Select Page

Il peso della medaglia

Il peso della medaglia

Probabilmente una decina di anni fa non accadeva ma oggi, ogni qualvolta portiamo a casa una piccola vittoria, una piccola medaglia, sentiamo la necessità di condividerla.

La postiamo sulla nostra pagina Facebook, sul nostro profilo Instagram e la sottoponiamo alla critica platea dei nostri amici e followers.

Capita ai veterani della vasca ma anche ai neofiti che, ancora di più, sentono la necessità di mostrare i propri primi passi in corsia.

Qualche giorno fa, però, quasi annoiata di fronte all’ennesima foto di medaglia, all’ennesimo volto sorridente di una qualunque signora di mezza età mi sono chiesta: ma sappiamo davvero quale sia il peso di quel riconoscimento?

Non sto parlando del peso fisico del premio e neppure del risultato sportivo, vissuto da molti di noi come divertimento, sto invece parlando di quello che migliorarsi possa rappresentare per ciascuno.

Una volta ad esempio, mentre attendevo impaziente la chiamata ai blocchi di partenza, mi sono soffermata a parlare con un atleta di un’altra squadra; mi aveva colpito la paura nei suoi occhi e, con un po’ di imbarazzo gli ho chiesto: “cosa ti spaventa tanto?”

In pochi istanti ho scoperto che alla gara precedente, dopo una brutta delusione sentimentale, era stato colto dal panico e non aveva potuto tuffarsi, non ci era proprio riuscito. Il 100 stile in cui stava per cimentarsi non rappresentava quindi soltanto una prestazione sportiva, ma una rivincita su se stesso, la dimostrazione che poteva farlo di nuovo.

Swim Stats | I Numeri della FINA World Cup 2019

Con l’ultimo appuntamento di Doha - 7/9 novembre - si è conclusa la FINA World Cup 2019. Cate Campbell al femminile e Vladimir Morozov al maschile sono stati i vincitori di questa edizione che, nonostante si sia svolta - novità di questa edizione - in vasca da 50, non...

46° Nico Sapio | Azzurri verso Glasgow a suon di record

Edizione Straordinaria! No, nessun TG dell'ultim'ora, ma il titolo migliore per raccontare la 46ª edizione del Trofeo Nico Sapio. Mancano i tre delle meraviglie - Pellegrini, Paltrinieri, Detti - ma ci pensano giovani e giovanissimi ad infiammare la “Sciorba” di...

Training Lab, i segreti della Resistenza dell’acqua – Drag

Quando riflettiamo sui nostri allenamenti in piscina, con lo scopo di valutarne la loro bontà ed efficacia, è bene verificare il tipo di adattamento che essi generano su noi atleti. Ovvero le numerose esercitazioni effettuate, quindi le vasche percorse, stanno...

Bruno Fratus e Brandonn Almeida, cambio di rotta per Tokyo 2020

La stagione olimpica è appena iniziata ma molti atleti sembrano non trovare pace e tranquillità in vista del grande obiettivo di Tokyo 2020. Se in Italia si è ancora perplessi sull'ennesimo cambio di guida di Ilaria Cusinato che a settembre aveva intrapreso un grande...

Padova, dal 5 al 7 novembre il Festival della Cultura Paralimpica 2019

Si è tenuta questa mattina, martedì 5 novembre, la cerimonia di apertura del secondo Festival della Cultura Paralimpica presso l'Aula Magna di Palazzo del Bo di Padova. Il Festival della Cultura Paralimpica, iniziativa del Comitato Italiano Paralimpico, prosegue il...

AKRON presenta la linea “Save the Planet”- Plastic Free

AKRON azienda leader nel segmento dello sports waterwear presenta ufficialmente la sua linea “Save the Planet” all’interno della collezione Spring/Summer 2020. “Save the Planet” diventerà un sottologo di AKRON per identificare la linea con tessuto Melville e verrà...

Ogni volta che, poi, gareggio in mare mi stupisco della presenza di anziani signori che partecipano assiduamente ad ogni competizione della domenica. Oltre a provare grande ammirazione per la tenacia con cui, ogni weekend, sfidano sveglie ad ore improbabili e centinaia di chilometri per raggiungere il campo gara, finisco per rimanere sempre affascinata dai loro racconti su come amino troppo il nuoto per poterlo abbandonare e della grande soddisfazione provata per quelle sensazioni positive nell’ultimo miglio “nonostante gli acciacchi”.

Ho capito poi cosa fosse il “peso della medaglia” sentendo quanto fosse importante per una mia compagna di squadra, portare a termine la sua gara senza guardare il tempo ma per dimostrare a se stessa che ce la poteva fare, nonostante il terribile momento che stava affrontando nella sua vita personale.

È davvero difficile conoscere la storia di ognuno ma quella medaglia, condivisa con orgoglio sulla propria bacheca, spesso rappresenta qualcosa di più che un semplice trofeo.

Perché migliorare il proprio tempo, magari mediocre, di qualche secondo per molti è meno importante di ciò che realmente quella piccola vittoria significa.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

About The Author

Valeria Molfino

Appassionata di nuoto e running ma soprattutto innamorata della scrittura. Blogger da sempre, ama osservare e descrivere persone e relazioni cogliendone le sottili connessioni e le sfumature più nascoste.

Ultimi Tweet

?>