Dopo i primi “risvegli” dello scorso week-end, il nuoto nazionale fa nuovamente capolino grazie al 22° Swimmeeting di Bolzano, che apre il trittico composto con il Nico Sapio di Genova e dal Mussi-Lombardi-Femiano a Livorno – leggi tutti i dettagli nell’articolo dedicato.

La due giorni tirolese ha ospitato oltre a tanti big azzurri anche qualche stella straniera, niente di nuovo per un organizzazione che ogni anno ha visto brillare tra le sue corsie atleti di calibro internazionale come Ryan Lotche, László Cseh , Natalie Coughlin, Antony Ervin, Kira Toussaint e tanti altri, soprattutto in arrivo dagli States.

I fenomeni a stelle e strisce hanno arricchito la manifestazione d’Alto Adige, in particolare grazie alla presenza della neo primatista mondiale Kathleen Baker. La statunitense, da poco donna più veloce al mondo nei 100 dorso in vasca lunga (58″00), conquista il pubblico in vasca grazie al tris di vittorie nella sua prima apparizione bolzanina: oro nei 100 dorso con nuovo record della manifestazione di 56″85, polverizzando il 58″16 stampato dalla Toussaint lo scorso anno, bis nei 100 misti vinti in 59″35 e terzo sigillo nei 50 dorso nuotati e vinti in 27″54.

Baker che è scesa in acqua anche nella rana, nei 50 e 100, dove però si è dovuta arrendere all’estone Romanjuk ma soprattutto all’azzurra Marina Carraro (30″99 e 1’06″78) che rimane l’unica portacolori italiana a salire sul gradino più alto del podio in questi due giorni di gare.

Altra protagonista è l’oro olimpico della staffetta mista di Rio Kelsi Dahlia, una volta Kelsi Worrell. Per lei sono addirittura quattro le medaglie d’oro negli stili più veloci: inizia con i 100 stile vinti in 52’’61 cancellando il vecchio record della Vanderpool-Wallace del 2015 proseguendo con l’aggiunta di un primato ancor più vecchio, quello di Inge Dekker nei 50 farfalla con 25″67.

Nel day due infila altri due ori, nei 50 stile (24″51) e 100 farfalla (55″98), crono che cancella il primato di una “vecchia” stella dello Swimmeeting ovvero Nathalie Coughlin.

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Se tra le donne sono le americane a brillare, in campo maschile sbanca il campo gara il tedesco Mario Kusch, grazie ad un poker di successi e a due record sfiorati. In particolare brillante la prova dei 100 farfalla, vinti in 50″86 a un passo dal primato della manifestazione davanti a Piero Codia (52″36) e nei 50 farfalla, dove con 23″20 sfiora il 23’’18 del record precedente.

Chi dietro di lui? Thomas Ceccon, che fresco di Giochi giovanili nuota 23″36, ma soprattutto 53″55 nei 100 misti, sempre alle spalle di Kusch, che poi si prende anche i 50 stile. Per Ceccon poi due ori nel dorso: vince i 50 in 24″02 e i 100 in 52″00 davanti a Gamburg e Mora.

Niente record cronometrici ma uno potenziale ormai ad un passo è quello che porta a casa Fabio Scozzoli: per l’atleta dell’Esercito arriva una doppietta nei 50 e 100 rana (26″40 e 58″07) entrambe le volte davanti al rientrante Niccolò Martinenghi rispettivamente distaccato di 4 e 8 decimi dal primatista italiano. Per Fabio si tratta del 16° e 17° successo allo Swimmeeting, con il record di vittorie che è ancora in mano Thomas Rupprath con 18.

Pronto a cadere però, perché Scozzoli ha già dichiarato che prenderà parte allo Swimmeeting finché gareggerà!

E il Bomber? Marco Orsi era uno dei grandi attesi a Bolzano. La forma dell’orso di Budrio non è delle migliori, e lo si vede già dai 100 misti, dove è primatista nazionale ma lontano dal primo posto di Kusch. Anche nei 50 e 100 stile non è l’Orsi da record italiano nuotando 22″93 e 48″55.

Chiude con un sorriso la regina di casa Laura Letrari: sfiora il podio nei 100 misti e si accontenta di piazzamenti nei 100 stile e 50 dorso. Ma il selfie di fine manifestazione lo porta a casa lei!

(foto Rafael Domeyko)

Con lo Swimmeeting appuntamento al 2019 con la 23ª edizione, mentre da venerdì già in vasca a Genova per il 45° Trofeo Nico Sapio!

Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4