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Un intento di questo forum è di scoprire anche quei piccoli germogli natatori che potrebbero svilupparsi in futuro, e quindi anche l'incontro svoltosi nello scorso weekend a Sarajevo tra le rappresentative juniores di Bosnia, Croazia, Serbia e Slovenia (in rigoroso ordine alfabetico) può dare qualche indicazione, considerando il periodo di allenamento in cui si è svolto.
Il format era semplice: due atleti per nazione (a riempire le 8 corsie) sia nella categoria 15-16 anni che in quella 17-18 e poi le staffette classiche (senza le mixed).
Nel settore maschile in evidenza lo sloveno del 2007 Bor Vran Benkovic che è una sorta di "piccolo Marchand", nuotando bene sia a rana che a delfino, oltre che a stile libero (e quindi la sua gara migliore sono i 200 misti), che ha gareggiato moltissimo riuscendo comunque a migliorare alcuni PBs, nei 100 sl (52.29) e 200 sl (1.54.71 in prima di staffetta).
Notevoli i crono del 2006 croato Vlaho Nenadic: 50.66 in prima frazione della 4x100 sl, 1.51.23 nei 200 sl (con parziali di 55.45 e 55.78 che fanno capire che con una prima metà più aggressiva il crono finale sarebbe stato migliore) , 4.00.24 nei 400 sl.
Due Popovic in discreta evidenza nei 100 sl: il 2007 sloveno Svit Popovic e il 2006 serbo Petar Popovic.
Ottima velocità di base mostrata dal 2008 serbo Maksic: 25.59 nei 50 delfino e 24.27 nei 50 sl.
Continuano i progressi del ranista serbo del 2006 Radenovic (sulla scia di Uros Zivanovic): 1.04.89 nei 100 rana ed una buona frazione lanciata nella 4x100 sl da 51" basso.
Infine, da segnalare l'8.18.74 negli 800 sl del 2006 sloveno Nik Peterlin.
Prime due giornate dei Campionati coreani senza crono da far lampeggiare il monitor, anzi, la sensazione che per i migliori (a partire da Hwang Sunwoo) questa sia solo una tappa di passaggio verso i Mondiali, dopo un effervescente inizio di stagione con i grandi crono realizzati al Festival dello sport coreano ad ottobre e poi avere partecipato ai Mondiali in vasca corta di Melbourne a dicembre.
Hwang SunWoo (nato nel 2003, ricordiamolo) ha vinto i 100 sl in 48.21 (aveva già nuotato 47.78 ad ottobre) davanti al 2001 Hojoon Lee che si porta comunque sotto i 49": 48.91 per lui.
Il terzo elemento di spicco della 4x200 sl coreana che ci ha conteso il podio ai Mondiali di vasca corta di Melbourne è il 2001 Kim Woomin che, come il più famoso Park, spazia su tutte le distanze dello stile libero, e nella prima giornata ha vinto i 1500 sl in 15.02.96 (aveva nuotato 14.54.25 ad ottobre) e nella seconda giornata gli 800 sl in 7.52.62, crono che gli valgono la qualificazione ai Mondiali di Fukuoka.
Domani cominciano i trial canadesi, sei giorni di gare a Toronto con questo programma https://www.swimming.ca/content/uploads … -FINAL.pdf
Grandissima attesa, ovviamente, per Summer McIntosh che avrà i 400 stile libero il primo giorno e poi, dopo un giorno di riposo, 200 misti, 200 farfalla, 400 misti e 200 stile libero negli altri quattro giorni di gara.
Quasi a simboleggiare un passaggio di testimone (in realtà, già avvenuto), mancheranno le due atlete simbolo del nuoto canadese, entrambe nate nel 2000, e cioè Penny Oleksiak e Taylor Ruck.
La Oleksiak è ancora in fase di recupero da problemi al ginocchio, mentre la Ruck ha dichiarato di avere bisogno di riposo dopo la stagione universitaria disputata a Stanford.
Per entrambe il focus è su Parigi 2024, con prospettive, a mio parere, piuttosto diverse, legate a quanto (di opposto) è avvenuto nelle scorse annate.
La Oleksiak fece cose eccezionali a Rio 2016, quando il suo fisico era ottimale per il nuoto.
Crescendo, l'imponenza del suo fisico l'ha resa soggetta ad infortuni e costretta a scelte precise.
Ha abbandonato i 100 delfino per concentrarsi su 100 e 200 sl, riuscendo - nonostante i contrattempi fisici - a disputare grandi prove alle Olimpiadi di Tokyo (PBs nei 200 sl con 1.54.70 e nei 100 sl con 52.59).
Non c'è dubbio che la Oleksiak sia "un'agonista olimpionica", capace di dare il massimo nell'evento clou del quadriennio; per lei il problema, verso Parigi 2024, sarà quello di evitare altri infortuni prolungati, per confermarsi un elemento fondamentale delle staffette canadesi.
Più difficile pensarla ancora protagonista negli eventi individuali, vista la continua evoluzione del nuoto e l'affacciarsi di nuovi talenti.
Taylor Ruck, a mio parere, è stata uno dei più grandi talenti inespressi del nuoto femminile, e una sorta di alter-ego totale della Oleksiak.
Se la Oleksiak aveva grandi doti agonistiche, la Ruck fallì le prime selezioni importanti della sua carriera, a partire da quelle per Rio 2016.
Se la Oleksiak ha avuto problemi di fisico troppo imponente, la Ruck quelli opposti, legati anche a disturbi alimentari di cui lei stessa ha poi parlato.
Sta di fatto che la Ruck mi entusiasmò ai Mondiali juniores di Singapore 2015, quando,15enne, nuotò una frazione lanciata da 1.56.71 nella 4x200 sl e dominò 100 e 200 sl, e poi, soprattutto, da metà 2017 a fine 2018, dopo il suo trasferimento da Scottsdale (dove frequentava l'High School) all'HPC canadese (il principale centro tecnico della federazione canadese guidato da Titley).
In quella stagione 2017-2018 la Ruck era un prospetto di valore assoluto, con PBs migliorati di continuo, anche durante i meeting (dai 50 ai 200 sl, nei 100 e 200 dorso), e capace di vincere i due 200 sl più importanti dell'anno, quello ai Giochi del Commonwealth e quello ai Panpacifici, sconfiggendo la Titmus, la Ledecky ed una Ikee capace, anch'essa, di scendere sotto l'1.55.
Ricordo solo i risultati della Ruck al meeting di Atlanta del marzo 2018: 2.06.36 nei 200 dorso (che resta il suo PB, ottenuto in un semplice meeting in-season..), 59.13 nei 100 dorso, 53.37 nei 100 sl (battendo la Sjostrom), 1.56.85 nei 200 sl e perfino un 2.11.16 nei 200 misti nuotati quasi per la prima volta.
Quella Ruck era un'atleta capace di disputare parecchie gare, con ottimi crono, anche durante la preparazione.
Poi, la scelta di abbandonare l'HPC per andare a studiare ed allenarsi a Stanford nella Ncaa.
I risultati non furono più al livello della stagione 2017-18 già in vasca corta da 25 yds e peggiorarono di parecchio in vasca lunga.
Dopo alcuni anni la Ruck parlò dei problemi alimentari avuti; inutile chiedersi cosa sarebbe successo se la Ruck fosse rimasta all'HPC, anche perché bisognerebbe sapere cosa ha generato quei disturbi così gravi.
Resta il dato di fatto che la Ruck attuale, anche a disturbi superati, resta molto distante, come crono, da quella del 2017-18, e quindi penso che il contributo che potrà dare alle staffette canadesi a Parigi 2024 sia decisamente inferiore a quello della Oleksiak (ovviamente se l'Oleksiak riuscirà a svolgere la preparazione senza troppi intoppi).
Sarebbe una grossa sorpresa se ai mondiali Marchand optasse per una tattica più conservativa. E anche una delusione, per me, perché mi piacciono quelli che esplorano i propri (e i nostri) limiti.
Credo che abbia raggiunto un livello tale per cui l'obiettivo suo non è limitarsi a vincere ma è quello di stupire, soprattutto nei 400mx. Entro Parigi potrebbe puntare la barriera dei 4'. Immagino non quest'anno, a Fukuoka mi aspetto dei parziali tipo: 54.5+1.01alto+1.06alto+58.5=4.01.5
Per quanto riguarda le altre gare, non gli sarà facile scegliere, sia a Fukuoka che a Parigi.
Ad esempio, i 200 rana sono sempre appena prima della 4x200. Se vuole fare la 4x200, deve rinunciare ai 200 rana, mondiali e olimpici. D'altronde non era facile immaginare un ranista che facesse anche la 4x200sl. Chi è l'ultimo? Boh, forse Magnini da junior.
A Fukuoka Marchand potrebbe tentare 4 gare individuali, 400mx-200del-200ran-200mx. Le ultime tre però si incastrano, il che significa 9 gare da 200m in 4 giorni. Dura.
A Parigi invece avrebbe la finale dei 200del appena prima di quella dei 200 rana. Francamente impossibile.Visto che Ceccon ha detto che come terza gara potrebbe aggiungere i 100 del, per una volta direi che il suo programma si incastra perfettamente nei due grandi eventi. Ignoro Doha, ma di solito i 100 vengono messi nello stesso ordine.
Parto dalla fine del tuo post, come sempre pieno di spunti.
Sì, in tutti i programmi dei grandi eventi, 100 dorso, 100 stile libero e 100 delfino sono in sequenza, ben separati tra loro, per cui un nuotatore "alla Ceccon" potrebbe affrontarli.
Tra l'altro, sempre pensando a Ceccon, si comincia dai 100 dorso (obiettivo prioritario).
C'è però la questione delle staffette, in cui l'Italia ha grandi speranze di medaglia (specialmente nella 4x100 sl e 4x100 mista), e in cui Ceccon è elemento essenziale (forse anche della 4x200 sl).
Tenendo anche conto dell'altissimo livello dei 100 sl maschili, disputare 100 dorso e 100 delfino (ben separati nel programma) come gare individuali più le 4 staffette sarebbe un programma plausibile.
Marchand, ormai è chiaro, ha obiettivi molto ambiziosi e, sono d'accordo, vuole stupire esplorando nuove frontiere natatorie.
Come detto in uno dei miei (tanti) post precedenti, Marchand appare sempre più come un connubio tra Phelps e Dressel, perché, oltre alla versatilità nei singoli stili di Phelps, sta mettendo in mostra una velocità pura (aiutata anche dalle sub che la vasca da 25 yds propone) di tipo Dresseliano.
Nuotare le migliori frazioni lanciate di sempre nelle 50 e 100 yds a rana (22.27 e 49.23 rispettivamente) insieme a quel crono siderale nelle 400 yds miste, è notevole anche per chi, come noi, non dà troppo peso al nuoto in vasca da 25 yds e incuriosisce molto in prospettiva delle gare in vasca lunga che Marchand sceglierà di affrontare.
La scelta più ovvia (200 e 400 misti, 200 rana e 200 delfino) pone i problemi che hai evidenziato, e d'altra parte è difficile pensare che questo Marchand si accontenti di nuotare "solo" tre gare individuali nei grandi eventi.
Io ho citato le sue qualità velocistiche a rana, e chissà che anche i 100 rana non possano diventare un obiettivo realistico.
PS Tornando a Ceccon, parlando di 100 dorso e 100 delfino come gare individuali più le 4 staffette, pensavo alle Olimpiadi di Parigi. Ai Mondiali ci sono anche i 50 delfino e i 50 dorso come gare in cui Ceccon può puntare alle medaglie.
Stanno per entrare nel vivo gli eventi di selezione per i Mondiali di Fukuoka.
Finora si sono disputati solo i Campionati svizzeri (di fatto scarsamente rilevanti, dato che i migliori nuotatori svizzeri o sono pre-qualificati o si qualificano agevolmente in vari modi) ed i Campionati primaverili cinesi, prima tappa del metodo di selezione cinese che vedrà l'evento-clou nei Campionati nazionali di maggio.
Nella settimana che andrà dal 27/3 al 2/4 sono previsti i Campionati coreani (partiti oggi, con la prima giornata), i Campionati canadesi ed i Campionati spagnoli.
Nella settimana che andrà dal 3/4 al 10/4 i Campionati britannici, i Campionati giapponesi, l'Eindhoven Cup (principale evento olandese, con anche la partecipazione di altri atleti) ed i Campionati romeni.
Nella settimana che andrà dall'11/4 al 17/4 i Campionati italiani, la Stockholm Cup (principale evento svedese e non solo), i Campionati sudafricani, e i Campionati lituani
Nella settimana che andrà dal 18/4 al 24/4 i Campionati ungheresi, i Campionati belgi e quelli norvegesi.
Nell'ultima settimana del mese di aprile i Campionati turchi.
E poi tanti altri eventi, dai nostri Criteria ai Campionati australiani e francesi giovanili, a quelli australiani assoluti (ma i loro trials saranno in giugno), alla seconda tappa delle Pro Series in Usa (e mi aspetto che presto venga annunciato il ritorno alle competizioni di Dressel), a vari importanti meeting dalla Grecia alla Repubblica Ceca etc etc.
Insomma, finora sul forum c'è stato solo il warm up, da adesso si comincia a fare sul serio.
Marchand davvero un alieno in questi 4 giorni di NCAA finals, c'è però da vedere se questo approccio estremamente aggressivo potrà essere riproposto con lo stesso successo in vasca da 50, nella quale la carenza di virate e subacquee significherà maggior fatica negli ultimi metri, sopratutto nel 400 misti dove forse sarebbe più saggio un passaggio un po' a metà per poi spingere a tutta a Rana dove davvero può fare la differenza.
Liendo si conferma sempre di più come uno dei presenti e futuri leader mondiali dello sprint a farfalla e stile libero, questi tempi raggiungi da freshman (per quanto più vecchio dei freshman tradizionali) lo mettono davvero in rotta per battere i vari record di Dressel che sembravano intoccabili fino all'anno scorso.
Hai sintetizzato i due punti fondamentali che emergono da queste Ncaa finals maschili.
1) Marchand ai livelli del Dressel 2018 come valore dei crono nuotati (e sembrava impensabile che un altro nuotatore potesse fare cose simili in vasca da 25 yds); la sua strategia di gara mostrata in queste gare sarà replicabile in vasca lunga? E che crono e quali distanze nuoterà Marchand in vasca lunga?
2) Sta dando frutti la scelta di Liendo di andare ad allenarsi in Florida, da quei Gators che sono stati l'università in cui Dressel è diventato il miglior nuotatore al mondo dal 2017 al 2021.
In attesa di capire come andrà la coabitazione in allenamento con il rientrante Dressel (se coabitazione ci sarà) e poi verificare il confronto in gara, Liendo è diventato (più di Crooks) il maggior candidato a battere i record del Dressel 2018, a parte quel 17.63 nelle 50 yds a stile libero che appare ancora inavvicinabile (ci vorrebbe un mix tra la partenza e le sub di Crooks e il nuotato di un Liendo 2025 per pensare di superarlo).
Gli altri fatti salienti dell'ultima giornata delle Ncaa finals maschili 2023.
Liendo conclude nel migliore dei modi le sue prime Ncaa finals per Florida, vincendo le 100 yds stile libero in 40.28, secondo miglior crono assoluto dopo il 39.90 di Dressel 2018. Secondo è Alexy in 40.92, terzo Seeliger (40.93) e anche Gaziev (40.98) va sotto i 41", mentre Crooks e Curry (41.03) si fermano poco sopra una soglia che resta di eccellenza.
Tornando a Liendo, due secondi posti (nelle 50 yds a stile libero e nelle 100 yds a delfino) e una vittoria individuale per lui e tre nuovi PBs: 18.22 nelle 50 yds a stile libero, 43.40 nelle 100 yds a delfino e 40.28 nelle 100 yds a stile libero, a testimoniare i suoi continui progressi e l'elevato livello già raggiunto in questa sua prima stagione universitaria.
Adesso, con un breve spostamento in termini chilometrici tra Minneapolis ed il Canada, dovrà affrontare una complicata transizione tra vasca da 25 yds e vasca da 50 m (è decisamente più semplice l'inverso) per le selezioni canadesi che cominceranno tra pochi giorni.
Destin Lasco è stato un protagonista di queste Ncaa finals per California e lo conferma vincendo le 200 yds a dorso in 1.35.87 che avvicina sensibilmente il record di Murphy 2016 (1.35.73). Molto bene anche Gonzalez (1.36.72) così come l'esordiente Kos (1.37.96) che ha dimostrato di trovarsi bene dopo i suoi primi mesi di allenamento ad Arizona.
Sorpresa nelle 200 yds a delfino vinte dal sophomore (secondo anno) di NC State Aiden Hayes (che è un altro prospetto interessante per le competizioni in vasca lunga dei prossimi anni) e si finisce con la 4x100 yds a stile libero che consegna agli annali l'ennesimo record e una gara avvincente in vasca, vinta da Florida per un centesimo su California grazie al gap scavato in prima frazione da Liendo (40.66) su Seeliger (41.50).
Gli altri tre frazionisti di Cal hanno limato decimi a quelli di Florida, a cui è rimasto, alla fine, un solo centesimo di vantaggio.
California si è ampiamente consolata con la vittoria finale nella classifica a punti. Seconda Arizona State di Marchand.
Ultima notte da Leon(e) per Marchand alle finali Ncaa di Minneapolis, ed è doveroso cominciare da lui.
Aveva le 200 yds a rana come gara individuale e la 4x100 yds a stile libero come ultima staffetta.
Copione ormai abituale nelle 200 yds a rana, nonostante - dopo la gara - Marchand abbia dichiarato di essersi sentito non bene (la stanchezza esiste anche per lui) prima della partenza: prima metà a razzo e poi lieve calo nelle ultime 50 yds.
Breve cronistoria delle 200 yds a rana: Marchand era già campione in carica, avendo vinto l'anno scorso con 1.48.20, ed era diventato possessore del record alle finali di Conference di quest'anno dove nuotò 1.47.67, superando il precedente limite di Will Licon.
Confronto tra i suoi parziali a queste Ncaa finals e quelli delle Ncaa finals 2022 (tra parentesi): 23.76 (24.67) - 26.89 (27.34) - 27.77 (27.87) - 28.49 (28.32), per un tempo complessivo di 1.46.91 (1.48.20 nel 2022).
Si ripete, quindi, il copione delle 200 e 400 yds miste: partenza spaziale con grande progresso a metà gara, continua l'incremento, anche se attenuato, nel terzo quarto, per poi perdere qualcosa nell'ultimo quarto di gara.
Il passaggio a metà gara di Marchand in questa finale delle 200 yds a rana, nonostante la stanchezza/malessere di cui ha parlato, è stato di 50.65, che è un crono che gli sarebbe valso il terzo posto nella finale delle 100 yds a rana (a soli 5 centesimi dal secondo).
Alle Ncaa finals dello scorso anno passò in 52.01, e quindi si conferma il grande progresso nella velocità e l'attitudine ad affrontare in modo molto aggressivo le gare di questo Marchand 2023.
Nella 4x100 yds a stile libero, atto conclusivo di queste Ncaa finals 2023, Marchand ha nuotato la seconda frazione per Arizona con un parziale di 40.55 (ts 0.29 decisamente meno rapido dei precedenti, a testimoniare un po' di appannamento nella capacità di reazione dai blocchi) che è comunque eccellente, il secondo migliore in assoluto dopo il 40.51 di Jack Alexy e molto meglio di quello di uno specialista come Crooks (41.01 in seconda frazione per Tennessee).
In definitiva, queste Ncaa finals di Marchand sono di livello comparabile a quelle, mitiche, di Dressel nel 2018, stagione in cui poi Dressel ebbe quel famoso incidente motociclistico all'inizio dell'estate che ne pregiudicò il rendimento ai Panpacifici in Giappone (per sua fortuna era, quella, una stagione senza Mondiali).
Drew Kibler mi manda un segnale preciso, avendo io eccepito sul risalto dato da Swimswam al suo 22.23 di ieri nei 50 sl, e nuota un 1.45.82 nei 200 sl che non ammette repliche.
Kibler ha poi nuotato anche 48.95 in avvio di 4x100 sl.
Da notare l'1.47.70 di Aaron Shackell (nato nel 2004) e fin qui molto più famoso come delfinista, arrivato secondo nei 200 sl vinti da Kibler.
Anche Daniel Diehl conferma la sua crescita globale nuotando 53.03 nei 100 delfino, suo netto PB, e vi sarebbe molto altro da dire a proposito di giovani Usa in evidente progresso anche in questo meeting di Indy.
Le selezioni Usa di Indianapolis, che inizieranno a fine giugno, saranno formidabili, tra vecchi e nuovi nomi.
Non si vive di solo Marchand ed il nuoto, anche in vasca cortissima e per noi un po' astrusa, propone sempre tanti temi, e quindi riprendo i principali forniti dalle altri finali.
Grande livello nelle 100 yds a delfino, vinte da Ramadan con un 43.15 che, a sorpresa, avvicina notevolmente il record assoluto di Dressel (42.80). Molto bene anche Liendo, secondo in 43.40. Liendo, poi, è stato uno dei principali attori nella vittoria (con record, tanto per cambiare) di Florida nella 4x100 yds mista con un 42.91 lanciato a delfino.
Ho già detto della vittoria di Max McHugh nelle 100 yds a rana in 50" netti, e vanno citate anche le 100 yds a dorso vinte da Burns in 43.61 su Stokowski (43.86) e Lasco (43.94). Anche in questo caso, il crono avvicina il record assoluto delle 100 yds a dorso (43.35) stabilito da Urlando lo scorso anno.
Urlando non è un dorsista (almeno in vasca lunga) e difatti non c'è dubbio che le sub siano preponderanti in vasca corta e quindi i crono vadano interpretati per cercare di rapportarli a quanto avverrà in vasca da 50 m.
Poi c'è un caso come Marchand, che è fortissimo sia nelle sub che nei singoli stili, e diventa complicato capire cosa potrà fare in vasca lunga.
Leggendo le sue dichiarazioni di ieri sul suo ispirarsi anche a Dressel nel modo di affrontare le gare e lavorare molto sulla velocità con gli allenamenti a secco, pensavo che Marchand è un trait d'union tra Phelps (di cui è il vero erede nei misti e, in generale, per la polivalenza) e Dressel.
Una sorta di nuotatore perfetto.
Nelle (poche) pause dal lavoro di stamane, pensavo agli aggettivi che avrei usato per descrivere le 400 yds miste di Marchand (e la sua frazione a rana nella 4x100 mista successiva), consapevole che sia esagerare con i superlativi che elencare i vari parziali stratosferici (primo superlativo) può annoiare chi legge.
Resta il dato di fatto di un progresso clamoroso (secondo superlativo) da parte di Marchand, anche rispetto allo scorso anno, che i numeri mettono in chiara evidenza. Cerco di elencare i più significativi.
Alle finali dello scorso anno Marchand venne sconfitto a sorpresa da Hugo Gonzalez, che stabilì il nuovo record delle 400 yds miste in 3.32.88. Marchand nuotò 3.34.08.
Già in stagione, quest'anno, Marchand ha migliorato il record di Gonzalez, nuotando prima 3.31.84 e poi, alle finali di Conference, 3.31.57.
Visto come aveva cominciato queste finali, con record dovunque (migliori frazioni lanciate di sempre nella 4x200 sl e nella 4x50 mista e il record nelle 200 yds miste) era scontato che migliorasse sensibilmente anche il suo record nelle 400 yds miste stabilito alle finali di Conference. Restava da capire di quanto, e il quanto è stato...tanto: 2 secondi e 75 centesimi, portando a 3.28.82 il nuovo record delle 400 yds miste, in terra decisamente inesplorata.
Come il giorno prima nelle 200 yds miste, Marchand ha aggredito la gara con parziali velocissimi: 47.10 dopo il delfino (48.20 nel suo record precedente alle finali di Conference), 52.20 a dorso (54.19), 58.59 a rana (59.08) e infine, come nelle 200 yds miste, un fisiologico lieve calo a stile libero con una frazione da 50.93 (50.10 alle finali di Conference).
A tre quarti di gara il vantaggio rispetto al suo record precedente era di 3 secondi e 58 centesimi, che poi è diventato di 2 secondi e 75 centesimi alla fine.
Il nuoto è (anche) matematica e i conti tornano: 1 secondo e 35 centesimi di miglioramento nelle 200 yds miste, 2 secondi e 75 centesimi (circa il doppio) nelle 400 yds miste; Marchand sta progredendo in modo proporzionale (ed impressionante) all'allungarsi della distanza.
Per completare la solita serata da Leon(e), Marchand ha poi nuotato il miglior parziale di sempre a rana nella 4x100 yds mista: 49.23 per lui.
Da notare che le 100 yds rana si sono disputate nella stessa sessione e hanno visto la netta vittoria di McHugh in 50.00.
Per sua fortuna, Marchand non poteva gareggiare nelle 100 yds rana, essendoci il limite di 3 gare individuali e avendo Marchand scelto 200 e 400 yds miste e 200 yds rana.
Non mi ci metto nemmeno ad elencare le gare individuali che Marchand avrebbe potuto vincere a queste Ncaa finals.
nuotofan ha scritto:Topic dedicato alla festa del nuoto giovanile, che inauguro riprendendo la pagina dal sito della Federnuoto
https://www.federnuoto.it/home/nuoto/ev … v-25m.html
Qualche piccola variazione nel programma, ma i soliti tre+tre giorni riservati a nuotatrici e nuotatori provenienti da tutta Italia.
PS Spero davvero che Vale stia bene, mancheranno molto i suoi resoconti
ciao sono viva grazie per l'interessamento ho avuto un periodo un po'impegnato col lavoro ma ci sono
Grande!
Topic dedicato alla festa del nuoto giovanile, che inauguro riprendendo la pagina dal sito della Federnuoto
https://www.federnuoto.it/home/nuoto/ev … v-25m.html
Qualche piccola variazione nel programma, ma i soliti tre+tre giorni riservati a nuotatrici e nuotatori provenienti da tutta Italia.
PS Spero davvero che Vale stia bene, mancheranno molto i suoi resoconti
Ho dato uno sguardo alle entry list dei criteria.
Galossi non è iscritto ad alcuna gara individuale ma figura in ultima frazione di entrambe le staffette a stile libero.
Del Signore iscritto solo a 100 e 200 dorso, niente gare a stile quindi, ma è in prima frazione in tutte le staffette.
La Santambrogio non è iscritta nei 100 dorso (apre però la mista ovviamente) ma cmq ne fa 6, così come Ragaini, iscritto dai 100 ai 1500 stile e 200 farfalla.
Doveroso aprire un topic dedicato ai Criteria (su cui scriveremo parecchio)
Ovviamente hai ragione, ma che ci vuoi fare, Swimswam funziona così, lo stesso Braden aveva scelto Foster come ipotetico vincitore dei 200 misti al posto di Marchand.
Sinceramente non penso valga la pena investire tempo nel cercare di dare un senso al loro modo di lavorare, sia nel caso sia genuina mancanza di attenzione sia che sia una ricerca spasmodica della controversia ( che in questo specifico caso mi sembra abbastanza improbabile ).Swimswam è utile per avere i link dei risultati delle gare o per leggere qualche commento a tempo perso visto che è abbastanza frequentato, per il resto finisce lì a mio modo di vedere, chiaro che farebbe piacere vedere una maggiore cura da parte di alcuni membri dello staff (come anche tu avevi sottolineato Sutherland sa quel che fa e lo leggo con piacere), però dopo tanti anni che è così dubito le cose cambieranno.
In ogni caso, gran bel segnale di Diehl ancora a una certa distanza dai trials, potrebbe davvero puntare alla qualifica nel 200 per Fukuoka visto che il 100 tra Murphy, Armstrong e Casas (se li farà) mi sembra abbastanza chiuso almeno per quest'anno. Sul 200 invece, salvo un Murphy probabilmente ancora superiore, con Casas se la può tranquillamente giocare intorno all'1.55 medio-basso.
Concordo pienamente su Swimswam (ormai non leggo quasi più nemmeno i commenti, perché il poco tempo richiede delle scelte ed i commenti per me interessanti sono troppo pochi rispetto a tutti quelli scritti) e smetterò di citarli, come poi ho fatto negli anni scorsi relativamente ai tanti errori contenuti nel blog di Arcobelli: dopo un po' non è nemmeno divertente.
Rapido resoconto delle batterie di oggi alle Ncaa finals.
Nelle 400 yds miste Marchand è passato a metà gara in 1.40.94 contro l'1.42.39 in occasione del suo record.
La finale di stanotte ci darà conto dell'attuale livello di Marchand nella distanza più lunga dei misti in vasca da 25 yds.
Molto bene Hubert Kos (al primo anno ad Arizona) che ha nuotato 3.36, poco peggio di Carson Foster.
Dopo Marchand, secondo crono delle batterie per Hugo Gonzalez.
Si sono disputate le batterie dei 100 delfino e 100 dorso e mi ritorna sempre in mente quell'incredibile 44.07 a metà gara di Marchand nei 200 misti di ieri, che sarebbe stato il terzo miglior crono sia nelle batterie dei 100 delfino che in quelle dei 100 dorso.
Miglior crono nei 100 delfino per Liendo in 43.80 davanti al 44.00 di Ramadan ed al 44.17 di Minakov. Solo sesto Crooks in 44.52.
Miglior crono nei 100 dorso per Lasco in 43.93 davanti al 44.02 del polacco Stokowski.
Altro esempio del per me bizzarro modo di scegliere i titoli e comporre gli articoli di Swimswam https://swimswam.com/drew-kibler-swims- … 1739370-2/
In questo caso l'autore è Braden Keith, massimo responsabile del sito.
Si dà il resoconto dell'avvio degli Indy Sectionals, meeting in vasca lunga ad Indianapolis e si sceglie di dedicare il titolo a Drew Kibler, vincitore dei 50 stile libero in 22.23 che migliora di 4 centesimi il suo precedente PB di 22.27.
Solo verso metà articolo, in breve, si dà notizia dell'1.56.59 di Daniel Diehl nei 200 dorso ad un soffio dal PB.
Ora, con tutto il rispetto per Kibler ed il suo ritorno ad Indiana, dove si segnalò alle High School come una grande speranza del nuoto Usa, a me pare che, da un punto di vista natatorio e in proiezione selezioni Mondiali (che avranno luogo sempre ad Indianapolis), l'1.56.59 nei 200 dorso del 17enne Diehl sia più significativo del 22.23 nei 50 sl di Drew Kibler.
Mi sembrava doveroso, almeno, darvi più spazio all'interno dell'articolo. Così, non so quanti se ne accorgeranno.
Sesta giornata dei Campionati primaverili cinesi.
Riappare Pan Zhanle, il fortissimo 2004 autore di un 47.65 nei 100 sl nelle semifinali dei Mondiali di Budapest, e lo fa con un notevole 3.47.22 con cui vince i 400 sl. All'inizio di questi Primaverili la sua assenza dai 100 sl era stata spiegata con uno stato febbrile; se è così, visto questo suo crono nei 400 sl, avremmo probabilmente assistito ad un altro sub48", forse ancora migliore del 47.89 di Wang Haoyu.
Ottimo livello nei 50 rana maschili che vedono lo stesso ordine di arrivo dei 100 rana. Qin Haiyang in batteria nuota un 26.63 che costituisce il nuovo record asiatico, poi in finale si peggiora lievemente a 26.77 con cui precede Sun Jiajun (26.80) e Yan Zibei (27.05).
Record cinese eguagliato per Zhang Yufei nei 50 delfino femminili: 25.32, lo stesso crono che le valso il bronzo ai Mondiali di Budapest.
Yu Yiting mostra progressi anche nelle distanze brevi dei singoli stili con l'argento in 25.91.
PB ritoccato di 3 centesimi per Chen Juner nei 200 delfino maschili vinti in 1.54.58 sul coetaneo Nu Guangsheng (1.55.05, anche per lui nuovo PB con un progresso di 22 centesimi rispetto all'1.55.27 della semifinale mondiale).
Infine, vittoria negli 800 sl femminili per Li Bingjie in 8.23.42.
Eccomi qui per commentare la finale delle 200 yds miste, su cui avevo innalzato l'attesa con il post sulla batteria di Marchand.
Il crono finale (1.36.34) è più o meno quello che mi attendevo, con un progresso di ben 1 secondo e 35 centesimi rispetto al record precedente (1.37.69) dello stesso Marchand stabilito alle Ncaa finals di un anno fa.
Il modo in cui Marchand ha ottenuto quello strepitoso 1.36.34 è, se possibile, ancora più clamoroso, e cercherò di evidenziarlo.
Già avevo sottolineato i grandi parziali di Marchand nella batteria, in particolare quelli a dorso e a rana; ebbene, nella finale Marchand ha fatto qualcosa di davvero inimmaginabile nelle prime tre frazioni.
E' partito fortissimo con il delfino nuotato in 21.09 (21.42 12 mesi fa), ma quello che ha fatto nel dorso, con subacquee che fanno impallidire quelle del più grande specialista della storia, Ryan Lochte, è fuori range: 22.98 il parziale a dorso (24.32 12 mesi fa).
A metà gara, dopo delfino e dorso, Marchand è passato in 44.07 che è un crono semplicemente folle; basti pensare che il miglior crono di iscrizione a queste Ncaa finals nei 100 delfino è 43.93 e 44.07 sarebbe il terzo crono nei 100 delfino, mentre nei 100 dorso è 44.17 e quindi 44.07 sarebbe il miglior crono, per un decimo, nei 100 dorso!
Insomma, la velocità che ha acquisito Marchand, perfino nel suo stile meno forte (il dorso) è incredibile.
Chi ha visto la gara mi risponderà: sì però le yards di nuotato sono poche e tutto poggia sulle sub.
Vero, e questo rende intrigante capire quanto gli indiscutibili progressi di Marchand rispetto al 2022 (dove già ha dimostrato molto in vasca lunga ai Mondiali di Budapest) si tradurranno negli eventi che nuoterà ai Mondiali di Fukuoka (e poi alle Olimpiadi di casa).
Dopo un passaggio così tirato ai 100 metri, c'era il serio rischio di imballarsi a rana, anche per un ranista forte come Marchand.
E, invece, altro parziale da brivido: 27.66 a rana (28.41 quello di 12 mesi fa) che ha portato il passaggio alle 150 yds a livelli assurdi.
Finalmente, verrebbe da dire, la fatica è arrivata nelle ultime 50 yds a stile libero, nuotate in 24.61 (23.54 12 mesi fa) "limitando" il progresso rispetto al record precedente al secondo e 35 centesimi citato all'inizio.
Intervistato dopo la gara Marchand ha detto che la nuova frontiera del nuoto che intende esplorare è quella di passaggi molto più tirati rispetto al passato, e che con il duro allenamento si riuscirà a completare le gare senza patire troppo alla fine.
Come lui stesso ha evidenziato (e si vede dal suo fisico) è migliorato moltissimo nella potenza che riesce ad esprimere in acqua e nelle subacquee che riesce ad effettuare.
In questo, si è ispirato a Dressel.
Uno dei maggiori motivi di curiosità di questo 2023 già molto generoso di spunti (il nuoto, lo ripeto, è strepitoso per i talenti ed i cambiamenti che continua a produrre) sarà vedere i risultati di Marchand in vasca da 50m.
Dalle batterie del primo giorno di gare individuali alle Ncaa finals di Minneapolis, da poco concluse, un altro esempio delle prestazioni stellari di Leon Marchand.
Il record delle 200 yds miste è l'1.37.69 realizzato dallo stesso Marchand 12 mesi fa, alla fine di quel suo primo anno nell'Ncaa che ne determinò l'enorme crescita natatoria verso i trionfi al Mondiale di Budapest in cui avvicinò lo storico WR di Phelps nei 400 misti.
Nella finale dello scorso anno Marchand nuotò 21.42 a delfino, 24.32 a dorso, 28.41 a rana e 23.54 a stile libero (1.37.69 complessivo).
Nelle batterie di oggi Marchand ha nuotato 21.43 a delfino, 23.63 a dorso, 27.94 a rana per poi togliere visibilmente il piede dall'acceleratore, chiudendo con un 25.33 a stile libero (1.38.33 complessivo).
I due parziali centrali a dorso e rana, così migliori (già in batteria) di quelli della finale dello scorso anno, sono indicativi dei grandi progressi compiuti da Marchand quest'anno rispetto a quella prima stagione Ncaa in cui pure aveva migliorato tantissimo.
Destin Lasco, in ottima forma come segnalato dal suo parziale di 1.29.53 nella 4x200 yds a stile libero di ieri, ha ottenuto il miglior crono in 1.38.32 con questi parziali: 21.88 a delfino, 24.10 a dorso, 29.10 a rana e 23.24 a stile libero.
Come si nota, alle 150 yds era in svantaggio rispetto a Marchand di più di due secondi, che poi ha recuperato interamente avendo spinto a stile libero (23.24 contro il 25.33 di Marchand).
Lasco è uno specialista del dorso, eppure il suo parziale a dorso è stato di 47 centesimi superiore a quello di Marchand, che ha nel dorso il suo stile meno forte..
Ok che ci sono le subacquee (dove Marchand è formidabile) che, come detto ripetutamente, cambiano completamente la natura delle gare, rispetto alla vasca lunga.
Ma le cose che sta facendo Marchand sono talmente fuori scala da chiedersi cosa potrà fare di straordinario anche in vasca olimpica.
PS In quel sondaggio della Len sul miglior nuotatore europeo del 2022, vinto (giustamente) da Popovici, Marchand ottenne una percentuale di voti molto bassa, dovuta anche alla sua non partecipazione agli Europei di Roma.
Restavano però le sue grandi prestazioni ai Mondiali di Budapest con i due ori nei 200 e 400 misti e l'argento nei 200 delfino che, anche considerando il valore del suo crono nei 400 misti, avrebbero meritato qualche voto in più.
Sarà inevitabile che i voti arrivino nelle prossime stagioni, perché questo Marchand, che stiamo vedendo per ora solo in vasca da 25 yds, preannuncia cose sensazionali anche in vasca da 50m.
Quinto giorno di finali ai Campionati primaverili cinesi con alcuni spunti interessanti.
In primo luogo l'8.06.76 negli 800 sl di Wang Haoyu, il 17enne che si è messo in evidenza il primo giorno con 47.89 nei 100 sl a cui ha poi fatto seguito 1.47.45 nei 200 sl.
Quindi, oltre a qualità velocistiche, Wang Haoyu dimostra anche buona predisposizione per il mezzofondo, in una gara che di sicuro ha nuotato assai meno rispetto ai 100 sl.
Gli 800 sl sono stati vinti dal 2003 Fei Liwei che, come nel caso dei 1500 sl, ha sensibilmente migliorato il suo PB portandolo a 7.54.37; secondo il 2004 Li Huajun in 8.00.64 (nuovo PB anche per lui).
Erano attesi i 200 rana maschili, ed in particolare il crono che avrebbe realizzato Qin Haiyang e ne è risultato un notevole 2.07.60 che avvicina quel 2.07.35 nuotato da Qin Haiyang nel 2017 e mai ratificato come WJR (Qin Haiyang è nato nel 1999 e quindi era eleggibile nel 2017 come junior).
Il WJR ratificato appartiene sempre a Qin Haiyang con 2.09.39 e la cosa curiosa è che il secondo arrivato a questi Campionati primaverili, Dong Zhihao, che ha nuotato 2.08.83 viene dato dagli appassionati cinesi che ci trasmettono questi risultati come nato nel 2005 e quindi eleggibile come junior.
Insomma, se il crono di Dong Zhihao verrà ratificato (e la sua età confermata), Qin Haiyang perderà il suo WJR dei 200 rana proprio quando è tornato a nuotare vicino ai suoi livelli del 2017, a quel crono mai ratificato dalla Fina.
Ottima gara dei 50 delfino maschili dove il 2002 Wang Changhao ha realizzato il nuovo record nazionale nuotando 23.25; a seguire il 23.40 del 2004 Chen Juner e il 23.43 del 2000 Sun Jiajun. Ha gareggiato anche Wu Peng, diventato (fin troppo) famoso per avere interrotto, anni fa, la striscia di imbattibilità di Phelps nei 200 delfino in un paio di meeting in-season in cui Phelps era imballato dai carichi: per lui un discreto 23.98 che gli è valso il quinto posto.
Infine i 50 sl femminili vinti da Zhang Yufei in 24.40 sulla 2005 Cheng Yujie (24.57) e la 2003 Wu Qingfeng (24.65), e i 200 rana femminili vinti da Ye Shiwen in 2.24.01.
Il nuoto non dà respiro, e devo ammettere che anche le Ncaa finals maschili si sono aperte con autentici fuochi d'artificio anche per me, che mi ero riproposto di non dare troppo peso ai risultati in vasca da 25 yds.
Ci sono stati due record nelle due staffette che, come da tradizione, hanno aperto il programma: la 4x200 yds a stile libero e la 4x50 yds mista; nel primo caso ad opera di Texas, nel secondo di North Carolina State.
Tra le grandi prestazioni individuali nelle due staffette, spiccano quelle, clamorose, di Leon Marchand, capace di effettuare i due splits più veloci della storia in entrambe le staffette: 1.28.42 nella 4x200 yds a stile libero e 22.27 a rana nella 4x50 yds mista.
Il fatto che lo stesso nuotatore sia in grado di nuotare il parziale più veloce di sempre sia nelle 200 yds a stile che nelle 50 yds a rana (che richiedono evidentemente caratteristiche diverse, oltre alla differenza negli stili) dice molto sulla dimensione raggiunta da Leon Marchand e, devo ammettere, rende credibile la recente affermazione di Bowman sul fatto che l'attuale Marchand gli ricorda il Phelps 2003, per il modo in cui si migliora continuamente.
Aspettiamoci quindi record stellari nelle tre gare individuali che Marchand affronterà a queste Ncaa finals (200 e 400 yds miste e 200 yds a rana), ma - soprattutto - diventa sempre più intrigante pensare alle gare individuali in vasca lunga che Marchand potrà affrontare, oltre a quei 200 e 400 misti dove appare sempre più irraggiungibile e con i WRs (direi anche l'1.54.00 di Lochte a questo punto) come obiettivo sempre più realistico.
Inoltre, questo Marchand, che ha messo in mostra anche ottime capacità nella partenza lanciata (0.07 nella 4x50 yds mista e 0.16 nella 4x200 yds a stile libero) potrà essere un elemento importantissimo per le staffette francesi, potendo essere schierato, ad esempio, nella mista a rana o a delfino, assicurando in ogni caso un livello altissimo.
Iscrizioni dei Campionati britannici che si disputeranno dal 4 al 9 aprile e di cui Miro ha parlato ad inizio topic a proposito dei (soliti) durissimi tempi limite per la qualificazione diretta.
https://swimswam.com/wp-content/uploads … 3/Brit.pdf
Non mancheranno i motivi di interesse, a cominciare dal modo in cui nuoteranno le storiche punte del nuoto maschile, cioè Adam Peaty e Duncan Scott, che non hanno entusiasmato (soprattutto Scott, va detto) nei meeting di preparazione a questo appuntamento clou per il nuoto britannico.
Scott è iscritto a sole tre gare (100 e 200sl, 200 misti, le stesse di Dean) a testimonianza di come la condizione, oltre al trascorrere degli anni e all'aumentata competitività degli avversari a livello mondiale, non consentano più "divagazioni" nei 400 misti (che ad un certo punto sono sembrati un obiettivo realistico) e nei 200 delfino.
Peaty scoprirà le carte nei primi due giorni, essendo i 100 rana posti nel primo giorno ed i 50 rana nel secondo.
Con un Jacob Whittle ancora nel "limbo" e un Lewis Burras molto nascosto dopo il boom dello scorso anno, il punto di riferimento per i 100 e 200 sl appare Tom Dean. Quotazioni in forte ascesa per un Matthew Richards rigenerato dal cambio di allenatore.
In campo femminile abbiamo già parlato dei progressi di Shanahan e Colbert oltre che delle giovanissime Blocksidge e Cooper.
Selezioni britanniche che restano nella mia top ten personale, anche se un filo indietro rispetto al passato.
PS Non accadrà, ma sarebbe strepitoso se Jacob Whibley, giovane specialista dei 100 e 200 stile libero, arrivasse a gareggiare ai Mondiali insieme a Jacob Whittle e James Wilby. Luca Sacchi potrebbe entusiasmarci (altroché Sjostrom-Sjoberg...)
Quarta giornata di finali ai Campionati primaverili cinesi che, va ricordato, costituiscono solo il primo atto della procedura di selezione per i Mondiali di luglio (Wang Shun, ad esempio, sembra che abbia dichiarato che per lui questi primaverili rappresentano solo un test dopo l'allenamento invernale).
I Campionati nazionali di maggio dovrebbero chiarire lo scenario (o forse no, lo scopriremo solo vivendo).
Il 17enne Wang Haoyu che si era messo così in evidenza nei 100 sl nuotando al di sotto dei 48", ha ben figurato anche nei 200 sl giungendo secondo in 1.47.45, preceduto solo dal succitato Wang Shun (1.47.15, quarta vittoria individuale per lui). Anche per Zhang Ziyang secondo posto in 1.47.45.
Buon livello medio nei 100 delfino maschili vinti dal 2002 Wang Changhao in 51.45 (due decimi di miglioramento rispetto al suo precedente PB) davanti al 2000 Sun Jiajun (51.87) ed al 2004 Chen Juner (51.88, 6 centesimi di progresso nel PB).
Nei 100 delfino femminili ha prevalso un nome ben noto, Zhang Yufei, in 56.58 sulla 2005 Wang Yichun (57.05, più di un secondo di miglioramento nel personale).
Nei 100 dorso femminili la vittoria è andata a Wang Xueer in 59.61 sulla 2004 Wan Letian (1.00.02) e quella Peng Xuwei (1.00.16) di cui ho parlato a proposito dei 200 dorso di ieri.
I 100 rana femminili non hanno visto tra le protagoniste Tang Qianting, che lo scorso anno in semifinale ai Mondiali di Budapest nuotò 1.05.97 (e poi si peggiorò nella finale vinta dalla Pilato): primo posto per Yang Chang in 1.07.34.
Infine i 400 misti femminili sono stati vinti dalla favorita Yu Yiting in 4.38.15.
Ho notato che alcuni nomi dei medagliati a questi Campionati primaverili cinesi di cui siamo a conoscenza attraverso gli appassionati locali, non compaiono nemmeno nel sito Fina.
O la trascrizione è sbagliata, ma tenderei ad escluderlo perché mi sembra che questi appassionati siano piuttosto precisi nei loro report, oppure sono nomi di cui nemmeno la Fina conosce il passato.
EdmondDantes ha scritto:Tuncelli e Albayrak sicuramente fanno paura, questi crono a 15 anni come abbiamo già detto non si sono mai visto sui 1500 e pure sugli 800 penso che solo Galossi fosse nettamente superiore, specie considerando che Albayrak farà i 16 appena a Giugno, mentre Tuncelli è addirittura di fine Agosto e pertanto avrà anche l'intera stagione estiva per migliorarsi ancora come 15enne.
Prospetto davvero interessante anche il 2005 Mitsin, che in corta ha fatto tempi di rilievo in questa stagione invernale: 3.43.28 sul 400, ma soprattutto 1.43.48 sui 200 ai mondiali di Melbourne, che si converte con un tempo decisamente inferiore all'1.48 di Edirne e che sono certo potrà migliorare nettamente nel corso della stagione.
Personalmente tendo un po' a diffidare dei tempi giovanili sulle lunghe distanze dei ragazzi turchi.
La tua diffidenza poggia su validi motivi, non c'è dubbio.
Direi che con i due 2007 di cui abbiamo parlato sopra avremo una sorta di "prova del nove".
I crono sono eccezionali per la loro età e, come ho accennato, stiamo parlando di due nuotatori diversi dal punto di vista tecnico e fisico: uno, Albayrak, appare un concentrato di energia e di determinazione, l'altro, Tuncelli, sembra più dotato dal punto di vista natatorio e come rapporto altezza/peso.
Se anche questi due arresteranno presto i loro miglioramenti cronometrici, in sostanza avranno il loro picco prestazionale ancora da juniores, allora non ci sarà dubbio che le metodologie di allenamento adottate per questi giovanissimi siano davvero eccessive
Tuncelli e Albayrak sicuramente fanno paura, questi crono a 15 anni come abbiamo già detto non si sono mai visto sui 1500 e pure sugli 800 penso che solo Galossi fosse nettamente superiore, specie considerando che Albayrak farà i 16 appena a Giugno, mentre Tuncelli è addirittura di fine Agosto e pertanto avrà anche l'intera stagione estiva per migliorarsi ancora come 15enne.
Visti nuotare agli Europei Juniores 2022 di Otopeni, è stato Tuncelli, nonostante non fosse al meglio della condizione, a convincere di più come tipo di nuotata (decisamente meno frequente rispetto ad Albayrak).
Poi, chiaro, nel nuoto contano i tempi e non le impressioni sul tipo di nuotata, ed Albayrak appariva già in quell'occasione estremamente determinato. Ed ho sottolineato il suo approccio nel 1500 sl di Edirne, tipico di chi ha fretta di migliorarsi e non si accontenta di un "buon crono"; in questo caso gli è andata male ma è quella la mentalità del (potenziale) fuoriclasse.
Posto anche le psych sheet aggiornate delle selezioni canadesi https://swimswam.com/wp-content/uploads … eet-02.pdf che cominceranno tra 7 giorni; selezioni che, oltre ai crono della McIntosh, hanno tanti motivi di interesse.