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Dopo la notizia dello spostamento della sede di European Aquatics da Nyon a Belgrado, oggi a Budapest è stata posata la prima pietra del grande centro multifunzionale (copre quasi due ettari) che comprenderà anche il quartier generale di World Aquatics, che quindi si sposta da Losanna alla capitale ungherese https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … -budapest/.
Nei mesi scorsi avevo letto che si sperava di concludere i lavori per i Mondiali in vasca lunga del 2027 che si svolgeranno a Budapest, mentre nell'articolo sopra si pensa a metà 2028.
E' un progetto davvero rilevante che conferma la grande attenzione dell'Ungheria per gli sport acquatici, così come la notizia del possibile svolgimento delle gare di nuoto e pallanuoto dei Mondiali 2027 nella MVM Dome, l'impianto da oltre 30.000 posti costruito per la pallamano (altra disciplina molto popolare in Ungheria) ed altri sport.
Già la Duna Arena è un impianto d'eccellenza, ma gli ungheresi cercano qualcosa di più per i Mondiali 2027, dimostrando quella passione per le discipline acquatiche che ai miei occhi rende totalmente condivisibile la scelta di avere anche la sede della Federazione mondiale.
Nuovo coach e nuovo ambiente di allenamento per Caeleb Dressel nella sua rincorsa verso Los Angeles 2028.
Vi risparmio la saga vissuta su Swimswam, e sui social in genere, dopo alcuni messaggi di Dressel, che alla fine ha deciso di abbandonare il gruppo di allenamento dei Gators, di stanza a Gainesville e guidato da coach Nesty, per raggiungere, a Jacksonville (nel nord-est della Florida), quello Steve Jungbluth che era stato capo allenatore associato ai Gators ai tempi di Gregg Troy, e quindi anche durante la vertiginosa ascesa di Dressel, dal 2017 al 2021.
Poi, nel 2022 Jungbluth se ne andò dai Gators ed i commenti su Swimswam dell'epoca sono, al solito, piuttosto coloriti e chissà se e quali parti di verità contengano https://swimswam.com/steve-jungbluth-ou … th-gators/.
Da allora Jungbluth è stato a capo dello Sporting Jax Aquatic Club, e Dressel ha riacceso i riflettori su di lui con la sua scelta, dimostrando di ritenerlo l'allenatore più adatto per guidarlo verso LA28.
Prequalificati della Germania (tutti coloro che hanno partecipato ai Mondiali di Singapore 2025 più Lena Ludwig, Jan Malte Grafe e Johannes Liebmann arrivati tra i primi quattro ai Mondiali Juniores di Otopeni) e tempi limite per gli Europei in vasca corta di Lublino (dal 2 al 7 dicembre 2025) https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … i-lublino/
I tempi limite fissati dalla Federazione tedesca sono decisamente più morbidi di quelli della Fin, a maggior ragione per gli Under23.
E' evidente il proposito dei selezionatori tedeschi di provare ad inserire in squadra un maggior numero di atleti rispetto al passato, a cui far fare esperienza di alto livello agli Europei nella vicina Polonia.
Molti (tra cui io) avrebbero scommesso su un futuro radioso per Lana Pudar quando, a 17 anni, dominava le gare della farfalla ai Campionati Europei Juniores di Belgrado 2023, ottenendo - ad esempio - 56.95 nei 100 farfalla e 2.06.26 nei 200 farfalla e sostenendo di poter fare ancora meglio di lì a qualche settimana ai Mondiali di Fukuoka.
Le cose non andarono così, e a Fukuoka la Pudar si dovette accontentare di 57.34 nei 100 farfalla (eliminazione in semifinale) e 2.06.60 nei 200 farfalla (miglior crono in semifinale per poi peggiorarsi nell'atto conclusivo).
Le cose sono poi andate ancora peggio nelle due stagioni successive, in un declino prestazionale che ha visto la Pudar affrontare i Campionati Europei U23 di Samorin come l'evento-clou del suo 2025, rinunciando ai successivi Mondiali di Singapore.
Agli Europei U23 la Pudar è arrivata quinta nei 100 farfalla con 58.90 e seconda nei 200 farfalla con 2.10.85.
Quando accadono queste involuzioni, non rare nel nuoto, ci possono essere varie motivazioni, e sappiamo assai poco (per non dire nulla) a proposito del caso specifico di Lana Pudar, che è una delle matricole di Virginia ed ha affrontato il secondo meeting dalla ripresa agonistica, un confronto intrasquad con i vari atleti divisi tra una squadra blu ed una arancione, e vari eventi disputati su distanze anomale, tipo le 150 yds e le 600 yds https://swimswam.com/wp-content/uploads … esults.pdf
Sarebbe stato ingenuo supporre che le difficoltà della Pudar potessero conoscere un deciso cambio di rotta dal primo mese a Virginia, con tutte le difficoltà di acclimatazione (tra studio, allenamenti e gare in vasca da 25 yds) connesse, ma è abbastanza triste vederla, ad esempio, ultima nelle 150 yds a farfalla in un semplice confronto interno.
Vedremo - per lei e per i tanti atleti promettenti di Virginia, Sara Curtis in testa (giudico più che discreto anche questo suo secondo test) - come le cose evolveranno nei mesi successivi, perché è ormai evidente che i vari ambienti e programmi di allenamento possono fare tutta la differenza del mondo, in positivo ed in negativo.
Ilya Kharun ha affrontato i Mondiali di Singapore con grandi aspirazioni e non c'è dubbio che ne sia uscito piuttosto deluso, nonostante il bronzo con relativo PB (50.07) nella finale (stellare) dei 100 delfino maschili.
I suoi risultati di oggi, nel primo meeting di ASU (Arizona State University) contro UNLV (University of Nevada Las Vegas), per contro superano le più rosee attese: un incredibile 1.37.94 nelle 200 yds e un ottimo 43.91 nelle 100 yds a delfino sono crono da stagione avanzata (il crono a delfino è di un secondo migliore di quanto nuotato da Kharun alle scorse finali Ncaa), insieme con il 18.91 (sempre a delfino) nella 4x50 yds mista.
Kharun gareggerà in tutte e tre le tappe della Coppa del Mondo, e non c'è dubbio che lo farà da protagonista, visti i crono di oggi.
Anche Thomas Ceccon ha dichiarato di essere in ottima forma e di avere voglia di confrontarsi con i migliori al mondo in vasca corta dal meeting di Carmel di venerdì 10 ottobre; tutte notizie che fanno capire come il livello delle gare sarà davvero elevato.
La Fin ha ha definito i criteri per la qualificazione ai Campionati europei in vasca corta che si disputeranno a Lublino dal 2 al 7 dicembre https://www.federnuoto.it/home/nuoto/ne … zione.html
Procedura ormai consolidata: saranno presenti tutti i semifinalisti e coloro che sono arrivati entro il 12esimo posto per le gare dai 400m in su agli ultimi Mondiali di Singapore in vasca lunga, a cui aggiungere chi sarà in grado di conseguire i non semplici tempi limite indicati.
La 17enne (è nata nell'agosto 2008) australiana Amelie Smith ha confermato di non avere paura della fatica affrontando la doppietta 200 misti/1500 stile libero con breve intervallo di recupero; è arrivata seconda in entrambe le gare con buoni crono (2.10.39 nei 200 misti vinti da Tara Kinder con 2.07.42, e 16.17.78 nei 1500 sl vinti da Molly Walker con 16.01.38) che la inseriscono nella top ten australiana relativa alle 17enni. Vedremo come si svilupperà, nei prossimi anni, il confronto con la quasi omonima britannica Amalie Smith (nata nell'agosto 2009), per ora ampiamente avanti come crono e medaglie vinte a livello junior che la rendono uno dei prospetti più promettenti dei misti femminili a livello mondiale.
Il 2.09.05 nei 200 rana di Leny Grigor lo pone, invece, al secondo posto del ranking australiano relativo ai 16enni, guidato dal 2.06.50 di Matthew Wilson.
I 400 misti maschili sono stati vinti dal 18enne Samuel Higgs in 4.08.19, nuovo PB e crono che gli vale il quarto posto nel ranking apposito guidato dal 4.07.50 di Fraser-Holmes.
Secondo con 4.09.82 è stato Thomas Hauck che, come la Smith, ha affrontato un'impegnativo doppio impegno collezionando un secondo posto anche negli 800 sl.
Continuando (inutilmente) a chiedermi perché i risultati australiani non vengano aggiornati in diverse gare, alcuni crono della terza giornata dei Campionati australiani in vasca corta https://liveresults.swimming.org.au/sal/2025SC/
Sam Short, dopo avere ottenuto il PB nella batteria dei 200 stile libero (1.44.34), ha rinunciato alla finale per concentrarsi sugli 800 stile libero, vinti in 7.31.79, crono che lo pone alle spalle del 7.23.42 di Hackett nel ranking australiano, facendo scivolare in terza posizione il grande 7.34.90 di Kieren Perkins ottenuto nel lontano luglio 1993. Il 22enne Hauck, che è stato una grande speranza a livello giovanile, dà qualche segnale di progresso anche in questa distanza giungendo secondo in 7.49.49.
I 200 stile libero maschili sono stati vinti da Kai Taylor in 1.43.51 davanti a Bladen (1.44.37) ed al 20enne McAlpine (1.44.72).
Il 16enne Leny Grigor in questa terza giornata era iscritto sia ai 400 misti che ai 200 rana. Nulla sappiamo dei 400 misti, mentre nei 200 rana Grigor ha ottenuto un bel secondo posto nuotando 2.09.05. Vittoria a Jackson Abeya (2.08.44).
Successo per Tilly King nei 50 rana femminili in 30.78, prima volta sotto i 31" per la 20enne australiana quasi omonima della famosa ranista Usa da poco ritirata.
Come accennato nel post sopra, sono tanti i motivi di interesse della prima tappa di Coppa del Mondo, tra cui anche il ritorno di Adam Peaty nei 50 e 100 rana.
Diverse le gare con vista sul WR (pur essendo agli albori della nuova stagione); ad esempio intrigano i 50 dorso femminili con Regan Smith e Kaylee McKeown che si ritroveranno quella Gretchen Walsh che in vasca corta è supercompetitiva anche nelle brevi distanze del dorso; e poi ovviamente alcune di quelle a cui parteciperà Summer McIntosh.
Sarà presente anche Lani Pallister, e vedremo se saprà cominciare la nuova stagione confermando i grandi progressi mostrati da inizio 2025.
Per quanto riguarda i "magnifici 7" dell'Italnuoto, si tratta di atleti di ottimo livello natatorio che, forma permettendo, possono ben figurare anche in un contesto così competitivo.
Resa nota la lista degli iscritti alla prima tappa di Coppa del Mondo, quella di Carmel (Indiana) dal 10 al 12 ottobre https://www.omegatiming.com/File/000119 … FFFF20.pdf
Ottima partecipazione sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
Risultano iscritti sette atleti italiani: Burdisso, Ceccon, Deplano, Frigo, Mora, Razzetti, Viberti; una folta rappresentativa australiana, una discreta compagine giapponese (presenti anche due della triade junior, e cioè Ohashi e Kojima), mentre le gare a cui risulta iscritto Marchand sono 100, 200 e 400 stile libero, 200 dorso, 200 rana, 100 e 200 misti.
Tutto il resto lo potrete scoprire scorrendo la lista linkata.
Seconda giornata a Melbourne dei Campionati australiani in vasca corta ed ancora Sam Short protagonista con la vittoria nei 1500 stile libero in 14.25.26 che lo colloca al secondo posto nel ranking australiano assoluto, dopo il 14.10.10 di Hackett dell'agosto 2001 e prima del 14.26.21 di Jordan Harrison, su cui il nuoto australiano riponeva speranze maggiori del sesto posto ottenuto ai Mondiali di Barcellona 2013.
Mc Evoy si è cimentato nei 25 stile libero ottenendo 9.37 in batteria e 9.36 in finale, cioè lo stesso crono del luglio 2025 a poche settimane dal Mondiale di Singapore. Conferma quindi della competitività dello specialista australiano e, come riferimento, do il 9.55 che Crooks ottenne (ai piedi, ovviamente) alla virata dei 25m in occasione del suo WR sui 50 sl di 19.90 ai Mondiali di Budapest.
Finale dei 200 stile libero femminili vinta da Brit Castelluzzo in 1.54.69, a meno di un secondo dal suo PB, davanti alla mistista-ranista Tara Kinder che ottiene un ottimo 1.54.99.
In assenza di Petric, la finale dei 200 misti maschili è stata vinta dal 18enne Samuel Higgs in 1.56.45 davanti al 20enne Ricchini (1.57.74) ed Hauck (1.57.78).
PB per Kai Taylor nei 100 stile libero maschili, vinti in 47.31 su Temple (47.37).
Gallo ha prevalso nei 200 farfalla maschili in 1.55.28 e discreto 1.57.42 per il 16enne Leny Grigor.
Mancano i risultati dei 400 misti e dei 100 dorso femminili in cui le favorite erano Amelie Smith (che ha poi vinto gli 800 sl in 8.34.51) e la giapponese Hirai (57.81 in batteria).
Approvato dalla Fin il calendario del nuoto per la stagione 2025/2026 https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … -scadenza/
Esaurita quasi completamente la rincorsa agli eventi cancellati per il Covid, si ritorna alla programmazione usuale di un anno pari non olimpico, quindi campionati d'area (per l'Europa i Campionati Europei in vasca corta di Lublino ad inizio dicembre 2025 e quelli in vasca lunga che si terranno a Parigi dal 10 al 16 agosto 2026) e le usuali manifestazioni giovanili (Campionati Europei Juniores a luglio, organizzati in Germania dopo tanti anni, e Coppa Comen a giugno a livello internazionale, e Criteria e Campionati di categoria a livello nazionale).
I Giochi del Mediterraneo si svolgeranno a Taranto nell'ultima decade di agosto 2026, mentre negli ultimi mesi del 2026 (quindi nella stagione 2026-2027) si recupereranno a Dakar, in Senegal, i Giochi Olimpichi giovanili, otto anni dopo l'edizione di Buenos Aires 2018, e ad inizio dicembre 2026 ci saranno i Mondiali in vasca corta a Pechino, nel famoso (e rimpicciolito) Water Cube che fu sede delle Olimpiadi 2008.
Il filo conduttore tra questi eventi saranno le tante novità che il nuoto continua a proporre, e che questo modesto forum si propone di cogliere, con pochi mezzi ma molta intraprendenza e discreta conoscenza dello sport.
A differenza di quanto titolato e scritto su Swimswam https://swimswam.com/campionati-austral … nazionale/, confermo che il 3.36.12 di Short lo colloca al quarto posto del ranking assoluto australiano in vasca corta, dopo il 3.34.58 di Grant Hackett del luglio 2002, il 3.34.63 di Ian Thorpe del gennaio 2003 ed il 3.35.05 di Thomas Neil del dicembre 2022 (Mondiali di Melbourne) https://swimmingausprd.wpengine.com/wp- … 260925.pdf
Quarta ed ultima giornata degli Asian Aquatics Championships, con buon servizio offerto da Microplus per quanto riguarda i risultati https://11thaac2025.microplustimingserv … dule/SWM/*
Oltre alle solite, tante vittorie di atleti cinesi si sono distinti due nuotatori di Taipei: il 23enne Wang Kuan Hung vincitore dei 200 farfalla in 1.56.63 davanti al giapponese Karatsuka (1.57.24) ed il 32enne indiano Prakash (1.57.90), ed il dorsista Chuang Mu Lun che, arrivando secondo nei 100 dorso maschili con il crono di 54.45, ha migliorato il suo record nazionale; 100 dorso maschili che sono stati vinti dal cinese Wang Gukailai in 54.27 a meno di tre decimi dal suo PB di 54.00.
Bel crono della 14enne cinese Li Jiawei nei 100 dorso femminili, vinti in 1.00.51 (a poco più di un decimo dal suo PB che risale ai Campionati nazionali di maggio) davanti alla 16enne giapponese Misaki Kasahara (1.01.60), mentre la 15enne connazionale Gong Zhenqi ha vinto i 200 farfalla femminili in 2.09.97.
Si finisce con tre staffette: le due 4x100 sl e la mista mixed, e con la scontata tripletta di vittorie della Cina.
Nella 4x100 sl maschile lead-off di Wang Haoyu in 49.30 e due lanciati sotto i 50" da parte di Xie Yichen (49.60) e Xu Haibo (49.44) reduce dal terzo posto negli 800 stile libero vinti dal vietnamita Nguyen.
Prima giornata dei Campionati australiani in vasca corta https://liveresults.swimming.org.au/sal/2025SC/ illuminata da un bel crono di Sam Short nei 400 stile libero maschili: 3.36.12 per il vicecampione mondiale in vasca lunga, ad issarsi al quarto posto nel ranking australiano in vasca da 25m guidato ancora dal 3.34.58 dell'immenso Hackett risalente al luglio 2002.
Buoni progressi per il 21enne mistista Petric, secondo in 3.43.65, per il 22enne Hauck (3.45.59), per il 20enne McAlpine (3.46.09) e per il 17enne Luke Higgs (3.47.32).
Doppietta per l'instancabile giapponese Hirai: 26.39 nei 50 dorso e 24.84 nei 50 stile libero femminili.
Tre vittorie coreane: nei 200 dorso maschili buon 1.51.24 per Lee Juho, nei 100 rana maschili 58.65 per Cho Sung e nei 50 stile libero maschili Ji Yuchan avvicina assai i 21" (21.08) precedendo Ward (21.68) ed un Kai Taylor che ottiene un apprezzabile 21.79, lui che non è certo specialista dei 50 e nemmeno della vasca corta.
Buoni miglioramenti per la 22enne australiana Lucy Dring, che ha vinto i 200 farfalla femminili in 2.06.77 ed è salita sul podio nei 50 stile libero femminili nuotando 24.87.
Temple prevale nei 100 farfalla maschili scendendo sotto i 50": 49.83 per lui; mentre Brit Castelluzzo, nuotando 59.72, riesce ad infrangere la barriera del minuto nei 100 misti femminili.
Terza giornata degli Asian Aquatics Championships con vittoria di Qin Haiyang nei 100 rana maschili in 59.07 dopo un tranquillo passaggio di 27.70 a metà gara.
Al solito, ancora tante vittorie della Cina: Xu Haibo nei 400 stile libero maschili (3.49.29), Wang Haoyu nei 100 stile libero maschili (49.19 sul 49.46 del qatariota Ali Tamer Hassan), Xie Yichen nei 200 misti maschili (1.59.97 a poco più di sei decimi dal PB di 1.59.36), Mingyu Luo nei 100 stile libero femminili (55.63) e la 4x100 stile libero mixed.
Vittoria netta, invece, nei 200 misti femminili per Mana Ishikawa sulla cinese Zhou Yanjun che era stata quarta ai Mondiali Juniores; buon 2.12.00 per la Ishikawa che si è iscritta a questa manifestazione con quel 2.10.50 che solo questo forum ha segnalato (chiamale, se vuoi, soddisfazioni lol).
Accordo verbale di Ludovica Di Maria con USC dall'autunno del 2026 https://swimswam.com/world-juniors-qual … -for-2026/
Qualche piccola imprecisione nell'articolo (l'1.00.94 è stato ottenuto lanciando la 4x100 mista mixed, non la 4x100 mista, e quindi non è il suo PB ufficiale nei 100 dorso, mentre quello nei 100 stile libero è di un decimo migliore a quanto riportato, quindi 56.37) e soprattutto non viene sottolineata la grande capacità della Di Maria nelle staffette, con una frazione lanciata a stile libero di 54.84.
Quindi, ottimo acquisto per USC e speriamo che la Di Maria si trovi bene in California (stato Usa che è lontano dai fasti di un tempo, ma questo è un altro discorso).
Atleti cinesi in evidenza anche nella seconda giornata degli Asian Aquatics Championships.
La 2011 Yanjun Zhou, quarta nei 200 misti ai Mondiali Juniores di Otopeni in un ottimo 2.12.47, ha vinto i 400 misti femminili in 4.44.88, suo nuovo PB. Resta comunque la terza tra le cinesi nate nel 2011, avendo davanti il fenomeno Yu Zidi e Chang Mohan (che ha 4.37.33 di PB).
Il 15enne Xie Yichen ha vinto i 400 misti maschili in 4.19.34, avvicinando il PB di 4.18.73 stabilito ai Campionati nazionali di maggio.
La 2008 Mingyu Luo ha vinto i 50 stile libero femminili in 25.53 e Qin Haiyang (che evidentemente ha scelto di gareggiare in un evento "low profile" per interrompere la monotonia degli allenamenti verso i National Games di novembre) i 50 rana maschili in 26.99.
Buon 22.45 nei 50 stile libero maschili per il 2006 Ali Tamer Hassan del Qatar, che ha 22.42 di PB.
In attesa di avere i risultati completi, sappiamo chi sono stati i migliori atleti dei Campionati sudamericani giovanili di nuoto che si sono conclusi a Rio de Janeiro https://swimswam.com/los-mejores-del-ca … cion-2025/.
Sono già noti l'argentina Agostina Hein ed il brasiliano Lucio Filho che hanno primeggiato nella categoria Juvenil B (suppongo i nati nel 2007 e 2008), mentre nella categoria Juvenil A sono stati premiati il 15enne brasiliano Lucas Dé Santos (o Dos Santos) e la 14enne argentina Laila Chain.
Dalle poche notizie che sono riuscito a reperire appaiono entrambi ottimi prospetti: Lucas Dé Santos ha stabilito vari primati nazionali giovanili, ad esempio nei 200 e 400 sl ai Campionati brasiliani di categoria del dicembre 2023 (che sono su YouTube), mentre in questi Campionati sudamericani giovanili sappiamo solo che ha vinto i 200 stile libero in un ottimo 1.50.03; la 2011 Laila Chain allunga la ormai sorprendente lista (o catena, dal suo nome lol) delle dorsiste argentine assai promettenti (ho citato in precedenti post Malena Santillàn e Cecilia Dieleke) avendo già nuotato in estate 1.02.99 nei 100 dorso in vasca lunga, oltre a distinguersi pure nei 200 misti.
Iniziata l'11esima edizione degli Asian Aquatics Championships che si svolge ad Ahmedabad (India) https://11thaac2025.microplustimingserv … dule/SWM/*
E' presente Qin Haiyang, in fase di preparazione verso i National Games di novembre, ed ha vinto i 200 rana in 2.09.46 (1.03.04 ai 100m).
Direi che il risultato più significativo sia stato l'1.46.83 nei 200 stile libero maschili dell'altro cinese Xu Haibo, assai vicino all'1.46.67 che gli ha dato l'argento ai Mondiali Jrs di Otopeni.
Discreto anche il 2.26.36 nei 200 rana della 2009 giapponese Mana Ishikawa di cui ho molto parlato sul forum, soprattutto per il suo 2.10.50 nei 200 misti che ha preceduto di pochi giorni il 2.10.58 con cui la statunitense Derivaux ha vinto il titolo mondiale juniores.
Esordio stagionale anche per Sara Curtis in un meeting di esibizione dei Virginia Cavaliers in cui erano assenti gli atleti inseriti nel Team nazionale Usa (in allenamento a Colorado Springs) https://static.virginiasports.com/custo … 1758999458
Molte gare anomale, sia per stile che per distanza (si è gareggiato anche in alcuni 150 yds), ma bene interpretate dalla Curtis, con quel 21.97 in prima frazione della 4x50 yds stile libero che costituisce il suo primo crono significativo dell'esperienza oltreoceano: una sorta di punto di partenza rispetto a cui annotare i progressi, che è assai probabile che siano evidenti nei prossimi mesi, visti i metodi di allenamento di DeSorbo.
Spicca anche il 21.13 lanciato dell'altra new entry Bryn Greenwaldt, un caso particolare essendo stata All-American sia nel nuoto che nell'atletica (salto in alto) l'anno scorso in Division II.
In campo maschile, molto bene Maximus Williamson, di cui ha stupito in particolare il 52.53 lanciato a rana (il suo stile nettamente più debole, e questo è un crono da buono specialista della rana, considerando gli inizi di stagione e le altre gare disputate) nella 4x100yds mista.
Secondo il vecchio adagio (se il buongiorno si vede dal mattino), riferisco di alcuni risultati che arrivano dagli Usa, dove è già cominciata la stagione dei dual meets e, in generale, del nuoto in vasca da 25 yds.
I migliori crono vengono dal meeting inaugurale del gruppo dei Texas Longhorns (quello di Bowman) ad Austin: sono davvero crono rilevanti per la prima uscita stagionale e ne cito alcuni, come il 44.83 di Modglin ed il 44.96 di Kos nelle 100 yds dorso (per dare un'idea, Modglin nuotò 44.37 alle finali Ncaa di marzo, evento clou della stagione 2024/2025), il 20.75 nelle 50 yds dorso e l'1.40.48 nelle 200 yds dorso dello stesso Kos e gli ottimi 19.39 nelle 50 yds a stile libero e 42.47 nelle 100 yds a stile libero della matricola Fente Damers, che superano le più rosee aspettative sull'impatto del 19enne francese nella sua nuova avventura a Texas.
Si è anche disputato il dual meet tra Florida ed Indiana e qui le ottime notizie arrivano da Anita Bottazzo che, dimostrando di avere superato nel migliore dei modi lo spiacevole episodio in cui si è trovata coinvolta, ha nuotato crono decisamente migliori rispetto a quelli dell'inizio della scorsa stagione.
Arrivano con il contagocce i crono dei Campionato giovanile sudamericano che si sta disputando al Parco Acquatico di Rio de Janeiro, e quasi solo per informarci delle tante vittorie di Agostina Hein. E' molto significativo il 2.12.23 con cui ha vinto i 200 misti perché dimostra che, optando per questa gara invece di affrontare l'impossibile double con i 400 sl ai Campionati Mondiali Jrs, avrebbe potuto rimanere molto vicina alla vincitrice Derivaux.
Il 33enne Chad LeClos non demorde (ne sono felice) e sta gareggiando con buoni risultati nei Campionati sudafricani in vasca da 25m: di rilievo soprattutto il 23.62 nei 50 dorso ed il 47.55 nei 100 stile libero, e vanno riportate le sue dichiarazioni di voler puntare con convinzione sulle distanze dei 50m, sia in vasca lunga che corta.
Thomas Ceccon sta esaurendo i suoi impegni extranatatori: dopo il tour in Vietnam di cui ha dato ampi riscontri sulle sue pagine social, ha presenziato alla Settimana della moda a Milano; dal 10 ottobre ritornerà in gara nella prima tappa della Coppa del Mondo, quella di Carmel in Indiana, di cui do la pagina dei risultati in attesa delle starting list https://www.omegatiming.com/2025/world- … ve-results
Ne avevo già accennato, ma merita un post dedicato la notizia della rinuncia di Chalmers agli Enhanced Games nonostante un'offerta di ingaggio (a cui si sarebbero sommati i premi) di almeno due milioni di dollari per tre anni https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … ilionaria/
Spero che in futuro questa decisione di Chalmers possa essere ricordata come un punto di svolta della vicenda; se Chalmers avesse accettato l'offerta milionaria, sarebbero aumentate le possibilità che altri nomi famosi lo potessero seguire, e quindi anche le chances di successo della sfida portata dagli Enhanced Games al nuoto regolamentato, che non potrà certo essere vinta con atleti come Kusch che, soprattutto in vasca lunga, non sono più competitivi con i migliori delfinisti al mondo, e non potranno diventarlo nemmeno con l'uso del doping. Resta, è vero, la curiosità di vedere i crono che Kusch potrà nuotare, ma per rendere sostenibile nel tempo gli Enhanced Games occorre la partecipazione dei migliori atleti al mondo, perché solo quella può attrarre spettatori e sponsor.
Sottolineo un altro aspetto degli Enhanced Games, che - volendo portare una sfida al nuoto nella sua versione più alta, quella olimpica - hanno previsto le loro gare in vasca da 50m, quando il formato della vasca da 25m (scelto dall'ISL, ad esempio) sarebbe stato più favorevole all'obiettivo di battere i WRs.
Conclusi i Campionati neozelandesi Open in vasca corta https://au.swimify.com/competitions/202 … 61/summary
Ottimi i crono della sudafricana Rebecca Meder: 29.95 nei 50 rana (PB), 1.04.78 nei 100 rana, 2.18.71 nei 200 rana, 58.40 nei 100 misti, 2.05.80 nei 200 misti, 25.81 nei 50 farfalla (PB), 56.86 nei 100 farfalla (PB), 53.26 nei 100 stile libero (PB).
Bene Erika Fairweather, che ha detto di stare provando cose nuove in allenamento per cui ha voluto affrontare i 400 misti con un discreto riscontro cronometrico (4.35.14). Inoltre ha sfiorato i suoi PBs nei 200 sl (1.54.25 il suo crono), 400 sl (3.57.88) ed 800 sl (8.11.32 vs l'8.11.80 di Caitlin Deans). Discreta densità nei 200 sl femminili con quattro atlete sotto l'1'57".
PBs sfiorati anche per Lewis Clareburt: 1.43.39 nei 200 sl ed 1.54.77 nei 200 misti, mentre il 53.64 nei 100 misti dovrebbe essere il suo PB in una gara da lui affrontata raramente.
Molti record giovanili neozelandesi e - oltre a citare quelli del 13enne Grayson Coulter - mi soffermo su quelli nel dorso maschile della novità TeRauroha Paki: 54.74 nei 100 dorso e 1.58.11 nei 200 dorso per il 15enne neozelandese.
Nel contingente australiano, oltre ad un efficace Quach (49.90 nei 100 farfalla), c'era l'altro 15enne Christopher Montana che si è migliorato nei 50 rana (27.53 dal 27.77 di PB che aveva) e nei 100 rana (1.00.36 da 1.00.47).
E' sempre bene approfondire e, se possibile, rendere più chiare e fruibili le notizie.
Nuoto.com parla dei Campionati australiani in vasca corta che si disputeranno dal primo al 3 ottobre a Melbourne, citando il campione olimpico e mondiale McEvoy tra i presenti di maggiore fama https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … on-mcevoy/ con starting-list annessa.
Sul sito di Swimming Australia c'è già il (più leggibile) link dei risultati https://liveresults.swimming.org.au/sal/2025SC/, dal quale si desume che McEvoy gareggerà solo nei 25 metri.
Dei giovani australiani di cui ho parlato, sarà assente il da me super-elogiato (per i suoi crono a fine agosto) Lukas Dunn, mentre della triade di 16enni citata (oltre a Lukas Dunn, Lincoln Wearing e Leny Grigor) sarà in gara Leny Grigor.
Pochi gli atleti australiani famosi presenti: spiccano Short, Temple, Petric e Kai Taylor (oltre al McEvoy "dimezzato" lol) in campo maschile e Brit Castelluzzo e Tara Kinder in campo femminile.
Migliora la qualità del campo partecipanti la presenza di alcuni buoni apporti da Giappone, Corea del sud e Nuova Zelanda.