito gara orribile da nuotare a Berlino; la campionessa cinese mostra ogni volta una determinazione ed un entusiasmo che mi ricordano il miglior Burdisso.
E' chiaro che, rispetto a Burdisso, la Zhang è molto più predisposta per le distanze brevi, e quindi - per certi versi - è ancora più lodevole il coraggio e la decisione con cui affronta una distanza complicata come i 200.
A proposito di Burdisso, ormai sono 18 mesi che a seguito di prestazioni non degne del suo talento dice che non è (troppo) preoccupato poiché a seguito delle difficoltà incontrate negli USA, il suo grande obiettivo sono i Giochi di Parigi, sarà quindi questa la stagione della verità, che stabilirà un eventuale correzione di rotta nella sua carriera o meno...direi che tra tutti lui e Galossi saranno i principali osservati da parte mia, già a partire dagli assoluti di fine Novembre
Avvio di WC ad Atene buono ma sicuramente più modesto rispetto alle bombe del primo giorno di Berlino.
Bene Fairweather e Pallister che confermano i crono di una settimana fa, a sorpresa persino l'infaticabile Haiyang mostra qualche piccola crepa pur nuotando un ottimo 58.44 (discreta la prima vasca di Peaty che scoppia completamente dai 65 metri in poi).
Regina di giornata indubbiamente la McKeown che sfiora il WR sui 50 dorso, giungendo a soli 4 centesimi dallo stesso, doveroso stare in campana per la gara dei 100.
Ceccon si conferma sui crono di Berlino, limando altri 15 centesimi e portandosi a 1.56.49, con una chiusura 1 secondo più lenta che comporta il sorpasso al tocco da parte del giovane Coetze che vince in 1.56.32 dopo aver passato tutta la gara in scia, chiaramente speravo in un crono lievemente migliore ma, visto il contesto, ritengo sia comunque la gara sulla quale dovrebbe puntare in ottica olimpica
Disponibili le starting lists della tre giorni di Coppa del Mondo di Atene (partenza con le batterie domani alle 8 italiane, e poi finali alle 17) https://www.omegatiming.com/2023/world- … ve-results
Nella prima giornata Ceccon figura solo nei 200 dorso (e non nei 100 farfalla, l'altra gara a cui era iscritto), e quindi dovrebbe proprio disputare ancora i 200 dorso.
Poi sabato è presente sia nei 50 dorso che nei 100 stile libero, e domenica nei 50 farfalla, 100 dorso e 200 stile libero.Vedremo quali scelte farà per sabato e domenica, ma pare proprio che domani si rivedrà Ceccon nei 200 dorso dopo il grande crono di Berlino ottenuto con quel 28.5 nell'ultima vasca, e quindi verificheremo quale sarà la sua condotta di gara e l'andamento della sua condizione, davvero scintillante a Berlino dopo essere sceso dall'altura.
In questi casi, e considerando che siamo ad inizio stagione, ogni opzione è possibile:
1) Ulteriore progresso
2) Stazionarietà
3) Regresso se svaniscono i benefici dell'altura, supposto che Ceccon sia uno di quegli atleti che vanno forte appena ritornati al livello del mare.
Vista la prestazione di Berlino, ipotizzando una condizione simile, con una gestione di gara leggermente diversa può tranquillamente puntare al record italiano di Restivo, ergo dita incrociate (unico cruccio: lo hanno messo in prima batteria non avendo lui un tempo d'iscrizione valido, dovrà stare attento a non gestire troppo come a volte tende a fare)
Scorrendo le entry lists della seconda tappa di Coppa del Mondo, ad Atene dal 13 al 15 ottobre https://www.omegatiming.com/2023/world- … ve-results, si dovrebbero aggiungere alcuni nomi importanti (in attesa di ulteriori new entries, anche per l'Italia, nell'ultima tappa di Budapest) come, ad esempio, le canadesi MacNeil e Rebecca Smith, la danese Blomsterberg, gli svizzeri Desplanches e Mityukov, il sudafricano Pieter Coetze.
Per l'Italia presenti sempre Ceccon e Martinenghi.
Ho visto che Ceccon risulta iscritto al 100 e 200 stile libero, 50, 100 e 200 dorso e 50 e 100 farfalla.
A Berlino ha disputato (in finale) i 200 dorso, i 100 stile libero e i 100 dorso; potrebbe quindi gareggiare in qualcuna delle altre distanze (50 e 100 farfalla, 50 dorso e 200 stile libero), e vedremo se confermerà i 100 dorso e/o i 100 stile libero.
Se dovesse confermare i 200 dorso (non credo) sarebbe piuttosto significativo.
Secondo me che nuoti ancora i 200 dorso o meno all'interno di questa coppa del mondo non sarà determinante per capire se proverà a portarli al mondiale e/o olimpiade, ovviamente fare pratica di gara per una distanza sostanzialmente inesplorata post periodo Junior è utile, ma ci saranno altre occasioni.
La discriminante principale a mio modo di vedere sarà la sua intenzione o meno di provare a insidiare Qin per la vittoria della manifestazione, nel caso ovviamente gli conviene puntare su una configurazione di tranquillità reinserendo I 50 farfalla nel programma, oltre a mantenere i 100 dorso e realisticamente optare ancora per i 100 stile come terza gara visto che con gestione leggermente più oculata è probabilmente in condizione da 47.7-47.8 circa (che vuol dire ottenere 19.4 punti dalla gara in caso di vittoria).
In cuor mio ovviamente spero di vederlo continuare a sperimentare, che 100 stile e 100 dorso possano essere di livello assoluto lo sappiamo, pure io vorrei nuotasse ancora i 200 dorso, magari con vasche centrali più decise oltre che su 100 farfalla e 200 stile, i crucci di una vita
Arrivano nuove dal fronte rumeno, Popovici ha annunciato che non parteciperà ai mondiali di Doha 2024, prediligendo l'Europeo casalingo di corta e gli studi universitari di cui immagino avrà la prima sessione a Gennaio-Febbraio. Che vari atleti abbiano apertamente dichiarato il loro scarso interesse nella manifestazione iridata, la quale va a disturbare l'annata olimpica è risaputo, nel suo caso credo sia un ulteriore conferma di quelle che siano le sue priorità
Esordio stagionale per Popovici in vasca corta a Nyon, dove ha gareggiato nei 50 stile libero (21.83 il suo crono), 100 stile libero (47.22), 200 stile libero (1.43.58) e 400 stile libero (3.48.25).
Popovici vorrà fare bene ai Campionati Europei in vasca corta di Otopeni ad inizio dicembre, e quindi è probabile che si concentri sulla vasca da 25m in questi primi mesi della stagione 2023/24.
I crono di Nyon sono un discreto punto di partenza: vedremo come evolveranno di qui a due mesi (Campionato Europeo previsto dal 5 al 10 dicembre).
Risultati più o meno in linea con quanto nuotava a ottobre 2021 e 2022, anzi, a fare i precisini specie sul 100 si è peggiorato di circa mezzo secondo rispetto alle prime uscite stagionali invernali degli ultimi 2 anni, ovviamente non vuol dire nulla e probabilmente anche i risultati di questo europeo invernale saranno abbastanza interlocutori per uno che chiaramente punta al colpo olimpico, mi viene però da far notare la differenza di approccio a questa stagione olimpica, tra i tanti top che in WC sono partiti a razzo sparando crono paurosi in vasca da 50, e Popovici che è partito in modo relativamente mediocre, poi ovvio, la WC merita più preparazione rispetto alle gare di Nyon, anche per le possibilità di gratifica economica...ciò non toglie che avrei apprezzato un suo "statement" un po' più aggressivo alla prima gara, a sottolineare che il brutto mondiale 2023 è stato solo una svista e che ora è già tornato sul pezzo.
Concordo (e chiaramente concordavo già prima di questi ultimi risultati) con nuotofan nell'ipotizzare il buon Pan Zhanle come favorito sui 100 stile in ottica Parigi, resta comunque difficile non vedere Popovici perlomeno come un primus inter pares sui 200, dove anche al 90% della condizione sarebbe realisticamente capace di un 1.43.5, crono che a oggi non vedo alla portata di nessun altro...almeno per il 2024
Direi che re e regina di oggi siano per distacco Thomas Ceccon e Siobhan Haughey, 52.27 per lui e 52.02 e nuovo record asiatico per lei. Thomas pure un po' insoddisfatto per il mancato record della WC che resta il 52.11 di Mitchell Larkin formato 2015, in ogni caso se questo è il punto di partenza a Ottobre, per quanto ovviamente non sia sotto grossi carichi di lavoro, direi che l'anno prossimo potremmo vederne delle belle....
Molto bene anche la Pallister che piazza un 8.16 sugli 800
Haiyang ancora dominante e costante a 26.29, interessanti anche i risultati della Haughey a 1.55.10 sui 200 stile e di Andrew sui 50 dorso a 24.47, seguito a breve distanza dal giovane Cooper a 24.59.
Thomas semplicemente spaziale, i 100 stile non sono una gara che si può improvvisare fuori condizione, questo 47.97 a ottobre considerato che ha finito la stagione da 2 mesi pieni, ha un valore davvero eccezionale...un programma a Parigi su 100 stile più la doppietta a dorso sarebbe fattibile?
Edit direi piuttosto difficile, con la semifinale dei 200 dorso poco prima della finale dei 100 stile, si dovrà realisticamente fare una scelta, anche se controllando gli ultimi 2 mondiali, la barriera di qualifica per la finale sui 200 dorso era oltre l'1.57, che potrebbe essere un tempo nuotato abbastanza in ciabatte per un Ceccon al picco della forma...
Faccio anche rilevare, senza polemica, che se i nuotatori (e nuotatrici) cinesi fanno un tempone in patria è sospetto, ma lo è anche se ripetono quei grandi crono per sei mesi..
In realtà Qin, come tutti gli atleti cinesi di spicco, ha preparato due picchi di forma per questo suo 2023: uno per i Mondiali (e ha gareggiato ai WUGs su quel picco di forma con crono decrescenti) e l'altro per gli Asian Games: probabilmente non ha calibrato perfettamente il secondo picco di forma e sta avendo qui una condizione ancora ottima.
Posto che i dubbi, per me, ci possono essere su chiunque, questo può semplicemente voler dire che Qin sia un atleta in ulteriore crescita, che il prossimo anno potrà fare ancora meglio.
Ammetto con serenità che le questioni che già avevo sollevato su di lui a inizio stagione erano al 100% frutto di un pregiudizio, che però penso tu possa concordare la federazione cinese abbia ben nutrito nel corso degli anni.
Chiaramente la sua stagione è stata impostata per avere 2 picchi, ma mi risulta comunque difficile razionalizzare come andasse 57.8 a maggio, 2 mesi prima del primo ipotetico picco previsto, salvo poi continuare a nuotare 58 basso alle universiadi a distanza di 10 giorni dal mondiale, per poi toccare un altro picco a settembre che si è esteso per quasi 1 mese.
Ciò detto, magari a essere sospettoso sbaglio, mi auguro di aver costruito un cartello di carte, però 6 mesi filati con prestazioni di questo calibro ogni singolo mese (salvo giugno) a cadenza regolare, e così vicine a quello che l'apice attuale dell'atleta in questione, a memoria non si sono viste negli ultimi 20 anni di nuoto, quindi se a Marzo parlava la pura e semplice diffidenza ora sarei egualmente perplesso pure se Haiyang fosse italiano