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Ho il sospetto che anche oggi Raiplay non coprirà l'intera serata di gare. Nella guida tv vedo il triathlon e le batterie della mattina.
Mi sfugge il senso.
A proposito di cose insensate, non so se lo sia più la decisione della Rai di interrompere lo streaming del nuoto anche su Raiplay o lo spam che inonda questo forum (ma a chi diamo noia?)
Un pensierino a galossi che a 16 anni si prende la sua prima finale negli 800 lo facciamo ?
Hai ragione Vale per tanti motivi, che ha spiegato lo stesso Galossi nell'intervista post-gara (mi pare che il nuovo intervistatore sia molto meglio della Caporale nella sua capacità di fare domande brevi e centrate).
Galossi ha nuotato due 200 sl ieri, l'ultimo dei quali non è andato bene, per cui lui stesso ha riconosciuto che, dovendo gestire la stanchezza, è partito più prudente del solito. Dopo metà gara ha accelerato in modo netto riuscendo a realizzare il secondo crono tra i nuotatori italiani, a pochi centesimi da quello di Paltrinieri e superando il tempo di Detti.
Bravo soprattutto perché ha dimostrato di avere carattere e combattività, doti fondamentali per superare gli inevitabili problemi che potranno capitare in una carriera agonistica che si spera lunga e piena di successi.
Doveroso parlare delle batterie dei 100 rana femminili perché anche Pilato ed Angiolini hanno fatto un unicum.
Se la Pilato trova gli ultimi 15 metri scende sotto l'1.05, mentre la Angiolini ha una bellissima rana, leggera e tecnica, e quindi sono particolarmente felice della sua esplosione.
L'Italia oggi ha schierato la Fangio nella mista mista: solo gli Usa (a fatica) possono disporre di 5 raniste di questo livello internazionale .
L'Europeo di Ceccon è come il Tour de France. Le prime due tappe sono in archivio ed erano tappe facili. Oggi però inizia la salita. Al mattino Thomas deve sopravanzare Zazzeri e Frigo nelle qualificazioni dei 100. Nella sessione serale cercare la medaglia nella finale dei 50 farfalla e 26 minuti dopo gestire al meglio la semi dei 100 crawl. In chiusura di programma finale della mista/mista. In batteria è con Miressi e Milak, due eccellenti punti di riferimento, oltre a Dean. Ceccon insegue il record di 6 medaglie nello stesso Europeo (Kolesnikov, 2018). Potrebbero essere addirittura 8, visto che assenze varie e la brillantezza di Di Pietro e Tarantino aprono il discorso podio anche nella 4x100 sl mista. Però bisogna superare lo snodo cruciale di questo pomeriggio.
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Martinenghi regale nella semifinale dei 100 rana, più veloce che in quella del Mondiale (e Kamminga più lento). Tali premesse portano ad una conclusione scontata.
Riprendendo la tua immagine ciclistica, oggi Ceccon è di fatto uscito di classifica per puntare alle vittorie di tappa.
Come ha detto Sacchi in telecronaca, nel grande progresso generale che ha mostrato Ceccon dal 2021, manca ancora quella capacità di reagire quando le gare non vanno come sperato.
Ciò detto, ormai vedo nuoto da troppo tempo per capire che quanto accade nella corsia vicino ti influenza: Miressi ha nuotato benissimo e Ceccon ha pagato oltre misura una condizione che non è quella attesa.
Miressi spettacolare, centrato come non mai, e celebreremmo a lungo il suo 47.60 alle 9 di mattino se Popovici, la batteria dopo, non avesse deciso di rispondergli come poche volte mi è capitato di vedere.
E la sua serietà nel contemplare il 47.20 sul tabellone, mi ha ricordato certe espressioni del primo Phelps, quello del 2003, che stabiliva WR nei turni preliminari e voleva sempre dimostrare di essere il più forte.
Dieci pillole, molto più brevi del Tg2..
1) Galossi ha incontrato la prima "avversità" della sua carriera. Avrà abbondantemente modo di rifarsi
2) Noemi Cesarano è già l'erede della Pellegrini in un particolare: la fulmineità del cambio. In batteria (dove non serviva) 0.03, in finale 0.07. Ottimo atteggiamento e brava soprattutto nel parziale nuotato.
3) La Steenbergen nuota un bellissimo stile libero, rilassante come la musica classica. Contenta che sia tornata ad ottimi livelli dopo che si era segnalata agli Eyof 2015 come un grandissimo prospetto (53.97 a 15 anni nei 100 sl), ma ancor più contenti gli orange che devono sostituire Heemskerk e Kromo.
4) Le staffette possono essere appassionanti anche quando il campo dei partecipanti è lontano dall'ottimale: la 4x200 sl maschile di oggi ne è stata conferma, con una Francia in grande recupero verso Parigi 2024 (Yebba una rivelazione).
5) Francia che non ha fatto disputare la 4x200 sl femminile alla Bonnet, schierando un quartetto di giovanissime. Con la Bonnet avrebbe raggiunto il podio ma mi piace questo atteggiamento di guardare avanti senza pesare troppo la possibile medaglia di oggi.
6) Molti record nazionali nei 50 delfino in cui Grousset dimostra di essere in ottime condizioni verso il 100 sl che lo riopporrà a Popovici.
Mi piace sottolineare i progressi del portoghese (nato nell'ottobre 2004) Matos Ribeiro e del bulgaro Miladinov.
7) Ceccon ha confermato che la sua condizione potrebbe essere lievemente sotto quella dei Mondiali ma ha "previsto" un 22.8 per domani e quindi di essere in lizza per l'oro con Grousset e Korstanje.
8) Contento di ritrovare la Di Pietro ad ottimi livelli e una Tarantino in crescita. Già detto delle Cesarano, considerando l'arrivo della Curtis e di altre giovani (fino alla promettentissima Santambrogio, che pure è solo del 2009) il movimento italiano si conferma dinamico nel colmare certe lacune.
9) Detto che anche la Francia ha decisamente cambiato marcia rispetto ad anni di profonda crisi, ci sarà da divertirsi nel 2023-2024.
10) Pubblico e piscina spettacolari: questo impianto merita un Mondiale.
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Adesso attendo il commento di Mecarozzi in cui spiegherà che c'è stato un problema che non è dipeso da loro e che non dobbiamo lamentarci perché in Europa nessuno offre un servizio come la rai e bla bla bla. Ripeto, vergogna.
Nessun problema addotto da Mecarozzi, che ha ripreso la telecronaca come se nulla fosse accaduto.
L'autoreferenzialità del mondo-Rai è sublime.
Ma scusate: è davvero possibile che la Rai non trasmetta metà del programma degli europei di casa perchè c'è il tg2 e 3 canali di raiplay vuoti?
Immagino riproporranno le gare dopo, però come fanno a non rendersi conto che rovinano l'esperienza? Lasciare la diretta su Raiplay come hanno correttamente fatto di mattina quando passavano la linea ai giochi europei?
Davvero incredibile trasmettere edizioni del Tg2 che si potevano posporre a poco dopo le 19 (alla conclusione delle gare) e, soprattutto, non utilizzare raiplay per consentire a chi lo voglia di continuare a seguire lo svolgimento delle gare.
Batterie della 4x200 uomini: rischio Gran Bretagna che si salva per pochi centesimi. Sono senza Guy, nel pomeriggio mettono ovviamente Dean e Richards, ma basterà? Questo era un oro sicuro per loro...Bravo Galossi, si titolarizza per la finale (ma che rischio .14 !!) a sedici anni.
La GBR, campionessa olimpica (e l'anno scorso a Tokyo avrebbero anche stabilito il WR se il lancio di Dean fosse stato meno lontano da quanto nuotato nella prova individuale) è senza Scott e Guy e i quattro che hanno disputato le batterie hanno nuotato molto lentamente rispetto ai loro PB.
E' vero che si trattava di una batteria semplicissima, ma - proprio per questo - farcela per un soffio come accaduto ai britannici non depone a favore delle loro chance in finale, anche con i due innesti che hai citato.
Netta favorita per l'oro l'Italia. Da tenere d'occhio l'Ungheria (che inserirà Milak e altro) anche se mi ha lasciato perplesso il netto calo finale di Nemeth (ok risparmiare le energie, ma un atleta in buone condizioni di forma non rallenta così vistosamente).
PS Il vero cambio azzardato di stamane in casa Italia è stato quello di Noemi Cesarano: +0.03 in una batteria in cui tutte le 8 squadre partecipanti erano qualificate per la finale..
4x200 sl mista. In effetti è una gara un po' pesante da digerire, come elefante ripieno a colazione, ma se non sbaglio aveva debuttato già a Glasgow 2018, abbiamo avuto tempo per metabolizzarla.
...
La nuova governance della LEN ha cambiato il programma delle gare che era più o meno lo stesso da tempo, si inizia con le 4x200. Nel nuoto del passato era la gara regina e andava sempre in fondo al programma. Nelle discussioni sui Mondiali avevo ipotizzato il record mondiale della mista azzurra maschile ma ora la concomitanza con i 100 dorso (17 agosto) rende difficile un super crono di Ceccon in staffetta.
Come accade per le cose che reputo irrilevanti, avevo dimenticato la 4x200 sl mixed dell'Europeo 2018.
Peraltro mi sono andato a riguardare i risultati e devo dire che il panorama di quell'Europeo (a metà del ciclo olimpico, con Russia presente etc) era molto più competitivo di questo.
E' una stagione anomala, è evidente, ma mi pare chiaro che il nuoto non potrà mai essere assimilato ad altri sport che hanno scelto di infittire il programma.
Si può farlo, certo, ma sarà difficile assistere a competizioni di alto livello.
Le batterie di oggi sono state piuttosto esemplificative, con una 4x200 sl maschile britannica (britannici reduci da Mondiali e CG) desolante.
L'Italia è stata la sola nazione che, come federazione, ha cercato di avere come main event della stagione l'Europeo di casa, ma la rilevanza del Mondiale si è comunque fatta sentire e molti nostri campioni (tra cui Ceccon e Martinenghi) si sono concentrati sull'appuntamento di Budapest.
Quindi, al di là del programma-gare, penso che sia quasi impossibile migliorare il crono del Mondiale, ottenuto anche con gli stimoli di un duello ad armi pari con gli Usa, concluso con quel titolo davvero storico.
marioflavio ha scritto:La situazione è migliore di quanto da me previsto
Quando si parla di assenze bisogna ragionare in termini di quantità e di qualità. La qualità è pesante: delle tre principali potenze natatorie del continente oltre all'Italia una manca del tutto (la Russia) le altre sono prive dei loro migliori elementi (la Francia di Marchand e Manaudou, la Gran Bretagna di Peaty e Scott). Naturalmente gli azzurri che beneficeranno di tali assenze non hanno colpe. La pioggia di medaglie che ci attende avrà un effetto positivo non solo sul medagliere ma soprattutto sulla promozione del nuoto in Italia.
Direi che anche in termini di quantità ci siano lacune evidenti.
Per limitarmi alla prima giornata, cito le due batterie dei 400 misti maschili o la batteria con 9 squadre della 4x200 sl femminile (quindi una sola squadra verrà eliminata) o la batteria con 10 squadre della 4x200 sl maschile.
Posto che io sono contrario al continuo inserimento di nuove gare, non è certo l'edizione migliore per l'esordio della 4x200 sl mixed (anche da un punto di vista "patriottico", vista l'assenza della Pellegrini).
E' chiaro che l'esclusione di Russia e Bielorussia, oltre ai tanti altri eventi (a partire dal Mondiale in giugno) che hanno caratterizzato questo anomalo anno post-olimpico, e al perdurante Covid che continua a porre ostacoli (ad esempio, in che condizioni saranno Wellbrock e Maertens, che hanno avuto il Covid subito dopo i Mondiali?), si fanno sentire, ma il nuoto - fortunatamente - ha tanti e tali protagonisti da rendere appassionante qualsiasi evento internazionale.
E la nazionale italiana è di livello così alto da dar luogo a sfide interne molto interessanti in parecchie gare.
Nel 2022 Ceccon ci ha mostrato cose strabilianti in tutte le gare in cui si è cimentato. Ha migliorato i personali dello scorso anno in media del 1,94%. (100 dorso + 50 dorso + 50 farfalla + 100 farfalla). Nei 100 sl individuali non ha avuto modo di esprimersi, ma è chiaro che il record di 47"7 non corrisponde al suo valore attuale. I progressi sulla velocità sono stati nettissimi e lo stesso passaggio di per sè assurdo in 23"3 nei 200 di Ostia lo testimonia. E' Ceccon il vero anti-Popovici, perlomeno sui 100. Date le premesse che abbiamo presentato (a cui possiamo aggiungere il 51"3 nei 100 farfalla ottenuto in una gara-allenamento) l'ipotesi di vedere presto Ceccon a 47 netto non sono campate per aria.
Ottimo intervento che ben evidenzia i progressi di Ceccon e le sue ulteriori potenzialità.
Ho avuto la possibilità di vedere il 200 sl dei recenti Campionati Italiani e mi ha impressionato come Ceccon sia passato ai 50m in 23.3 senza dare l'impressione di stare forzando il passaggio.
Ora, è vero che questa è una caratteristica generale di Ceccon, che nuota in modo così elegante da non trasmettere tensioni muscolari, ma è certo che, in un 100 sl, Ceccon possa passare ai 50m in 22.7 con maggiore agio di Popovici, e quindi risultare - come dici - il vero avversario di Popovici su crono da 47" molto basso.
Vedremo se questa rivalità potenziale si materializzerà, perché i 100 sl sono gara complessa da gestire e le sensazioni vanno tradotte in pratica.
Tra pochi giorni (i 100sl partono venerdì 12 agosto) avremo una prima risposta.
Pubblicate le entry-list https://roma2022-s3.microplustimingserv … st_1.0.pdf
Ceccon è iscritto anche ai 100 stile libero (oltre che ai 50 e 100 dorso e 50 delfino) e sono molto curioso di vedere la sua prova.
Di sicuro dovrà tirare fin dalla batteria per superare la concorrenza interna (Miressi, Zazzeri e Frigo presenti).
Italia presente in forze, con 4 atleti in molte specialità, e assisteremo a tanti derby di alto livello in batteria.
In generale, invece, le assenze si fanno sentire depauperando un campo-gara che assomiglia un po' a quello degli Europei negli anni olimpici.
Non mancheranno comunque i motivi di interesse.
Non ne farei una contrapposizione tra Giunta e d'Onghia. Giunta ha un contratto come federale ed aveva tre atleti a Budapest, la sua presenza al mondiale era scontata. Furono gli americani svariati decenni fa ad introdurre il principio secondo il quale si aggrega l'allenatore in base al numero degli atleti qualificati. Alle Olimpiadi del 1956 Stan Tinkham fu nominato CT della squadra femminile per il semplice fatto che avesse 4 atlete in squadra, nonostante non fosse un coach particolarmente noto. La vera anomalia riguarda l'allenatore personale della Pilato. Sappiamo la sua situazione particolare, è un dipendente ASL e per seguire l'atleta deve prendere le ferie. Ma insomma qui stiamo parlando della migliore nuotatrice italiana. E' stato curioso vederlo in tribuna come uno spettatore qualsiasi nell'ultima giornata di gare del Campionato del Mondo. Auspichiamo che possa essere vicino a Benedetta nelle prossime importanti occasioni.
Ma qui siamo OT, visto che questa è la discussione su Ceccon, o mi sbaglio?
Sempre molto interessanti le tue note, Xman.
Come è interessante ciò che si è appreso su Ceccon nelle recenti interviste da lui rilasciate, ad esempio come non abbia mai saltato un allenamento e abbia superato (ma non dimenticato) le polemiche passate che lo hanno riguardato.
E' un monito per tutti (a cominciare da me) a non lasciarsi ingannare da certe impressioni che ricaviamo, noi che siamo osservatori molto esterni.
Poi, certo, mi pare evidente che ci sia stato un notevole processo di maturazione da parte dello stesso Ceccon, come dimostrato dalle sue interviste post-gara estremamente riflessive.
McIntosh a Parigi potrebbe fare questo programma.
day1: b/f 400sl
day2: b/sf 200sl
day3: b/f 400 mx - f 200sl
day5: b/sf 200del
day6: f 200del - 4x200sl
day7: b/sf 200mx
day8: f 200 mxOT, stavo osservando cosa potrebbe fare Ceccon.
day1: b/F 4x100sl
day2: b/sf 100 dorso
day3: f 100 dorso
day4: b/sf 100sl
day5: f 100sl
day6: b/f 200 misti
day7: b/sf 100del -f 200mx
day8: f 100del- 4x100mixed
day9: 4x100mx
Molto interessante, sia l'eventuale programma-gare della McIntosh che quello di Ceccon.
Ad oggi (e molte cose potranno cambiare nei quasi 24 mesi che ci separano da Parigi 2024), penso che il programma indicato da Miro per la McIntosh sia il migliore: 400 stile il primo giorno, poi un giorno di riposo prima di concentrarsi sui 400 misti (penso che sia assai difficile, direi sconsigliabile, inserire i 200 stile libero).
Poi ci sarebbero i 200 delfino con il classico doppio impegno costituito dalla finale dei 200 delfino-4x200 sl (gestibile) e infine i 200 misti da affrontare con le energie residue.
Ad oggi le due gare di punta della McIntosh sono 400 misti e 200 delfino, dove è già campionessa del mondo, e la rinuncia a dei complicati 200 stile libero servirebbe anche per nuotare queste due gare in buone condizioni di freschezza (il Phelps 2004 ha ragionato in modo diverso, ma Phelps è.. Phelps).
L'allungamento di un giorno del calendario olimpico del nuoto ha agevolato parecchi impegni multipli ed un esempio è il fatto che Ceccon potrà affrontare la finale della 4x100 sl senza essersi cimentato prima nelle batterie e nelle semifinali dei 100 dorso.
Penso che, oltre ai 100 dorso, almeno un'altra gara individuale ci sarà ed è difficile, oggi, pronosticare quale sia.
Ritengo che Ceccon possa valere già 47.5 nei 100 stile libero individuali.
A lui piacciono anche i 100 delfino, gara per cui ha una grandissima velocità di base (nei 50 delfino può diventare davvero il più forte al mondo), e in cui ha mostrato i recenti, grandi progressi che lo hanno portato ad ottenere 51.3 senza finalizzazione.
La scelta cadrà tra 100 sl e 100 delfino, anche considerando il panorama internazionale.
Per i 200 misti serve quel lavoro diverso di cui si è detto tante volte, e che Ceccon potrebbe intraprendere dopo il 2024 (a meno che non diventi un 100ista da podio olimpico su 2/3 stili..).
la ragazza di hong kong, la Siobhan Haughey...non la consideri nella lotta alla successione alla Pellegrini nel wr dei 200 sl e nell'oro a Parigi?
Non so Xman, ma io la considero di sicuro.
Ricordo che la Haughey è nata nel 1997, ma è esplosa negli ultimi due anni di università negli Usa.
E, visto che amo le progressioni numeriche, quella della Haughey è suggestiva.
Nei 200 sl la Haughey ha nuotato 1.55.96 ai Mondiali di Budapest nel luglio 2017.
Due anni dopo, ai Mondiali di Gwangju 2019, si è portata a 1.54.98.
E due anni dopo ancora, alle Olimpiadi di Tokyo 2021, è arrivata a 1.53.92.
Se ai Mondiali di Fukuoka, nel luglio 2023, nuotasse 1.52.9 diventerebbe il mio mito forever..
Conclusi i CWG. C'è qualcosa di anomalo in questa competizione: troppi atleti e squadre di calibro secondario (certe Nations ad esempio come Guernsey o l'Isola di man ecc), tolgono adrenalina alla competizione e il livello complessivo delle gare ne risente. Comunque gli inglesi hanno salvato l'onore vincendo la mista maschile pur senza Peaty, ma con il suo avatar Wilby. La rana è stata la frazione decisiva per via della modesta prova di Stubblety-Cook, uno dei canguri che più hanno sofferto la transizione mondiali-CWG. Vana la rimonta di Chalmers che doveva osare di più al cambio.
Nei 400 donne atteso duello tra Titmus e McIntosh con la prima che ha saldamente tenuto in pugno la gara con quest'ultima che ha pagato gli sforzi della settimana, dove ha gareggiato moltissimo (anche se subito dopo ha chiusa la mista in 53"3 !). McIntosh ha subito la legge di Ledecky al mondiale e quella di Titmus ai CWG ma sia l'una che l'altra dovranno guardarsi le spalle dalla canadese nel biennio che conduce a Parigi 2024.
Gli anni passano.., e ricordo il coinvolgimento con cui seguii e descrissi le staffette, in particolare la 4x200 stile libero, ai Commonwealth Games 2014. Quella 4x200 sl fu in realtà appassionante anche per la presenza di un quartetto scozzese (che giocava in casa) molto battagliero, in cui si mise in mostra un giovane Duncan Scott.
In realtà, è evidente che la Gran Bretagna sminuzzata in Inghilterra, Galles, Scozia non può, quasi sempre, competere con un'Australia degna della sua tradizione natatoria.
Nella mista di ieri l'Inghilterra, anche senza Peaty, è riuscita a spuntarla, ma farei notare i cambi molto lassi (quasi da gare giovanili..):0.46, 0.39, 0.44 che hanno appesantito frazioni, in particolare quelle a rane, piuttosto modeste (con l'eccezione dello stile libero finale). Secondo me la ferocia agonistica non era ai livelli di un (vero) Mondiale, ancor meno di un'Olimpiade.
La McIntosh ha comunque realizzato tre PBs nelle tre gare individuali che ha disputato (200 e 400 misti, 400 sl).
E' certo che se i 400 sl fossero stati all'inizio del programma gare avrebbe migliorato in maniera più sensibile il suo crono di Budapest, quando rimase più vicino del previsto ad una Ledecky arrembante, ma direi che possa archiviare con soddisfazione questo 2022, verso un 2023 in cui dovrà definire con attenzione il suo programma-gare per i Mondiali di Fukuoka, prova generale delle Olimpiadi di Parigi 2024.
La McIntosh 16enne (e compirà 16 anni a metà agosto, tra l'altro) è in vantaggio rispetto ai tempi che facevano alla sua età Ledecky e Titmus nei 400 sl, e quindi è prevedibile che - fin da Fukuoka - il confronto a tre sui 400 sl sia più ravvicinato.
pisodinosauro ha scritto:a mio avviso Peaty è nella parabola discendente della sua incredibile carriera...già da tempo
intanto ieri si è preso per la prima volta il titolo nei 50 con un bel "vaff" all'arrivo vedi gara
E questo mi porta a ricordare un particolare "da nuotofan", relativo ai Campionati Europei in vasca corta disputati ad Herning (Danimarca) nel dicembre 2013.
Stavo vedendo le batterie dei 200 rana e la mia attenzione fu attirata da un giovane inglese che aveva affrontato la gara spingendo molto dall'inizio, con parziali notevoli.
Ebbe un notevole calo nel finale e, quando fu inquadrato dopo l'arrivo, fu ben visibile il "fu*k" che gli uscì guardando il suo crono.
Già dall'anno successivo, di Peaty si sarebbe poi accorto tutto il mondo natatorio.
domani iniziano i ragazzi
start list https://www.federnuoto.it/nuoto-extra/2 … /file.html
E sono cominciati con tanti spunti interessanti.
Lascio alla sintesi, estremamente completa, di Vale il resoconto, a partire dai due record italiani nei 400 misti, qui spendo due parole per Caterina Santambrogio, atleta nata nel 2009, e che si distingue per come nuota: sembra levitare sull'acqua.
Non voglio esagerare per tutti i motivi che ci ripetiamo da decenni, ma nuotare 2.03.38 nei 200 stile libero, nel modo brevemente descritto sopra, finendo così forte nell'ultima vasca (le sono mancati davvero pochi metri per superare la Procaccini), e dopo avere dominato i 200 dorso in precedenza, è decisamente degno di menzione.
nuotofan ha scritto:Sta facendo molto clamore il quarto posto di Peaty (come se fosse indifferente avere avuto un piede fratturato pochi mesi fa..) nei 100 rana vinti da Wilby su crono non eccezionali.
Vedremo se Peaty, a questo punto, sarà presente agli europei di Roma, tra poco più di 10 giorni.L'imbattibilità di Peaty era diventata ormai leggendaria, non perdeva dal 2014..Qui poteva ancora salvarsi, ma oltre alla condizione precaria è incappato nella classica giornata no. Un delta di 5 secondi tra andata e ritorno è assurdo. Col tempo della semifinale avrebbe vinto comunque. British Swimming lo ha messo in lista per gli Europei, dove sulla carta dovrebbe andare meglio, però questa è una sberla. Bisogna vedere come reagisce ed in ogni caso anche prima dell'infortunio sembrava aver messo in cantiere una stagione postolimpica di recupero.
Devo dire che, più della sconfitta, mi paiono significative le parole di Peaty su stimoli da ritrovare e un solido lavoro invernale da reimpostare.
Ricordo che Peaty, circa un anno fa, aveva parlato di "project immortal", cioè della volontà di nuotare un crono nei 100 rana che avrebbe resistito per chissà quanti anni (ancor di più del già straordinario crono di Gwangju); mi pare evidente che il dichiarare obiettivi così ambiziosi celasse una (comprensibile) sazietà da parte di un atleta che mi è sempre parso basare sulla feroce determinazione l'ingrediente principale dei suoi successi.
Venendo ai risultati di oggi, Chalmers si è lievemente peggiorato rispetto al 47.36 della semifinale, vincendo la finale in 47.51.
Secondo Dean in 47.89, terzo Scott in 48.27.
Grande crono (2.08.70, nuovo WJR) della McIntosh nei 200 misti, ancor di più considerando, oltre all'età, la ridotta esperienza in questa gara. Terza frazione molto lenta per lei (39.11 a rana), peraltro seguita da un impressionante 29.81 a stile libero.
Nuova Zelanda ancora all'oro con Jeffcoat (buon 24.65 nei 50 dorso), dopo i due ori di Clareburt, "beniamino" di Xman, di cui va sottolineato il 4.08.70 nei 400 misti (nuotando questo crono sarebbe stato, con agio, campione olimpico a Tokyo, mentre ora Marchand e Carson Foster hanno spiccato il volo).
Infine, altra vittoria per l'Australia nella 4x200 stile libero maschile (7.04.96), con quattro parziali da 1.46, tra i quali va sottolineato l'1.46.08 in seconda frazione del 17enne Flynn Southam, definitivamente entrato nella nazionale maggiore
Si finisce con il botto (atteso): WR per la 4x200 sl australiana in 7.39.29 con il lancio della Wilson (1.56.27), l'ottima seconda frazione della Melverton (1.55.40), una O'Callaghan (1.54.80) meno brillante rispetto alla gara individuale e, invece, la miglior frazione lanciata di sempre ad opera della Titmus (1.52.82 con ts di 0.31).
La McIntosh ha nuotato 1.55.24 in prima frazione per il Canada che ha poi avuto un confortante (in prospettiva) 1.57.83 della deb Ella Jansen in seconda frazione.
Sta facendo molto clamore il quarto posto di Peaty (come se fosse indifferente avere avuto un piede fratturato pochi mesi fa..) nei 100 rana vinti da Wilby su crono non eccezionali.
Vedremo se Peaty, a questo punto, sarà presente agli europei di Roma, tra poco più di 10 giorni.
Ennesima prova delle doti di agonismo di Chalmers che, come capitato varie volte in passato, eleva sensibilmente le sue performance nei turni finali dei 100 stile libero: 47.36 in semifinale e, a questo punto, considerato che storicamente si è sempre migliorato dalla semifinale alla finale, sale l'attesa per il crono che produrrà domani.
Nuovo PB e prima volta sotto i 48" per Tom Dean (47.83), che conferma i suoi progressi nei 100 sl, già anticipati da ottime frazioni lanciate ben sotto i 47".
La 4x100 stile libero britannica sarà un avversario tosto nei prossimi anni: due punti fermi come Scott e Dean e gli altri due da scegliere tra Burras, Whittle, Richards..
Ritorno brevemente sulla McIntosh e i 200 sl dal 2023 in poi.
Il suo problema principale sarà il programma-gare "phelpsiano" che potrebbe affrontare. La McIntosh avrà chance di oro/podio in 5 gare individuali: 400 misti, 200 farfalla, 400 stile libero, 200 stile libero, 200 misti.
Ammetto che questi CWG mi stanno deludendo. Oppure sono io che vi riponevo aspettative troppo alte. Oppure è la vasca di Birmingham a non essere super-scorrevole. Le cose migliori sono arrivate dalla finale dei 100 farfalla donne con la McNeil che ha bruciato al tocco la McKeon 56"36 - 56"38 e poi dalle due 4x100 sl. Tra gli uomini Dean a 46"7 lanciato e Chalmers 47"02 (ma .42 allo stacco). Tra le ragazze corsa solitaria (prevedibile) delle australiane. Il prossimo anno vedremo in acqua il DREAM TEAM Campbell-McKeon-O'Callaghan-Jack e il record del mondo salterà come un tappo di champagne.
Pauroso 54"6 della McIntosh in prima per il Canada. Azzardo: con la condizione che ha forse avrebbe battuto anche la Titmus nei 200 sl di ieri. A questo punto mi auguro di vederla al lancio anche nella 4x200 per un confronto. Mi piacerebbe sentire un parere di Nuotofan su questo argomento.
Io non riponevo troppe aspettative, in generale, perché siamo in una stagione post-olimpica molto "frammentata", e con ancora disagi vari lasciati dal Covid che interrompe qua e là gli allenamenti.
C'era la curiosità di valutare i big aussie che avevano rinunciato al Mondiale, ma solo dalla Titmus mi aspettavo prestazioni al top.
Chalmers sta vivendo una stagione (l'ennesima) complicata dagli intoppi fisici avuti ad inizio anno e, pare, anche da qualche gossip della stampa australiana, che parla del trio Cody Simpson-Emma McKeon-Kyle Chalmers un po' come accaduto qui in Italia con Filippo Magnini-Federica Pellegrini- Luca Marin.
Penso che i Campionati mondiali di Fukuoka, nel luglio 2023, daranno un quadro realistico della situazione del nuoto mondiale, a 12 mesi dall'Olimpiade sotto la Tour Eiffel e già a Fukuoka 2023 la McIntosh potrebbe valere crono da 1.53 basso nei 200 stile libero.
A questi CG non penso che sarebbe scesa sotto l'1.54, ma di sicuro sarebbe stata vicino a Titmus e O'Callaghan.
I 400 stile libero femminili saranno, per me, la gara più interessante di questi CG
. La Titmus ha rischiato, si è inchiodata nell'ultima vasca, sembrava la O'Callaghan la mezzofondista. Regalo di nozze a Federica che festeggerà da primatista del mondo!
In realtà già ai 100m si era capito che non ci sarebbero state chance di WR.
Il passaggio a metà gara della Titmus è stato di 56.14; impossibile a quel punto arrivare all'1.52.98 della Pellegrini di Roma 2009.
Lascio parlare i numeri che, al solito, sono i più chiari, riportando i parziali delle tre migliori prestazioni della Titmus (l'1.53.89 di ieri sera è stata comunque la sua quarta volta sotto l'1.54) e quelli del WR della Pellegrini.
55.55 - 29.09 - 28.45 = 1.53.09 Titmus ai trials australiani 2021
55.57 - 28.95 - 28.79 = 1.53.31 Titmus alle selezioni australiane 2022
55.85 - 28.85 - 28.80 = 1.53.50 Titmus alle Olimpiadi di Tokyo 2021
55.60 - 28.78 - 28.60 = 1.52.98 Pellegrini a Roma 2009
Ieri sera la Titmus ha nuotato: 56.14 - 28.83 - 28.92 = 1.53.89
mentre la O' Callaghan: 56.76 - 28.97 - 28.28 = 1.54.01
Quindi, l'effetto visivo di una Titmus "inchiodata nell'ultima vasca" era in realtà dovuto all'incredibile 28.28 (oltre 3 decimi più veloce rispetto all'ultimo parziale della Pellegrini gommata di Roma 2009) con cui la O'Callaghan ha chiuso il suo 200 sl.
Finale dei 200 sl femminili per molti aspetti sorprendente perché la Titmus (1.53.89) è rimasta un po' al di sopra le attese (posto che per battere un WR come quello dei 200 stile libero tanti fattori devono coincidere), mentre la O'Callaghan (1.54.01) ha superato ogni aspettativa.
La Titmus ha definitivamente trovato una serissima contendente interna e sarà molto interessante vedere come evolverà il confronto tra le due verso Parigi 2024.
Da notare che la O'Callaghan allena seriamente i 200 stile libero da due stagioni e, dopo i grandi progressi del 2021 (PB di 1.55.11 in prima di staffetta nelle batterie di Tokyo), ha migliorato di un altro secondo e 1 decimo, portandosi vicino a quel territorio dell'1.53 appannaggio di poche atlete nella storia (Pellegrini, Titmus, Ledecky, Schmitt, Haughey).
Una che potrebbe entrare nel discorso dei 200 sl è la McIntosh, sempre più probabile candidata a migliorare il WR dei 400 misti dopo il 4.29.01 con cui ha dominato i 400 misti dei CG.
Di Maggio visibilmente commossa dopo la vittoria nei 100 delfino, prima di indicare il secondo oro dopo quello dei 200 delfino (che aveva dominato).
Ok che siamo a livello giovanile, ma si tratta della manifestazione più importante a livello europeo per 15enni, e deve essere una bella soddisfazione vincere anche la distanza più breve contro ragazze che sono ben più alte di te.
In questo il nuoto si conferma sport davvero formidabile, dove contano tante altre cose oltre ai mezzi forniti da madre natura.