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Qui rischia di passare in secondo piano il 51.6 della Steenbergen...devastante
Da ottava a podio in un'unica frazione. Mi ha ricordato il connazionale Van den Hoogenband devastante di Atene 2004 nella 4x100 sl. In quel caso però erano servite due frazioni all'Olanda per passare da ottava a seconda. (diede il suo contributo Zwering in terza). Bel duello con O'Callaghan per l'oro individuale, con l'olandese più esplosiva e l'australiana che regge meglio i turni. Nei 100 individuali non ci sono Harris e Douglass e Huske e Walsh sono debilitate, questo può giovare alle ambizioni della Curtis. Peraltro andrà monitorata anche la belga Vanotterdijk, supersonica a farfalla.
In corsia 7 ci sarà anche Ceccon che , a suo dire, ha buon margine.
Finale imprevedibile.
Intervistato dalla Stampa Ceccon ha rivelato di aver chiesto una modifica del programma di oggi, per via della concomitanza con la semi dei 100 dorso, ma WA non l'ha neppure preso in considerazione. Lo scorso anno avevo criticato la decisione di cambiare gli orari olimpici per favorire la doppietta farfalla/rana di Marchand. Si è aperto un varco e ora tutti cercano di infilarsi, per certi aspetti giustamente, visto che si è creato un precedente. Non sto qui a formalizzare sul fatto che a Parigi aveva deciso il CIO e adesso la Federazione internazionale di nuoto. Quello fu un errore.
gli Usa stanno pagando a carissimo prezzo gli ormai noti problemi di salute che, in effetti, hanno colpito vari atleti tra cui Gretchen Walsh, davvero in difficoltà nella semifinale dei 100 farfalla e quindi ritirata dalla 4x100 sl dopo che era stata inserita
Questa vicenda può condizionare il Mondiale, anzi l'ha già condizionato perché le due 4x100 sl vedevano gli Usa favoriti. Mi ricorda Guayaquil 1982, però in quel caso i "montezumati" appartenevano a diverse delegazioni. Solo pochissimi americani sembrano totalmente a posto, la Douglass ad esempio. A questo punto svariati pronostici vanno riesaminati, a cominciare dalle numerose staffette che ancora mancano.
Forse per la prima volta dagli anni '90 non partiamo favoriti per una medaglia in nessuna delle staffette e credo proprio non ne vinceremo nessuno a meno di un miracolo della 4x100 sl. E anche sulla nostra stella non so cosa aspettarmi. L'ho visto nuotare solo al 7colli e francamente non è che abbia impressionato...
La 4x100 sl uomini non scende dal podio da 7 grandi manifestazioni consecutive (CM, CE, GO). Questa volta però la medaglia è più difficile, innanzitutto perchè torna la Russia, seppur sotto mentite spoglie (NAB). Gli Usa hanno l'oro in tasca, il loro quarto sta a 47"5 (e sarebbe il primo in quasi tutte le staffette del mondo...). Grossa contesa per l'argento tra Russia, Cina (ma Pan dipendente), e Australia. Di rincorsa, come al Palio di Siena, Gran Bretagna, Italia e Francia. Tra le Nazioni con una certa storia nell'evento è assente il Brasile. Secondo un'indiscrezione della Gazzetta Ceccon sarà in frazione interna. Frigo (uomo-squadra come pochi a livello internazionale) è reduce dalla miglior stagione della carriera, Zazzeri e Deplano sono veterani, ma dati in buona forma. Speriamo che al giovane d'Ambrosio non tremino le ginocchia...Io, tutto sommato, qualche moneta sull'Italia ce la butterei, fermo restando che in prima vedrei bene un "quarantasettenne" e sapete a chi sto pensando. Se buchi il lancio dietro c'è più onda e non si recupera...
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Ceccon è maestro nello scarico. Da tre anni non tradisce e sono più che certo che sarà così anche a Singapore.
Un mondiale molto interessante, con diversi record del mondo già battuti durante la stagione, come succedeva negli anni '70 o '80. Dunque è lecito attendersi i fuochi d'artificio. La vasca può accogliere 4800 spettatori, non ricordo un Mondiale con spalti così ridotti. Speriamo almeno che la struttura sia piena. Quello che conta comunque sono le competizioni. Ci sono alcune assenze, la più rilevante è quella di Titmus, ma il livello tecnico in molte gare sarà più alto persino rispetto alle recenti Olimpiadi di Parigi. Attendiamo con particolare trepidazione i 100 dorso uomini, mentre l'evento più insipido mi sembrano i 200 rana maschili, senza Marchand, Stubblety e il baby giapponese. Naturalmente oltre a Ceccon ci sarà parecchia Italia da osservare e tifare.
Nel frattempo la Gazzetta dallo Sport ci informa che dalla prossima stagione Benedetta Pilato cambierà sede di allenamento. Si trasferirà a Roma e sarà seguita da Mirko Nozzolillo, coach della di Pietro. Nozzolillo era un utente del vecchio Forum (Mirko75) e ha già allenato un ranista di alto livello (Mattia Pesce).
Sembra proprio che Marchand disputerà solo i 200 e i 400 misti come gare individuali ai Mondiali https://www.franceinfo.fr/sports/natati … 90642.html
con l'obiettivo dichiarato di aumentare le chances di battere il WR di Lochte dei 200 misti e diventare, quindi, il primo uomo a scendere sotto l'1'54".
La scelta, sinceramente, mi delude un po' perché mi sarei aspettato la rinuncia ad una gara tra i 200 farfalla ed i 200 rana, ma non ad entrambe; due soli eventi individuali per l'atleta di riferimento del nuoto mondiale mi sembrano pochi, anche in una stagione post-olimpica in cui Marchand ha avuto degli inconvenienti ma pure il tempo per superarli e per trovare una condizione più che accettabile, come dimostrato dal 4.07.11 nei 400 misti di inizio giugno.
Bowman ha organizzato la stagione postolimpica di Marchand sulla falsariga di quella 2004/05 di Phelps. Impegno in gare alternative (per il francese 200-400 sl, per Michael a suo tempo 100 e 400 sl, che poi egli abbandonò) e carichi di allenamento ridotti. I guai fisici di Marchand hanno complicato il quadro ed evidentemente lo hanno costretto a rivedere al ribasso la propria presenza agonistica. Non sono stupito della rinuncia ai 200 rana, perché la rana di Marchand è costruita e manca di quella fluidità tipica dello specialista (soprattutto per un duecentista) e dunque ha senso solo in caso di grande condizione. Sono più sorpreso per la possibile assenza nei 200 farfalla, a maggior ragione con un campo partenti privo di Milak.
Coetze notevole, sarà in grado di migliorarsi ancora ai mondiali o anche a mantenere lo stesso standard prestativo? Lo scopriremo a breve
Già in passato Coetze ha faticato nella finalizzazione del grande evento. Programmare le Universiadi a una settimana dai Mondiali, e con in mezzo il fuso orario da assorbire, è una pura assurdità. L'unica spiegazione possibile è che lui stesso non pensava di andare così forte...
Questo è l'anno dei 100 dorso. La media dei primi 10 del ranking preolimpico 2024 era 52"47 oggi è 52"30, un progresso clamoroso. Ci saranno grosse prestazioni e grandi protagonisti a Singapore, ma Ceccon mi sembra attrezzato per fronteggiarli.
Nel frattempo la regola di superGreg resta quella della competitività a livelli assoluti, e saluto con soddisfazione il suo argento nella 10 km OW dopo il solito Wellbrock: gli anni passano, le condizioni ambientali variano, ma la classe dei protagonisti emerge sempre.
Argento per Paltrinieri e Taddeucci, entrambi battuti da atleti con uno spunto finale superiore al loro. Quindi direi che hanno fatto il massimo. La Johnson nel 2025 4'09" nei 400, non male per una specialista del fondo. Sorpresa Monaco a medaglia nella gara al femminile, grazie alla Pou, una francese naturalizzata (il padre era uno staffettista della 4x200 transalpina quarant'anni fa, quando la Francia era molto più debole di adesso e veniva stracciata regolarmente nella Coppa Latina, manifestazione che all'epoca aveva molta importanza per il nostro nuoto).
Leggendo questi articoli si capisce come mai nascano i fraintendimenti sulla presenza o meno delle staffette, dato che si parla sempre di partecipazione a titolo individuale, senza inni né simboli nazionali.
In realtà basta ricordare il precedente dei Mondiali in vasca da 25m di Budapest per eliminare ogni dubbio, e poi è specificato per alcuni convocati la partecipazione alle staffette.
Mi dai una notizia eccellente per lo spettacolo, ma pessima per le nostre ambizioni da podio...dunque il ban per russi/bielorussi rimane solo per le competizioni a squadre propriamente dette, come la pallanuoto.
Peraltro è curioso che due istituzioni internazionali che operano nello stesso come sport come Wa e Ea abbiano regole diverse...ma forse c’entra la politica. Sarebbe meglio uniformare.
Palombi pare aver resuscitato Burdisso, il quale per sua stessa ammissione si considerava ritirato...
Come conseguenza della ritrovata "verve" di Burdisso ci ritroviamo con una mista maschile di nuovo da medaglia. Considerate Cina e Usa fuori portata le previsioni più accreditate ci vedono in lotta con la Francia per il bronzo. Bisogna ammettere che l'assenza della Russia (che può schierare atleti solo nelle gare individuali) è decisiva per le nostre ambizioni da podio. Il quartetto Kolesnikov-Kozakhin-Minakov-Kornev sarebbe stato ostico da battere per chiunque, comprese le due nazioni favorite. Naturalmente in finale bisogna arrivarci, ma dopo due eliminazioni consecutive (non conto il mondiale 2024) sono sicuro che Butini si raccomanderà in modo particolare con i ragazzi. Non mi convincono molto le due prime frazioni degli Usa, per cui credo che i cinesi abbiano la via spianata verso l'oro. Anche i britannici hanno un discreto quartetto, ma pagano a rana, l'Olanda si presenta con rana e farfalla notevoli.
D'Ambrosio in prima frazione sarebbe un bel segnale di fiducia e penso anch'io che sia la soluzione più probabile.
Pensa se D'Ambrosio nuotasse un (netto) sub48" ed ottenesse la riconferma in prima frazione anche per la finale, con Ceccon in seconda, il migliore tra Zazzeri e Deplano in terza, e Frigo in quarta..
Senza dubbio Ceccon ama la seconda frazione. Con il lancio avrebbe la possibilità di dimostrare -finalmente- al mondo il suo vero valore nei 100 crawl, però le esigenze di squadra vengono prima. Non bisogna sottovalutare l'importanza della seconda frazione: consolida la posizione se la prima è andata bene e consente di rientrare se il lancio è andato male. Poi contano anche le alchimie tattiche, ovvero se allestire una staffetta di sicurezza per il bronzo, oppure osare maggiormente per un obiettivo più prestigioso. C'è da dire che quest'anno Frigo è stato molto veloce, lui si esalta in frazione interna ed è un uomo staffetta come pochi a livello internazionale. Ha dei crediti da riscuotere dopo che a Parigi è stato sottoutilizzato. Mi aspetto che l'anchor leg la faccia lui.
Sulla 4x100 sl maschile a Singapore, intanto bisognerebbe parlare di chi nuoterà la prima frazione in batteria dopo la grande paura di Parigi..
Presumo D'Ambrosio-Deplano-Zazzeri-Frigo, con il più lento che lascerà il posto a Ceccon in finale. Oppure invertire d'Ambrosio e Frigo per far prendere confidenza con il cambio al giovane d'Ambrosio.
Alla fine l'Italia ha ripescato il ripescabile, secondo abitudini consolidate. L'unica a non esserci (giusto) è la Mao, che poteva tranquillamente starci nel quartetto della 4x200 donne, a sua volta ripescata. La Pilato di Gwangju 2019 aveva la stessa età (14) ma si era guadagnata il pass individuale, poi onorato con la medaglia, quindi non sono paragonabili le due situazioni. La 4x200 femminile "vede" una medaglia ai prossimi europei di Parigi (2026) ed è corretto che accumuli esperienza internazionale. Mantegazza ripescato per dare fiducia ad un settore che ha dato tanto al nostro nuoto in passato (la rana resistente) ma che da anni non produce più nulla ed anche per stimolare la categoria "cadetti", dove in molti si perdono. De Tullio jr ripescato sulla fiducia, mentre è di più difficile interpretazione l'inserimento di Matteazzi. Miressi assente: pensavo che partecipare alle batterie della 4x100 lo avrebbe scosso dall'apatia che ha caratterizzato il suo 2025, invece subito vacanze per rimuginare sul da farsi. Il lancio della 4x100 sl lo farà Ceccon, mi sembra perfino suprefluo che io lo scriva.
Tra l'altro Ceccon ha tirato fuori un 22.84 ai regionali, nuotando a farfalla quella che era la gara dei 50 stile, stile che ovviamente può essere nuotato secondo preferenza dell'atleta
...ma che non potrà essere catalogato come prestazione a farfalla (mettiamo che fosse stato record italiano non sarebbe omologabile).
Domandina: gli ultimi 50 metri dei 200 misti (cioè quelli a stile libero) possono essere nuotati "secondo preferenza dell'atleta" ?
Chi vuole cimentarsi in questo piccolo quiz regolamentare ?
Infine i 200 stile libero maschili sono stati vinti da Roman Fuchs in 1.46.40, a 14 centesimi dall'1.46.26 richiesto dalla Federazione francese. Se verrà convocata la 4x200 sl maschile, è assai probabile che Fuchs nuoti anche la gara individuale a Singapore (il suo crono di oggi è migliore del limite A di WA), mentre è di buon auspicio per i 100 sl l'1.47.07 di Fente Damers, che ha preceduto Pouillard (1.47.71), Le Goff (1.47.85) e Largeron (1.48.00).
L'assenza di Marchand ha creato qualche difficoltà di tipo economico agli organizzatori, che hanno incassato meno di quanto preventivato. Alcuni spettatori hanno persino chiesto il rimborso del biglietto...
Fuori causa il numero uno è il numero due, cioè Grousset, che si sta illustrando. Dopo l'eccellente 50 farfalla oggi è atteso dai 100 sl. Grousset non è più giovanissimo ma ogni anno aggiunge un mattoncino alla sua competitività. E' uscito obiettivamente deluso dai Giochi in casa e questo lo ha motivato per l’annata corrente. Ha avuto dei problemi fisici lungo la stagione ma mi sembra avviato ad un mondiale da protagonista. La 4x200 maschile "deve" vincere una medaglia ai prossimi Europei di Parigi 2026, ovviamente con il contributo decisivo di Marchand.
Inutile dire che i Trials secchi ad un mese dal Campionato del Mondo sono un capriccio superfluo per un movimento come quello francese, senza dubbio di alto livello, ma che non nuota nell'abbondanza di Usa e Australia.
Non c'è Summer McIntosh, autrice di cinque gare stellari con tre WRs e due "quasi WRs", ma questi trials finiscono su note alte fornendo altri due record nazionali.
Inutile dire che avrei preferito vederla sui 200 che sugli 800, così i wr sarebbero stati quattro. C'è da dire che i Trials canadesi impegnano i più forti solo in finale, visto che le batterie sono una mera formalità. E in passato Summer ha fatto un po' fatica a replicare i tempi delle selezioni a Mondiali o Giochi. Vediamo se anche da questo punto di vista ha fatto il salto di qualità. Nulla da dire sull'atleta, di gran lunga la numero uno del nuoto mondiale, maschi compresi...
In questo 2025 post-olimpico si sapeva che le cose sarebbero state più complicate in casa aussie, visto il ritiro di Emma McKeon (oltre che di Maddy Wilson), il ritardo di preparazione di Shayna Jack e i problemi fisici di Mollie O'Callaghan.
Quest'anno la corazzata femminile australiana sembra meno attrezzata per fronteggiare gli Usa, che dispongono di un ricambio generazionale sempre immediato. La 4x100 sl donne passerà di mano dopo un lungo dominio aussie. Comunque prevedo per Singapore una Huske in calo e una O'Callaghan in crescita, in grado di vincere il titolo nei 100 sl. Nella lotta per il bronzo (facciamo quasi fatica a crederci) c'è anche la nostra Curtis.
xman ha scritto:nuotofan ha scritto:la notizia rilevante è che la 4x100 mista maschile Usa è messa meglio del previsto a rana.
A questo punto, per salvaguardare le ambizioni azzurre, mi auguro che a dorso siano in difficoltà...
Sono in difficoltà, perché non hanno certezze. Anche McKean a rana non lo è, ma ha l'età della sua e caratteristiche tecniche e fisiche promettenti.
I 100 dorso sono esplosi in questa stagione in tutto il mondo, con tanti 52" basso, e il vincitore (a sorpresissima) dei Trials Usa è rimasto sul 53.00, con Aikins confermatosi più duecentista e comunque non certo un Murphy 2.0 in grado di coprire egregiamente entrambe le distanze a livello internazionale.
Alla fine della finale dei 100 dorso Aikins si è rivolto verso Diehl, che resta il dorsista più promettente ma che a mio parere non è stato gestito nel modo migliore, con espressione preoccupata: forse sia per la sua mancata vittoria che per l'esclusione definitiva di Diehl dalla squadra Usa che andrà ai Mondiali di Singapore.
Con questa squadra è impossibile che battano i cinesi. McKean e dorsisti sono a rischio di non mantenere la condizione. Alla fine è probabile lo spostamento di Casas a dorso e l'inserimento di Heilman a farfalla, con Matheny che farà la rana.
100 femminili Grande sfida tra Regan Smith e Katherine Berkoff con la Berkoff prima ai 50m in 27.99 e la Smith 11 centesimi dietro, ma la Smith è in grado di mantenere più a lungo le elevate frequenze dei 100 e vince in 57.69 contro il 58.13 della Berkoff. Terze a pari merito Curzan e Shackley in 58.60, poi la Bacon (58.80) e concludo la rassegna dei tempi con il PB (59.30) della giovane Crush.
E' impressionante di quante dorsiste da 59 basso (minimo) dispongano gli Usa. Ne hanno da vendere. Smith fa la cosa migliore dei suoi Trials, e non era scontato, viste le esibizioni precedenti. Per Curzan togliere il secondo posto a Berkoff era impresa ardua però può consolarsi con i 200. Io le avevo gettato la terra addosso (espressione americana per indicare un atleta ormai superato) ma sono contento che mi abbia smentito.
la notizia rilevante è che la 4x100 mista maschile Usa è messa meglio del previsto a rana.
A questo punto, per salvaguardare le ambizioni azzurre, mi auguro che a dorso siano in difficoltà...
400 stile libero maschili E dunque vedremo il duo M&M Maurer-Mijatovic già ai Mondiali di Singapore. Gara lanciata da Kieran Smith in corsia uno ma controllata sempre in modo perfetto da Maurer, che è un nuotatore sublime, a mio parere non ancora pienamente consapevole della sua forza.
Senza dubbio una ventata di aria freschissima in un settore storicamente difficile per gli Usa, quello del mezzofondo veloce maschile.
La scarsa attitudine di Douglass nei 100 rana rimane misteriosa, tenendo conto del suo valore su 100 sl e 200 rana. E' già qualcosa però che ha iniziato a frequentarli. Grosso colpo di McKean nei 100 rana uomini. Era il primo del ranking stagionale Usa, ma non mi aspettavo il 58..Ha 18 anni.
Ottimi crono per lo squadrone USA.
1'45"92 di Mijatovic super positivo...nei 400 e 800 potrebbe acciuffare il pass mondiale.
Forse è meglio che non lo acciuffi e cresca più gradualmente. Una manifestazione assoluta a 16 anni può essere destabilizzante (Galossi docet...)
Già il tempo che ha fatto nei 200 è spaventoso...a meno che non sia il nuovo Thorpe, ma anche Thorpe alla fine ha sofferto l'esplosione così precoce e per fortuna sua a 21 anni aveva già vinto tutto.
Eccomi qua dopo "l'epic fail" della app di Usa Swimming non funzionante, per cui mi sono visto le finali stamane.
Eccellente analisi, Nuotofan. Non la cito tutta come meriterebbe solo per questioni di spazio, ma è da leggere e rileggere. Senza dubbio ha destato impressione la polivalenza 100-800 della Weinstein. Se le estreme sono andate così bene cosa succederà nei 200-400 ?
Alcuni giovani esplosi troppo presto incominciano a rallentare e questo non è un buon segno (Heilman, Williamson, Sims, Curzan, vediamo cosa fa Mijatovic che ieri si è tolto dai 1500).
Prime finali e prime sorprese. Caroline Bricker brucia Regan Smith nei 200 farfalla con una notevole ultima vasca. Urlando si porta a casa i 200 farfalla ma senza migliorarsi. Il battuto qui è Heilman. Nei 100 donne Huske si "vendica" della Walsh superandola nettamente (52"4 a 52"7). In questo caso a piangere è la Douglass. Nei 100 uomini Alexy 47"17 onora il pronostico ma si peggiora in finale (come lo scorso anno del resto). L'altro spot mondiale va a Sammon. Qui a fare mea culpa è Guiliano. Eccellente staffetta 4x100 sl.