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#276 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 11-09-2025 18:21:22

Intervista a Luca Hoek https://www.marca.com/natacion/mundial/ … o-ano.html, il 2008 spagnolo che è tra i prospetti più promettenti dei 100 stile libero in Europa, insieme al nostro D'Ambrosio ed al britannico Mills (entrambi nati nel 2007), tutti e tre con quella tipologia di fisico leggero che ha come principale interprete David Popovici

Incrementi tra il 2024 ed il 2025:

Mills 47.74 da 49.61 che aveva a fine 2024 (incremento siderale per il giovane britannico, avvenuto in due step: prima ai Campionati nazionali di aprile e poi ai Mondiali Jrs di agosto, dopo non avere performato al meglio ai Mondiali di Singapore di fine luglio)

D'Ambrosio 47.78 da 48.55 che aveva nel 2024 (grande costanza di rendimento tra Mondiali assoluti di fine luglio e Mondiali Jrs di agosto, con la sensazione di valere già ora un crono migliore)

Hoek 48.04 da 49.36 che aveva nel 2024 (tre step di progresso per Hoek: il primo ai Primaverili spagnoli di marzo, poi agli Eurojuniors di inizio luglio e quindi ai Mondiali assoluti di fine luglio).

Nell'intervista sopra, Hoek ribadisce come Ben Titley sia stato decisivo nella scelta della nazionalità spagnola rispetto a quella francese, inizialmente favorita (la madre è francese ed il padre olandese e si sono conosciuti in Catalogna dove Hoek è cresciuto).
Ancora nel 2024 si allenava nel club di provenienza, mentre nel 2025 è passato ad allenarsi con Titley al centro federale, aumentando il numero degli allenamenti (primi doppi introdotti), il volume dei km percorsi in acqua ed il lavoro a secco. E' intenzionato ad allenarsi con Titley in Spagna fino a LA28; solo dopo l'appuntamento olimpico prenderà in considerazione eventuali offerte provenienti dalle Università Usa.

#277 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 11-09-2025 15:49:30

Brevissimo commento sulla figura di Brett Hawke, che dovrebbe ricoprire il ruolo di "coach ufficiale" degli Enhanced Games, ma in realtà - visto che finora di atleti ne sono arrivati ben pochi (ed, ahimè, quei pochi dal nuoto, mentre non ho sentito nomi dall'atletica e dal sollevamento pesi)- svolge il ruolo di mediatore, offrendo ricchi compensi anche solo per chi accetta di partecipare https://swimswam.com/enhanced-games-off … nuotatori/

Ho seguito i tanto celebrati podcast di Hawke e non mi piacquero molto; anzi: assai poco, a dire il vero.
Ricordo il primo con Popovici quando disse che, quando sentì del suo 47.30 a 16 anni, pensò subito al doping; e di doping ha parlato esplicitamente commentando il 46.40 di Pan Zhanle a Parigi.
Oggi si ritrova ad offrire ricchi ingaggi a chi si sottopone al doping: parabola che definire triste è eufemistico e che solleva qualche mio personale dubbio sul periodo in cui allenava il famoso gruppo di Auburn della velocità.

#278 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 10-09-2025 17:26:20

Eccoci dunque a commentare i risultati dei NSW Speedo SC Championships (vasca da 25 metri) https://nsw.swimming.org.au/sites/defau … events.pdf, con particolare riguardo per quelli di Lukas Dunn che qui figura come 16enne, mentre ha gareggiato da 15enne ai Campionati di categoria di aprile, per cui ha compiuto i 16 anni tra i due eventi.

Nelle tre giornate di questo meeting di preparazione per i Campionati australiani in vasca corta di inizio ottobre, il da poco 16enne Dunn ha ottenuto: 54.00 nei 100 misti, 1.58.64 nei 200 misti, 48.73 nei 100 stile libero, 22.33 nei 50 stile libero, 1.01.25 nei 100 rana, 24.95 nei 50 dorso, 53.69 nei 100 dorso, 52.91 nei 100 farfalla e 1.49.98 nei 200 stile libero, tutti crono (a parte quello nei 200 sl) che entrano nella top ten australiana in vasca corta per i 16enni https://swimmingausprd.wpengine.com/wp- … _Aug25.pdf, in qualche caso ai primi posti (il 54.00 nei 100 misti al primo posto assoluto).

Tra gli altri risultati,  mi limito a citare quelli del 18enne Marcus da Silva: 47.49 nei 100 stile libero, 1.44.08 nei 200 stile libero e 3.45.51 nei 400 stile libero.

#279 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 10-09-2025 16:22:09

Ben Proud ha perso (a questo punto, mi viene da dire meno male..) gli ultimi duelli con il coetaneo McEvoy: quello alle Olimpiadi di Parigi (21.25 McEvoy, 21.30 Proud) e quello ai Mondiali di Singapore (21.14 McEvoy, 21.26 Proud).
McEvoy è stato apertamente critico, quasi sprezzante verso l'idea degli Enhanced Games, ed è importante che ci siano atleti come lui che, nonostante (e forse ancor più di Proud) avrebbero la possibilità di vincere il "dannato milione di dollari", hanno intenzione di restare nel vero nuoto, quello con le regole antidoping.

McEvoy è australiano e questo mi riconduce a parlare delle prospettive dell'Australia alla luce dei deludenti Mondiali Juniores di Otopeni che hanno dimostrato la scarsa competitività delle classi 2007 e 2008, con l'unica eccezione del dorsista Henry Allan (del 2008) che ha avuto un netto progresso tra il 2024 e 2025, come si può nuotare confrontando la sua ascesa nelle top ten relative ai 15enni ed ai 16enni https://swimmingausprd.wpengine.com/wp- … ly2025.pdf

La classe 2009 pare invece assai promettente per il nuoto australiano, e agli ultimi Campionati di categoria, nell'aprile del 2025, si sono messi in evidenza soprattutto tre atleti: Lukas Dunn, Leny Grigor e Lincoln Wearing.

Di Lincoln Wearing ho già parlato recentemente in occasione di alcuni suoi record in vasca corta.
In vasca lunga, da 15enne, ha 1.51.51 nei 200 stile libero, 3.54.02 nei 400 stile libero, 8.03.73 negli 800 stile libero e 15.26.14 nei 1500 stile libero, oltre ad essere molto forte nei 200 dorso.

Sempre parlando di risultati in vasca lunga, Leny Grigor si è messo in evidenza con un notevole 4.20.73 nei 400 misti ai Queensland Champs nel dicembre 2024, e poi ha anche 2.04.81 nei 200 misti, 2.02.42 nei 200 farfalla, 1.03.13 nei 100 rana e 2.16.34 nei 200 rana.

Lukas Dunn è forse il prospetto più spettacolare, per la sua velocità abbinata alla polivalenza nei quattro stili, come dimostrato ai Campionati di categoria dello scorso aprile dove ha nuotato (sempre di vasca lunga sto parlando) 23.26 nei 50 stile libero, 51.17 nei 100 stile libero, 24.74 nei 50 farfalla, 54.43 nei 100 farfalla, 1.04.61 nei 100 rana, 26.70 nei 50 dorso e 57.11 nei 100 dorso, dominando poi i 200 misti in 2.04.20.
In totale 5 ori, 2 argenti ed un bronzo per Lukas Dunn che - come spiegherò nel prossimo post - ha cominciato assai bene anche questa stagione 2025/2026 (o chiuso la stagione 2024/2025, se si preferisce) gareggiando dal 22 al 24 agosto 2025 ai NSW Speedo SC Championships, in vista dei Campionati australiani in vasca corta che si disputeranno dal 1 al 3 ottobre a Melbourne.

#280 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 10-09-2025 15:20:31

Con più di un filo di tristezza apprendiamo la partecipazione di Ben Proud agli Enhanced Games https://swimswam.com/olympic-medalist-t … ced-games/.
In realtà questo non fa che aumentare l'ammirazione per tutti quei nuotatori e nuotatrici che decideranno di continuare con quel "nuoto tradizionale" che Proud ha annunciato di abbandonare.
E' evidente che la possibilità di vincere il gigantesco jackpot per chi batte un WR sia una lusinga molto forte per chi, come Proud, si sente ormai a fine carriera ma si è mostrato ancora estremamente competitivo agli ultimi Mondiali.

#281 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 10-09-2025 09:39:32

Per la serie: "non tutti i mali vengono per nuocere", riprendo una notizia mai commentata su questo forum, e cioè il mancato approdo, nell'autunno 2024, di Lani Pallister nella Ncaa, con i Florida Gators (e quindi si sarebbe allenata con Katie Ledecky) https://swimswam.com/olympic-gold-medal … -eligible/

La Pallister avrebbe dovuto restituire tutti i premi vinti nelle varie manifestazioni internazionali, ed ha ovviamente rifiutato, per cui - quando il suo coach Michael Bohl ha smesso di allenare in Australia per spostarsi in Cina - si è trasferita, all'inizio del 2025, al St Peters Western di Dean Boxall, con risultati veramente clamorosi: tutti i PBs dai 200 ai 1500 stile libero migliorati in maniera netta tra i trials di giugno ed i Mondiali di fine luglio, con quell'autentica perla dell'800 stile libero di Singapore in cui è stata protagonista della sfida a tre con la Ledecky e la McIntosh.

Ovviamente non sappiamo cosa sarebbe accaduto alla Pallister allenandosi in Florida nel team di coach Nesty, ma è davvero arduo immaginare simili progressi e - a questo punto - diventano assai interessanti le dinamiche psicologiche che si creeranno al St Peters Western con il pieno ritorno agli allenamenti di Ariarne Titmus, che aveva come grande avversaria nei 200 sl Mollie O'Callaghan ed ora si ritrova anche la Pallister nei 400 sl.
Dovrà essere molto bravo Boxall a gestirle, cercando di massimizzare il risultato complessivo per il team aussie.

#282 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 09-09-2025 12:47:43

Una notizia che testimonia il panico lol che si era diffuso nella squadra Usa ai recenti Mondiali di Singapore https://swimswam.com/tommy-janton-and-l … at-worlds/ (consiglio di evitare la sezione commenti, sempre più trash).
Tommy Janton ha rivelato in un recente podcast che è stato scelto come dorsista per la 4x100 mista dopo avere effettuato uno spareggio con Luca Urlando, due giorni prima della gara. Questo dopo che Janton aveva nuotato 53.87 nelle batterie dei 100 dorso, facendo molto meglio di un Aikins (56.54) assai debilitato dal virus.
Nella batteria della 4x100 mista mixed i selezionatori Usa avevano poi schierato Keaton Jones che aveva nuotato 54.20 contribuendo all'eliminazione dalla finale.
Quindi, nonostante Janton avesse superato il picco del virus, avuto due giorni prima della batteria (dalle sue parole nel podcast), i tecnici Usa hanno chiesto a Luca Urlando, che non nuota un 100 dorso in vasca lunga dagli anni da junior ed ha un PB di 56.49 del 2018 (quando aveva 16 anni), di confrontarsi con Janton. Che, evidentemente, deve avere vinto lo spareggio (non si sa di quanto) ed ha poi nuotato un dignitoso 53.21 in batteria (Janton ha un PB di 53.00 dalla finale delle selezioni mondiali) e poi un 53.37 in finale che non ha pregiudicato (purtroppo per noi) le chances Usa di agguantare il bronzo.

Riflettendo, in generale, sulle prospettive della 4x100 mista maschile, gli Usa potrebbero avere trovato in Will Modglin il dorsista capace di nuotare quei crono da 52" basso ormai indispensabili, ma gli resta da riempire con una figura autorevole la casella della rana per cercare di impensierire la fortissima Russia vista a Singapore, andata a soli 15 centesimi dal WR.
Verso Budapest27 e LA28 sembrano in forte crescita le chances della Gran Bretagna che - accanto al dorsista Oliver Morgan - ha una robusta iniezione di energie giovani dal settore junior, con i 2007 Nowacki e Mills ed il 2008 Fearn a rana, stile libero e delfino.
I National Games di novembre ci daranno un quadro più veritiero sulla Cina che, ormai è chiaro, ha affrontato i Mondiali di Singapore come evento di passaggio, mentre la Francia ha ottime prospettive se Ndoye Brouard confermerà i livelli dell'ultimo Mondiale, e a stile libero Fente Damers farà i fisiologici progressi che ci si aspetta. Come già detto altrove, un autentico colpo grosso per i francesi sarebbe stato accaparrarsi Luca Hoek, che ha invece scelto la Spagna.
Italia con prospettive molto buone, visto che D'Ambrosio a stile libero potrebbe arrivare a splits mai visti in precedenza dalle nostre parti, ed a rana c'è buona scelta ad alto livello.
Rimane il solito problema del delfino da risolvere per volare veramente alti: se Bacico continuasse i suoi progressi a dorso, l'opzione Ceccon potrebbe diventare concreta, oppure bisogna confidare negli specialisti della farfalla: dal Burdisso ritrovato, ai Busa e Sansone progrediti alle Universiadi, al più giovane Momoni.

#283 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 08-09-2025 18:10:09

Qualche risultato di rilievo dalle gare femminili della sopracitata Coppa nazionale Junior giapponese, svoltasi a Tokyo dal 22 al 25 agosto 2025 https://swim.seiko.co.jp/2025/S70601/index.htm

Nella rana spicca il 2.29.93 della 2012 Anju Takanashi che ha ottenuto 1.11.85 nei 100.
Da notare che nella doppia distanza è passata ai 100m in 1.12.02, quindi solo 17 centesimi peggio.
Sappiamo che, se la crescita natatoria è imprevedibile, nella rana lo è ancora di più, ma sarebbe bello se l'erede di Satomi Suzuki - nata nel '91 e che, a 34 anni, ha sfiorato la medaglia nei 100 rana a Singapore - fosse una che è nata nel 2012, quindi a tutti gli effetti appartenente alla generazione dopo. Cito anche il 2.27.04 della 2007 Koharu Nakazawa che aveva nuotato 2.29.88 ai Campionati nazionali di marzo.

Solita abbondanza nei misti. Ad esempio spiccano le quattro 2011 che hanno nuotato sotto il 4'50" nei 400 misti, guidate da Haruka Kishigami (4.45.81). Il miglior crono in assoluto è stato il 4.42.44 della 2008 Kodama (per lei 4.46.53 a marzo), mentre nei 200 misti segnalo il 2.15.05 della 2011 Aoi Ichio.

A farfalla, partendo dalla più giovane, sottolineo l'1.01.88 della 2013 Yokote Satomi nei 100. Si conferma un ottimo prospetto la 2011 Mio Shioiri che è scesa sotto il minuto nei 100 farfalla (59.58 dal 60.19 di marzo) ed è nettamente progredita nella doppia distanza nuotando 2.11.49 rispetto al 2.15.29 di marzo. Sotto il minuto nei 100 delfino anche la 2009 Mayu Okuda (59.53 da 59.72 di marzo) e la 2007 Yua Goto (59.05 da 59.93 di marzo). I migliori crono nei 200 farfalla sono stati il 2.10.13 della 2007 Aki Adachi (da 2.14.55 di marzo) ed il 2.10.76 della 2008 Manami Miyamoto (da 2.11.94 di marzo).

A stile libero buoni crono nella distanza più breve, tradizionalmente sfavorevole alle nuotatrici giapponesi. Già a livello di 13-14 anni in tre sono andate sotto i 26" nei 50 stile libero: la 2010 Narumi Kurosaki (25.91) e le 2011 Saya Utashiro (25.91 anche per lei) e Hina Nakamura (25.94 e 56.70 nei 100 sl) e una 12enne, Nagisa Ueda, ha nuotato 26.56 nei 50 e 57.66 nei 100 stile libero.
Bene la 2010 Jun Fujiwara con 56.39 nei 100 sl e 2.02.82 nei 200 sl, e molto bene la 2009 Haruno Tanimoto che ha vinto i 200 sl in 2.00.53, i 400 sl in 4.11.43 e gli 800 sl in 8.36.79, con netti progressi rispetto a marzo nelle distanze più lunghe dove aveva ottenuto 4.20.22 nei 400 sl e 8.54.01 negli 800 sl.
Due nomi simpatici (nella loro brevità) per terminare: la 2010 Mimi Gonda autrice di 4.16.34 nei 400 sl e la 2012 Nina Kubo con 4.22.32 nei 400 sl; se diventassero forti a livello assoluto, ne sarebbero felici i telecronisti Rai del 2035 lol.

#284 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 08-09-2025 13:08:44

Dal 22 al 25 agosto si è disputata a Tokyo la Coppa nazionale Junior con la suddivisione in classi di età (fino a 10 anni, 11-12 anni, 13-14, 15-16, e anni successivi) https://swim.seiko.co.jp/2025/S70601/index.htm

Un grande prospetto della rana è il 2010 Hayato Yamazaki, che ha gareggiato nella categoria 13-14 anni non avendo (evidentemente) ancora compiuto i 15 anni, che ha vinto i 100 rana in 1.01.91 (1.03.05 ai Campionati nazionali di marzo) e, soprattutto, i 200 rana in 2.12.54. Terza vittoria e terzo record della manifestazione nei 200 misti vinti in 2.03.50.

Restando ai 200 misti, ottimo 2.00.62 per il 2010 Haru Hirayama (2.01.66 a marzo), mentre nella rana ci sono stati altri crono rilevanti da parte del 2008 Rio Omori: 1.00.77 nei 100 rana (aveva nuotato 1.01.65 a marzo) e del 2009 Yuusei Imaizumi: 1.01.44 nei 100 rana, tra i tanti che confermano la densità del nuoto giapponese in questo stile (per dire: un 2012, Takuma Terakasa, ha nuotato 2.18.31 nei 200 rana).

Un altro prospetto assai promettente è il 2010 Takeno Iori che ha nuotato 53.21 nei 100 delfino (54.33 ai campionati nazionali di marzo) arrivando secondo nella categoria 15-16 anni a due centesimi dal vincitore, il 2009 Issa Kawai (53.19), entrambi meglio del precedente record della manifestazione.

Minor effervescenza nel dorso, dove si è messo in luce il 14enne Kei Hamaguchi (nato nel 2010) con 56.22 nei 100 dorso e 2.01.95 nei 200 dorso, lievi progressi rispetto al 56.41 e 2.02.06 nuotati a marzo.
Buon 2.01.54 del 2010 Haruki Yamada che ha nuotato anche 56.86 nei 100 dorso (non aveva disputato i Campionati nazionali di marzo) e 56.08 nei 100 dorso per il 2008 Rui Yoshida (anche per lui non ci sono crono ai Campionati nazionali).

Spesso lo stile libero non è stato lo stile più consono ai nuotatori nipponici, ma di buoni risultati ce ne sono stati parecchi, partendo dall'1.52.61 nei 200 stile libero del 2011 Taiga Sato.

Tra i 2010 il 14enne Kaito Masaki ha nuotato 23.06 nei 50 stile libero e 50.95 nei 100 stile libero, mentre il già citato Takeno Iori (15 anni compiuti per lui) ha ottenuto 50.75 nei 100 stile libero, e Haruhira Yama (15 anni compiuti anche per lui) 1.52.49 nei 200 stile libero.

Tra i 2009 c'è stato il 50.62 di Yamada Shota nei 100 stile libero e l'1.50.80 di Riku Sakurai nei 200 stile libero.

Tra i 2008 il 49.90 dell'ancora 16enne Iku Matsuyama nei 100 stile libero (aveva nuotato 50.79 ai Campionati nazionali di marzo) e l'1.50.03 nei 200 stile libero dello stesso Matsuyama (1.52.49 a marzo); poi il 22.71 di Hyugo Yamamiya nei 50 stile libero (23.04 a marzo); il 50.05 di Hinata Ando nei 100 sl (50.78 a marzo) ed il suo 3.53.07 nei 400 stile libero (3.53.65 a marzo); l'1.49.21 di Ryo Furue nei 200 stile libero (1.51.31 a marzo); l'1.50.06 di Yudai Oyama nei 200 stile libero (1.51.11 a marzo); il 3.53.14 di Shun Tanaka nei 400 stile libero (3.56.86 a marzo) che ha poi ottenuto un 15.27.12 nei 1500 stile libero.

Infine, tra i 2007 segnalo il 22.56 di Naoya Shiota nei 50 stile libero.

#285 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 07-09-2025 16:31:54

Restando in ambito giapponese, c'è parecchio da commentare su due manifestazioni che si sono svolte quasi contemporaneamente ai Mondiali Juniores di Otopeni.
Comincio dai Campionati delle scuole superiori che si sono svolti dal 17 al 20 agosto 2025 https://swim.seiko.co.jp/2025/S70301/index.htm, in vasca da 50m (come da tradizione).

Il risultato più clamoroso è il 2.10.50 con cui la 2009 Mana Ishikawa ha vinto i 200 misti femminili, e ricordo che ai Mondiali Jrs ha vinto la Derivaux in 2.10.58; per cui la non convocata Ishikawa ha fatto meglio della campionessa mondiale juniores..
C'è da dire che la Ishikawa aveva come miglior crono il 2.13.91 nuotato ai Campionati nazionali di marzo, quindi il suo progresso è stato nettissimo ed imprevedibile. Molto bene anche la seconda, la 2009 Shiki Takayama, che ha nuotato 2.12.31 (aveva 2.14.48 ai Nazionali di marzo) ed ha vinto i 400 misti in 4.41.33 (4.47.06 a marzo).

Restando in campo femminile, la 2009 Minami Takahashi è scesa sotto i 2' nei 200 stile libero (1.59.89) ed ha vinto i 400 sl in 4.12.67.
La 2007 Koharu Nakazawa ha vinto i 200 rana in 2.24.63 (2.29.88 a marzo) e la 2008 Manami Miyamoto i 200 farfalla in 2.09.20 (2.11.94 a marzo). Infine buon 59.40 nei 100 farfalla per la 2009 Mayu Okada, con lieve progresso rispetto al 59.72 dei Campionati nazionali di marzo.

In campo maschile il 2008 Hinata Ando ha vinto i 200 stile libero in 1.48.32 (aveva nuotato 1.49.94 ai Campionati nazionali di marzo) dando ulteriore profondità alla 4x200 sl maschile.
Il 2008 Iku Matsuyama ha vinto i 100 sl in 49.95 (50.79 in marzo) ed il coetaneo Hyugo Yamamiya i 50 stile libero in 22.72 (23.04 in marzo).
Bel progresso nei 1500 stile libero per il 2009 Taishin Nagakawa che ha realizzato 15.35.54 rispetto al 16.07.55 di marzo.

Oltre al formidabile Shin Ohashi, i 200 rana del futuro potrebbero trovare un bel protagonista nel 2009 Iori Miyazaki (e ce ne potrebbe essere un altro di cui parlerò nel prossimo post) che ha vinto i 200 rana in 2.11.11 (2.13.14 per lui in marzo) ed ha nuotato un bel 4.18.80 nei 400 misti (4.27.22 a marzo).
Molto bene l'altro 2009 Haruma Hattori nei 100 farfalla: 53.30 per lui, mentre il 2007 Ryo Kuratsuka ha vinto i 200 farfalla in 1.56.57 (1.58.53 a marzo). L'ultima citazione è per il 2.03.28 del 2010 Ito Toji nei 200 dorso.

#286 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 06-09-2025 19:07:53

Buoni risultati anche nella seconda e terza giornata dei Campionati intercollegiali giapponesi, tra cui sottolineo il PB di Takehara nei 100 dorso (53.76 e crono simile in prima frazione della 4x100 mista) oltre ai tempi di Murasa nei 200 stile libero (1.45.62) e Matsushita nei 200 misti (1.56.58), ma c'è un aspetto che trovo molto significativo in questa sorta di rinascimento del nuoto giapponese a cui stiamo assistendo.

Sono anni che il Giappone non presenta la 4x100 stile libero maschile ai Mondiali, e nemmeno a Singapore lo ha fatto.
Però in questi Campionati universitari il 2005 Mitsunaga ha nuotato due volte sotto i 48" da lanciato: 47.72 nella 4x100 sl e 47.82 nella 4x100 mista, e alle Universiadi di Berlino il 2003 Hara ha nuotato un 47.70 lanciato.
Aggiungiamoci Murasa e Matsumoto ed anche per la 4x100 sl maschile il Giappone vede chiari segnali di progresso, in attesa di ulteriori probabili miglioramenti dalle annate più giovani.

#287 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 06-09-2025 16:59:12

Chiara ha scritto:

Più che altro a me ha colpito la varietà di distanze che faceva (e che sinceramente non ricordavo), con distanze e specialità non necessariamente affini tipo 100 dorso- 800 stile. In un passaggio del documentario Roxana Maracineanu (ex nuotatrice oltre che ex ministra dello Sport) lo definisce un programma quasi random, con l’impressione che decidesse di fare qualsiasi gara le passasse per la testa tanto era la superiorità in Francia all’epoca.

Oggi i nuotatori che fanno più gare tendono comunque ad affrontare gare affini (anche Phelps era così in fin dei conti), tranne forse la Douglass con la rana.

Solo io ricordo le migliaia di post che ho scritto lol, tra cui quelli sulla Manaudou e quei Mondiali 2007.
La Manaudou si iscrisse a 7 gare individuali; in ordine di svolgimento: 200 misti, 400 stile libero, 100 dorso, 1500 stile libero, 200 stile libero, 50 dorso, 800 stile libero.
Poi non disputò i 200 misti (che confliggevano con i 400 sl) e prese parte solo alle batterie dei 50 dorso, ma in ogni caso la dispersione energetica fu, a mio parere, poco razionale.
Nei 1500 sl si qualificò per la finale dove però chiuse ottava, lasciando preziose energie che, magari, le sarebbero servite per non perdere lo sprint negli 800 sl (gara a lei molto più affine rispetto ai 1500 sl) con la Ziegler.
Comunque ci furono alcune perle da parte sua: il già citato WR nei 200 sl ed anche nei 100 dorso fece benissimo arrivando seconda dopo una Coughlin che stabilì un enorme WR. La Coughlin era fortissima in partenza e nelle sub (e nella prima vasca in genere; passò ai 50m sotto al WR dei 50 dorso), mentre la Manaudou era un rullo nel nuotato dopo avere pagato molto nelle fasi di start e virata.
Insomma, lasciando perdere i 1500 sl, era probabile che la Manaudou avrebbe vinto, oltre ai 200 e 400 sl, anche gli 800 sl a cui aggiungere l'argento nei 100 dorso.
Invece il suo bottino finale a livello individuale fu di due ori e due argenti; niente male comunque, per una nuotatrice che era davvero fortissima.

#288 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 06-09-2025 12:11:57

Chiara ha scritto:

Interessante il racconto del periodo italiano in seguito all'innamoramento folle per Luca Marin, non ricordavo tutti i dettagli di quello che di fatto ha sancito la fine natatoria di Laure Manaudou. Lei racconta che si er astancata di fare 16 km al giorno agli ordini di Lucas e aveva quindi preso questa decisione improvvisa (e improvvida) di raggiungere Luca Marin in Italia. Piccolo problema: Luca Marin era a Verona al centro federale con Castagnetti e quindi per lei di fatto non era possibile allenarsi li'. Qui la testimonianza della Pellegrini che dice che quando Castagnetti le aveva prospettato la possibilità per Laure di allenarsi con loro, lei aveva dat un aut-aut: o Laure o me. All'epoca non c'era ancora la mobilità lavorativa che vediamo oggi nel nuoto, chissà se oggi invece le cose sarebbe andate in modo diverso.

Direi che sia questo l'aspetto più interessante.

La Manaudou del 2006 era francamente impressionante (ho già raccontato tante volte gli Europei di Budapest di quell'anno) e si presentò ai Mondiali di Melbourne 2007 con enormi ambizioni, financo eccessive come -anche qui - ho scritto tante volte a proposito del suo programma-gare. Ma ricordiamo che la Manaudou (cioè Lucas che la guidava) aveva come obiettivo di diventare la versione al femminile di Phelps o, addirittura, di superare lo stesso Phelps per numero di vittorie in un grande evento.

Quei Mondiali di Melbourne ebbero ups and downs (tra gli ups lo storico WR nei 200 stile libero), ma di sicuro furono ben al di sotto delle grandi aspettative con cui erano stati affrontati, per cui la Manaudou sentì il peso di quegli allenamenti così impegnativi con Lucas, mentre cresceva la storia d'amore con Marin che la indusse a spostarsi in Italia.

Interessante il fatto che Castagnetti, da grande coach ed uomo di sport quale era, fosse disponibile ad allenarla a Verona insieme alla Pellegrini, che però pose il veto. E da lì, di fatto, terminò la fase migliore della carriera sportiva della Manaudou, che non trovò più le giuste condizioni in fase di preparazione per rimanere ai vertici del nuoto mondiale.

#289 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 05-09-2025 17:40:50

Un grande risultato anche dalla prima giornata dei Campionati nazionali cinesi che si svolgono a Chengdu https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … -sun-yang/: il 18enne Zhang Zhanshuo ha vinto i 400 stile libero in 3.42.99, PB migliorato di quasi 2" (aveva il 3.44.82 della finale dei Mondiali di Singapore) e, se ratificato, nuovo WJR migliorando di netto il precedente record di Mitsin (3.44.31 agli Eurojuniors 2023 di Belgrado).

Questi Campionati nazionali cinesi che solitamente chiudono la stagione (l'anno scorso furono interessanti per i progressi di Yu Zidi), quest'anno sono assai più rilevanti perché servono come prova di selezione per i Giochi nazionali cinesi di fine anno, che rivestono grande importanza (superiore a quella dei Mondiali dello stesso anno).

Questo crono è la conferma del grande talento di Zhang Zhanshuo che mi sembra abbia proprio nei 200 e nei 400 stile libero le sue gare migliori, dato che nei misti - dove si rivelò ai Mondiali Jrs 2023 - ha qualche limite tecnico da superare.

Ricordo che ai Mondiali di Singapore Zhang Zhanshuo ha migliorato il suo PB nei 200sl portandolo a 1.45.84, ma soprattutto si è distinto con quell'1.44.20 lanciato che è stato decisivo per l'argento della Cina nella 4x200 sl

#290 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 05-09-2025 16:35:05

2025 - DI NUOVO LA DOPPIETTA 100 E 200 SL: ANALOGIE E DIFFERENZE CON IL 2022

Il 2025 di Popovici ritorna ad essere quieto dal punto di vista dei meeting durante la stagione, per cui c'è molta attesa per i Campionati nazionali (nella solita Otopeni) ad inizio aprile.
Subito una sorpresa: Popovici appare irrobustito da qualche kg di muscoli, e questa sensazione trova conferma con il PB in batteria nei 50 sl (22.14) e poi con il primo sub22" in carriera nella finale vinta in 21.83.
Molto bene anche nei 100 sl vinti in 47.30, il suo crono più veloce di sempre in questo periodo dell'anno, mentre ottiene un buon 1.45.07 nei 200 sl.

La sensazione che coach Radulescu, nel difficile mix tra 100 e 200 stile libero, abbia lavorato sulla velocità di base, dopo essersi concentrato sulla resistenza aerobica nella stagione precedente, trova conferma agli Europei Under 23 di Samorin, a fine giugno.

Come nel 2024, Popovici sceglie un appuntamento ad un mese circa dall'evento-clou della stagione (il Mondiale di Singapore) per testarsi, e la prova - come nel 2024 - va decisamente bene.
Nella tre giorni slovacca, Popovici, dopo un notevole 47.38 nella batteria dei 100 stile libero, migliora nettamente il suo PB in finale arrivando a 46.71 (22.73-23.98), nuovo record europeo e primo sub24" mai nuotato nella vasca di ritorno di un 100 stile libero.
Piuttosto bene anche nei 200 sl, anche se non al livello dell'1.43.13 di un anno prima; stavolta Popovici vince in 1.43.64 (50.40-26.69-26.55).

Si arriva ai Mondiali di Singapore con la consapevolezza che i 100 sl saranno contendibili, vista la stagione tutt'altro che esaltante di Pan Zhanle, che ha vistosamente tirato il fiato dopo le Olimpiadi, mentre nei 200 sl è Hobson l'avversario dichiarato di Popovici.

Il diverso atteggiamento di Popovici nei confronti dei 200 sl si vede fin dai turni eliminatori: sia in batteria che in semifinale Popovici controlla gli avversari nella prima metà o addirittura per tre quarti di gara, rinunciando a sfoggiare quell'easy speed che era il suo marchio di fabbrica nel 2022, quando si involava dalla prima vasca.
Atteggiamento ben diverso per Hobson che, pur avendo assai meno velocità di Popovici (c'è un'enorme differenza tra i due PBs nei 100), fa la sua gara sul cronometro, tanto che nella sua semifinale passano in sei, mentre nella semifinale vinta da Popovici, oltre a lui, si qualifica per la finale il solo Murasa.

In finale il copione è lo stesso: Hobson passa in testa ai 100m in 50.07 contro il 50.58 di Popovici, ed allunga ancora ai 150m virando in 1.16.45 (26.38 la terza vasca di Hobson) contro l'1.17.10 di Popovici (26.52). Purtroppo per lo statunitense, il calo arriva a metà dell'ultima vasca, nuotata da Popovici in 26.43 contro il 27.39 di Hobson.
Oro quindi a Popovici in 1.43.53, argento ad Hobson in 1.43.84.
Un'altra considerazione che si può fare è che stavolta Popovici ha lievemente migliorato il crono nuotato un mese prima, mentre nel 2024 - anche a causa dell'enorme tensione della finale olimpica (oltre alla famosa vasca di Parigi non velocissima) - peggiorò di oltre un secondo e mezzo.

Popovici affronta i 100 stile libero con animo sereno, ma - se Pan Zhanle si conferma fuori condizione - c'è un temibile Alexy da affrontare; l'americano ottiene il nuovo record nazionale in semifinale con 46.81 mentre Popovici nuota un eccellente 46.84, con un passaggio a metà gara in 22.57 che ne conferma i progressi velocistici.

Ancora meglio la finale, una sorta di tesi di laurea per il fuoriclasse rumeno: 22.49 ai 50m ad un solo centesimo dal 22.48 di Alexy, e poi uno spettacolare terzo quarto di gara dove allunga vistosamente sulla concorrenza andando a vincere in 46.51, a soli 11 centesimi da quel WR di Pan Zhanle che sembrava spaziale e che invece Popovici ha già avvicinato dopo un solo anno, anche perché nei 100 sl i progressi hanno riguardato decisamente la prima parte di gara, ma anche il ritorno: dopo il 23.98 di Samorin, arriva il 24.02 della finale mondiale a Singapore.

Tralasciando le dichiarazioni di Popovici dopo le gare di Singapore (valuto significative solo quelle di quei pochi atleti che hanno le caratteristiche giuste per diventare allenatori), quando ha detto di avere avuto grandi dubbi alla vigilia dei Mondiali, in realtà in vasca il suo atteggiamento è sembrato molto sicuro di sé.
Il Popovici della prima doppietta mondiale 100-200sl, per sua stessa ammissione, sembrava più duecentista che centista, questo sembra più centista che duecentista.

E proprio qui sorgono i quesiti per i prossimi anni: riuscirà Popovici a migliorarsi sia nei 100 che nei 200 sl? Riuscirà a rispondere nei 200 sl alla probabile sfida che Hobson gli riproporrà su crono più veloci di quelli di Singapore, e nei 100 sl al ritorno di Pan Zhanle e a quell'Alexy che esce comunque ingigantito da Mondiali che ha concluso con un lanciato da 45.95?

#291 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 04-09-2025 22:52:23

2024 - IL FATICOSO RITORNO NELL'OLIMPO (MA NON CERTO IN PRIMA FILA)

Si cambia di netto rispetto al 2023, sia per frequenza di gare disputate all'estero che per chilometri percorsi in allenamento: il chiaro obiettivo di coach Radulescu è ricostruire una buona base aerobica per riavvicinare i migliori crono del 2022.

A partire dall'Euromeet in Lussemburgo di fine gennaio (48.01 nei 100 sl e 1.46.19 nei 200 sl), Popovici disputa in pratica un meeting al mese: a marzo ad Anversa (48.34 nei 100 sl e 1.46.51 nei 200 sl) e poi a metà aprile ai Campionati nazionali dove scende a 47.86 nei 100 sl (con vasca di ritorno in un buon 24.37) e a 1.45.10 nei 200 sl (26.24 l'ultimo 50m), oltre a vincere i 50 sl in 22.27 ed i 400 sl in 3.47.54, nuovo PB.
Pot commenta sul forum che secondo lui Popovici è sulla buona strada, ed ha ragione perché, dopo il meeting di Barcellona (Mare Nostrum) di maggio in cui Popovici torna sotto l'1'45" nei 200 sl (1.44.74) oltre a vincere i 100 sl in 48.49, c'è il vero boom ai Campionati Europei di Belgrado.

La data e la sede dei Campionati europei preolimpici erano state a lungo sconosciute, fino alla scelta (molto discussa) di EA di disputarli dal 17 al 23 giugno a Belgrado, in concomitanza con il Settecolli di Roma e a poco più di un mese dall'appuntamento olimpico.
Popovici ha deciso di prendervi parte, e le sue grandi prestazioni danno lustro a quei Campionati europei a partecipazione assai ridotta: nella piscina scoperta di Belgrado nuota 46.88 nei 100 stile libero (22.79-24.09) ed 1.43.13 nei 200 sl (50.08-26.71-26.34), cioè i suoi secondi migliori crono di sempre; oltre ad un 46.66 lanciato nella batteria della 4x100 sl e al 47.22 dai blocchi nella finale della 4x100 sl.

Non manca la polemica alla vigilia dei Giochi Olimpici: Popovici ha deciso di alloggiare fuori dal villaggio olimpico (ed eviterà tutti i disagi conseguenti) e qualcuno in Romania non la prende del tutto bene parlando di "costoso privilegio".
Come sempre, saranno i risultati a spegnere definitivamente le polemiche, e decisiva è la prima gara individuale, i 200 sl.

Popovici affronta batterie e semifinali (1.44.53) con apparente sicurezza, e - visto l'1.43.13 di un mese prima - molti prefigurano una sua chiara vittoria.
Il giorno della finale, però, qualche fantasma riappare: Popovici non fa gara d'attacco e passa in 51.10 ai 100m, mentre Maertens è l'unico ad osare il passaggio veloce (forse fin troppo per le sue caratteristiche).
Anche il terzo 50m di Popovici nuotato in 26.86 è tutto fuorchè esaltante, così come la quarta vasca (26.74), e quindi si ha un arrivo serratissimo. Tutti si girano a vedere l'esito sancito dalle piastre, ed è Popovici a vincere in 1.44.72, con due soli centesimi di vantaggio su Richards, sette centesimi su Hobson e 15 su Duncan Scott che avrebbe potuto vincere qui, da outsider, l'oro sfuggitogli, da favorito, a Tokyo.
La gioia liberatrice di Popovici testimonia, oltre ogni parola, la sua felicità per l'obiettivo raggiunto nonostante la gara assai deludente nuotata.

Restano i 100 stile libero, in cui Popovici acciuffa un bronzo in 47.49 (ad un centesimo dall'argento di Chalmers ed un solo centesimo meglio del "legno" di Nemeth) nel "Pan Zhanle show": 46.40 per il cinese che si prende tutti i riflettori, con polemiche annesse.

Da un punto di vista tecnico è un Popovici ritrovato per quanto fatto vedere ai Campionati Europei di Belgrado, ma è la medaglia d'oro nei 200 sl olimpici, pur con quel crono deludente, a liberarlo di un peso enorme e a dargli tranquillità in vista del 2025.

#292 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 04-09-2025 19:26:00

Abbiamo parlato anche su questo forum delle critiche a UsaSwimming provenienti da noti atleti del passato (Phelps, Lochte, Rowdy Gaines, Mel Stewart) ed oggi giunge notizia della scelta di Kevin Ring come nuovo presidente ed amministratore delegato della Federazione di nuoto statunitense https://www.sportsbusinessjournal.com/A … ng-as-ceo/.

Gli ultimi incarichi di Ring sono stati nel mondo del golf, ma se Mr Ring saprà dimostrarsi abile nel rendere il nuoto uno sport più appetibile, dalla base ai vertici agonistici, come da lui dichiarato, non sarà la scarsa conoscenza dello sport in questione un problema insormontabile.
Tutto dipende dalle capacità di Mr Ring come Ceo, ruolo lautamente pagato ma che è anche essenziale per i successi dell'organizzazione sottostante.
Come sempre, le dichiarazioni di rito contano poco ed ancora meno utile è leggere i commenti su Swimswam; saranno le decisioni che Mr Ring prenderà da metà settembre, quando partirà il suo incarico, a determinare le sorti di Usa Swimming verso LA28 (ed anche i giudizi fondati sul suo operato).

#293 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 04-09-2025 18:43:08

L'attualità chiama e non poteva che essere il Giappone a farlo ai primi di settembre lol

Ormai sappiamo che lì qualsiasi manifestazione studentesca produce crono di livello elevatissimo, e così è stato anche per la prima giornata dei 101esimi Campionati intercollegiali https://swim.seiko.co.jp/2025/S70401/index.htm che, guardando le date di nascita degli atleti presenti, comprese tra il 2003 ed il 2007, dovrebbero essere a livello universitario.

Nei 400 misti maschili il 2005 Tomoyuki Matsushita si è portato a 4.07.21 dal recente PB di 4.08.32 ottenuto ai Mondiali di Singapore, crono che non deve averlo soddisfatto troppo, dopo il 4.08.62 delle Olimpiadi di Parigi, perché - come da lui dichiarato nel post-gara - non gli piaceva restare sul 4'08" per troppo tempo, per cui questo 4'07" lo rende più sollevato che felice, dato che le sue ambizioni per LA28 sono di competere per l'oro con Léon Marchand.
Ambizioni assai elevate, e chissà cosa ne pensano i vari Numata e Kojima (nati alla fine del 2008, lo ricordo); insomma i 400 misti in Giappone si confermano gara delle meraviglie, anche perché secondo a questi Campionati intercollegiali è giunto il 2006 Asaki Nishikawa in 4.09.26, che costituisce anche per lui, giunto quarto a Singapore, il nuovo PB.
Da dire che Matsushita ha spinto molto di più nella prima metà gara, con passaggio in 54.67 dopo il delfino e in 1.58.12 dopo il dorso.

Tatsuya Murasa, assente ai Mondiali Jrs, ha vinto i 100 stile libero in 48.82, ma in batteria ha nuotato 48.72, limando di tre centesimi il precedente PB.

Nuovo PB anche per il dorsista Hidekazu Takehara con l'1.55.50 con cui ha vinto i 200 dorso maschili, mentre Mio Narita, medagliata a Singapore, ha vinto i 400 misti femminili in un buon 4.35.66.

#294 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 04-09-2025 09:23:52

xman ha scritto:
nuotofan ha scritto:

2023 - LA CADUTA DALL'OLIMPO NATATORIO

Alla tua disamina puntuale e precisa aggiungo una mia impressione. Nel 2023 Popovici ha pagato gli eccessi della stagione precedente, ovvero l'esagerata (ma quanti ingressi in acqua ha fatto? )partecipazione ai Mondiali jrs di Lima. E' partito con un mese di ritardo nella preparazione e ha dovuto smaltire la "sbornia" della stagione precedente.

Sicuramente i tantissimi impegni del 2022 sono stati un fattore rilevante.

Io mi sono concentrato sulle gare in vasca lunga, ma va ricordato che Popovici ha disputato anche i Mondiali in vasca corta di Melbourne, nel dicembre del 2022. Mondiali che andarono bene, considerando le scarse attitudini di Popovici per la vasca corta e la ridotta preparazione svolta. Tanto che lui commentò quei crono come un'ulteriore conferma delle sue grandi potenzialità, e quindi si rafforzò quell'eccessiva fiducia nelle proprie pur enormi capacità natatorie che - a mio parere - è stata l'altro elemento rilevante per spiegare gli insuccessi del 2023.

Un altro elemento da considerare sono stati gli impegni di studio avuti (ho ricordato l'esame finale sostenuto nel maggio 2023), ma è evidente che se Popovici nuota più veloce nel primo 100 sl dell'anno rispetto a quello che fa nell'evento clou della stagione, ci sono stati seri problemi nella preparazione.

E difatti nel 2024, ma già fin dalla ripresa agonistica nell'ottobre 2023, ci sono due cambiamenti evidenti: Popovici gareggia molto di più fuori dai confini rumeni e si concentra sui 100 e 200 sl, lasciando perdere le divagazioni nel dorso e nella farfalla.

#295 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 03-09-2025 22:56:42

2023 - LA CADUTA DALL'OLIMPO NATATORIO

Dopo i fasti del 2022, Popovici consolida la sua filosofia "alternativa" di nuoto e di vita, e sceglie di gareggiare solo in Romania nella prima metà dell'anno.

Ai Campionati nazionali di inizio aprile nuota distanze diverse dalle abituali, come i 50 ed i 100 farfalla ed i 100 dorso, oltre ai 100 ed ai 400 stile libero.
Comincia con un bel 54.74 con cui supera Popescu nei 100 dorso, poi vince i 50 farfalla in 23.74 ed i 100 farfalla in 52.30, passando dal 47.61 con cui domina, con la solita apparente facilità, i 100 stile libero, mentre nei 400 stile libero fa gara su Stancu per poi allungare nel finale e vincere sul 3'51".
A parte le buone prove all'esordio nel dorso e nella farfalla, il 47.61 nei 100 sl appare molto convincente se si pensa che quella era la prima uscita stagionale di Popovici, che sembra dunque avviato verso un'altra stagione da dominatore.
Nessuno crederebbe che quel 47.61 resterà, invece, il miglior crono nuotato nei 100 stile libero da Popovici nell'intero 2023..

Parallelamente alle gare, Popovici rilascia varie interviste, parlando del suo desiderio di ampliare il suo programma a stili e distanze diverse.

Ha un importante esame alla fine del corso di studi secondari che lo impegna in maggio, e quindi lo si rivede in gara alla Coppa di Romania di inizio giugno, dove vince i 100 sl in 47.85 ed i 200 sl in 1.47.39, dicendo di essere ancora in pieno carico e dando appuntamento al Settecolli, una ventina di giorni dopo, come probante test premondiale.

I 100 sl del Settecolli sono una discreta doccia scozzese, perché la vittoria in 48.10, con Miressi e Richards a poca distanza, è tutto fuorché convincente, con quell'over25" nella vasca di ritorno. Popovici stesso appare preoccupato nell'intervista post-gara, anche se assicura di avere ben lavorato e che i risultati si sarebbero visti dopo il tapering, ai Mondiali di Fukuoka previsti un mese dopo.
Vanno un po' meglio i 200 sl, vinti in 1.45.49.

C'è quindi una certa dose di curiosità per quello che Popovici riuscirà a fare ai Mondiali di Fukuoka dove, al solito, si parte con i 200 sl, in cui Popovici ottiene il miglior crono delle semifinali in 1.44.70.
Nella finale del giorno dopo Popovici conduce ai 100m (50.18) ed ai 150m (1.16.78) per poi inchiodarsi nell'ultima vasca, nuotata in 28.12, per un crono finale di 1.44.90 che lo vede al quarto posto dopo il duo britannico Richards-Dean ed il coreano Hwang Sunwoo.
La vittoria di Richards, eliminato in batteria ai precedenti Mondiali di Budapest che Popovici aveva dominato, dimostra come nel nuoto le cose possono cambiare in modo estremamente veloce e sorprendente, se si trovano/perdono le giuste motivazioni in allenamento.

Uno sfiduciato Popovici affronta i 100 stile libero dove nuota il suo miglior crono in semifinale in 47.66, per poi ricoprire un ruolo anonimo nella finale vinta da Chalmers (in 47.15 su Alexy); finale dove Popovici giunge sesto in 47.83 restando ancora una volta sopra i 25" nella vasca di ritorno (25.10), segno delle scadenti condizioni di forma con cui si è presentato ai Mondiali 2023.

#296 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 03-09-2025 16:04:16

2022 - AL VERTICE DEL NUOTO MONDIALE

Ormai tutti parlano di Popovici, che si prepara al suo ultimo anno da junior; anno che inizialmente prevedeva solo gli Eurojuniors in casa ad inizio luglio e gli Europei di Roma in agosto, ma che vede poi inseriti a giugno i Mondiali assoluti a Budapest e ad inizio settembre i Mondiali Juniores a Lima.
Popovici non si fa mancare niente, ed i suoi esordi sono, comprensibilmente, prudenti; ad aprile gareggia in un evento low-profile come il Multinations Junior a Krany in Slovenia, nuotando 48.11 nei 100 sl, 1.46.28 nei 200 sl e 2.02.31 nei 200 misti (con un 35"8 a rana, il suo stile nettamente più debole, che dimostra che ci si potrebbe lavorare su questa distanza).

A metà giugno si svolgono i Mondiali di Budapest, e Popovici dà un'enorme dimostrazione di forza nei 200 sl, migliorando il suo PB già con l'1.44.40 della semifinale e poi dominando la finale in 1.43.21, con passaggio ai 100m sotto i 50" (49.96).
E' un crono che non si vedeva da 10 anni, cioè dalla vittoria di Agnel all'Olimpiade di Londra 2012 in 1.43.14, ed il mondo natatorio ne è comprensibilmente scosso.
Al solito, il giorno dopo iniziano i turni dei 100 sl e tutti parlano della sfida tra Popovici ed il campione olimpico Caeleb Dressel, che aveva vinto in precedenza i 50 farfalla, con vistosa esultanza annessa.
Popovici nuota nella penultima batteria ed il suo 47.60 (con passaggio di 23.03 ai 50m) appare facile facile. Dressel gareggia nell'ultima batteria che vince in 47.95.
Nessuno poteva immaginare che quella sarebbe stata l'ultima volta che si sarebbe visto nuotare Dressel nel 2022, fino a quando giunge la notizia del suo ritiro dalle semifinali. Semifinali dominate da Popovici in 47.13 (22.81-24.31), nuovo PB che lo pone come il netto favorito per la finale del giorno dopo.
In realtà la finale ha uno svolgimento diverso da quello previsto: Liendo spinge nella prima vasca e Popovici lo insegue in un 22.72 un po' strappato nell'azione, per cui dopo la virata non riesce a prodursi nel solito allungo. Il trio di testa resta piuttosto compatto ed alla fine solo 6 centesimi dividono Popovici, vincitore in 47.58, da Grousset, secondo in 47.64, con Liendo terzo in 47.71. Pochi fanno caso al quarto posto del cinese Pan Zhanle (in 47.79), nato nel 2004 come Popovici, dopo il 47.65 già ottenuto nella semifinale.
Scampato il pericolo, Popovici può festeggiare la sua doppietta mondiale, primo atleta ad ottenere l'oro sia nei 100 che nei 200 sl dopo Jim Montgomery a Belgrado 1973 (prima edizione dei Mondiali).

La tappa obbligata agli Eurojuniors di Otopeni ad inizio luglio vede Popovici vincere agevolmente 50 sl (con il nuovo PB di 22.16), 100 sl (in 47.69) e 200 sl (1.45.45). Il migliore crono sui 100 sl è il 47.54 in prima frazione della 4x100 sl.

Si arriva quindi agli Europei di Roma di agosto. Popovici dimostra di essere nel suo vero picco di forma stagionale (anticipato da Xman, onore a lui) vincendo i 200 sl in 1.42.97 (passaggio ai 100m in 50.35 e poderoso 26.01 nell'ultima vasca), terzo uomo di sempre a scendere sotto l'1'43" e primo a farlo con il jammer in tessuto.
I 100 sl sono impressionanti già con il 47.20 della batteria a cui segue il 46.98 della semifinale, prima volta di Popovici sotto i 47", con ritorno in 24.05 dopo il 22.93 della virata ai 50m.
Nella finale tutti sanno che il target è il WR di Cielo, e Popovici centra l'obiettivo in 46.86 (22.74-24.12).
Stavolta la doppietta 100-200 stile libero è guarnita dal WR nei 100 e dal crono più veloce di sempre in tessuto nei 200 sl, e c'è la sensazione che nulla sia precluso a quel Popovici, che disputa anche la batteria dei 400 sl prima di ritirarsi dalla finale, su consiglio di coach Radulescu, per preservare energie in vista dei Mondiali Juniores di Lima.

Anche a quei Mondiali Jrs di inizio settembre Popovici vola nei 100 sl, con crono da 47.07 e 47.13, venendo poi incoronato - nelle classifiche di fine anno - migliore nuotatore del 2022, dopo che Dressel lo era stato nel 2021.

#297 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 02-09-2025 12:47:37

2021 - POPOVICI CONQUISTA I TITOLI DI PRIMA PAGINA SUI PRINCIPALI SITI DI NUOTO

Il 2020 è falcidiato dal Covid, per cui l'unico meeting di rilievo è il classico appuntamento di fine anno a Gyor, dove Popovici migliora i PBs nei 50 sl (22.74), 100 sl (49.70) e 200 sl (1.49.70).

L'obiettivo dichiarato del 2021 è quello di cercare la qualificazione olimpica ai Campionati Europei di Budapest, ed i meeting d'esordio in cui gareggia Popovici sono ad aprile, ad Anversa (49.54 nei 100 sl) ed a Brovary, in Ucraina (49.09).

Il primo vero salto di qualità si ha con il 48.30 nuotato nelle batterie dei 100 sl agli Europei di metà maggio; Popovici alza il braccio in segno di esultanza per il TL olimpico conseguito, e finisce più che dignitosamente il suo percorso nei 100 sl con il sesto posto in 48.08 nella finale europea vinta da Kolesnikov (47.37).
Eliminazione in batteria, invece, nei 200 sl, nonostante il PB di 1.48.38.

Si guarda agli Europei Juniores di Roma di luglio, ma - in realtà - Popovici fa già parlare di sé vincendo i 200 sl ai Campionati nazionali rumeni in 1.46.15. E' un grande progresso rispetto al crono degli Europei di un mese prima, ed impressiona il video di quella gara (ricordo commenti ammirati perfino da certi fans Usa su Swimswam), sia per la nuotata di Popovici che per la piscina in cui quel crono è stato ottenuto, non certo performante come la Duna Arena di Budapest.

Si arriva quindi agli Eurojuniors di Roma con elevate aspettative da parte dei fans più informati, ma la realtà le supera già dal primo giorno, quando Popovici nuota la prima frazione della 4x100 sl in uno strabiliante 47.56.
Finita qui? No, perché Popovici vince la finale dei 100 sl in un 47.30 (con passaggio in 22.97 ai 50m; tutto si basava sul ritorno) i cui echi arrivano perfino nei ritiri dei big che stanno preparando le Olimpiadi di Tokyo. Chi è costui che irrompe a 47" basso quando, fino a due mesi prima, aveva un PB superiore ai 49"?
Anche i 200 sl fanno parlare di sè, in particolare la semifinale vinta in 1.45.26 (ricordo un entusiasta Miro sul forum) prima di un leggero passo indietro (la fatica esisteva anche per quel Popovici in pieno boom) con l'1.45.95 della finale.
Popovici conclude i suoi trionfali Eurojuniors con il titolo nei 50 stile libero in un 22.22 che è comunque il crono più veloce nuotato da un 16enne (alla faccia dei "problemi" con la velocità di base).

Tra chi, anche sul forum (il Prof. Zoom), si domandava perché Popovici sprecasse tante energie nei Campionati Europei Jrs con le Olimpiadi imminenti, e chi si gustava crono e nuotata senza porsi troppe domande, si arriva alle Olimpiadi di Tokyo.

La prima gara individuale di Popovici sono i 200 sl e, c'è poco da dire, va assai bene: Popovici conquista una complicata finale con il settimo crono di 1.45.68 e nella finale del giorno dopo si supera dalla corsia1, facendo gara sul russo Malyutin nella corsia accanto e nuotando un secondo netto meglio della semifinale: 1.44.68. Una medaglia sarebbe stata il giusto coronamento di quella crescita impetuosa del non ancora 17enne Popovici, ma dalla parte opposta della piscina il brasiliano Scheffer nuota la gara della vita e in 1.44.66 lo precede di due centesimi.

Restano i 100 sl, con i loro turni serrati e quella prima vasca assai penalizzante, e Popovici - in comprensibile riserva di energie fisiche e nervose - è bravo a conquistare la finale con il 47.72 della semifinale.
Il duello atteso ed effettivo è tra Dressel e Chalmers, ed ho fissa nella memoria, in quella lunga camera di chiamata che Eurosport fece vedere, un Popovici che cerca in ogni modo di trovare energie e stimoli dentro di sè, facendo facce che fanno sorridere perfino Dressel, concentrato su quel titolo che poi conquisterà in 47.02, nel solito arrivo serrato con Chalmers (47.08).

Ovviamente c'è chi parla di delusione per quel settimo posto di Popovici in 48.04, e chi, anche tra noti forumisti (Rimbaud e Bierre, quest'ultimo scrivendo su Acquastampata), esprime dubbi in generale sulle prospettive future di quel ragazzino rumeno esploso in modo così deflagrante.
Sappiamo essere molto prudente sui fenomeni giovanili anche il nostro Xman, ma il 2022 di Popovici darà - a tutti - risposte molto convincenti.

#298 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 02-09-2025 09:31:22

xman ha scritto:
nuotofan ha scritto:

Tra un paio di settimane David Popovici compirà 21 anni e, in questo periodo privo di competizioni, ho pensato di far lavorare la memoria, ripercorrendo il suo percorso natatorio che, curiosamente, si intreccia con alcuni momenti della carriera di Caeleb Dressel.

Los scorso 4 agosto un lancio dell'agenzia di stampa Reuters (una delle più importanti al mondo, non credo pubblichino notizie con leggerezza) davano Popovici aggregato dalla prossima stagione al gruppo di Bowman all'Università del Texas. 
https://x.com/swimupdates/status/1954658872582623628
Io non ho trovato conferme, tu ne sai qualcosa?
Se fosse vero Bowman si troverebbe con i tre più importanti nuotatori del mondo nel suo roster, Marchand, McIntosh e appunto il rumeno.

Arcobelli lo conferma https://questionedistile.gazzetta.it/20 … r-a-imola/, quindi..lol
A parte gli scherzi, Popovici continua a postare messaggi che dimostrano il suo legame con la Romania; dice che la sua piscina preferita è la piscina scoperta di Bucarest dove è cresciuto nuotando all'aria aperta e godendosi il sole estivo. E sappiamo come ci tenga ai suoi studi all'università di Bucarest.
Andare a studiare ed allenarsi in Texas sarebbe per lui un cambiamento totale rispetto alle scelte che ha fatto fin qui, per cui lo giudico altamente improbabile (di impossibile non c'è nulla).

#299 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 01-09-2025 19:10:35

Tra un paio di settimane David Popovici compirà 21 anni e, in questo periodo privo di competizioni, ho pensato di far lavorare la memoria, ripercorrendo il suo percorso natatorio che, curiosamente, si intreccia con alcuni momenti della carriera di Caeleb Dressel.

2019 - IL MONDO DEL NUOTO CONOSCE DAVID POPOVICI

Inizio estate del 2019; ci si prepara ai Mondiali di Gwangju con le varie selezioni nazionali e, nel solito giugno natatoriamente assai caldo, solo pochi aficionados (ben rappresentati in questo forum) seguono anche le manifestazioni giovanili, come la Coppa Comen che in quel 2019 si disputa a Burgas (Bulgaria).
Vi partecipano i nati nel 2003 e nel 2004, ed un ragazzino rumeno del 2004, David Popovici, si mette in evidenza con ottimi crono, vincendo i 50 stile libero (23.29), i 100 stile libero (50.70) ed i 200 stile libero (1.51.10).

In quell'estate del 2019 Swimswam parla diffusamente di un altro 2004, il britannico Jacob Whittle (nato anch'egli nel settembre 2004 come Popovici), e questo ancor prima del suo 49.97 agli Eurojuniors di Kazan (ad inizio luglio 2019) che lo fa diventare, se non il primo, uno dei primi 14enni ad infrangere la barriera dei 50" (meglio restare sul generico, vista la difficoltà di reperire risultati ufficiali per quell'età).

Whittle partecipa anche agli Eyof di Baku che si disputano in concomitanza con i Mondiali assoluti di Gwangju, nella terza decade di luglio, ed è ovviamente il favorito visto il suo 49.97 di iscrizione contro il 50.70 di Popovici, che però già nel turno di semifinale dimostra le sue intenzioni ottenendo il miglior crono con 50.20 (nuovo PB).

Quelle semifinali degli Eyof si disputano il 23 luglio, e due giorni dopo Caeleb Dressel si laurea campione del mondo dei 100 stile libero precedendo in un'appassionante finale Kyle Chalmers: 46.96 il tempo di Dressel, prima volta sotto i 47" per quello che a tutt'oggi resta il suo miglior crono nella distanza.

Mi riprometto di non perdere la finale dei 100 stile libero degli Eyof e così faccio. Si comincia subito con una sorpresa, per me che lo vedo per la prima volta, quando il magrissimo Popovici si presenta ai blocchi, tra Whittle (piuttosto robusto), il danese Nickelsen ed il polacco Chowaniec (ancora di più).
Il tuffo dalla corsia 4 è il peggiore del lotto, ma da metà vasca Popovici recupera parecchio nel nuotato.
Peccato che arrivi la virata (la girata secondo il telecronista Rai degli ultimi Mondiali Jrs lol) e che Popovici debba ripartire con un gap ampliato dai primi, cioè Chowaniec e Nickelsen, mentre Whittle gli è vicino.
La vasca di ritorno premia il nuotato del ragazzino rumeno che vince in 49.82 su Whittle 49.99, con Nickelsen e Chowaniec nettamente sopra i 50".
Mi dico che quel 14enne magro come un chiodo ha caratteristiche uniche (e non mi riferisco ai lunghissimi capelli che ancora portava) e non può restare una meteora, come tanti altri che hanno vinto a quell'età, per cui ne scrivo con entusiasmo sul forum.

C'è un ultimo piccolo inghippo statistico da chiarire, perché in alcuni documenti di quegli Eyof viene erroneamente riportato il primo gennaio del 2004 come data di nascita di Popovici, mentre è il 15 settembre, per cui il 49.82 di Popovici supera Whittle come crono più veloce nuotato da un 14enne.

#300 Re: Eventi » Il 2025 tra le corsie » 31-08-2025 10:36:54

Non citerei mai Arcobelli per valutazioni tecniche lol, ma per questa storia che, come prevedibile, ha forti implicazioni social, il suo articolo fornisce un quadro completo  https://www.gazzetta.it/Nuoto/30-08-202 … cial.shtml

Ah, non serve che lo dica io, ma il termine "bufera social" è usato di continuo: è come dire "l'erba dei prati" o "la neve delle piste di sci".
Forse solo i miei post iper-prudenti non provocherebbero reazioni; ogni presa di posizione è causa di discussioni (spesso sopra le righe) sui social.

Quindi, a parte la scontata bufera social, le conseguenze gravi di questa enorme leggerezza (sembra che il valore degli oggetti sia davvero esiguo, ed anche per questo, nonostante le rigide regole vigenti a Singapore, il tutto si è risolto in poche ore) sono a livello professionale e di rapporti personali deteriorati. Un vero peccato.

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