Select Page

Il compagno di squadra perfetto

Il compagno di squadra perfetto

Capita a tutti, prima o poi, di perdere la motivazione: i nostri risultati non sono così soddisfacenti e migliorarsi sembra impossibile. Personalmente in quei momenti ho trascorso ore ed ore davanti a video di eccitanti vittorie olimpiche, ma spesso non è abbastanza e l’ispirazione, da dentro di noi, proprio non arriva.

Capita poi che proprio in quei momenti i compagni di squadra possano essere provvidenziali; non saprei ricordare quante volte, già sul divano a pregustare il piacere di guardare un bel film, ho ricevuto un sms o un messaggio vocale a trascinarmi letteralmente in piscina.

Purtroppo non sempre questo accade ed a volte è proprio “la squadra” a causarci demotivazione e scoraggiamento; il nuoto, del resto, è uno sport competitivo e porta non solo ad un perenne confronto con noi stessi e le nostre capacità ma anche con gli altri avversari o compagni di master.

Compariamo continuamente le nostre prestazioni, i nostri i tempi, i nostri record a quelli degli altri ma dimentichiamo che l’unico paragone possibile è quello con i nostri limiti e l’unica responsabilità che abbiamo è quella di dare il massimo ed ottenere il miglior risultato per noi.

Se gli altri migliorano e noi no, ci scoraggiamo ma questa demotivazione nasce nella maggior parte dei casi dalla scarsa stima che abbiamo di noi stessi; e così ci ritroviamo in vasca, senza accorgercene, a ripeterci che non ce la faremo, che è troppo per noi e bracciata dopo bracciata finiamo davvero per fallire.

Campionati Australiani e Kitajima Cup, primi squilli da oltreoceano

Arrivano dall'Australia e dal Giappone altri risultati importanti in chiave olimpica, dopo l'esordio in vasca lunga di America con la TYR Pro Swim e dell'Europa con il 22° Euro Meet di Lussemburgo. Ai South Australian Championships di Oakland Park in evidenza il...

22° Euro Meet | Italia protagonista nella 1ª tappa della LEN Cup

Prende forma il lungo viaggio che con l’anno nuovo ci porterà dritti verso il sogno olimpico, direzione Tokyo 2020. Un percorso che parte da lontano, con la settimana appena trascorsa che ha dato il via alle prime gare internazionali di un certo spessore di questo...

SwimStats Tokyo2020 Special | 100 Stile Libero

Inauguriamo con questo articolo un'edizione speciale per la nostra rubrica statistica che ci accompagnerà fino ai prossimi Giochi Olimpici. SwimStats Tokyo2020 Special ci racconterà la storia di ognuna delle gare olimpiche del nuoto, partendo dagli albori fino ai...

22° Euro Meet | LEN Swimming Cup #1: 12 azzurri e tanta Energy Standard

La stagione in vasca lunga è già iniziata oltreoceano con la seconda tappa della TYR Pro Swim Series a Knoxville, è il turno dell'Europa con il 22° Euro Meet di Lussemburgo che si disputerà dal 24 al 26 gennaio 2020 presso l’Aquatic Center D’Coque. La manifestazione...

TYR ProSS2020 #2 Knoxville | Brilla Regan Smith, il ritorno di Allison Schmitt

Il 2020 del nuoto nordamericano è partito con la seconda tappa delle TYR Pro Swim Series, che si è svolta tra il 16 ed il 19 dicembre a Knoxville, Tennessee, all’Allan Jones Intercollegiate Aquatic Center. TYR Pro Swim Series del 2020, che ha debuttato a Greensboro lo...

Champions Swim Series 2020, a Pechino Daiya Seto superstar

È giunta alla conclusione la seconda edizione della Champions Swim Series, per questo 2020 ridotta come numero di tappe - due al posto delle tre del 2019 - e localizzata, entrambi gli appuntamenti si sono svolti in Cina. A Pechino tornano in vasca molti dei...

Smetterla di sentirci inferiori agli altri nuotatori può rappresentare un primo step verso l’acquisizione di una mentalità vincente ma non risulta affatto facile sradicare i pensieri negativi dalla nostra routine. Ritrovare invece lo spirito di gruppo condividendo davvero gli allenamenti può risultare più facile ed immediato; durante i lavori più noiosi o faticosi un semplice “dai che riusciamo a finirlo” non soltanto motiverà i nostri compagni di squadra, ma aiuterà noi a sentirci più forti e a farcela davvero!

Lasciamo poi le aspettative fuori dalla vasca e assecondiamo le nostre sensazioni: ogni gara si prepara allenamento dopo allenamento e se un training andrà male rimedieremo nel corso del successivo.

Esiste poi un ultimo drastico rimedio per allontanare le negatività: evitare i nuotatori che si lamentano continuamente o criticano i nostri obiettivi e le nostre ambizioni, non sono loro il nostro coach.

Nuotare in una squadra è davvero motivante e gratificante e costruendo una mentalità vincente riusciremo ad essere il perfetto compagno di master per gli altri ma soprattutto per noi!

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

About The Author

Valeria Molfino

Appassionata di nuoto e running ma soprattutto innamorata della scrittura. Blogger da sempre, ama osservare e descrivere persone e relazioni cogliendone le sottili connessioni e le sfumature più nascoste.

Ultimi Tweet

?>