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Signori e signore: David Popovici!
Tempo incredibile che avvicina clamorosamente il WR di Pan che, diciamocelo, abbiamo guardato tutti con sospetto perché non eravamo preparati.
Popovici ha messo su un’ottima partenza velocizzandosi nel passaggio, ma sopratutto ha saputo portare stabilmente il ritorno a 24”0.
Prestazione ben superiore sotto il profilo tecnico a quella di Pan sopratutto per la striscia di crescita avuta in questi anni.. poi forse va beh mi e’ più simpatico!
Ha migliorato in tutti gli aspetti, a parte il ritorno che era già fenomenale nel 2022.
Ha migliorato nella fase di partenza e nel passaggio ai 50m, ma quello che ha fatto oggi dopo la virata è stato incredibile, con un'evidente accelerazione dopo la virata con cui si è staccato dal gruppone che ai 50m era molto compatto.
Uno scatto da "Pogacar del nuoto"; nell'esame dei parziali delle varie sezioni di gara, quelli di Popovici nei primi 25 metri della seconda vasca sono stati quelli che hanno fatto la differenza con gli altri finalisti.
Mcintosh 2.01.99 ha tremato il wr della zighe
il Fu*k che le è uscito all'arrivo è stato da WR lol
A parte gli scherzi grande prova di Estatina, nettamente la migliore di questi suoi trionfali Mondiali, e sono contento della prova di Yu Zidi, che a Sacchi evidentemente non sta simpatica ed evita di commentare, ma il suo quarto posto segna un'altra prova notevole dopo che mi sembrava desse evidenti segnali di fatica tra ieri e la batteria della 4x200 sl di stamane in cui è rimasta sopra l'1'59".
Da notare che senza l'inserimento della Dekkers, arrivata terza ai trials e poi ripescata per il forfeit della Connor, Yu Zidi sarebbe salita probabilmente sul podio.
Johnny Utah ha scritto:Ci voleva comunque un Ceccon da WR o quasi per prendere l'oro. Dunque alla fine è stato giusto farlo riposare. Martinenghi e Cocconcelli hanno nuotato i loro tempi dal blocco, soprattutto Nicolò si è visto come abbia sofferto parecchio negli ultimi 15 metri,
Ovviamente volevo scrivere "per prendere la medaglia".
Un peccato secondo me vedere le batterie della 4x200 con solo 10 nazioni iscritte. Non so se la FINA abbia imposto TL severi però i nsomma, è un po' un pena vedere una sola batteria.
E' stata oggettivamente una pena e perfino io mi sono rifiutato di commentarla
PS No WA non ha messo limiti più severi
xman ha scritto:EdmondDantes ha scritto:Molto banalmente Ceccon penso non si faccia problemi a dire di no a Butini o chi per lui, alla proposta di partecipazioni a staffette con possibilità scarse di medaglia che vorrebbero dire solo sforzo in più.. per me glielo hanno proposto e lui ha detto picche.
Quest'anno Ceccon ha puntato forte sui 200 dorso, per la prima volta in carriera. Probabilmente ha chiesto allo staff un giorno completo di riposo prima dei 2 e gli è stato accordato. Ceccon, poi, è un mago nell'indovinare i tempi e deve aver fiutato il legno nella mista/mista anche con lui presente.
Avete detto tutto sul Ceccon di stamattina. Riprendo questi due commenti perché li trovavo molto centrati. Ma allora mi chiedo, a cosa è servito un giorno di riposo completo se poi alla batteria del mattino l'atteggiamento rimane quello di risparmiare fino all'ultimo Joule di energia?
Adesso temo che lo vedremo nei 50 dorso, gara secondo me inutile per le sue caratteristiche (inutile visto che a lui interessa gareggiare solo dove può andare a medaglia, giustamente). Ripiego per ripiego preferirei anch'io vederlo testarsi sui 100 farfalla, ovviamente con un atteggiamento diverso.
Almeno ci darebbe la possibilità di discutere con cognizione di causa di un eventuale stravolgimento della mista, con Bacico a dorso e Ceccon a farfalla! Servirebbe un sub 51 sicuramente
Molto saggio Stilelibero nel dire che li trovavi centrati, e con questo non voglio dire che non lo fossero, ma semplicemente che sopravvalutavano l'importanza che Ceccon dava ai 200 dorso.
In realtà Ceccon puntava forte, come sempre, solo sull'oro nei 100 dorso e poi su quello nei 50 farfalla; il resto è una specie di bonus da giocare nel suo solito modo, cioè cercando di scavallare i turni spendendo il meno possibile.
Molto saggio anche il resto del tuo post quando metti in evidenza il fatto che 50 dorso e 100 farfalla si intersecano, ed è probabile che Ceccon scelga i 50 dorso che conosce molto meglio ed implicano un minore dispendio di energie.
Gran crono di Casas che ha messo in dubbio una gara che sembrava scontata
Eccellente Casas che è rimasto vicino ad un Marchand meno spaziale di ieri, a dimostrazione che la tensione della finale e del non riuscire a scappare via, oltre a quel po' di fatica in più che deriva dal succedersi degli eventi contano tanto.
nuotofan ha scritto:Vabbè, continuano a non inserire la scritta: "le batterie di Ceccon sono sconsigliate ai deboli di cuore" e questo non va bene
A questo punto lo vedremo nei 100 farfalla, e sono convinto che potrebbe sorprenderci. Nel caso si aprisse una clamorosa possibilità di medaglia magari anche nella finale della 4x200.
Mi sembri un inguaribile ottimista.
Poi, certo, spero di sbagliarmi e che questa eliminazione bruciante con molti rimpianti (lo stesso Ceccon ha detto che non pensava di fare un crono così buono in rapporto alla fatica fatta, e queste parole fanno incavolare anche un super-tranquillo come me.., immagino la "bufera-social"..) gli dia una (salutare) scossa per i prossimi impegni, portandolo a cambiare atteggiamento nei turni eliminatori.
L'atteggiamento di Ceccon non lo scopriamo certo oggi, ben sapendo che al prossimo evento non cambierà nulla...a sua discolpa va detto, però, che alle Olimpiadi ci si è qualificati con 1'57"98 e ai mondiali del 2023 con 1'58"46.
Nin considero i mondiali di Doha in quanto mondiale di serie B per partecipanti. Che lì cii si sia qualificatii con 1'59"27 non ha valore statistico.
Insomma, livello medio che rispecchia l'andamento nei 100 che è cresciuto terribilmente. Probabilmente, il programma di calcolo di Ceccon a cui è molto legato in maniera piuttosto viscerale necessita di un update. Il mondo non è fermo!!
Certo, il crono di 1'57"15 avrebbe garantito la qualificazione negli ultimi grandi eventi, ma anche noi semplici appassionati sapevamo che i 200 dorso maschili, dopo un lungo periodo di magra, stavano progredendo, soprattutto come livello medio, e, se lo sappiamo noi, a maggior ragione dovrebbero saperlo Ceccon e chi gli suggerisce la tattica.
Inoltre l'upgrade, di cui giustamente parli, Ceccon dovrebbe farlo soprattutto nella ricerca del piazzamento quando nuota la batteria: qualunque sia il crono, se si arriva nei primi tre (ovviamente sto parlando delle batterie con le teste di serie) si è sicuri di qualificarsi per le semifinali, e questa è stata la tattica che ha adottato, ad esempio, Hubi Kos nella penultima batteria.
E per arrivare nei primi tre della sua batteria a Ceccon sarebbe bastato evitare la decelerazione finale, con un consumo di energia che sarebbe rimasto quasi identico.
Invece Ceccon ha la brutta abitudine di provare a controllare tutto il campo partenti per minimizzare lo sforzo da mettere in acqua, e con 10 corsie è impossibile controllare tutto al centesimo.
Dispiace perchè, anche per Ceccon era un'occasione importante per testarsi nei 200 dorso; magari non avrebbe vinto la medaglia ma avrebbe avuto informazioni assai utili sulla sua attuale situazione rispetto ai migliori.
Così nemmeno lui sa cosa può fare nei 200 dorso evitando questi errori nei turni preliminari; a meno che - come scritto sopra - questi errori in realtà non siamo così grandi come appaiono, nel senso che i problemi di recupero di Ceccon lo costringano a questa tattica al massimo risparmio, con la quasi inevitabile conseguenza di non arrivare in finale (o addirittura in semifinale come oggi).
Ma allora non ha senso gareggiare in più di due gare individuali e sarebbe bene prenderne atto.
Nelle batterie dei 200 rana femminili sono state eliminate entrambe le italiane: la Angiolini ha ottenuto 2.26.98 e la Fangio un 2.27.01 che ha sorpreso Sacchi che l'ha definita atleta molto consistente nei suoi crono, ma soprattutto la stessa Fangio che ha detto di avere avuto ottimi riscontri in allenamento e buone sensazioni pure nel riscaldamento, prima di ritrovarsi svuotata dopo i primi 50m. Al netto di problemi fisici, sempre da considerare vista la situazione a Singapore, è sempre la condizione mentale a fare tutta la differenza del mondo e, al contrario di quanto detto da Sacchi, ricordo almeno un'altra situazione simile per la Fangio.
Poi, certo, la sua delusione per questo tempo da lei già nuotato al Mare Nostrum quando faceva 7 km di allenamento sia alla mattina che al pomeriggio è del tutto comprensibile, ed è l'ulteriore dimostrazione della durezza, direi quasi spietatezza, che il nuoto riserva quando non si riesce a calibrare bene la preparazione ed a controllare le proprie emozioni nell'evento-clou.
Strepitosa la rana della Chikunova, miglior crono in 2.22.30 ed apprezzabile anche quella della Douglass (2.23.28), ed in questo sono totalmente d'accordo con Sacchi.
A proposito dei tanti problemi Usa, faticosa qualificazione per Alex Walsh, mentre ancor peggio è andata a Matheny che non è nemmeno partito nei 200 rana maschili. In compenso ha molto ben performato AJ Pouch con 2.08.62, e pazienza se Sacchi considera la sua rana inguardabile come quella di altri suoi connazionali: in casa Usa hanno problemi più gravi da fronteggiare rispetto ai giudizi del nostro commentatore tecnico lol
Primo crono per un altro russo, Zhigalov (2.08.32) davanti a quell'Ippei Watanabe (2.08.41) che ha a questi Mondiali un'occasione unica per impreziosire una carriera costellata, ad oggi, di troppi rimpianti.
Qualificato anche Christian Mantegazza con un crono di 2.11.10 (13° tempo complessivo) che lo ha soddisfatto tenendo conto dell'esordio mondiale. Anche qui, meno soddisfatto Sacchi, ma l'importante è ciò che saprà nuotare Mantegazza nella semifinale di oggi.
Piccole postille sui 200 dorso maschili prima di parlare del resto delle gare della quinta giornata dei Mondiali.
1) Bacico continua ad essere molto consistente nelle sue prove e concreto nelle sue dichiarazioni: "Bene così, puntavo al record italiano cadetti nonostante gli impegni di ieri; nel pomeriggio si va per il grande crono".
2) Ceccon è comunque la prima riserva e, con il virus gastrointestinale (assurdo continuare a parlare di semplice intossicazione alimentare) che continua a circolare, non è detto che non rientri nelle semifinali dei 200 dorso.
3) Tra quelli che sono rientrati (con grande sforzo) nei metri finali superando Ceccon, c'è stato Keaton Jones (1.57.00) che quindi ha evitato la completa debacle Usa nei 200 dorso (ho detto di Aikins eliminato), ma le chance di podio Usa anche in questa gara sembrano praticamente nulle.
Chance di podio Usa minime pure nei 100 stile libero femminili con una Gretchen Walsh nemmeno partita nelle batterie ed una Huske assai affaticata nel nuotare 53.99 e che avrà un compito impegnativo ad entrare in finale nonostante un panorama medio dei 100 sl femminili non certo di grande livello.
E quindi Sara Curtis, che ha vinto agevolmente la sua batteria in 53.53, stesso crono della Steenbergen nella batteria precedente, ha prospettive assai interessanti, che saranno delineate bene dalle semifinali di oggi.
Nelle batterie dei 100 sl primo crono per MOC in 53.40, bene la Klepikova (53.55) che potrebbe essere una delle avversarie per il podio della Curtis, ma TurboSara parte da un livello superiore, sia come PB che come cilindrata.
Altra possibile avversaria è quella Wunsch che divenne campione mondiale juniores a Netanya 2023, e precederla sarebbe un bel sorpasso dopo due anni nel mondo delle grandi, mentre l'olandese Van Wijk, autrice di un'ottima stagione, potrebbe essere in calando.
Eliminazione per la Menicucci che ha ottenuto un 54.45 distante 7 centesimi dal 54.38 della ceca Janickova, ultimo crono utile per le semifinali.
Vabbè, continuano a non inserire la scritta: "le batterie di Ceccon sono sconsigliate ai deboli di cuore" e questo non va bene lol
Mettiamola sul lato leggero, anche se chi ha visto in diretta la batteria di Ceccon si sarà quasi inevitabilmente alterato nel vedere Ceccon passare dal primo posto al sesto negli ultimi 25 metri (30.49 il suo ultimo 50m, che non è un parziale così negativo, ma lo diventa perché gli ha fatto perdere troppe posizioni), e non certo perché non ne avesse ma perché il suo limitatore dello sforzo, sempre attivo nei turni preliminari, lo ha così (mal)consigliato.
Nel frattempo tra quelli che risalivano e lo superavano c'era anche Christian Bacico che ha chiuso con l'ennesimo PB di 1.56.79.
Il sesto posto alla fine della prima batteria delle teste di serie era ovviamente pericoloso, ma ci si poteva consolare con il crono (1.57.15) e con la considerazione che anche i 200 dorso maschili vedevano alcuni atleti fuori gioco (ad esempio Zheltiakov) per quel virus che continua a colpire a Singapore.
La batteria successiva ha visto Kos gestire molto (avrà anche la finale dei 200 misti nel pomeriggio), ma tenendo sempre d'occhio le posizioni, che poi è quello che troppo spesso sfugge a Ceccon, ed è stata vinta da un Luke Greenbank ritornato in ottima condizione (1.55.27 per vincere la batteria).
Ad una batteria dalla fine Ceccon era diventato 12° ed ombre negative si allungavano, e - nonostante la prima testa di serie Aikins si sia tirato fuori dalla lotta con l'ennesima prestazione negativa del "lazzaretto Usa" - ci sono stati altri 5 atleti che hanno fatto meglio del crono di Ceccon che quindi è stato relegato al 17° posto, con la beffa aggiuntiva di vedere al 16° posto l'1.57.11 di Pieter Coetze.
Primo crono a sorpresa per il canadese Blake Tierney in 1.55.17 che migliora il PB di circa 1 secondo e mezzo e, oltre a Ceccon, vari eliminati eccellenti, ma nessuno che abbia fornito quella sensazione di poter andare decisamente più forte che ha lasciato Ceccon, e che ha confermato nel post-gara con dichiarazioni che, inconsapevolmente, hanno messo sale sulla ferita, e questo già quando la sua qualificazione era ancora possibile.
A risultati ufficializzati, Sacchi non si è tenuto e ha detto: "Beh, posso dire che Ceccon si specchia troppo?", ma in realtà il problema è molto semplice da esporre, e cioè bisogna capire se il bisogno che Ceccon ha di limitare il più possibile gli sforzi nei turni eliminatori sia davvero necessario per le sue capacità di recupero in vista del turno successivo, oppure sia un eccesso di tutela da parte sua, in quell'ottica di "fare poca fatica" di cui parla nelle interviste post-gara e che stride con l'evidenza di uno sport, il nuoto, che la fatica la richiede sempre: nei lunghi mesi di allenamento ed anche durante il più importante evento dell'anno.
Doveroso un post sulle semifinali dei 100 stile libero maschili che hanno visto la clamorosa eliminazione del primatista mondiale e campione olimpico (e mondiale) Pan Zhanle, terzo nella prima semifinale e poi escluso dalla finale come pure il secondo arrivato Nemeth, che aveva nuotato 47.72.
Quindi la particolarità di 7 finalisti su 8 provenienti dalla seconda semifinale, con ottavo crono il 47.64 di un Caribè in parte ritrovato dopo le difficoltà della batteria.
Abbiamo scoperto che Alexy aveva in realtà un poker d'assi in mano, riprendendo la conclusione di un mio post mattiniero dopo le batterie dei 100 sl in cui si era molto nascosto, ed ha migliorato il suo recente PB e stabilito il nuovo record Usa con un 46.81 che è stato applaudito anche da chi sarà il favorito di una finale che si preannuncia bellissima, quel Popovici secondo con 46.84.
Molto bene Kornev (47.29), che come Chalmers (47.36 per vincere la prima semifinale) e Grousset (47.39) proverà a salire su un podio mai come stavolta difficile da conquistare.
Più limitate le possibilità di Richards, Sammon e il già citato Caribé che completano gli otto finalisti.
Mi ha molto convinto il 17enne Luca Hoek, passato in testa ai 50m della prima semifinale con 22.56 e poi autore di un 48.04 che potrà essere molto migliorato in futuro con un accorto programma di potenziamento di una struttura fisica ancora leggerissima.
Tra tutti gli junior visti, D'Ambrosio e Hoek mi sembrano quelli con il potenziale maggiore nei 100 sl.
...quando poi scrivi "La cosa incredibile è che il dorso era uno stile in cui Marchand aveva grandi difficoltà, e che ha migliorato come non ho mai visto fare da nessuno" qui entra in ballo l'atavico dilemma che investe quasi ogni disciplina sportiva, che, nel caso in oggetto si può declinare in un "è più vero che Bowman allena dei fuoriclasse o che questi sono fuoriclasse perché li allena Bowman?"...vorrei avere competenze tali da accennare a una risposta, ma ahimè non è così
Penso che Marchand sia il nuotatore più propenso ad allenarsi che ci sia, e quindi che Bowman sia felicissimo di averlo come "testimonial" del suo lavoro.
In questo senso non c'è confronto con Phelps, soprattutto con il Phelps post-2008, che andava motivato in tutti i modi e, ad un certo punto, indusse Bowman, infuriato dal fatto che saltasse così tante sedute, ad andarsene per una settimana.
Marchand è invece granitico sotto questo aspetto: ha chiesto, è vero, di fare uno stage in Australia questo inverno, ma in allenamento è solido come forse nessun altro, ed il segreto della sua esplosione, davvero inaspettata per chi ne ha seguito i risultati da junior, sta principalmente qui.
Racconto un aneddoto tra i tanti risalente alla scorsa stagione.
Bowman aveva impostato un allenamento assai duro, al termine del quale Marchand sembrava ancora fresco. Allora, come sfida, gli propose di nuotare un 500yds a stile libero spingendosi dall'acqua; ne è venuto fuori un crono di valore assoluto (intorno al 4'15") che ha confermato a Bowman che Marchand è probabilmente l'atleta più allenabile che ci sia, per la disponibilità e l'impegno che mette in ogni allenamento.
Oggi non ho visto nulla, ero in giro e a un certo punto mi sono limitato a tirare fuori lo smartphone dalla tasca dei jeans e consultare la pagina ufficiale dei risultati, al che, vedendo il risultato dei 200 mx ho esclamato "toh, pure la Omega sbaglia", invece mi confermate che è tutto vero; scherzi a parte mi piacerebbe, anche se non avverrà mai, vedere Marchand cimentarsi in gare inedite (sui 200 fa in queste condizioni non c'è Milak che tenga, sui 200 ra vedremo come andrà col giapponesino) mi piacerebbe vedere quanto varrebbe, che so, in un 100 ra pronti e via, o in un 200 do. Che io debba dire tutto ciò di un transalpino non mi rende felicissimo, ma essendo questo un forum dove non deve albergare becero sciovinismo dico solo: chapeau
Ti posso dare una risposta fondata su dati reali (riportati nel topic "il 2025 tra le corsie").
I dati reali sono quelli dell'Indy Summer Cup, che si è svolta a fine giugno 2025, cioè un mese fa ed stata l'ultimo test agonistico per il gruppo di lavoro di Bowman, il cui menù prevedeva una tripletta 100 stile libero, 200 dorso, 200 misti nella stessa giornata.
Marchand nuotò 49.70 nei 100 stile libero, 1.57.14 nei 200 dorso e 1.57.23 nei 200 misti.
Scrissi che l'1.57.14 nei 200 dorso era particolarmente impresionante, con Marchand giunto assai vicino a Kos che ottenne 1.56.74.
Il punto è che Marchand, ormai lo ha dimostrato ampiamente, è quello che in Usa chiamamo "huge taper swimmer", cioè atleta che ha grandissimi benefici dal taper finale migliorando di molto i crono che nuota in stagione.
Se si pensa che nei 200 misti Marchand ha appena nuotato 1.52.69, possiamo ipotizzare, in base al risultato di quell'ultimo test prima dello scarico, che anche nei 200 dorso potrebbe scendere sotto l'1'53", naturalmente in buone condizioni di freschezza, perché il problema è che ogni gara in più nuotata porta a peggiorare i risultati successivi.
La cosa incredibile è che il dorso era uno stile in cui Marchand aveva grandi difficoltà, e che ha migliorato come non ho mai visto fare da nessuno.
EdmondDantes ha scritto:Secondo me la crescita di questo ragazzo è passata davvero un po' troppo in sordina, ricordo che ha iniziato a fare il doppio allenamento solo quest'anno e alla sua età attuale, ossia 19 anni 10 mesi, Ceccon si apprestava appena a segnare il nuovo RI in 52.84...
Esatto, Bacico ha fatto segnare in due giorni 4 prestazioni da sub 53”, mentre Ceccon in tutta la carriera credo non sia arrivato a 10.
In realtà sono molte di più (sono più di 20), ma il problema è stata la continuità all'interno della grande manifestazione.
In questo senso le versioni migliori di Ceccon sono state alle Olimpiadi di Tokyo 2021, quando fece il salto di qualità, e ai Mondiali di Budapest 2022.
A Tokyo 2021 (scrivo l'anno in cui si svolsero) nuotò 52.30 in gara individuale, 52.23 nella staffetta mista mixed e 52.52 nella 4x100 mista.
A Budapest 2022 il WR di 51.60 in gara individuale, 51.93 nella storica 4x100 mista in cui l'Italia vinse l'oro, e 52.26 nella 4x100 mista mixed (comunque 6 decimi in più del supercrono della gara individuale, ma stiamo parlando di un WR).
Agli Europei di Roma 2022 vinse i 100 dorso in 52.21 (al tocco su Christou) e nuotò 52.82 sia nella 4x100 mista che nella 4x100 mista mixed.
Ai Mondiali di Fukuoka 2023 nuotò come miglior crono dei 100 dorso 52.16 in semifinale, poi in finale fece 52.27 (perdendo al tocco da Murphy) e, schierato nella batteria della 4x100 mista, nuotò 53.67 con eliminazione e polemiche annesse tra i componenti della staffetta.
Alle Olimpiadi di Parigi 2024 vinse i 100 dorso in 52.00 poi si ripetè Fukuoka23 con l'eliminazione della 4x100 mista in batteria in cui Ceccon nuotò 53.56.
L'unica cosa certa è che avere un Bacico a questi livelli, se riuscirà a confermarli anche l'ultimo giorno dopo i 200 dorso, indurrà a schierarlo nella batteria della 4x100 mista evitando il famoso detto non c'è due senza tre lol
Un breve commento a quella che è stata la prestazione dei Campionati, ma forse dell'intero 2025 o addirittura, come detto da Edmond, di questo decennio, cioè il WR dei 200 misti portato da Marchand a 1.52.69 (l'1'53" non gli piace e ha deciso di saltarlo lol).
Ero certissimo che Marchand avrebbe battuto l'1.54.00 di Lochte e quasi sicuro che ci avrebbe provato già in semifinale, ma l'entità del progresso è davvero clamorosa.
Casas (che alla fine ha migliorato il PB nuotando 1.55.13) gli ha tirato i primi 50 metri a livelli assurdi e Marchand ha virato dopo il delfino in 24.10 contro il 24.72 del passaggio del suo precedente PB, l'1.54,06 di Parigi 2024. All'uscita della sub aveva già superato Casas (roba pazzesca) ed ha tirato il dorso nuotando i secondi 50m in un 28.40 che è crono da Peirsol d'annata sui 200 dorso.
A metà gara aveva ben 1"05 di vantaggio sul suo passaggio di Parigi, che era già ben al di sotto del WR di Lochte, vantaggio che ha incrementato anche nei 50m a rana percorsi in 32.13, anche qui roba da Andrew d'annata, quello che era diventato uno dei migliori specialisti al mondo dei 100 rana. Anche il parziale a rana è stato più veloce rispetto a quello di Parigi di 23 centesimi, facendo salire il vantaggio sul suo PB ai 150m a 1"28.
Infine lo stile libero nuotato in 28.06, unica frazione lontana dallo straordinario (come invece lo sono state le prime tre), ma comunque di 9 centesimi migliore del 28.15 olimpico, facendo salire il vantaggio finale sul suo precedente PB a 1"37 e ad 1"31 sul WR di Lochte.
E' evidente che questo è stato reso possibile anche dalle condizioni di freschezza ideali di Marchand, ma sono certo che - dopo questo Mondiale fin troppo prudente come programma-gare - dagli Europei di Parigi2026 e poi ai Mondiali di Budapest2027 e alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, ritornerà ai programmi di almeno 4 gare individuali che la sua straordinaria forza e capacità di allenarsi meritano.
nuotofan ha scritto:Professor Zoom ha scritto:Secondo me hanno sbagliato, invece. Ceccon e Viberti per me ci potevano dare anche un secondo e due in meno. E lì saremmo stati a giocarcela per le medaglie, anche se l'oro era impossibile.
Ciao
Ciao Prof., felice di rileggerti (anche se ho espresso un parere diverso dal tuo lol)
Quanto tempo, ma davvero mi riesce difficile ormai seguire il forum e anche intervenire.
Oggi, però...
Piacere di averti riletto, e il fatto che non siamo d'accordo mi pare del tutto fisiologico in una discussione simile.
Va bene così. Non avremo mai la controprova, purtroppo, ma un poco di rabbia rimane.Ciao
Intendiamoci, capisco perfettamente il tuo parere; cercando il podio avresti comunque schierato Ceccon (di cui conosciamo le potenzialità) e pensi che Viberti avrebbe potuto nuotare più veloce di quanto fatto da un Martinenghi ancora provato dal grande sforzo fatto in occasione dei 100 rana, con i problemi di salute connessi.
Come dici tu, non avremo mai la controprova.
Se va tutto bene mi piacerebbe commentare sul forum i Mondiali di atletica di Tokyo a settembre, e i tuoi contributi sarebbero preziosi.
In ogni caso - come detto - è stato un vero piacere ritrovarti.
Sono sempre più convinto che la testa faccia tutta la differenza del mondo: oggi Lifintsev era letteralmente trasformato rispetto ai giorni scorsi.
Ha nuotato due 100 dorso di livello assoluto ed in finale è passato in un tiratissimo 24.60 riuscendo comunque a chiudere in 27.18 quando nella finale di ieri dei 100 dorso è passato ai 50m in 25.10 ed è stato molto più lento anche nella seconda vasca con 27.41 per un 52.51 complessivo che è imparagonabile al 51.78 di oggi.
Ad occhio Lifintsev è calato molto negli ultimi 10 metri: fin lì era di sicuro in netto vantaggio sul WR di Ceccon (ma tanto non sarebbe stato ratificato).
Altra dimostrazione di atleta completamente trasformato è Prigoda, che ha nuotato un 57.56 lanciato di grandissimo livello, all'altezza del 58.53 della batteria dei 100 rana, crono poi non più ripetuto nei turni successivi.
Nel complesso la Russia, lanciata da due frazioni simili, è andata a poco più di mezzo secondo dal WR degli Usa: grande prestazione davvero.
bobo86 ha scritto:Tecnici che avevano forse fatto i calcoli bene tenendo Ceccon a riposo. Ma a questo punto avrei tenuto giù anche Martinenghi.
Lifintev sontuoso a 51”78 anche se la grossa differenza l’ha fatto un passaggio da 24”60. E’ ovvio che il prossimo step di Ceccon per vincere ancora questa gara sia quella di passare a 25”00 per tornare a 26”50 se vuole fare i calcoli.Secondo me hanno sbagliato, invece. Ceccon e Viberti per me ci potevano dare anche un secondo e due in meno. E lì saremmo stati a giocarcela per le medaglie, anche se l'oro era impossibile.
Ciao
Ciao Prof., felice di rileggerti (anche se ho espresso un parere diverso dal tuo lol)
Qualcuno potrebbe dire che Lifintsev ha fatto per la Russia quello che nei nostri sogni avrebbe potuto fare Ceccon per l'Italia.
Nella realtà, è stato bravo Bacico a confermarsi ai suoi migliori livelli, ed è inutile chiedersi se Ceccon avrebbe - appunto - fatto il Lifintsev o avremmo invece visto una delle sue versioni sbiadite di certe staffette, così come probabilmente non sarebbe cambiato troppo schierando Viberti; le altre formazioni avevano più margine e non ho grandi rimpianti.
Marchand in condizioni spettacolari e diventa sempre più incomprensibile la scelta di puntare solo su due gare individuali; certo che, a questo punto, il muro dei 4' nei 400 misti potrebbe crollare.
Stavo guardando le composizioni delle staffette miste mixed e, rispetto alle batterie, ci sono cambi di schema di gioco sia dell'Olanda che passa al classico MMFF, che dell'Australia che schiera un FMMF.
Sarà interessante commentare tutto quando il tempo lo consentirà; ora Inno di Mameli (anzi no: vedo adesso che la premiazione dei 50 rana maschili ci sarà dopo).
Giusto così; giusto premio all'Italia dopo tanti argenti ed a Cerasuolo che in effetti era il più forte (come dimostrato dal miglior crono della batteria).
Intanto sembrerebbe confermato Bacico e dentro Martinenghi.. mi lascia perplesso anche se e’ chiaro come vogliano preservare Ceccon per le gare che contano ma sinceramente avrei tenuto Viberti a questo punto!
E' una decisione che ha lasciato perplesso (persino) il duo in telecronaca e questo la dice lunga su quanto sia aperto il dibattito.
Si potrebbero dire tante cose, ma è evidente che - considerando tutti gli impegni passati e futuri - non c'è grande fiducia in quanto di più potrebbe dare Ceccon rispetto al pur bravissimo Bacico, e stiamo parlando di oltre mezzo secondo sulla carta.
Ma la carta nell'acqua si bagna e quindi vediamoci i 50 rana lol
Peccato, il bronzo di Turner (sorpresissima) a 1.54.17 lascia qualche rammarico. Davanti intoccabile Urlando al primo 1'51" della carriera, mentre Kharun ha confermato di non reggere i turni e questo è per lui preoccupante anche in funzione 100 farfalla.
Esordio mondiale per le roi Leon Marchand nei 200 misti. il francese ha disputato l'ultima batteria con i compagni di allenamento Casas e Kos, con cui si è intrattenuto per uno scambio di vedute dopo avere agevolmente controllato la situazione a rana e stile libero chiudendo in 1.57.63, avendo già provato il passaggio a metà gara sotto un WR di Lochte che pare destinato a cadere come un frutto fin troppo maturo.
Pensavo all'evoluzione dei 200 misti: quando dominava Phelps, grandissimo delfinista, passava in 25" basso ai 50m; poi i più forti, Phelps e Lochte, si sono spinti a 24" alto, ma ancora Phelps rispettava il dogma di andare in progressione senza mai attaccare una gara che, invece, da Andrew ad oggi vede passaggi da 24" basso con estrema facilità e senza dare l'impressione di forzare.
E poi l'incredibile progresso nelle sub con Marchand, ovviamente, grande protagonista, ed i miglioramenti nei vari settori come dimostrato dal sub34" a rana di un Kos che aveva molte difficoltà in questo stile ed in generale nella seconda metà di gara.
Ritornando alle batterie di oggi, agevole qualificazione per un convincente Razzetti (1.58.14) ed invece eliminazione per Massimiliano Matteazzi (2.00.51) che non è riuscito a surfare fino a questo Mondiale sull'onda dei buoni risultati del meeting di Merano e del Settecolli.