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Due importanti nuotatori americani del passato, Lochte e Rowdy Gaines, non hanno risparmiato critiche agli Usa per l'esito del Mondiale. Phelps non ha rilasciato dichiarazioni, ma ha messo il "like" ad un severo post di Lochte, quindi si suppone che ne condivida il pensiero. Al di là del virus Singapore suona come un allarme per la prima potenza del nuoto. Due bronzi nelle staffette maschili non è da Usa. Forse è più corretto dire che è il resto del mondo ad avanzare, facendo così apparire in regresso l'America. Però il vertice del nuoto Usa non deve sottovalutare il messaggio che arriva dalla vasca iridata e pensare a qualche contromossa, soprattutto in vista di LA 2028.
Tra l’altro intervista alla Pellegrini che si e’ detta stupita della “non convocazione” della Mao dicendo che lei a 14 anni era ai mondiali di Barcellona..
Per la verità Federica ai Mondiali di Barcellona 2003 aveva 14 anni e 11 mesi, in pratica 15. C'è una classe di differenza con la Mao, nata nel 2011, che il quattordicesimo compleanno lo ha festeggiato nel 2025 in corso. Peraltro il 2011 era l'ultimo anno per il quale si potevano iscrivere atleti al mondiale di Singapore senza richiedere la specifica deroga a WA, come ha dovuto fare la Cina per Zidi Yu (2012).
Io credo che la scelta di non portare Mao sia stata corretta, oltretutto la sua presenza non avrebbe cambiato nulla nella 4x200 donne. Meglio dedicarsi per il momento alle competizioni specifiche per la sua età. Il prossimo anno agli Europei di Parigi potrà integrare la staffetta, con dodici mesi di esperienza in più ed un fisico più maturo, per andare a caccia di una medaglia.
E' andato in archivio il Mondiale. L'Italia si è disimpegnata egregiamente con sette medaglie anche se nelle ultime giornate abbiamo preso solo un bronzo e questo ci ha lasciato con un po' di amaro in bocca. L'aspetto più significativo, anche se poco reclamizzato, è il piazzamento nel Trofeo per Nazioni, dove l'Italia ha chiuso quarta, superata solo dalle potenze USA-AUS-CIN, con un contributo più che apprezzabile dal settore femminile, di solito parco di punti. Naturalmente per una larga parte degli osservatori il Trophy non vale un fico secco, (perché troppo generoso con i piazzamenti secondari) però definisce la profondità del movimento. E solo da un movimento profondo scaturiscono le medaglie di domani.
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Le emozioni più intense di ieri sono venute dalla mista maschile. E' troppo facile, quasi automatico, prendersela con Burdisso, che ci aveva illuso in batteria, in realtà siamo stati annichiliti da due frazioni mostruose di Grousset e Alexy che hanno trascinato alla medaglia le rispettive Nazioni e vanificando il lancio di Ceccon. In questo caso i rimpianti sono doppi, perché si riferiscono anche alla finale individuale dei 100 dorso, che il vicentino poteva fare propria.
Tranquilla qualificazione per l'Italia, terzo crono complessivo (3.30.40) con Bacico a 53.34, Viberti a 58.65, Burdisso a 50.69 e Frigo a 47.72.
Meglio di così non poteva andare. Non ho mai considerato l'Australia un avversario credibile per la mista, per via delle due prime frazioni, ma la Cina sì. Questo libera un posto sul podio, immagino a nostro vantaggio. Dietro i russi, logicamente favoriti, gli azzurri battaglieranno con la Francia e con gli Usa per l'argento. Marchand, questa mattina nei 400 misti qualificato "alla Ceccon", scodellerà un lanciato ben diverso da quello di Delbois.
I transalpini hanno il dubbio se collocare Fente-Damers o le Goff (molto bene finora) all'anchor leg. Debbo ammettere che Janton e McKean sono andati tutto sommato bene e questo dà un po' di fiducia al quartetto Usa, che peraltro basa le propria ambizioni da podio su una frazione raccapricciante (per gli altri naturalmente) di Alexy.
Credo e spero che finiremo il mondiale con una bella medaglia !
La differenza tra un bronzo e un legno: i francesi il loro miglior atleta (secondo miglior atelta dai) lo schierano nonostante un 100 farfalla nuotato un'ora fa. Noi no, perché si sa, non si possono fare due 100 metri nel giro di un'ora.
Scusate la vena polemica ma questa è la differenza del perché loro hanno un marchand, hanno già vinto titoli olimpici in staffetta e noi no... Non soffrono di questo cronico provincialismo e complesso di inferiorità che attanaglia la nostra nazione.
Grousset è in condizioni splendide e questa stagione ha iniziato ad allenarsi come un pazzo ben prima di Ceccon. Il francese era uscito molto deluso dai Giochi ed ha interpretato il 2025 come una rivalsa rispetto alle Olimpiadi per lui negative. In più l'adrenalina dopo un oro (e quasi wr..) scorre a fiumi ed anestetizza la stanchezza.
bobo86 ha scritto:Tornando alla 4x100 mx di domenica io proverei in battteria Bacico-Viberti-Burdisso-Zazzeri per poi giocarmi in finale Bacico-Martinenghi-Ceccon-Frigo con 3 cambi su 4 al pomeriggio per essere più riposati possibile!
E il terrore delle piscine D'Ambrosio dove lo metti?
Un saluto a tutti gli utenti. E' sempre un piacere infinito leggere le vostre analisi. Non scrivo mai perché le mie competenze sono nulle ma assicuro che non mi perdo alcun post
La composizione della mista è un rebus, non solo in casa azzurra. Penso agli Usa, ad esempio. Conteranno anche (se non soprattutto) freschezza e salute.
Secondo me possiamo ipotizzare una batteria Bacico-Viberti-Burdisso-Frigo. D'Ambrosio (18 anni) ha dato qualche comprensibile segnale di stanchezza. Oggi dovrebbe stare a riposo. Domenica chissà. Come sta Martinenghi? E' in recupero, oppure ha bruciato tutte le energie fisiche e nervose con la medaglia nei 100? Per quanto riguarda il dorso per il momento starei al piano A, ovvero Ceccon. Come hanno dimostrato Lifintsev e Prigoda nella mista/mista un grande lancio favorisce la prestazione anche del ranista. Russia favorita, poi Francia e Cina.
Nelle settimane scorse, con ammirevole coraggio, Benedetta Pilato ha comunicato la malattia di cui soffre: ovaio policistico. Si tratta di una patologia congenita che una persona normale può tenere agevolmente sotto controllo. Ma per un'atleta di altissimo livello può causare imprevedibili scompensi ormonali, ostativi della prestazione. Diciamo che uno sportivo da medaglia internazionale è come una macchina che deve sempre essere al massimo, ogni minimo difetto si paga cash.
Immagino che Pilato abbia rivelato questo dettaglio della sua vita privata per metter a tacere gli haters, pronti in ogni occasione a criticare, soprattutto in occasione delle Olimpiadi, che vengono seguite anche da persone che normalmente non si occupano di nuoto.
Stanotte parte il torneo dei 50 rana e la tarantina è sicuramente tra le favorite, al netto delle considerazioni di cui sopra. Mettiamola così: due azzurre in finale e almeno una sul podio.
Ceccon ha esplorato quasi tutte le gare del programma natatorio, perché dotato di notevole acquaticità ed anche di una certa resistenza. Da giovane persino i 400 misti (in corta). Però è più pesante dei suoi avversari diretti e sulla distanza di 200 metri questo può fare la differenza. Gli stessi Coetze e Ndoye, che hanno una struttura simile alla sua, sono più leggeri. Dunque in prospettiva futura è meglio che insista solo su 50 e 100. Con un'eccezione: mi piacerebbe vederlo almeno una volta nel lanciato della 4x200, magari ai prossimi Europei di Parigi, dove con la prevedibile crescita di d'Ambrosio e l'auspicabile recupero di Ragaini, possiamo allestire una staffetta da medaglia.
Il programma serale inizia con la finale dei 100 sl donne. Dietro Mollie & Marrit c’è una piazza sul podio da prendere. Dopo le due regine tutte le altre cortigiane sognano la medaglia. La semifinale di ieri non è stata del tutto veritiera, la Curtis dopo un’eccellente prima vasca si è disunita sul finale. Oggi non ripeterà l’errore. Già il fatto di considerare la Huske a portata è comunque un successo. Tutto sommato la corsia laterale non è un male, toglie pressione e favorisce il colpo gobbo, come la Elendt nei 100 rana. Curtis scarica in acqua tanta potenza, ma (come recitava una vecchia pubblicità) la potenza è nulla senza il controllo. Tuttavia io sono fiducioso.
Per un ragazzo che ha sempre dato il massimo ma che si trova davanti dei fenomeni forse una scelta mirata (sopratutto dopo il ritiro di Marchand dalla farfalla) poteva premiarlo.
Io so il vero motivo per cui Marchand ha rinunciato ai 200 farfalla: liberare un posto sul podio per il suo amico Razzetti...Ovviamente scherzo. Però è vero che Leon e Alberto sono amici. Durante la finale degli Australian Open di tennis a Melbourne erano assieme in tribuna. Sono stati inquadrati dalla tv, ma il telecronista non li ha riconosciuti.
Tornando serio debbo ammettere che Razzetti soffre la concorrenza negli eventi planetari. Sono convinto che a Parigi il prossimo anno otterrà una medaglia, però sono d'accordo con te: meglio specializzarsi.
Come ha scritto Bobo secondo me sì, anche se probabilmente le scelte sono già state fatte e non mi stupirei se - come hai detto nel tuo precedente post - prevedessero per Ceccon i 50 dorso ed il forfeit nei 100 farfalla.
Ceccon non teme gli impegni ravvicinati, si allena per quello. Soffre, sia mentalmente che fisicamente, quando la semifinale precede la finale (come nel caso 100 dorso - 50 farfalla). Non riesce a gestire questa situazione al meglio. Ma sabato la finale dei 100 farfalla precede le semi del dorso, quindi potrebbe azzardare il doppio impegno. Io sono più interessato a vederlo nei 100 farfalla.
Grande Coetze nella prima semifinale: dorsista davvero completo.
I due podiati dei 100 vincono le semifinali dei 200 e la gente giustamente si chiede che fina abbia fatto il terzo...
Per il momento i velocisti surclassano gli specialisti delle 4 vasche. Vediamo domani in finale, anche se Kos non dovrebbe avere problemi a vincere il titolo.
Signori e signore: David Popovici!
Tempo incredibile che avvicina clamorosamente il WR di Pan che, diciamocelo, abbiamo guardato tutti con sospetto perché non eravamo preparati.
Chissà dove sono finiti adesso tutti quelli (figure molto note dell'ambiente natatorio internazionale) che nutrivano sospetti sulla genuinità della prestazione del cinese. Popovici dimostra che era possibile. Per l'ennesima volta si è verificato che quando nel nuoto si abbatte un muro poi sono in molti quelli che si infilano nella breccia.
Popovici è entrato nella fase della maturità, smettendo i panni del ragazzo prodigio. La sua gara è stata perfetta e per la prima volta non ha sofferto l'ondosità della grande finale nella prima vasca. Il bello è che ha dichiarato a tutti i giornali del mondo che in quest'anno postolimpico si era allenato di meno...
Vabbè, continuano a non inserire la scritta: "le batterie di Ceccon sono sconsigliate ai deboli di cuore" e questo non va bene
A questo punto lo vedremo nei 100 farfalla, e sono convinto che potrebbe sorprenderci. Nel caso si aprisse una clamorosa possibilità di medaglia magari anche nella finale della 4x200.
Molto banalmente Ceccon penso non si faccia problemi a dire di no a Butini o chi per lui, alla proposta di partecipazioni a staffette con possibilità scarse di medaglia che vorrebbero dire solo sforzo in più.. per me glielo hanno proposto e lui ha detto picche.
Quest'anno Ceccon ha puntato forte sui 200 dorso, per la prima volta in carriera. Probabilmente ha chiesto allo staff un giorno completo di riposo prima dei 2 e gli è stato accordato. Ceccon, poi, è un mago nell'indovinare i tempi e deve aver fiutato il legno nella mista/mista anche con lui presente.
Il re del nuoto ha aspettato il quarto giorno di gare per presentarsi davanti ai sudditi, ma poi ha elargito con munificenza. Per la prima volta ho avuto la netta impressione che Marchand possa stare allo stesso livello di Phelps, non so se arriverà a 28 ori individuali tra CM e GO come l'americano, ma il paragone ormai non è più un azzardo. A 23 anni è meno usurato di Phelps e continua a progredire ovunque. Il lavoro specifico sul crawl ha pagato e a questo punto sono curioso di vederlo nella 4x200 francese. Inutile dire che avrebbe vinto i 200 farfalla senza pregiudicare il wr nei 200 misti, però la sua scelta va rispettata. Il record doveva cadere già a Parigi, ma tutto sommato è stato un bene, perché gli ha dato stimoli concreti per la stagione postolimpica.
Ceccon però più che il tempo complessivo di Coetze e’ rimasto stupito del ritorno del francese, praticamente come il suo. Il suo calcolo come a Parigi era quello di tornare molto più forte degli altri e probabilmente avrebbe anche potuto vincere se attaccava leggermente di più la prima vasca.
E' il secondo titolo mondiale di fila che Ceccon si lascia sfuggire. Vedremo se il lancio delle due miste aumenterà il rimpianto oppure no. Adesso spazio ai 200, molto interessanti con gli specialisti dei 100 all'attacco di quelli dei 200. Dietro Kos (indubbio favorito) mi aspetto il greco Siskos e poi un centista. Contento per il bronzo di Ndoye, che ho "sponsorizzato" sul Forum negli ultimi due anni, finalmente risparmiato dagli intoppi fisici.
Visto lo stato di forma e il passaggio dei 1500 vicinissimo al ri dite che la quadarella possa fare un pensierino al bronzo negli 800?
E' passata in 8'14"7 agli 800, in pratica il suo miglior tempo in gara singola negli ultimi due anni...
La concorrenza è ancora più rilevante, ma a questo punto tutto è possibile.
Coetze senza senso, se consideriamo il jet lag e il taper iniziato già 10 giorni prima degli altri...
Adesso tutti a fare le Universiadi a qualche giorno da Mondiali o Giochi, come Coetzee e cavallo pazzo Petrashov. Il jet-leg? E che cos'è?
Normalmente si calcola un giorno di anticipo per ogni ora di fuso da smaltire, però bisogna inoltre tenere conto della stanchezza del viaggio ecc, quindi si cerca di non arrivare a ridosso dell'evento a cui si partecipa. Vi è peraltro anche una componente soggettiva, c'è chi lo soffre di più e chi meno.
Quadarella commovente, ha superato ogni possibile aspettativa, fare il personale di 9 secondi a 26 anni nel mezzofondo penso sia una cosa mai avvenuta
Prestazione stratosferica, la migliore della carriera. Nell'ultimo terzo di gara ha tenuto il ritmo di Ledecky, cosa che nessuna è mai riuscita a fare. Ha strabattuto atlete molto quotate e più giovani, che in teoria avrebbero dovuto mandarla in pensione. E' giusto menzionare anche il nuovo allenatore Belfiore, che ha giocato un ruolo in questo exploit.
Non oso pensare alle polemiche se domani cerasuolo non prende la medaglia visto il viberti del 7 colli. Intanto razzetti 1.54.43 e burdisso 1.54.87 finale col sesto e settimo tempo
Approfitto di questo tuo post per rilanciare (per l'ennesima volta) la mia idea: 3 atleti iscritti per Nazione, che possano andare fino in fondo, come succede in atletica.
Sarebbe stato troppo chiedere ai telecronisti sottolineare, con la giusta enfasi, una 12enne in finale.
A questo punto è logico supporre che la medaglia arriverà nei 400 misti. La più giovane di sempre. Affidandomi alla memoria ricordo alcune ginnaste rumene medagliate a 12 anni, poi la FIG (Federazione Internazionale) decise di alzare l'età minima, perché stava diventando una moda quella della ginnaste/bambine, che grazie alla flessibilità dello scheletro potevano azzardare qualunque movimento. L'altro giorno leggevo del centro della nazionale di basket femminile cinese, Ziyu Zhang alta 2,26 e soprannominata (con notevole sforzo di fantasia) Grande Muraglia. L'altro pivot è alto 2,09 (che per una donna è tantissimo) e accanto a lei sembrava una nana. La Cina ha 1.400 mio di abitanti, dunque questi scherzi della natura sono possibili, come la 12enne di Singapore.
Molto interessante l'arrivo dei 50 farfalla, una sorta di esito rovesciato rispetto al famoso Phelps-Cavic di Pechino2008.
Ponti era davanti ma ha scelto di fare una bracciata in più, mentre Grousset si è allungato e grazie ad una velocità subacquea ancora notevole è riuscito a precedere Ponti che visivamente sembrava (ed era davvero) in vantaggio.
Questo è dipeso dal fatto che Grousset, alla fine di un 50, aveva una velocità superiore a quella che aveva un Cavic assai affaticato alla fine del 100.
Mentre nei 50 crawl non ci sono dubbi, la performance d'alto livello passa obbligatoriamente da una corsa senza respirazione nei 50 farfalla sono sul tavolo ancora le due opzioni. I 50 farfalla sono più esigenti dal punto di vista fisiologico. Ponti decide di non respirare ma nel finale è vuoto, Grousset respira ai 35, naturalmente rallentando, ma negli ultimi metri ha più birra. A LA 28 prevedo che nessuno respirerà.
Altra buona mattinata in casa Italia in cui spicca il grande crono di Bacico.
Raramente avevo visto le seconde linee azzurre così performanti. Il livello complessivo della squadra è davvero buono. Al momento non siamo ancora pronti per varare la mista Bacico-Martinenghi-Ceccon-D'Ambrosio, ma se Bacico farà ulteriori progressi diventa un'opzione.
A proposito dei problemi di salute Usa, di sicuro va aggiunto Aikins (56.54 nella batteria dei 100 dorso), mentre il 53.87 di Janton può avere una lettura diversa, ma resta il fatto che non ci saranno dorsisti Usa nelle semifinali dei 100 dorso, gara che storicamente hanno dominato.
Sembrano invece in buone condizioni le dorsiste Smith e Berkoff, ma lo è di sicuro anche la McKeown che quindi ha dissipato i dubbi sorti dopo la sua rinuncia ai 50 dorso, e nei 100 dorso femminili c'è stata l'unica eliminazione di giornata per l'Italia, con Anita Gastaldi autrice di un 1.01.20 insufficiente per la semifinale: ultimo crono utile l'1.00.56 della Gaifutdinova.
Alla gastro-enterite si sommano le difficoltà di molti Usa di gestire la transizione Trials/Mondiali. Secondo me dovrebbero esplorare nuove vie, come anticipare le selezioni a primavera. Lo hanno già fatto con eccellenti riscontri in occasione dei Giochi 1992 e 1996. Naturalmente ci sono delle difficoltà da affrontare, ma se il medagliere dovesse assottigliarsi in futuro qualcosa faranno.
La situazione di 100 dorso/rana maschili è da incubo. Già nella mista/mista saranno costretti ad allestire un quartetto alternativo, Smith-Matheny-Walsh-Alexy.