Select Page

5 modi per capire subito se sei un vero campione!

5 modi per capire subito se sei un vero campione!

Mesi di duro allenamento, ore e ore in piscina eppure il miglioramento non arriva.

La buona notizia è che non sempre la colpa è della scarsa preparazione fisica perché spesso la differenza viene fatta da una mentalità vincente e da pensieri da vero campione.

Quali sono?

1 – Battere i record ti emoziona

Ti sei allenato per mesi e proprio quel percorso ti ha reso più forte, più capace di comprenderti e di capire dove puoi arrivare.

Già, perché è importante raggiungere i tuoi obiettivi ma ciò che più conta è la strada per arrivarci. Il vero campione riesce a capire l’importanza dei propri errori e dei vari step che lo hanno condotto fino al giorno della gara o del momento di battere un record. La competizione diventa quindi una verifica o un’occasione per confrontarsi con la propria meticolosa preparazione.

2 – Sei in grado di rialzarti dopo un fallimento

La resilienza è la capacità, ben radicata negli atleti professionisti, di saper far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici e di riorganizzare le proprie priorità in caso di difficoltà.

Il vero campione riesce a fare di occasione virtù; la gara non porta il risultato sperato? Nessun problema, il fallimento lo aiuterà a capire meglio dove sta sbagliando, dove migliorare e da dove, quindi, dovrà riprendere gli allenamenti.

Campionati Australiani e Kitajima Cup, primi squilli da oltreoceano

Arrivano dall'Australia e dal Giappone altri risultati importanti in chiave olimpica, dopo l'esordio in vasca lunga di America con la TYR Pro Swim e dell'Europa con il 22° Euro Meet di Lussemburgo. Ai South Australian Championships di Oakland Park in evidenza il...

22° Euro Meet | Italia protagonista nella 1ª tappa della LEN Cup

Prende forma il lungo viaggio che con l’anno nuovo ci porterà dritti verso il sogno olimpico, direzione Tokyo 2020. Un percorso che parte da lontano, con la settimana appena trascorsa che ha dato il via alle prime gare internazionali di un certo spessore di questo...

SwimStats Tokyo2020 Special | 100 Stile Libero

Inauguriamo con questo articolo un'edizione speciale per la nostra rubrica statistica che ci accompagnerà fino ai prossimi Giochi Olimpici. SwimStats Tokyo2020 Special ci racconterà la storia di ognuna delle gare olimpiche del nuoto, partendo dagli albori fino ai...

22° Euro Meet | LEN Swimming Cup #1: 12 azzurri e tanta Energy Standard

La stagione in vasca lunga è già iniziata oltreoceano con la seconda tappa della TYR Pro Swim Series a Knoxville, è il turno dell'Europa con il 22° Euro Meet di Lussemburgo che si disputerà dal 24 al 26 gennaio 2020 presso l’Aquatic Center D’Coque. La manifestazione...

TYR ProSS2020 #2 Knoxville | Brilla Regan Smith, il ritorno di Allison Schmitt

Il 2020 del nuoto nordamericano è partito con la seconda tappa delle TYR Pro Swim Series, che si è svolta tra il 16 ed il 19 dicembre a Knoxville, Tennessee, all’Allan Jones Intercollegiate Aquatic Center. TYR Pro Swim Series del 2020, che ha debuttato a Greensboro lo...

Champions Swim Series 2020, a Pechino Daiya Seto superstar

È giunta alla conclusione la seconda edizione della Champions Swim Series, per questo 2020 ridotta come numero di tappe - due al posto delle tre del 2019 - e localizzata, entrambi gli appuntamenti si sono svolti in Cina. A Pechino tornano in vasca molti dei...

3 – Scegli obiettivi realistici

Un traguardo troppo facilmente raggiungibile può annoiare mentre uno irraggiungibile può causare senso di frustrazione.

Il processo di scelta dell’obiettivo non va sottovalutato ma il vero campione sa esattamente in che momento della sua preparazione si trova e dove vuole arrivare.

4 – Non sei chiuso in te stesso

Il vero campione sa che il confronto può risultare fondamentale: le parole del coach, quelle di un nuotatore più anziano o di un altro atleta non faranno la differenza ma aiuteranno a comprendere meglio i propri difetti ed i propri punti di forza.

5 – Presti attenzione ai dettagli

Il nuoto è uno degli sport dove occorre una maggiore consapevolezza del proprio corpo.

Per questo motivo ogni singolo segno, positivo o negativo, può e deve essere letto nell’ottica di un continuo miglioramento della performance.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

About The Author

Valeria Molfino

Appassionata di nuoto e running ma soprattutto innamorata della scrittura. Blogger da sempre, ama osservare e descrivere persone e relazioni cogliendone le sottili connessioni e le sfumature più nascoste.

Ultimi Tweet

?>