Corsia4 Forum

Una piattaforma di emergenza per continuare a scambiare messaggi!

Accesso non effettuato.

#251 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 09-11-2023 02:52:20

pot ha scritto:

Era ovvio che sarebbe stato un mondiale di serie B. Conoscendo gli americani mi attendo un bel po' di big assenti

Dal Canada una soluzione già adottata da altri Paesi, come la Francia: i big si preparano senza distrazioni per i Giochi e i rincalzi a fare esperienza al Mondiale. La decisione degli USA di schierare un solo atleta per gara mi lascia invece perplesso. Gli americani hanno un parco atleti talmente vasto che potrebbero tranquillamente inviare a Doha una squadra completa. Le loro seconde linee sono comunque figure di qualità e aumenterebbero il livello tecnico del Campionato, altrimenti in declino.

#252 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 07-11-2023 02:59:01

C'è un pensiero che non mi fa dormire la notte (esagero !): Yang Sun. Secondo alcuni si sta allenando come un pazzo. La sua squalifica scade il primo giugno, il termine ultimo per ottenere il tempo limite per i Giochi è il 23 giugno. Vuole davvero partecipare alle Olimpiadi di Parigi ? I cinesi lo aspetteranno oppure blinderanno la squadra come fanno di solito dopo i Campionati Nazionali in primavera ? Sarà' ancora competitivo contro avversari, nel mezzofondo, giovani e molto forti ?

@ EdmondDantes: ho notato che hai aggiornato la pagina Wikipedia di Galossi, direi che adesso è perfetta, speriamo di aggiornare quanto prima anche i suoi PB. Peraltro bisogna appurare se la sua crisi è dovuta ai postumi della malattia oppure è di natura psicologica. Nel qual caso le cose si complicano.

#253 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 06-11-2023 01:31:57

EdmondDantes ha scritto:

Avendo personalmente modificato varie volte la pagina Wikipedia di Galossi, posso dire che il dato del peso è stato inserito già nell'estate del 2022 (quindi era il Galossi in forma a stare su quel peso, ricordo pure un intervista post europeo a Paltrinieri nella quale lui stesso diceva che Galossi si aggirare intorno ai 100 chili nel paragonarlo a Thorpe sul piano fisico), quindi se si è pure appesantito ulteriormente saremmo davvero sui livelli di Thorpe 2003-2004, troppo pure per il fenomeno australiano, nonostante fosse più alto di Galossi.

Se sei tu che aggiorni quella pagina dovresti correggere un'evidente inesattezza. Galossi è cresciuto nell'Aurelia e solo in seguito si è traferito all'Aniene, che di sicuro gli offriva condizioni migliori.

#254 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 01-11-2023 00:11:12

nuotofan ha scritto:

Sottolineo la continua crescita di Grousset, che ha gareggiato in 6 gare individuali e 2 staffette, sfiorando l'einplein di ori (è arrivato secondo nei 200 stile libero con un ottimo 1.42.41); atleta ormai di sicuro standing internazionale, sia in vasca corta che lunga.

Grousset ha aumentato la massa muscolare senza perdere acquaticità, operazione che in molti tentano, ma che a non tutti riesce. Sarà un sicuro protagonista olimpico, anche se dovrà decidere se puntare più sui 100 stile libero o sui 100 farfalla. Immagino che preparerà entrambe le gare. A farfalla deve guardarsi dal canadese Liendo e dal ritorno di Milak. Prematuro aggiungere anche Dressel. Nei 100 crawl come è noto gli avversari non mancano.

#255 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 24-10-2023 01:12:58

Johnny Utah ha scritto:

La domanda che mi faccio e che vi pongo invece è: cosa voleva dire quel "no more 200 back" nella storia instagram di Ceccon ieri? Solo una boutade per sottolineare la fatica di aver nuotato un 200 dorso oppure significa veramente che non nuoterà i 200 dorso?

Non è la prima volta che Ceccon sottolinea la fatica di un duecento dorso, via social o tramite intervista. Ormai si sente un velocista e si allena come tale. Ha abbandonato i 200 misti, ha fatto una comparsata sui 200 crawl e poi basta (Lussemburgo 2023) ed ora questa "tripletta" nei 200 dorso in World Cup. Ma il futuro sono i 100 stile libero accanto ai prediletti 100 dorso. Tempo un mese e ne sapremo di più, non credo che Thomas possa esimersi dal gareggiare nei 100 crawl ai prossimi Invernali (e in seguito ai mondiali di Doha) se vuole veramente portarli alle Olimpiadi.

#256 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 21-10-2023 00:59:07

nuotofan ha scritto:

Il problema è di banale aritmetica: con partenza da fermo nei 100 stile libero Miressi ha un RT di 0.70-0.71, mentre a Ceccon possiamo dare uno 0.68 medio, quindi pochissimi centesimi di differenza tra i due, mentre con partenza lanciata la varianza di Miressi è molto grande e ricorderai quei suoi ts addirittura superiori allo 0.40, mentre Ceccon è molto sicuro tra lo 0.15 e lo 0.25.
Due decimi possibili che si potrebbero perdere solo nello stacco dai blocchi spiegano perché a Miressi viene affidata la prima frazione.

In realtà Miressi in Nazionale ha staccato anche a .22 o .30, persino in situazioni high pressure. Ceccon a .28 in occasione dell'argento mondiale di Fukuoka. Da tempo è invalsa l'abitudine di piazzare il migliore al lancio. Lo fanno quasi tutti anche se non tutti (l'Australia lo scorso anno). Ceccon può diventare il nostro numero uno nei 100 crawl e l'ipotesi di farlo partire per primo può essere presa in considerazione, a tutto vantaggio del secondo e terzo frazionista che partendo davanti possono ammortizzare la teorica perdita di uno o due decimi che tu hai correttamente descritto. Il mondiale di Doha è l'appuntamento giusto per fare degli esperimenti che possono tornare utili ai Giochi.

#257 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 20-10-2023 01:34:20

nuotofan ha scritto:

Per quanto riguarda la prima frazione nella 4x100 stile libero il problema è la diversa affidabilità nelle partenze lanciate tra Ceccon e Miressi: Ceccon è molto sicuro ed efficiente come tempi di stacco, al contrario di Miressi.
Questa è la ragione principale per cui Miressi viene sempre fatto partire in prima frazione e a Ceccon tocca una frazione lanciata.
C'è da dire che il peso specifico della quarta frazione non è dissimile dalla prima, anche se sono il primo a ritenere che partire bene sia fondamentale, perché altrimenti c'è una deleteria ansia da recupero.

Miressi non sarà mai uno di quelli che "limano" il cambio, ma credo che abbia ormai superato le proprie paure in questo fondamentale, anche grazie agli ori della mista, dove ovviamente parte per ultimo. Ritengo che Ceccon abbia un potenziale superiore al suo nei 100 crawl (peraltro ancora da dimostrare) e penso che la nostra 4x100 sl debba avvalersi di Thomas al lancio, per mettere la staffetta sui binari giusti, cioè quelli della medaglia. Mi auguro che la crescita di Ceccon nei 100 serva di stimolo a Miressi per migliorare anche lui. Speriamo che il primo confronto possa avvenire a Budapest in World Cup.

#258 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 17-10-2023 23:02:29

nuotofan ha scritto:

La Federnuoto italiana ha reso noti i criteri di qualificazione per le Olimpiadi di Parigi:
I medagliati a Doha si qualificheranno per le Olimpiadi.

Corretta la decisione della FIN di qualificare i podi individuali di Doha. Così i nostri big potranno finalizzare i Mondiali in luogo degli Assoluti. Non sappiamo ancora cosa farà Ceccon, lui preferirebbe saltarli, la Federazione no.
Come hai fatto notare il documento è molto scarno. Mi viene in mente quello che avviene negli USA dove le regole di convocazione sono dettagliate fino nei particolari più minuziosi, per evitare equivoci o vuoti normativi. Due mondi contrapposti, e non solo perché gli USA devono fissare dei criteri per escludere eventuali atleti in eccesso, cosa che a noi difficilmente potrebbe capitare.

#259 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 16-10-2023 01:30:20

nuotofan ha scritto:

Tu propendi per la scelta dei 100 stile libero come seconda gara individuale a Parigi e questa, è ormai evidente, è una delle due opzioni percorribili. Preparare come gare individuali 100 e 200 dorso, oppure 100 dorso e 100 stile libero è piuttosto diverso e, quindi, immagino che le scelte definitive vengano fatte presto.
Se verranno scelti 100 dorso e 100 stile libero, i 200 dorso e i 200 stile libero verranno disputati in stagione solo come gare utili per consolidare la seconda vasca dei 100.

Io propendo innanzitutto per i 100 dorso. Ceccon era troppo giovane a Tokyo e sarà troppo vecchio a Los Angeles. Parigi è la sua olimpiade e deve cogliere questa opportunità straordinaria di vincere l'oro nei 100. La seconda gara individuale è un di più, ma non deve compromettere l'obiettivo primario. In quest'ottica ben vengano i 200 dorso. E' un classico della vasca lunga coltivare la distanza superiore per allenare quella inferiore anche se ciò vale in maniera specifica per il crawl. Nelle nuotate artistiche è di estrema utilità preparare la lunga attraverso la corta (ad esempio i 200 rana in corta come preparazione ai 100 rana in lunga). Nei 100 stile libero il livello è molto alto. Ceccon può inserirsi oppure no, tenendo conto che il lavoro fatto va a beneficio anche della 4x100. Il prossimo step per Thomas è convincere Butini a fargli fare il lancio e secondo me ci siamo quasi.

#260 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 14-10-2023 23:56:56

nuotofan ha scritto:

La cosa importante è che Ceccon abbia dichiarato che gareggiare nei 200 dorso in stagione lo aiuta comunque anche per i 100 dorso che, lo sappiamo bene, restano nettamente il suo focus principale.
A mio parere ha ancora qualche timore nell'inserire i 200 dorso come seconda gara individuale a Parigi perché teme le scorie di tre turni di 200 dorso (gara estremamente faticosa, lo ha dichiarato lui stesso) per le prove di staffetta, in particolare la staffetta mista dell'ultimo giorno, ma, se la stagione non avrà troppi intoppi, lui ed il suo coach potrebbero abbandonare questi timori.

Quella dei 200 dorso è una vecchia idea dell'allenatore Burlina, lo stesso Restivo (che di 200 dorso se ne intende) ha più volte spronato Ceccon a cimentarsi in modo serio nei 200. Tuttavia chi passa a una preparazione da velocista, come ha fatto Ceccon negli ultimi tre anni, non torna indietro molto volentieri. Kolesnikov (che assomiglia moltissimo a Ceccon sia dal punto di vista fisico che tecnico) ha esplorato già tempo fa lo stesso percorso e ai 200 non ci pensa più. Ceccon vale ampiamente il record italiano e penso che lo centrerà prima o poi, anche se ritengo che le notizie migliori di questo primo scorcio di stagione per Thomas vengano dal 47"9 dei 100 sl di Berlino.

#261 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 10-10-2023 00:41:35

EdmondDantes ha scritto:

Arrivano nuove dal fronte rumeno, Popovici ha annunciato che non parteciperà ai mondiali di Doha 2024, prediligendo l'Europeo casalingo di corta e gli studi universitari di cui immagino avrà la prima sessione a Gennaio-Febbraio. Che vari atleti abbiano apertamente dichiarato il loro scarso interesse nella manifestazione iridata, la quale va a disturbare l'annata olimpica è risaputo, nel suo caso credo sia un ulteriore conferma di quelle che siano le sue priorità

Dopo quella di Marchand è la rinuncia già formalizzata più importante. Anche l'altro francese di peso Grousset non ci sarà. Credo che la lista degli assenti eccellenti è destinata ad allungarsi.

#262 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 07-10-2023 22:47:26

Domani giornata tosta per Ceccon. Dei 50 farfalla immagino farà solo le batterie. Poi 100 dorso e 200 sl. Porterà avanti entrambe le gare? Vista la condizione nei 200 sl attaccherà il record italiano?

#263 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 07-10-2023 00:59:42

nuotofan ha scritto:

mi pare giusto ritornare sul 200 dorso di Ceccon perché la gara di oggi conferma (e non è scontato passare dalla teoria alla realtà) le sue enormi potenzialità in questa gara.
Ceccon stesso, stavolta, mi è parso sinceramente sorpreso; è arrivato in piena spinta (28.5 l'ultima vasca) e quindi è chiaro come i suoi timori sulla tenuta siano ampiamente fugati. Non c'è dubbio che abbia lavorato molto bene in questo inizio di stagione e se le cose a livello di salute (cioè se riuscirà ad evitare i famosi malanni di stagione) dovessero andare per il meglio, i margini di progresso nei 200 dorso sono evidenti.

Ceccon ha limitato al massimo il break estivo. Il nuoto è uno degli sport dove si paga di più a stare fermi. Dunque Ceccon ha fatto poche vacanze (come peraltro quasi tutti i più forti, perché la tendenza è quella) ed è ripartito di slancio. Oltretutto era uscito insoddisfatto dalla precedente stagione ed è secondo logica animato da un certa volontà di riscatto. Il crono nei 200 dorso è in effetti sorprendente, ed a questo punto aumentano le attese per il 100 sl di oggi.

#264 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 06-10-2023 01:16:12

nuotofan ha scritto:

Ho letto il poco che si trova in rete su Pan Zhanle, ma mi è bastato per ricavarne l'idea che "il Panda" è - ad oggi - il mio personale favorito per l'oro nei 100 stile libero di Parigi 2024.

Quello di favorito per l'oro olimpico dei 100 è un onere difficile da sostenere. Ricordiamo due precedenti recenti, Magnussen prima di Londra 2012 e McEvoy prima di Rio 2016. Sembrava avessero il titolo in tasca ed anche il record del mondo tendeva loro le braccia. L'unica cosa che mi sento di dire è che mi aspetto un certo riscatto da parte di Popovici, inguardabile lo scorso anno. L'atleta che sta crescendo di più è l'Usa Alexy. Credo poco a Chalmers. Diamo spazio anche ad un outsider, magari il nostro Ceccon, la cui esplosione sui 100 io invoco da tempo immemorabile e che finora è stata sempre rimandata.

#265 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 05-10-2023 01:56:43

nuotofan ha scritto:

Alcuni atleti rilevanti (tutti i nuotatori bielorussi più forti) sono stati ammessi alle competizioni internazionali

Ciò significa che la rana recupera alle competizioni di alto livello Shymanovich, rendendo il campo dei partecipanti in questo stile ancora più selettivo. Nei 100 l'equilibrio visto a Fukuoka rischia di essere ancora più...equilibrato. Diamo Qin per favorito (ma non deve cullarsi sugli allorei), poi intorno al 58 netto un plotoncino di 5-6 elementi, i soliti noti (Peaty, Martinenghi, Fink, Kamminga, appunto il bielorusso) più il tedesco Matzerath che sta crescendo in modo esponenziale.

#266 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 29-09-2023 01:06:41

nuotofan ha scritto:

Oggi la Cina ha migliorato di mezzo secondo il record asiatico stabilito a Fukuoka, arrivando a 3.10.88 e quindi ancora più vicino alla zona podio vituale.
La 4x100 cinese ha i due giovanissimi (Pan Zhanle e Wang Haoyu) come trascinatori e i due altri elementi da scegliere in base alla condizione del momento.

Prendiamo atto che la corsa alle medaglie olimpiche della 4x100 sl uomini registra un nuovo ingresso, quello della Cina, che si aggiunge ad Australia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Italia. Quando la musica finirà saranno in due a restare senza sedia.
...
Chiaro che Qin ha deluso nei 200, ma era legittimamente stanco, dopo misti, staffette ecc. Ora deve focalizzarsi su Marchand e monitorare il rientro di Peaty. Però la preparazione olimpica per il cinese inizia con un mese e mezzo di ritardo rispetto ai suoi rivali, e questo potrebbe incidere.

#267 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 28-09-2023 00:57:33

nuotofan ha scritto:

particolarmente interessante l’esordio di Arizona State, l’Università di Bob Bowman, per la quale ha nuotato per la prima volta il diciottenne Ilya Kharun

Pare che Marchand sia rimasto molto impressionato dal suo nuovo compagno di squadra canadese. Forse è anche per questo (assieme al ritorno di Milak) che il francese sta seriamente pensando di scansare i 200 farfalla e puntare solo sui 200 rana (oltre ai misti).

#268 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 27-09-2023 01:35:34

nuotofan ha scritto:

Leggendo i dati, Qin ha avuto un RT molto alto al cambio: 0.43, ed i due decimi abbondanti persi rispetto allo 0.21 dei Mondiali sono poi quelli che alla fine separano il 3.27.01 della staffetta cinese dal WR di 3.26.78 degli Usa alle Olimpiadi di Tokyo.

La frazione di Qin è stata di 57.63 (57.43 ai Mondiali) e Wang Changhao, come detto, ha nuotato un 50.68 che è la vera notizia di oggi, perché in questo modo il "buco" a delfino viene sostanzialmente colmato, e i destini per l'oro di Parigi sono nelle mani delle tre stelle cinesi (Xu, Qin e Pan).

Qin troppo audace nei 100, troppo prudente in staffetta, magari nei 200 troverà la giusta quadra .43 è uno stacco da 4x200 femminile...La mista cinese sembra favorita per l'oro di Parigi, solo un buon Dressel potrebbe fare la differenza per gli Usa.

#269 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 26-09-2023 00:11:09

nuotofan ha scritto:

Erano molto attesi i 100 rana di Qin Haiyang, e Qin li ha affrontati con molta decisione (caratteristica comune con i 100 stile di Pan Zhanle e i 200 misti di Wang Shun ieri, ed i 200 misti femminili di Yu Yiting oggi) passando ai 50m in 26.69, quindi quasi 3 decimi meglio rispetto alla finale di Fukuoka.  Nel ritorno è stato però meno efficace, chiudendo con un 57.76 che dista 7 centesimi dal suo record asiatico stabilito ai Mondiali.

Qin è in forma ed è galvanizzato per aver fatto il portabandiera di tutta la delegazione cinese durante la cerimonia di apertura. Nei 100 ha voluto strafare con un passaggio esagerato. Nei 200 con una condotta più oculata può ritoccare il suo record.
Ieri cinesi più umani, ma sempre al top. I giapponesi avevano Fukuoka come obiettivo principale, è difficile interpretare i loro risultati, i coreani una via di mezzo...

#270 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 25-09-2023 00:33:00

pot ha scritto:

È solo una questione di tempo, ma i Cinesi sono destinati a diventare una superpotenza nel nuoto.

Una superpotenza lo sono già, vogliono diventare la prima, sottraendo questo ruolo agli Stati Uniti. La Cina è un paese immenso, ma ritengo che solo 200-300 milioni di abitanti su 1300 abbiano regolare accesso ad infrastrutture natatorie. Tuttavia continuando a costruire piscine questo dato è destinato a crescere nei prossimi anni, inondando la Squadra Nazionale di un numero sempre crescente di talenti. 
Il debutto ai Giochi Asiatici è stato folgorante, con i big in gran spolvero. Qin ha scaldato il motore nei 200 misti e sembra pronto per ritoccare il wr nei 200 rana. E' un duello tra lui e Marchand su chi arriva primo a scendere sotto il 2'05". E' a rischio anche il record della mista uomini (quello che tra parentesi dovevamo fare noi...). Vediamo come sta messo il loro farfallista.
Bisogna anche specificare che gli Asian Games hanno sempre contato molto per i cinesi, visto che era la manifestazione principale quando non potevano partecipare ai Giochi olimpici, non essendo nel CIO. Sono passati 40 anni ma certe abitudini rimangono.

#271 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 23-09-2023 22:59:15

Al via domani i Giochi Asiatici. La Cina è chiamata a confermare lo status di superpotenza emerso a Fukuoka, i giapponesi devono riscattarsi da un mondiale deludente (costato il posto allo storico ct Hirai) e la Corea del Sud dimostrare di essere una squadra e non solo qualche individualità nello stile libero maschile. Nel resto del continente c'è un certo fermento che dovrebbe emergere. Manifestazione delicata che può condizionare, nel bene o nel male, l'avvicinamento all'obiettivo olimpico.

#272 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 19-09-2023 01:38:07

nuotofan ha scritto:

Se, secondo la classica distinzione tra sport e politica, si decidesse di ammettere tutti gli atleti russi e bielorussi, ci sarebbe il contro-boicottaggio degli atleti ucraini e di vari altri Paesi

Quando il CIO ha riammesso i russi (seppur sotto regole molto rigide e per loro penalizzanti) gli ucraini hanno protestato vibratamente,  disertando i Mondiali di taekwondo e judo, dove i russi erano in gara mascherati dalla dicitura AIN. Alcune settimane fa però il governo ucraino ha cambiato indirizzo, consentendo ai propri atleti di partecipare anche in presenza dei rivali. Questo per non compromettere il processo di qualificazione ai Giochi di Parigi, in svolgimento su tutti i campi di gara. Dunque a Doha 2024 vedremo in azione i vari Romanchuk e Zheltiakov assieme ad una pattuglia di russo-bielorussi sulla cui natura è ancora prematuro esprimersi.

#273 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 14-09-2023 00:12:30

Anche nel nuoto tornano russi e bielorussi. Costoro potranno gareggiare sotto la sigla di AIN1 (russi) o AIN2 (bielorussi), che significa Atleti Indipendenti Neutrali. Al  massimo un russo e un bielorusso per gara. Sarà però la federazione internazionale a decidere quali atleti accettare. Non verranno tenuti in considerazione tesserati per club militari o che abbiano manifestato sostegno alla guerra di Putin. Una commissione FINA si riunirà per vagliare le pubbliche dichiarazioni dei candidati, compresa un’attenta analisi dei rispettivi profili social. Una tale operazione è stata già effettuata nei mesi scorsi da altre Federazioni con esiti contrastanti. In alcuni casi i riammessi erano elementi di alto livello internazionale, come nel judo o nella lotta, in altri si trattava di seconde schiere, come nella scherma. Dunque non sappiamo ancora con esattezza quali saranno i prescelti. Tutto dipende dal livello di severità del gruppo di lavoro di World Aquatics chiamato ad esprimersi. Di sicuro possiamo mettere una pietra sopra Rylov, a cui la FINA aveva appioppato una qualifica supplementare lo scorso anno. Kolesnikov? Appartiene alla Dinamo, il club sportivo della polizia, in teoria non dovrebbe esserci. La Chikunova invece sì.  Naturalmente c’è anche la possibilità che russi e bielorussi servano per mascherare le prevedibili assenze al Mondiale di Doha di alcuni grossi nomi, in questo caso i ripescati russo/bielorussi saranno atleti molto competitivi. Rimane il divieto di schierare staffette, a questo punto assenti anche a Parigi.

#274 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 07-09-2023 00:26:57

nuotofan ha scritto:

Rispondo come ti risponderebbe Xman (dopo tanti anni di forum so come la pensa e gli faccio da "ventriloquo"): bisognerà vedere se, aumentando la massa muscolare e quindi la potenza erogata, Ragaini riuscirà a mantenere la stessa acquaticità e scorrevolezza, in modo che il saldo sia nettamente positivo.

Bravo Nuotofan ! Cito il precedente di Maestri, medagliato nella 4x200 a livello assoluto quando era ancora junior, oppure tanto per non parlare solo di italiani, dell'olandese Kyle Stolk. Atleti piccoli e leggeri che usciti dagli junior non riescono ad immettere più forza nella bracciata o se lo fanno compromettono l'assetto in acqua. Ritengo che anche Bertoni appartenga a questa tipologia di atleti, quindi sarà più difficile per lui migliorarsi una volta abbandonate le categorie giovanili. Non credo però che la questione riguardi Ragaini, i cui tempi al mondiale sono impressionanti. Penso che siamo di fronte ad un prospetto che possa darci soddisfazioni anche tra i senior.

#275 Re: Eventi » Il 2023 tra le corsie » 02-09-2023 21:39:22

pot ha scritto:

A livello europeo sono tante le defezioni: Belgio, Svezia, Olanda e Germania presente con soli 2 atleti maschi. Fortemente impattato in particolare il settore femminile.  Le uniche medagliate  (escluse le nostre) agli eurojunior presenti sono: Plyntykaite ( oro 100 stile)
Jefimova(oro 50 e 100 rana e argento nei 200) Pudar (3 ori a delfino)e kasvio (bronzo 400 misti). 4 su 33!!!
Anche la Cina presenta un contingente ridotto di 5 maschi e 4 donne.
La presenza di Australia e Usa "salva" la competizione mondiale.

I mondiali jrs sono una manifestazione tossica dal punto di vista della collocazione in calendario. Non appartengono né alla stagione uscente né a quella entrante. Stanno appesi in una sorta di limbo. Un atleta di alto livello, già in forza stabile alla Nazionale maggiore non dovrebbe parteciparvi. Lo scorso anno Popovici ha commesso un grave errore andando in Perù. Il nuovo anno parte con tre settimane di ritardo ed è tutto tempo che manca per curare i dettagli tecnici e coltivare la base aerobica. Anche Coetzee ed altri ne hanno risentito. Diverso il discorso per atleti che sono ancora delle promesse, ma se molte -e autorevoli- nazioni snobbano completamente l'evento un motivo ci sarà ed è quello che ho esposto.

Piè di pagina

Powered by FluxBB