Estate: tempo di sole, piscina scoperta e… segno del costume!

Già, gli allenamenti in vasca sotto al sole sono davvero fantastici: finalmente possiamo dimenticare l’acqua fredda e la fastidiosissima sensazione di tuffarci quando ancora le temperature invernali ci avvolgono insistentemente, magari dopo ad una lunga giornata di lavoro.

Indossando il costume intero, però, alla fine del training ci ritroveremo con un antiestetico segno del costume, sicuramente incompatibile con quello del più femminile bikini da spiaggia.

Il punto critico, in particolare, è legato alla zona del bacino, che rimarrà bianca e pallida e nei pomeriggi al mare risulterà più difficile da uniformare all’abbronzatura del resto del corpo.

Se in gara, però, non possiamo rinunciare ad indossare un costume da competizione o un intero, perché di fatto si tratterebbe di perdere idrodinamicità, in allenamento la soluzione esiste: il due pezzi.

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Snobbato dalle nuotatrici più tradizionaliste, il due pezzi viene invece preferito dalle più coraggiose che non temono gli sguardi dei compagni di squadra.

Ma lo spezzato non è per tutte e, come sempre, meglio affidarsi al buon senso. Se il vostro “punto debole” sono i fianchi, meglio mantenere l’intero perché il due pezzi metterà in risalto il vostro difetto invece che valorizzarvi.

Un ulteriore ostacolo da superare rimane per molte la sensazione di essere troppo scoperte ed esposte agli sguardi dei compagni di squadra. Sentirci a nostro agio deve essere una priorità e spesso le insicurezze rischiano di farci sacrificare la femminilità rifugiandoci nel buon vecchio intero dai colori neutri che nasconde completamente le nostre forme.

Non bisogna tuttavia dimenticare che alcuni spezzati vengono disegnati proprio per essere più coprenti, con slip più alti e fascianti e top adatti alle ragazze con più seno: anche le nuotatrici dai fisici più “curvy” potranno trovare il modello più idoneo alla loro fisicità.

Largo al due pezzi, dunque, scelto in base alle nostre forme e lasciando fuori dalla vasca le insicurezze! L’estate è ormai alle porte e dopo un inverno di lunghi e faticosi allenamenti finalmente potremo goderci il nostro training sotto il sole e con la nostra meritata abbronzatura!

Foto: Fabio Cetti | Corsia4