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Le finali più significative sono state quelle dei 200 delfino, entrambe "canadesi", con la McIntosh al nuovo WJR in 2.05.05 e Ilya Kharun a 1.54.49, ormai non troppo lontano dallo storico WJR (1.53.79) del Milak di Netanya 2017, la prima volta che lo vidi in streaming con quel suo delfino che apriva le acque (e un entusiasmante Burdisso a precedere il resto d'Europa).
McIntosh reduce da un 100 sl che, conoscendone la competitività, non deve averla soddisfatta troppo (54.54 per lei), ma che nei 200 delfino ha fatto valere la sua leggerezza e idrodinamicità.
Per chi consultasse i parziali, c'è un errore in quello di metà gara (1.00.25 viene riportato) perché il cronometro si è fermato in evidente ritardo: ad occhio il passaggio reale è stato sul 59 e mezzo, il che rende congruente il terzo parziale (l'1.31.94 ai 150 m è corretto).
Finale un po' più in salita (con lo scarico andrà meglio) ma sempre sfruttando quella leggerezza che ha consentito alla McIntosh, ancora in carico, di migliorare il PB e stabilire, come detto, il nuovo WJR.
Molto significativo anche l'1.54.49 di Kharun, che ha avuto un bel riferimento nel solito Julian, imperioso per tre quarti di gara, ma che poi non digerisce l'ultima vasca, dove invece il 2005 canadese è stato in grado di scendere sotto i 30".
Kharun mi aveva impressionato già in Coppa del Mondo e poi, ovviamente, ai Mondiali di corta, ed in vasca lunga conferma appieno il suo grande potenziale. Raro caso di delfinista davvero competitivo dai 50 ai 200 delfino.
La gara più bella sono stati i 400 sl femminili, con 5 atlete a giocarsi la vittoria a 50 metri dalla fine.
Ha vinto colei che ai 300m era quinta, e cioè la Grimes (4.05.18, con passaggio a metà gara in 2.03.15 quindi netto negative split per lei), in virtù di un poderoso ultimo 100 m da 59.91 che le ha permesso di superare anche un'ottima Haughey, autrice anch'essa di una gara in crescendo.
Molto bene pure la Weinstein (4.06.24) e la 2005 canadese Ella Jansen (4.07.18). Tra le due Leah Smith (4.06.43).
400 sl maschili controllati con autorevolezza dal campione olimpico Hafnaoui (3.46.02); 100 rana femminili vinti dalla King in 1.06.28 davanti ad una Hanlon al PB (1.06.93 per la britannica); 100 rana maschili conclusi al tocco, con Fink (59.97) che ha bruciato un Andrew (59.98) velocissimo nella prima vasca (27.41), e un ottimo Cody Miller (1.00.12). Da segnalare l'1.01.29 del mistista canadese Knox, che potrebbe diventare una pedina di riserva della mista (come la Pickrem in campo femminile) in caso di difficoltà tra gli specialisti. Specialisti canadesi che, comunque, crescono, a cominciare dal giovane Taivassalo vincitore della finale B in 1.01.88.
I 100 sl hanno aperto la sessione di finali e chiudono il mio post.
In campo femminile ottima prova della Weitzeil che si conferma pienamente ritrovata: passaggio veloce in 25.33 e crono finale di 53.38 che non ha lasciato spazio alle avversarie. Buona seconda una Ledecky (54.01) autrice, come in batteria, del ritorno più veloce.
In campo maschile è Dylan Carter a far valere la sua velocità di base e condurre dall'inizio alla fine chiudendo con un notevole 48.28.
Lievissimo peggioramento per Richards (48.48 rispetto al 48.41 della batteria) e un po' più marcato per il 16enne Winkler (49.11, dopo il 48.81 che ha scritto un pezzo di storia Usa, essendo il primo 16enne ad infrangere i 49"). Bene Armstrong che nuota qualche centesimo al di sotto dei 49".
PS ho guardato, forse solo io, con un certo interesse la finale B dei 50 dorso dove gareggiava Ryan Held, reduce anche lui dai 100 sl.
Volevo vedere se si ripeteva il clamoroso sbandamento del mattino ed in effetti, dopo una prima parte di gara che sembrava andare nella giusta direzione di marcia, Held ha ancora deviato verso la corsia di destra. Stavolta però se ne è accorto in tempo e, rallentando l'azione e toccando lievemente la corsia, ha evitato il brusco contatto di stamane, perdendo comunque un bel po' di tempo in una finale B che lo vedeva, fin lì, in netto vantaggio.
nuotofan ha scritto:Ho rivisto l'ultima batteria dei 50 dorso, quella di Ress ed Armstrong e direi che tu abbia visto bene: Ress arriva molto lungo e tocca completamente sotto la superficie dell'acqua. Da dire che anche Armstrong fa un arrivo molto simile.
C'è poco da fare: quando nel dorso si arriva lunghi è facile incappare in questa irregolarità o esserne molto vicini, e, a quel punto, dipende dal responso del giudice. E' quindi una regola che a mio parere andrebbe modificata per avere risultati più oggettivi. Poi, è chiaro che alcuni dorsisti, come Ress, sono più inclini ad abusarne.
Sono concorde sia un'irregolarità che spesso possa capitare negli arrivi lunghi, e sarei favorevole all'abolizione o alla modifica del regolamento (comunque da notare che un vantaggio cronometrico lo porta, non rientra quindi in quegli elementi ininfluenti ai fini del risultato), la cosa che non mi va troppo giù è che fintantoché la regola rimane, dovrebbe essere applicata in modo uniforme e non selezionando in base alla nazionalità del nuotatore che commette l'infrazione.
Certo, sono il primo ad apprezzare chi rispetta in pieno il regolamento ed evita le "zone grigie reali", che ci sono in questo caso come nell'unica gambata a delfino concessa dopo la partenza e la virata nella rana (e che a volte non è unica), o il tocco simultaneo negli stili a braccia pari, o la gambata a delfino pulita o quella a rana "non delfinata".
Come è successo per la rana ai Mondiali in vasca corta di Melbourne (dove ci furono varie squalifiche), sono per un uso ampio del video review per far capire agli atleti ed ai loro coach che si deve nuotare entro i limiti regolamentari.
Mostrando le immagini in modo chiaro, tempestivo e generalizzato, si supererebbe anche il problema della nazionalità dell'atleta sotto indagine.
Quanto accaduto nei 50 dorso dei Mondiali 2022, con la squalifica di Ress, la premiazione e poi la successiva riammissione non ha davvero senso.
Segnalo, nella stessa batteria, un clamoroso impatto contro la corsia laterale dell'atleta in corsia 0, Ryan Patterson, che stava nuotando molto forte (a metà gara era poco dietro Ress e Armstrong), ma - spostandosi verso la sua destra - ha sbattuto con una violenza inaudita con il braccio contro la corsia esterna. Davvero peccato perché stava facendo un'ottima gara.
Dopo avere ricontrollato con più calma, ho verificato che l'atleta in questione nuotava in corsia 1 (la corsia 0 era vuota) ed era Ryan Held.
Le cose tornano, perché Held ha grandi doti velocistiche ed una certa desuetudine per il dorso.
Quindi, dopo un'ottima prima parte di gara, non è riuscito a tenere la giusta direzione e, senza accorgersi di quanto si era spostato, è andato a sbattere con violenza con il braccio contro la corsia esterna.
Certo che un impatto così forte del braccio contro la corsia fatico a ricordarlo, perché in genere il nuotatore si accorge del pericolo e rallenta l'azione, limitandosi ad un contatto lieve.
Saranno i miei occhi a ingannarmi e dal cellulare magari non riesco a seguire al meglio, ma a me pare proprio che Ress sia da squalificare pure in questo caso, arriva al tocco completamente sommerso...
200 farfalla nuotati con una facilità quasi disarmante per la Mcinstoh, specie contando il 100 stile di manco un'ora prima, un 2.08 nuotato così è davvero portatore di grandi cose, da notare pure la 2009 Derivaux a 2'15"20.
Sui 200 farfalla maschili primo Trenton Julian (1'57"22), che come sempre parte a razzo per poi piantarsi e rischiare di farsi recuperare da Kharun (1'57"33) a pochi decimi dal personale, che penso arriverà in serata visto come ha chiuso forte.
Ho rivisto l'ultima batteria dei 50 dorso, quella di Ress ed Armstrong e direi che tu abbia visto bene: Ress arriva molto lungo e tocca completamente sotto la superficie dell'acqua. Da dire che anche Armstrong fa un arrivo molto simile.
C'è poco da fare: quando nel dorso si arriva lunghi è facile incappare in questa irregolarità o esserne molto vicini, e, a quel punto, dipende dal responso del giudice. E' quindi una regola che a mio parere andrebbe modificata per avere risultati più oggettivi. Poi, è chiaro che alcuni dorsisti, come Ress, sono più inclini ad abusarne.
Segnalo, nella stessa batteria, un clamoroso impatto contro la corsia laterale dell'atleta in corsia 0, Ryan Patterson, che stava nuotando molto forte (a metà gara era poco dietro Ress e Armstrong), ma - spostandosi verso la sua destra - ha sbattuto con una violenza inaudita con il braccio contro la corsia esterna. Davvero peccato perché stava facendo un'ottima gara.
Mi ha impressionato la McIntosh, che è arrivata lunghissima ad ogni virata e ha realizzato quel 2.08.24 con apparente facilità. Ho visto che dopo l'arrivo si è girata ed ha tossicchiato un po': se ha anche bevuto, siamo di fronte da un fenomeno epocale (altroché WR inavvicinabili..)
Spunti molto interessanti anche dalle batterie dei 100 sl femminili, con il confronto indiretto McIntosh-Ledecky ad attirare la mia attenzione.
La Ledecky nuota nella penultima batteria e la vince in 54.34. Solita potenza di nuotata e, soprattutto, resistenza alla velocità: la sua vasca di ritorno è la migliore in assoluto delle batterie.
La McIntosh nuota nell'ultima batteria e mi aspetto di vederla in difficoltà nella prima vasca contro specialiste della velocità come la Weitzeil.
Ed invece, dopo un tuffo assai debole (nelle fasi di partenza e virata il gap che la McIntosh paga anche nei confronti della Ledecky è evidente) la velocità di nuotata della McIntosh è notevole, per cui ai 50 m è vicina alla stessa Weitzel che però allunga nettamente in fase di virata e nei 15 metri successivi, per poi essere riavvicinata nella seconda metà della vasca di ritorno.
Crono finali: 53.83 per la Weitzeil, 54.34 per la Ledecky, 54.39 per la McIntosh (nuovo PB).
Curiosità per la finale di stanotte per vedere se, soprattutto la McIntosh, sarà in grado di migliorarsi ancora.
Molte cose interessanti fin dalle batterie dei 100 stile libero.
Comincio da quelle maschili perché il 16enne Kaii Winkler è sceso nettamente sotto i 49", stabilendo con 48.81 il nuovo record Usa per la categoria 15-16 anni (precedente 49.06 di Heilman).
Winkler nuota benissimo da un punto di vista stilistico ed ora è ufficiale (ma lo si sapeva anche prima) anche molto veloce.
Si conferma il grande inizio di stagione di Matt Richards che, saltellando allegramente sull'acqua (cit. Miro, in realtà è diminuito il suo rollio verticale rispetto alle scorse stagioni), se ne va nella seconda vasca e ottiene un 48.41 di notevole valore.
Molto bene anche il canadese Ruslan Gaziev, che precede Winkler di 3 centesimi e si piazza al secondo posto nei crono delle batterie con 48.78.
L'ultima batteria è vinta da Hunter Armstrong in un 49.11 che ne attesta la buona condizione.
Vanno vicine al PB la Sims (16.19 contro 16.15) e la 2007 Grimes (16.26 contro 16.22), degna di nota pure la 14enne Agostina Hein a 16'40"04.
Dal lato maschile si conferma grande minaccia il campione olimpico dei 400 stile libero Hafnaoui che qui vince in 15'00'24 davanti all'egiziano El Kamash in 15'01'26 e al buon Bobby Finke che oggi chiude con un 28 alto, desueto per lui pure in questa fase della stagione, in 15'02"54. Mi ha sorpreso pure Kharun che riesce a fare il PB con un discreto 15.37, tempo davvero buono per uno che teoricamente si concentra su distanze tra 50 e 200.
Malino, purtroppo, il mio pupillo Norvin Clontz che nuota un 15.49 distante dai suoi tempi migliori, ma visto il momento della stagione, ha poco senso soffermarvisi troppo.
Sì, da seguire i risultati in futuro delle due nuotatrici argentine del 2008: la Hein che hai citato e la Santillan (16.47.34 per lei), che ha già un notevole 4.12.84 nei 400 sl ottenuto la scorsa estate.
Il pensiero corre subito alla Pignatiello, ma ogni atleta è diversa, e quindi è inutile cercare parallelismi.
PBs sia per Hafnaoui (che pare avere ancora notevoli margini di progresso in questa distanza) che per El Kamash, che a quasi 30 anni avvicina la soglia dei 15' (visibile la sua soddisfazione dopo l'arrivo e prima della rapida uscita dalla vasca).
A proposito di Summer McIntosh, leggevo questo articolo su SWM https://www.swimmingworldmagazine.com/n … mpossible/
e ho molto da eccepire.
Breve sintesi: l'articolista si chiede quali WRs la McIntosh può superare in futuro, e cita (in ordine di probabilità) quello dei 400 misti (dove definisce "assurdo" il 4.26.36 della Hosszu), quello dei 400 stile libero e quello dei 200 delfino.
In sostanza, per farla breve, Rieder (l'articolista) scommetterebbe qualcosa (non troppo) sul superamento del WR dei 400 misti, qualcosina (poco) su quello dei 400 stile libero (il 3.56.40 della Titmus) e nulla sull'abbattimento del 2.01.80 di Liu Zige.
Nemmeno citati i WRs dei 200 misti e 200 stile libero.
Posto che nessuno ha la sfera di cristallo e il futuro riserva sorprese anche clamorose (basti pensare a quanto accaduto a Dressel), l'articolista di SWM non considera un paio di dati fondamentali: l'età della McIntosh (16 anni) e la percentuale di miglioramento mostrata fin qui di anno in anno.
Dire, come fa l'articolista, che, visto che il WR di Liu Zige è restato inavvicinabile per 14 anni, e tra il 2.05.20 della McIntosh (suo attuale PB) e il 2.01.80 di Liu Zige c'è ancora tanto in termini percentuali, è quasi impossibile che la McIntosh possa in futuro batterlo, non ha molto senso, a mio parere.
Basti pensare ad un elemento che su questo forum abbiamo notato (Miro lo ha segnalato): in occasione del suo 2.05.20 ai Mondiali di Budapest, la McIntosh è passata ai 100 m in 1.00.17; ma ad inizio dicembre 2022, quando ha stabilito allo UsOpen di Greensboro il suo nuovo PB nei 400 misti, è passata ai 100 m in uno strabiliante 59.40.
E stiamo parlando di inizio dicembre!
Analogamente, se un'atleta di 16 anni, come la McIntosh, stabilisce il suo PB nei 400 misti ad inizio dicembre in 4.28.67, ed avvicina quello dei 400 sl (3.59.79 contro 3.59.32), questo fa capire come l'evoluzione fortemente positiva sia ancora in corso, e - pragmaticamente - dovrebbe far dire: siamo di fronte ad un fenomeno a cui è difficile porre limiti invalicabili, cioè WRs fuori dalla sua portata in gare in cui è già, di gran lunga, la 16enne più veloce di sempre.
Da oggi fino a sabato 4 marzo si svolgerà il meeting di Ft Lauderdale, seconda tappa del circuito statunitense.
Rispetto al primo meeting di Knoxville, disputato in gennaio, il livello sale notevolmente.
La McIntosh sarà impegnata in gare decisamente interessanti: 100 e 200 sl (nei 200 sl risultano iscritte anche Ledecky e Haughey), 200 delfino, 200 dorso e 200 misti.
Da segnalare anche l'esordio stagionale per la Oleksiak e la presenza - oltre alla Haughey già citata - di Matt Richards (autore di un ottimo inizio di stagione in vasca corta) e Matos Ribeiro, oltre a rappresentative del Canada, Brasile e Gran Bretagna.
Per dare un'idea del buon livello generale (al netto di assenze dell'ultima ora), alcuni degli iscritti ai 1500 sl maschili di oggi: Finke, Hafnaoui, Jervis, Costa e i giovani Melbourne-Smith e Klontz, oltre a Ilya Kharun che, da buon Sandpipers, non si risparmia anche in gare a lui non proprio affini.
Ovviamente siamo ancora nel bel mezzo della preparazione ed i risultati, in sé, contano relativamente. Occorre interpretarli, e chi legge questo forum lo può fare meglio (dopo tanti anni di nuoto, bando alla falsa modestia).
Masiuk sarà una bella gatta da pelare per il nostro Ceccon in chiave olimpica. A oggi, è l'atleta che "temo" di più insieme ad Armstrong, poi chiaramente, nel nuoto, 18 mesi sono tanti
Ad oggi sono d'accordo con te.
Poi, chiaro, la situazione è in rapida evoluzione, pensando ai vari giovani talenti di cui anche EdmondDantes ha parlato, oltre a nuotatori più maturi come Murphy, Christou e Ndoye Brouard che vedono in Parigi l'appuntamento clou/conclusivo della loro carriera (nel caso di Murphy sarebbe un clamoroso bis ad 8 anni di distanza dall'oro di Rio, e questo non mi porta a puntare su di lui) e all'incognita Kolesnikov (parteciperanno i russi o no?).
Ai Mondiali di Fukuoka avremo un bel passaggio intermedio, ma ci vorrà ancora parecchio (12 mesi) prima di arrivare al traguardo finale di Parigi, e la seconda parte di pista (mi viene questa immagine sciistica) sarà la più lunga e complicata.
Giusto parlare anche di quanto accaduto nel settore femminile al meeting di Lublino, tappa del circuito Arena Grand Prix.
Si conferma la propensione per le distanze più brevi con ottimi crono nei 50: oltre a quelli della Peda riportati nel post sopra (28.10 nei 50 dorso e 26.13 nei 50 delfino), il 24.67 della Wasick nei 50 stile libero e il 30.67 della Sztandera nei 50 rana.
Purtroppo per le polacche non c'è la 4x50 mista, ma non sono male nemmeno nella 4x100 mista, considerando l'1.00.55 della Peda nei 100 dorso, l'1.07.71 della Sztandera nei 100 rana, il 59.51 della Maik nei 100 delfino e il 55.47 della Polanska nei 100 stile libero (la Wasick non li ha disputati).
Anche qui, risultati interessanti tra le giovanissime. Mi limito a segnalare quelli della 2009 Antonina Szabala: 27.49 nei 50 delfino, 1.02.55 nei 100 delfino, 30.83 nei 50 dorso, 1.05.25 nei 100 dorso.
Curioso (ma non un unicum, ci sono stati altri esempi) notare come il passaggio a metà gara della Szabala nei 100 dorso sia stato di 30.82, quindi un centesimo più veloce di quanto nuotato nella gara secca.
A completamento del post sopra, aggiungo che nel meeting di Lublino Masiuk ha stabilito anche il suo PB nei 50 stile libero nuotando 22.77.
Anche questo (oltre al grandissimo crono nei 50 dorso) testimonia un evidente lavoro effettuato sulla velocità, ed avvalora la tesi di EdmondDantes che, in futuro, Masiuk si possa concentrare su 50 e 100 dorso, oltre a dare il suo bel contributo a tutte le staffette polacche (l'anno scorso gli abbiamo visto nuotare ottimi parziali sia nei 100 che nei 200 sl).
A proposito di staffette maschili, non male la mista polacca che esce da questo meeting di fine febbraio: Masiuk (nato nel 2004) 52.81 nei 100 dorso, Wiekiera (2002) 1.00.95 nei 100 rana, Jaskiewicz (2002) 52.20 nei 100 delfino e Sieradzki (2002) 49.09 nei 100 stile libero.
In proporzione, ancora meglio quella per gli Eyof 2023 di Maribor: Urbaniak (2007) 58.80 nei 100 dorso, Maistruk (2008) 1.05.61 nei 100 rana, Jozwiak (2008) 58.19 nei 100 delfino e Pietron (2007) 51.62 nei 100 stile libero.
PS battuta (penosa) finale: Pietron, nonostante il nome, risulta essere solo 70 kg e quindi appartenere, anche lui, a quella new wave di velocisti leggeri che stanno rivoluzionando certi paradigmi natatori.
Non riporto i suoi recenti crono nel caso volessi fare tu il post, comunque prendendoli in valore assoluto mi sembra stia scegliendo di seguire il percorso Kolesnikov, che dopo una carriera Jr con crono straordinari su tutte le distanze del dorso, ha preferito concentrarsi principalmente sulle distanze da sprinter di 50 e 100.
Avrei letto volentieri il tuo post, scrivi ogni volta che ne hai l'occasione (questo vale davvero per tutti).
Vediamo allora i crono di Ksawery Masiuk (nato nel dicembre 2004) in questo meeting di Lublino di fine febbraio: 24.44 nei 50 dorso, 52.81 nei 100 dorso e 1.57.83 nei 200 dorso.
Il 24.44 nei 50 dorso eguaglia il suo PB stabilito ai Mondiali juniores di Lima, ad inizio settembre 2022.
Il 52.81 nei 100 dorso è il suo terzo miglior crono di sempre, con PB il 52.58 nuotato nella semifinale dei Mondiali di Budapest di giugno 2022.
L'1.57.83 nei 200 dorso è il suo secondo miglior crono, dopo il PB di 1.56.62 nuotato ai Campionati Europei juniores di Otopeni di inizio luglio 2022.
Crono quindi di grande livello, a maggior ragione considerato il periodo.
Spicca il fatto che i PBs nel dorso di Masiuk siano stati ottenuti in tre eventi diversi della scorsa stagione dove, come Popovici, è stato impegnato sia in manifestazioni a livello assoluto che juniores.
E' possibile quello che scrivi, e cioè che Masiuk voglia concentrarsi in futuro sulle distanze più brevi del dorso.
Quando vidi nuotare Masiuk nel 2021 mi chiesi se un atleta leggero (ora Masiuk viene dato 1,95 per 84 kg, ma allora non c'è dubbio che pesasse meno e fosse meno alto), che faceva leva sull'alta frequenza di bracciata, avesse grandi margini di progresso.
Masiuk ha poi dimostrato, nel 2022, di riuscire a mantenere la sua elevata frequenza di bracciata incrementando la presa in acqua: di qui i suoi netti progressi cronometrici.
I 200 dorso sono per lui più complicati perché lì, è ovvio, è quasi impossibile mantenere un'alta frequenza di bracciata per tutta la gara, e ad Otopeni adottò una nuotata più lunga per tre quarti di gara per poi accelerare la frequenza di bracciata negli ultimi 50 m (percorsi in 28.73).
Ho visto dai parziali di Lublino che la sua strategia è stata simile: passaggio controllato a metà gara per poi accelerare negli ultimi 50 m (nuotati addirittura in 28.54, grande parziale).
Vedremo se Masiuk riuscirà a perfezionare la condotta di gara nei 200 dorso o se, come tu pensi, si focalizzerà su 50 e 100 dorso, che sono più consoni al suo modo naturale di nuotare il dorso.
Di sicuro, un segnale molto forte verso l'unico grande evento che Masiuk dovrà affrontare quest'anno: i Mondiali di Fukuoka di luglio (un bel vantaggio rispetto ai quattro del 2022).
A proposito di imprecisioni, queste tre righe su Swimswam ne sono un bel condensato
Paulina Peda scored the victory in the 50m back event with a time of 28.10 while also topping the women’s 50m fly podium with a result of 28.10. In the former, her time represents a new personal best, slicing .01 off of the 28.10 she logged for 14th place at last year’s World Championships.
Si riferiscono al meeting di Lublino in vasca da 50 m che ha visto ottime prestazioni (quelle di Masiuk meritano un post dedicato).
Quelle relative a Paulina Peda andavano così scritte.
Paulina Peda ha ottenuto la vittoria nei 50 dorso in 28.10, vincendo anche i 50 delfino in 26.13. Nel primo caso il suo crono rappresenta il nuovo PB togliendo un centesimo al 28.11 che ottenne arrivando 14esima agli scorsi Mondiali.
Ho visto rapidamente che, nella versione italiana, c'è qualche modifica, ma le imprecisioni restano.
nuotofan ha scritto:Ciao Sportsnuoto, diciamo che c'è stata una forte reazione contro lo spam, aiutata dai nuovi arrivi.
Personalmente ho cercato di dimostrare che di nuoto si può parlare anche in gennaio e in febbraio, i mesi più sprovvisti di grandi appuntamenti e in cui le fatiche dei carichi in allenamento si fanno più sentire.
E se ne può parlare senza cercare i commenti "a tutti i costi", stile Swimswam.A me piacerebbe molto se questo forum ritornasse ai fasti di tanti anni fa.
Io mi iscrissi nel marzo 2008, per i Mondiali di Manchester in vasca corta (tra i moderatori l'indimenticato Silversurfer, ma anche un campione come Colbertaldo con il nick di Scienzy, e ricordo bene Miro, che forse fu il primo a rispondermi) e c'erano veramente tanti commentatori ed un ottimo livello medio dei commenti.In giro per Internet non ho trovato nulla di paragonabile a quel forum.
Ridendo, scherzando e spammando sono passati 15 anni. Nel mio caso 17 o 18, non ricordo più bene. Bisogna fidarsi della memoria perché non c'è più nessuna traccia.
Intanto, poco fa stavo leggendo il blog di Arcobelli (in questi giorni gestito dai suoi collaboratori) e mi aveva colpito l'eccellente 2.24.5 della Carraro nei 200 rana. Purtroppo hanno riportato anche i parziali e l'illusione è durata giusto 2 o 3 secondi, gli stessi che separano un 2.24 da un 2.27 comunque buono.
Pensa che ricordo ancora molti dettagli di quel mio primo anno sul forum. Ad esempio, questo.
Mi ero trovato benissimo e scrivevo tanto come mio solito.
Poi, con uno degli utenti con cui ero più in sintonia, ci fu un piccolo screzio e decisi di non scrivere per un po' proprio prima delle Olimpiadi di Pechino.
Alessia Filippi nuotò un grande 15.52 nei 1500 sl un paio di settimane prima di Pechino e Silver, dopo avermi già scritto in PM, mi scrisse ancora: "hai visto la Filippi? Lascio a te il primo post".
L'entusiasmo di Silver era qualcosa di straordinario, così come quel forum.
Lasciando da parte i toni nostalgici e venendo all'attualità, 2.24.5 lo ha nuotato la Schoenmaker (e ha un peso specifico notevole considerando le tante gare disputate dall'olimpionica sudafricana al meeting di Losanna).
Molto buono, comunque, il meeting della Carraro, la cui nuotata mi è sembrata molto centrata tecnicamente.
PS Inutile dire che Silver, ma non solo lui, non avrebbe mai commesso un simile errore (era preciso al centesimo)
Beh, scherzandoci su potremmo dire che Ceccon ha evitato di vincere anche i 100 sl perché non sapeva più cosa dire all'intervistatore (e lui non sapeva cosa chiedergli).
In realtà sono emerse le fatiche del periodo.
Alla mattina tutto facile (poi, certo, con Ceccon l'apparenza di estrema facilità inganna, come ho detto stamane): passaggio un decimo abbondante più veloce rispetto alla finale e ritorno di 5 centesimi migliore nonostante, questo è certo, negli ultimi metri non avesse dato il massimo.
In finale, secondo me, visto che si sentiva un po' stanco, ha provato a passare controllato e poi allungare dopo la virata.
Non gli è riuscito e, quando ha visto gli altri ancora vicini, forse si è anche un po' contratto e soprattutto è emersa la stanchezza.
Ciao a tutti ragazzi! Dopo svariati mesi di assenza dal forum ero tornato per dare una sbirciatina, convinto che avrei trovato soltanto i soliti precisi aggiornamenti di gente come pot e nuotofan e invece con mia grande sorpresa scopro che il forum è parecchio attivo! Sono molto contento
Ciao Sportsnuoto, diciamo che c'è stata una forte reazione contro lo spam, aiutata dai nuovi arrivi.
Personalmente ho cercato di dimostrare che di nuoto si può parlare anche in gennaio e in febbraio, i mesi più sprovvisti di grandi appuntamenti e in cui le fatiche dei carichi in allenamento si fanno più sentire.
E se ne può parlare senza cercare i commenti "a tutti i costi", stile Swimswam.
A me piacerebbe molto se questo forum ritornasse ai fasti di tanti anni fa.
Io mi iscrissi nel marzo 2008, per i Mondiali di Manchester in vasca corta (tra i moderatori l'indimenticato Silversurfer, ma anche un campione come Colbertaldo con il nick di Scienzy, e ricordo bene Miro, che forse fu il primo a rispondermi) e c'erano veramente tanti commentatori ed un ottimo livello medio dei commenti.
In giro per Internet non ho trovato nulla di paragonabile a quel forum.
Buona prova di Galossi che fa il tempo che mi attendevo a 1'49"69, ma eccellente Ragaini che, con un ritorno importante, chiude a 1'49"29 vicino al personale.
Ragaini nuota bene e so che è anche un pupillo di Nuotofan ?
Sì, ho fatto più volte i complimenti a Ragaini lo scorso anno, sia per l'eleganza della nuotata che per i risultati, ma anche per la tenacia dimostrata nei tanti impegni che ha affrontato.
Come già scritto lo scorso anno, avendo un fisico così leggero e ancora tutto da costruire, i suoi margini di miglioramento nei prossimi anni potrebbero essere notevoli, e questo 200 sl ad inizio stagione rafforza le speranze.
Il discorso fatto per Ragaini vale ancor più per il protagonista di questo meeting, Daniele Del Signore, che tra l'altro ha caratteristiche fisiche simili a Ragaini.
Battere un primato italiano ragazzi a fine febbraio, nel primo meeting disputato in vasca lunga, è rarissimo, e Del Signore già ieri nei 50 dorso aveva nuotato abbastanza vicino al RIR di Ceccon.
I progressi di Del Signore in questi mesi invernali sono veramente significativi e in questi casi è evidente che si è in presenza di un nuotatore in piena evoluzione. Scenario ideale per noi appassionati, ma soprattutto per il nuoto italiano che vede crescere giovani di grande prospettiva.
Cmq, a differenza di ieri, Galossi è ancora presente nella start list sul sito federale de cronometristi... fra qualche minuto sapremo tutto
Complimenti per la segnalazione, perché dubitavo molto che Galossi li nuotasse, questi 200 sl, ed invece si è schierato al via.
Prima serie dei 200 sl estremamente interessante e che si è risolta nell'ultima vasca con un confronto serrato tra i 2006 Ragaini e Galossi, vinto dal primo in 1.49.29 (ultima vasca in 27.70), secondo crono assoluto per lui, a poco più di due decimi dal PB della scorsa estate.
Ragaini si conferma nuotatore di grande prospettiva.
Dopo tutto quello sappiamo, è da considerare positivamente anche l'1.49.69 di Galossi, a cui non avrà fatto piacere essere battuto dal coetaneo (dopo l'arrivo i due hanno evitato di guardarsi), ma non c'è dubbio che sia sulla strada del recupero.
Ah, ho visto che Ceccon ha fatto 49.41 nella batteria dei 100 stile, ma non ho seguito la gara. Se si è risparmiato come di solito c'è da essere curiosi per la finale
Stavo per scrivere, dopo essere andato a vedere la batteria di Ceccon dallo streaming delle batterie.
Di sicuro, il tocco finale sulla piastra è stato placido e, inquadrato dopo l'arrivo, non sembrava assolutamente affannato. Battuta di gambe molto continua durante il 100 m, intensità della bracciata che lascia intravedere margine per la finale.
Su Ceccon fatico a sbilanciarmi molto perché ha sempre una tale facilità di nuotata che non è semplice capire il suo livello di impegno; l'importante è che confermi, ormai con continuità anche durante la stagione, di avere raggiunto una dimensione da fuoriclasse assoluto del nuoto
bene il 2007 Del Signore anche oggi, si migliora già di mezzo secondo rispetto all'estate 2022 con un interessante 56:32, a pochi centesimi dai tempi di Sabbioni nella categoria ragazzi.
Ottima performance nella parte nuotata, mentre paga notevolmente pegno in partenza. Anche oggi poi non è stato fortunatissimo con l'arrivo e qualche decimo lo ha lasciato.
Mettersi già dietro atleti come Restivo e Mora è una bella soddisfazione a questa età, pur tenendo conto che in questo periodo nessuno può essere al top della condizione.
Ho visto anch'io la gara e che dire del telecronista che si è entusiasmato per la bracciata (ad elevatissima frequenza) di Milli nella prima vasca?
Milli si è testato sui 50 (26.49 per lui) tanto da non fare nemmeno la virata con la consueta rotazione e spinta con i piedi dal muretto (ha toccato con la mano come in un 50 dorso).
Il telecronista non se n'è accorto e, per spiegare il fatto che Milli abbia poi ripreso assai lentamente, ha ipotizzato un problema muscolare (un crampo), perché, ha detto, magari non si era riscaldato bene..: dal crampo immaginario al granchio reale del telecronista lol
Tornando a Del Signore, pienamente d'accordo con il tuo post e sono visibili i suoi progressi rispetto agli Eyof estivi.
Anche per lui, che gareggiava in corsia 8, un piccolo giallo perché il suo tempo non è apparso subito e a me visivamente, sembrava più vicino a Matteo Brunella, vincitore in 55.71. Gli è poi stato accreditato un 56.32 che, comunque, conferma la sua crescita.
Thomas Ceccon estremamente convincente a Losanna.
Prima 53.99 nei 100 dorso e poi un impressionante 23.13 nei 50 delfino, nuotati senza alcuna respirazione contro le tre di Noe Ponti (due consecutive poco dopo metà gara), secondo in 23.34.
Ponti e Ceccon gareggiano fin da juniores e secondo me anche Ponti è sorpreso dall'applicazione che sta dimostrando Ceccon e dai suoi grandi risultati in vari stili: 23.13 nei 50 delfino, nuotato adesso, è un crono di grandissima prospettiva per Fukuoka.
Attendo con interesse le gare di dorso maschili di domani dopo avere visto, consultando i risultati, il 26.06 di Daniele Del Signore nei 50 dorso.
Il record italiano ragazzi di Ceccon dista 35 centesimi, ed il solo fatto di essere vicini ad un record di Ceccon nel dorso testimonia il valore del crono di Del Signore.
Sui 50 stile mi impressiona davvero la partenza di Andrea Battista Candela che ai 25 metri era davanti di mezzo corpo su tutti, salvo poi essere ripreso arrivando secondo (23.20), dietro un ottimo Passafaro (23.17) che invece non era partito benissimo, in ogni caso un crono così a Febbraio lascia davvero presagire belle cose.
Vince Deplano in scioltezza su tempi nettamente peggiori di quelli di poche settimane fa, son contento che Zazzeri sia tornato a gareggiare anche se ovviamente è ancora distante dalla sua migliore condizione.Sul Commentatore hai detto quello che c'era da dire, non aggiungo altro per non essere cattivo nemmeno io...
P.S. passeggia Ceccon sui 100 dorso (55.81) e i 50 farfalla (24.07), ho visto il 100 dorso dal suo canale YouTube e aveva una frequenza letteralmente dimezzata rispetto agli altri
La fase di partenza di Candela è qualcosa che risalta nettamente.
Si era già notato nelle scorse stagioni, ed anche nei 100 sl di oggi pomeriggio, sfiorando il limite di 15 m (meno di Andolfi, il quale è emerso proprio lì lì), ha dato un metro abbondante a tutti quelli che gareggiavano nella sua serie.
Poi, purtroppo la sua nuotata perde di fluidità al crescere dei metri: atleta, comunque, che ha un'esplosività rara.
Il dorso di Ceccon è uno spettacolo. Nella batteria che hai citato ha visibilmente rallentato la frequenza di bracciata negli ultimi 20 metri, eppure continuava ad allungare su Joe Litchfield (non uno qualunque) che, invece, ha mantenuto una frequenza elevata fino alla fine.
Ho visto che un Lorenzo Galossi ha commentato nella chat live, sostenendo Passafaro in vista dei 100 sl, in cui si è ben distinto quel Gianluca Messina (2005) che risulta tra i convocati al collegiale juniores di cui ho parlato qualche giorno fa: nuovo PB per Messina in 50.66.
Decisamente bene anche il vincitore dei 100 sl, Mario Nicotra, molto alto sull'acqua ed unico a scendere sotto i 50" (49.95). Completano il podio Deplano e Serio (50.30 per lui).
Ovviamente Zazzeri (50.96 il suo crono) è in ritardo di preparazione ed è visibile come gli manchi potenza (ha virato ultimo nella sua serie, lui che è estremamente brillante nella prima vasca). Però la sua nuotata è stata apprezzabile dal punto di vista tecnico, per cui sono fiducioso in un suo recupero abbastanza rapido (diciamo per il Settecolli)