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Sarà il caso che prenda delle ore sabbatiche per dedicarmi a questa competizione, che ha un tasso di talento che si paleserà negli anni prossimi. Per quanto riguarda D'Ambrosio oramai ciò che mi fa più impressione non è il picco di performance, che si è stabilizzato su un livello già molto alto, ma la costanza che è riuscito a mantenere durante tutta l'annata agonistica, cosa difficilissima, come testimoniano le prestazioni abbastanza altalenanti di un altro nostro talento, ancorché ovviamente acerbo, come la Mao
Faremo il bilancio alla fine di questi Campionati, ma è innegabile che la partenza di D'Ambrosio a questi Mondiali Jrs, con quel 47.20 lanciato, superi le mie più rosee aspettative. Pare proprio che D'Ambrosio abbia trovato una maturità ed una consapevolezza rare, ma - come detto - meglio non anticipare troppo gli entusiasmi.
Il livello di molte gare a questi Mondiali Juniores si presenta davvero elevato, non solo considerando l'età dei protagonisti e quindi gli sviluppi futuri.
Oggi la 2008 Hein ha vinto i 400 misti femminili in 4'34"34 davanti alla 2009 Smith (4'35"49), e sappiamo che il podio ai recenti Mondiali assoluti (sfiorato dalla 2011 Yu Zidi) è stato sul 4'33".
Qualcosa di simile, o addirittura di più favorevole agli junior, potrebbe avvenire nei 100 rana (a Singapore bronzo di Petrashov in 58.88), nei 200 rana (bronzo di Corbeau in 2.07.73) e nei 400 misti (bronzo di Borodin in 4.09.16), con le sfide tra Nowacki e Ohashi nella rana e tra i mististi giapponesi Kojima e Numata nei 400.
Poi la curiosità di vedere gareggiare il 2010 (ha appena compiuto 15 anni) cinese Xie Yichen nei misti e tanto altro, ad esempio una bella finale dei 100 dorso maschili che vedremo domani.
Che dire, prova decisamente significativa di D'Ambrosio schierato, in controtendenza con la gestione che vuole l'atleta più forte al lancio, in chiusura di staffetta.
Non so, chiaramente, quale sarebbe stato il risultato finale, ma è innegabile che l'atleta più forte in prima frazione porti inevitabili vantaggi. In steffetta buona anche la frazione di DdS che ha nuotato in una posizione non proprio favorevole
Non sapremo mai cosa sarebbe accaduto con un quartetto D'Ambrosio-Ceolin-DDS-D'Agostino, ma è innegabile che sia D'Agostino che Del Signore abbiano nuotato nelle onde, mentre D'Ambrosio in apertura avrebbe assicurato ai frazionisti successivi acqua ferma, cioè quello che è accaduto alla Russia dopo che Zhidkov già nella prima vasca della seconda frazione ha preso decisamente il comando.
Giusto per fare qualche ipotesi, secondo me un D'Ambrosio da 47"8-47"9 in prima avrebbe dato un vantaggio nel tempo complessivo (e quindi saremmo stati assai vicini alla Russia), supponendo che Ceolin facesse un discreto cambio lanciato; D'Agostino e Del Signore li conosciamo ed è probabile che qualcosa avrebbero migliorato potendo nuotare in condizioni più favorevoli.
Ma non è detto, anche se è probabile, che D'Ambrosio schierato in prima frazione avrebbe nuotato un 47"8-47"9; in staffetta, l'abbiamo detto tante volte, accadono fatti strani per cui non sono comparabili le frazioni con partenza da fermo e quelle con partenza lanciata (anche tenendo conto del delta che, già quello, varia tra mezzo secondo ed 8 decimi per la partenza lanciata).
ohashi diciottenne l'ha detto la pezzato eh. sarà ma non mi hanno entusiasmato nessuno dei due
Quello me l'ero perso..
Diciamo che sono stato comprensivo con la Pezzato perché oggettivamente non è stato facile come esordio, ma sono d'accordo con te: anche nel suo caso si può fare decisamente meglio.
Ritornando alle gare, notevole giornata d'esordio per la Russia che dopo la doppietta nei 400 sl maschili ha vinto (con WJR) la 4x100 sl maschile.
I russi non hanno grandi specialisti nei 200 sl maschili, ma affiancando a Nesterov (del 2009) e Cherepkov i due che hanno vinto oro ed argento nei 400 (cioè il 2008 Vekovishchev e Babinich) formeranno un quartetto competitivo anche nella 4x200 sl.
Non so se valga la pena citare il commento.
Conosco di vista il giornalista Rai, affiancato da Aglaia Pezzato, che ha la mia personale solidarietà perché non deve essere stato facile coadiuvare un giornalista così digiuno di nuoto, oltre che di inglese (come si pronuncia Crush? Crush, mica Crash come la Pezzato si ostinava a ripetergli lol).
Poi, se proprio devo fare il pignolo, qualche inesattezza anche la Pezzato l'ha detta, ma non penso che se ne siano accorti molti oltre al sottoscritto.
Domande retoriche (ma inutili, lo so): ma è necessaria la presenza di un giornalista che non sa praticamente nulla di nuoto, oltre che di pronunce?
Se la Pezzato avesse commentato da sola le gare, la telecronaca sarebbe stata di qualità inferiore?
Un'altra prestazione da finale del Mondiale assoluto è stato l'1.55.54 di Yang Peiqi che non ha lasciato spazio, in ultima frazione, ad una buona Rylee Erisman (1.56.69).
Il quartetto Usa avrebbe dovuto vincerla prima, consegnando un buon vantaggio alla Erisman, ed invece non è riuscito a staccare la Cina, se non con un illusorio allungo in terza frazione della Han, che nuotava con la frazionista cinese più debole ed è rimasta sopra i 2', facendosi avvicinare da una buona Sama.
Buon terzo posto della 4x200 sl italiana che ha fatto valere la compattezza di squadra pur a fronte dei tanti impegni stagionali di alcune atlete (specie Nannucci e Mao).
argento italia!!!!!!!!!!! 3.16.03 con d'ambrosio 47.20 lanciato
Importante segnale di ottima condizione di D'Ambrosio.
Il fatto che fosse stato mantenuto in quarta frazione poteva far temere che la sua forma fosse in fase calante e che servisse per arrivare a quel podio che, oggettivamente, era il traguardo minimo, visti i valori assai appannati rispetto al passato di Usa ed Australia.
Ed invece Carlos si è espresso in una super-frazione: livello davvero da Mondiali assoluti, e se la Russia non avesse nuotato benissimo, andando al WJR, per l'Italia ci sarebbe stato l'oro.
Molto bella la prima semifinale dei 100 rana maschili con - oltre al 59.24 di Nowacki - anche Ntoumas e Morgan sotto il minuto.
E' evidente il contrasto nella nuotata tra Nowacki e Ohashi: pur essendo entrambi di statura non certo eccezionale (il giapponese ancora meno alto del britannico), Nowacki sfrutta molto di più lo scivolo, mentre Ohashi fa leva su una frequenza di bracciata altissima.
Facile dire che mi convince molto di più la nuotata di Nowacki, soprattutto in ottica 200.
Come ha urlato lei dopo l'arrivo: Vamos (Agostina)!!
Ormai la preparazione ideale è gareggiare la settimana prima in un altro continente lol
A parte gli scherzi: grandissima Hein (4.34.34) e grande Amalie Smith (4.35.49); si muovono i 400 misti oltre alla dominatrice Estatina ed al fenomeno Yu Zidi.
Composizione delle 4x200 sl femminili.
Per l'Italia lead-off di Bianca Nannucci e anchor per Alessandra Mao; frazioni centrali a Domina e Sama.
Usa sulla carta le favorite per l'oro con le due migliori della batteria (Dobson e King) in prima e seconda frazione, e poi Han e Erisman.
Attenzione alla Russia perchè inserisce in quarta frazione Milana Stepanova che è un bel talento anche nello stile libero oltre che nel dorso; ha poca esperienza con i 200 sl ma ha già nuotato frazioni interessanti.
La Cina tiene la più forte (Yang Peiqi) in quarta frazione e parte con la numero due (Yan Tiaoshan).
Australia che inserisce le due più forti (Bird e Ammundsen), ma riveste il ruolo di outsider per il podio, vista la batteria.
Composizione delle 4x100 sl maschili.
Per l'Italia D'Ambrosio resta in quarta frazione; prime due frazioni inalterate (Ceolin al lancio e D'Agostino in seconda) con l'inserimento di Del Signore in terza frazione.
La Gran Bretagna mantiene Mills in prima frazione e fa uno scambio tra Daodu (spostato in seconda) e Shepherd (in quarta).
Formazione a trazione anteriore per la Russia che - dopo Michail Shcherbakov in prima frazione - inserisce Zhidkov in seconda.
Un cambio anche per gli Usa che inseriscono Cox al posto di Vatev che aveva ben nuotato in batteria (49.25), e quindi non dovrebbero avere un grande margine di progresso.
nuotofan ha scritto:Qualificazione con il quarto tempo per l'Italia nella 4x100 stile libero maschile: 3.18.23 dopo Gran Bretagna (3.16.58 con grande lead-off di Mills a 48.17), Usa e Russia.
Il crono migliora già di qualche centesimo il 3.18.34 con cui l'Italia ha vinto l'oro agli Eurojuniors e si è migliorato di qualche centesimo anche Ceolin che oggi ha ottenuto 50.05 (nuovo PB) contro il 50.08 della finale di Samorin.
L'altra differenza positiva l'ha fatta (soprattutto) il 48.19 lanciato di Carlos D'Ambrosio in quarta frazione, con D'Agostino che è stato spostato in seconda e si è confermato su buoni crono.
E' chiaro che la condizione mostrata da Jacob Mills rende la Gran Bretagna la favorita della finale di oggi pomeriggio e lo pone come consistente avversario di D'Ambrosio nella gara individuale.
Si è qualificato il Giappone con i due mististi Numata (49.71 lanciato) e Kojima (49.30 lanciato), mentre non ce l'ha fatta un quartetto australiano rimasto mestamente sopra il 3'20".Se vogliamo provare a giocarci qualcosa è mandatorio collocare D'Ambrosio in prima
Pienamente d'accordo.
Si finisce la prima sessione di gare con le batterie della 4x200 sl femminile con primo crono per gli Usa (7.58.10) che in finale schiereranno la Erisman ed hanno già avuto ottime frazioni dalla Dobson (1.58.14 in prima) e da Lily King (1.58.39 lanciato).
Si conferma la forza del quartetto italiano, secondo tempo in 8.01.26 con Domina (2.00.62), Mao (2.00.16), Sama (1.59.76), Nannucci (2.00.72).
Per l'Italia dovrebbe esserci margine di progresso in alcune frazioni, come ci sarà sicuramente margine (soprattutto se Yang Peiqi è quella "vera") per la Cina.
Tre chiare candidate al podio (Usa, Cina, Italia), con la Russia che si potrebbe inserire in caso di controprestazioni di qualcuna di loro.
Stavolta l'Australia ce l'ha fatta a qualificarsi per la finale, ma evidenziando un livello non certo degno della loro tradizione, ed in più c'è stato il brivido di un cambio a -0.03 (la massima tolleranza consentita).
Anche l'Ungheria qualificata, ma con un crono quasi inguardabile.
Qualificazione con il quarto tempo per l'Italia nella 4x100 stile libero maschile: 3.18.23 dopo Gran Bretagna (3.16.58 con grande lead-off di Mills a 48.17), Usa e Russia.
Il crono migliora già di qualche centesimo il 3.18.34 con cui l'Italia ha vinto l'oro agli Eurojuniors e si è migliorato di qualche centesimo anche Ceolin che oggi ha ottenuto 50.05 (nuovo PB) contro il 50.08 della finale di Samorin.
L'altra differenza positiva l'ha fatta (soprattutto) il 48.19 lanciato di Carlos D'Ambrosio in quarta frazione, con D'Agostino che è stato spostato in seconda e si è confermato su buoni crono.
E' chiaro che la condizione mostrata da Jacob Mills rende la Gran Bretagna la favorita della finale di oggi pomeriggio e lo pone come consistente avversario di D'Ambrosio nella gara individuale.
Si è qualificato il Giappone con i due mististi Numata (49.71 lanciato) e Kojima (49.30 lanciato), mentre non ce l'ha fatta un quartetto australiano rimasto mestamente sopra il 3'20".
Atlete giovanissime nelle prime posizioni dei 100 dorso femminili, con capofila la favorita annunciata, la statunitense Crush (59.82) davanti alla 2010 coreana Kim Seungwon (1.00.32).
Eliminazione per le due italiane: Ludovica Di Maria (1.02.01, 18° crono) e Benedetta Boscaro (1.02.16, 19° crono)
Antipasto del duello annunciato nei 100 rana maschili con Ohashi (59.64, il favorito) e Nowacki (59.84) già sotto il minuto in batteria seguiti dal canadese Dawson (1.00.28). Più indietro il britannico Max Morgan (1.01.08) che a mio parere sta subendo un po' a livello psicologico la vertiginosa crescita di Nowacki.
Eliminati i due rappresentanti italiani che hanno ben nuotato: 20° Garzia (1.02.14) che ha limato di un centesimo il PB, e 24° Longobardo (1.02.43).
Una Agostina Hein stile Pieter Coetze quella che ha ottenuto il miglior crono nelle batterie dei 400 misti femminili (4.37.87), ritoccando il suo recentissimo PB (4.38.41) stabilito ai Junior PanAms che ho commentato sul forum.
Molto bene anche la 2009 Usa Audrey Derivaux, e saranno presenti in finale le "gemelle natatorie" Smith, la britannica Amalie e l'australiana Amelie, che in aprile nuotarono l'esatto tempo al centesimo agli antipodi del globo, cioè ai Campionati nazionali britannici ed ai campionati giovanili australiani.
Nei mesi seguenti la britannica Amalie ha fatto molta più strada (ha allungato in corsia) rispetto all'australiana Amelie, divenendo campionessa europea juniores e presentandosi a questi Mondiali Jrs con il miglior tempo di accredito.
Molte indicazioni già delle batterie dei 100 dorso maschili.
Livello molto alto con i migliori quattro tempi che, per motivi diversi, hanno impressionato: dal 2008 australiano Allan (54.15 con passaggio al fulmicotone ai 50m), allo statunitense Keogh (54.18 in discreto controllo), al russo Iakovlev (54.27 in notevole controllo) all'irlandese Shortt (54.39 in pieno controllo).
Non sarà quindi facile per Del Signore (buon 54.90) salire sul podio in questa gara. Intanto l'Italia continua la serie netta di qualificati con anche Venini dentro con il 16° crono (55.86).
Due considerazioni
1) Se un 17enne con il fisico ancora tutto da costruire come Allan passa ai 50m in 25.66, vuol dire che la velocizzazione dei passaggi nei 100 dorso è ormai un trend consolidato.
2) Dopo i 400isti e la Giliazova, anche Iakovlev conferma che la delegazione russa presente a questi Mondiali Juniores di Otopeni è in condizioni di forma nettamente migliori rispetto a quanto visto agli Eurojuniors di Samorin.
Nei 50 rana femminili molti PBs ma da nuotatrici non italiane (ad esempio il 31.60 della 2010 Tan, atleta di Singapore). Miglior crono per la russa Giliazova in 30.89, e si sono qualificate per le semifinali pure Irene Burato (31.41) e Mia Franco (32.02), quest'ultima con piccolo margine sulle 15esime che hanno nuotato 32.05.
Ottimo inizio per l'Italnuoto con i 400 sl maschili: due PBs per Alberto Ferrazza e Francesco Volpe; Ferrazza 3.52.17 (aveva 3.53.04) e il 2008 Volpe 3.53.81 (aveva 3.56.06).
I PBs non sono bastati per l'accesso ad una finale che ha visto come ultimo crono utile il 3.51.47 del cinese Xu Haibo.
pot ha scritto:In casa Italia tutto come previsto, eccetto l'iscrizione della Santambrogio nei 100 sl al posto della Mao.
Nelle starting lists postate da nuotofan la Mao è regolarmente presente nelle batterie dei 100, tra l'altro accreditata con un 56"21 e non con il tempo degli EJR
Ottimo colpo d'occhio (vedi che hai le qualità del dt..)
Quindi tre gare individuali per la Mao: 50, 100 e 200 stile libero.
PS Abbiamo quindi due ottimi candidati al posto di dt, quando Butini (non prima del 2050) andrà in pensione: Stilelibero e Sportsnuoto.
Rese note le starting list https://www.omegatiming.com/2025/world- … ve-results
Direi che non ci siano forfeit a sorpresa (bene!) a parte alcune scelte prevedibili (tipo Juska, apparso in riserva ai Mondiali di Singapore, che gareggerà solo in due gare individuali, e cioè 100 farfalla e 100 stile libero).
Per le batterie https://eurovisionsport.com/en
Per le finali https://www.raiplay.it/
Dieci temi per i Mondiali Juniores 2025 che partiranno martedì ad Otopeni
1) Alla scorsa edizione di Netanya 2023 i nuotatori più in vista (anche per tante le medaglie conquistate) furono lo statunitense Williamson in campo maschile e l'australiana Wunsch in quello femminile. Chi saranno quelli di Otopeni?
2) L'Italia presenta la candidatura forte di Carlos D'Ambrosio che potrebbe arrivare a tre medaglie (magari d'oro) individuali, considerando che il suo recente PB di 22.18 lo inserisce tra i candidati al podio anche nei 50 stile libero.
3) Ai Mondiali Juniores 2023 l'Italia conquistò 12 medaglie: 4 d'argento ed 8 di bronzo, un buon bottino con il solito problema della penuria di ori, penalizzante per la posizione nel medagliere; la presenza di D'Ambrosio potrà portare al salto di qualità pure sotto questo aspetto.
4) Ritornano i russi ed i bielorussi, ed anche questo contribuirà ad alzare il livello medio delle gare accanto ad una notevole partecipazione complessiva. Stupisce che la Cina abbia deciso di schierare un'atleta come Yang Peiqi che ha molto ben gareggiato ai Mondiali assoluti: evidentemente anche la Cina vuole smuovere la prima casella del medagliere.
5) il Giappone non contribuisce molto da un punto di vista quantitativo (13 atleti in tutto tra maschi e femmine) ma moltissimo da quello qualitativo e, soprattutto, da quello delle curiosità. Direi che ogni nuotatore del Sol Levante ne susciti, anche l'ancora 15enne Hirata che è già sceso sotto i 50" nei 100 sl ed è molto veloce pure nel dorso (25.46 nei 50 e 55.05 nei 100 dorso), ma è il trio Ohashi, Kojima, Numata ad essere molto atteso: con Ohashi e Kojima che sono, ma non ufficialmente, primatisti mondiali juniores, e Numata che è stato il primo a far parlare di sé nuotando 4'12" nei 400 misti a 16 anni di età (migliorando il crono di Zhang Zhanshuo ai mondiali Juniores 2023).
6) E' raro che un campione mondiale juniores in carica ritorni due anni dopo per difendere il suo titolo; è il caso di Kuzey Tuncelli che vinse nel 2023 gli 800 ed i 1500 sl e sarà ancora presente ad Otopeni per confermare quei due titoli, e magari tentare l'ultimo assalto (speriamo infruttuoso) al WJR di Galossi negli 800 sl.
7) Per la serie: "chi l'ha visto?", chissà se qualcuno si ricorda dell'indonesiano Felix Viktor Iberle, che stupì tutti ai Mondiali Juniores 2023 vincendo i 50 rana con il corredo di un gran crono (26.98) in batteria. Iberle era una sorta di Andrew del sud-est asiatico: si allenava all'aperto su indicazione del padre-coach e solo su distanze brevissime. Pare che abbia continuato in questo modo, e ad inizio 2025 si è avvicinato a quel PB nuotando 27.11 nei 50 rana, e tra l'altro (crepi l'avarizia lol) si è cimentato pure in un 50 stile libero nuotando 22.96. Ha poi gareggiato ai Mondiali di Singapore e non sapremo mai se il suo deludente 27.81 nella batteria dei 50 rana abbia risentito del noto virus.
8) Chi invece si è confermato anche a livello assoluto, vincendo medaglie sia alle Olimpiadi di Parigi che ai recenti Mondiali di Singapore, è stato il giapponese Tomoyuki Matsushita, capofila di quella new wave di mististi made in Japan che - dopo il periodo d'oro di Hagino e Seto - presenta i 2008 Kojima e Numata. Chissà se saranno loro a provare ad avvicinare nei prossimi anni il dominatore dei misti Marchand.
9) Alessandra Mao disputerà il suo primo Mondiale Juniores e fa impressione pensare che potrà farlo per altre due edizioni, cioè fino a quella del 2029. Sarebbe sbagliato porle obiettivi, anche perché la giovanissima veneta ha già disputato Eurojunior ed Eyof, ma è evidente che ci sarà curiosità per le sue prove, soprattutto quella nei 200 stile libero.
10) E' una novità pure la telecronaca Rai: Sacchi ha verso le competizioni giovanili un atteggiamento simile a quello del nostro Xman, cioè considera illusori molti loro risultati; e non c'è dubbio che di meteore, per vari motivi, ce ne siano state tante, anche solo nel recente passato. Ma anche le meteore servono per rendere la vita meno prevedibile, e quindi un grazie a tutti coloro che hanno fatto fantasticare, magari solo per pochi mesi, noi poveri appassionati lol. Quante e quali saranno le meteore che si metteranno in evidenza ai Mondiali Juniores 2025?
Swimswam, come era prevedibile, non lascia cadere la questione Phelps-Usa Swimming, e con un lungo intervento del suo co-fondatore, Mel Stewart https://swimswam.com/michael-phelps-let … -tell-you/, aggiunge particolari (il più importante dei quali è che la lettera, condivisa da molti stakeholders importanti che Stewart cita, fosse già pronta da mesi, e la sua uscita è stata rinviata per non disturbare nell'avvicinamento al Mondiale di Singapore), prendendo decisamente posizione a favore di un totale rinnovamento della Federazione Usa, come auspicato da Phelps.
Per un giudizio fondato bisognerebbe conoscere tante cose impossibili da sapere ad un oceano di distanza; però qualche elemento lo conosco, ad esempio che il rapporto tra la Federazione Usa e Swimswam è, da anni, parecchio complicato (ed uso un eufemismo) e questo parrebbe strano visto il massiccio impegno editoriale per la promozione del nuoto da parte del sito fondato da Stewart e Keith, ma forse non lo è del tutto se si sapessero i particolari della storia (di veri volontari conosco me stesso e pochi altri lol).
In ogni caso, sarebbe fondamentale sapere cosa pensano davvero le società e gli allenatori Usa, oltre agli atleti, della vicenda e, più in generale, di tutti gli attori coinvolti in essa: la Federazione Usa, Phelps in vista di un suo possibile ruolo, Swimswam, Keith etc
Di sicuro gli anni passano anche per me (di natura facile agli entusiasmi), e so che molti sodalizi sono frutto di tattica, cioè della convenienza del momento: qui Mel Stewart porta avanti il "santino Phelps" come icona del nuoto vilipesa da Usa Swimming, ma ricordo che nell'avvicinamento a Pechino 2008 ne criticava (quasi dileggiava) le nevrosi e la poca disponibilità verso l'esterno durante i meeting di preparazione, in un modo che non condividevo per nulla.
Insomma, come per altre questioni assai più serie, non dico di stare seguendo la vicenda con i pop-corn vicini (espressione che non sopporto), ma con un buon libro e con assai poco trasporto sì.
Molti avranno notato la grande differenza di posizione nelle liste di partenza tra i nuotatori (quasi nessuno tra i primi tre) e le nuotatrici (ai vertici in molte gare) della squadra Usa, cosa che riproduce poi quanto accade a livello assoluto, con la squadra femminile assai più vincente di quella maschile.
Le cose migliorano lievemente considerando alcuni recenti PBs (ottenuti ai Campionati estivi juniores) dal dorsista Gavin Keogh (25.19 nei 50 dorso, 53.86 nei 100 dorso e 1.57.88 nei 200 dorso), dal ranista Ian Call (27.50 nei 50 rana, oltre all'1.00.49 nei 100 rana che non disputerà però ai Mondiali Junior) ed anche dal mistista Yi Zheng (4.18.55 nei 400 misti), ma non c'è dubbio che gli junior della squadra maschile Usa continuino in generale a non avere i favori del pronostico.
Alcuni appassionati Usa, quindi, hanno ritenuto inopportuna la regola che ha impedito agli atleti junior che - alle selezioni di inizio giugno di Indianapolis - si erano qualificati per i Mondiali assoluti, di partecipare anche ai Mondiali juniores; ed il caso che salta subito in mente è quello di Luka Mijatovic, che ai Mondiali juniores poteva essere protagonista in varie gare ed invece (non) ha gareggiato ai Mondiali assoluti, debilitato dal virus gastrointestinale che lo ha costretto a nuotare blandamente nella batteria dei 400 stile libero.
Resa nota l'entry-list aggiornata al 15/08/25 https://www.omegatiming.com/File/000119 … FFFF20.pdf
Nei mesi scorsi non avevo parlato della squadra cinese che vedo presente in buon numero e con interessanti prospetti; ad esempio il fenomeno dei misti Xie Yichen che ha compiuto 15 anni all'inizio di agosto.
E' invece assente quella che era forse la capofila della squadra australiana, cioè la ranista Sienna Toohey, autrice di 30.58 nella semifinale dei 50 rana ai Mondiali di Singapore, e quindi capeggia l'entry-list dei 50 rana femminili Irene Burato.
Carlos D'Ambrosio è iscritto a 50, 100 e 200 stile libero con ottime chance di oro in almeno due prove su tre (ma anche nei 50 è tra i favoriti).
Non sono presenti Hoek ed il norvegese Sorensen, tra gli europei di prima fila.
Alessandra Mao è iscritta ai 50 ed ai 200 stile libero.
Come sempre non saranno importanti i risultati in sé, quanto cercare di capire le prospettive future (compito non facile), ma già veder nuotare talenti di cui abbiamo solo sentito parlare, come i "mitici" giapponesi che hanno battuto record su record nelle loro competizioni studentesche, oltre al già citato Xie Yichen, sarà molto interessante.
Intanto abbiamo appreso che Kojima (sceso sotto i 4'10" nei 400 misti nelle gare studentesche citate) è nato nella seconda metà di dicembre 2008, e poi c'è quel Shin Ohashi, già assai più noto avendo partecipato ai meeting del Mare Nostrum, che sarà il grande protagonista della rana maschile, in cui attendo con molta curiosità le prove del britannico Nowacki.
Tra gli australiani grande interesse per il dorsista Allan, e poi - ovviamente - ci saranno tutte le sorprese che un evento giovanile può riservare.
Le sessioni pomeridiane saranno visibili live su RayPlay; quindi ringrazio sentitamente mamma Rai.