Il trittico “novembrino” che caratterizza la stagione invernale del nuoto italiano si chiude con 43° Trofeo Internazionale Mussi-Lombardi-Femiano di Massarosa.

Dopo l’exploit dello scorso fine settimana a Genova, tempi e prestazioni rientrano nella norma stagionale, anche se qualcuno è ancora a caccia del biglietto per i Campionati Europei di corta a Glasgow.

La vasca toscana si scalda subito, grazie ai 200 stile libero maschili: merito di Mattia Zuin, atleta delle Fiamme Oro che stampa il personale di 1’44″25, che gli vale il terzo crono stagionale italiano ma soprattutto il pass per la Scozia. Zuin si aggiunge così al gruppo dei qualificati, in particolare agli altri duecentisti: Megli, Ciampi e Ballo.

Tra le donne è Margherita Panziera la più veloce e già sicura del pass grazie a 100 e 200 dorso. Qui nuota 1’57″15 che è comunque la seconda prestazioni di stagione alle spalle di Federica Pellegrini, lontana comunque circa quattro secondi.

Continua dunque la difficoltà nel percorso di costruzione della 4x200 donne, che pure è stata incentivata anche nei criteri di selezione per l’Europeo in corta nonostante questa staffetta 4x200 non sia in programma. La Federazione ha infatti permesso la qualificazione anche al miglior tempo stagionale per le atlete che non fossero già in possesso del pass, per le gare dei 100 e 200 stile, ma in quest’ultima prova per trovare il primo tempo disponibile dobbiamo arrivare all’1’57” alto nuotato dalla Pirozzi una settimana fa a Genova.

Chi invece può sorridere anche è Silvia Di Pietro. Dopo un anno difficile, l’atleta romana di Mirko Nozzolillo sembra essere sulla strada giusta per il rientro in Nazionale. Massarosa le regala i successi nei 50 farfalla in 25”82 a un decimo dal tempo limite (ma primo crono italiano stagionale) e nei 100 stile, con 53”59 che non è però il migliore in stagione nuotato dalla Di Pietro. La scorsa settimana infatti, a Roma, la velocista dell’Aniene ha chiuso in 53”19 che in questo momento è il secondo crono italiano di stagione, alle spalle solo della Pellegrini (52”53 in ISL).

Chi si prende le luci della ribalta è anche Gabriele Detti! Il livornese torna alla grande dopo la lunga pausa estiva e lo fa nei migliori dei modi, vincendo i 400 stile in 3’40”47, più lento in stagione solo del Ciampi genovese, e portandosi appresso il compagno di allenamenti Marco De Tullio, che chiude in 3’41”38. Entrambi pronti per l’Europeo!

Nel corrispettivo femminile occhio a Martina Rita Caramignoli. La rinata mezzofondista romana migliora ancora la prova del Sapio, dove a tirarla c’era Simona Quadarella, nuotando in 4’02”75, non lontana dal tempo limite e nuovamente al suo personale (6° crono italiano all time).

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Soddisfazione con un pizzico di rammarico per Matteo Milli, che assapora il pass per l’Europeo nei 50 dorso, sfiorato per soli due decimi grazie al tempo di 23”65, che però è anche il secondo crono stagionale in Italia, dietro solo a Sabbioni. Nei 100, piccolo passo indietro rispetto a Genova, con la vittoria che arriva in 51”64.

Tra i grandi delusi c’è sicuramente Matteo Rivolta, che tempi alla mano, ancora non ha strappato il pass valido per Glasgow. Non gli basta il 23”27 nei 50 farfalla ne tanto meno il 51”11 dei 100, e ora non gli resta che aspettare l’eventuale chiamata di Butini, oppure continuare a lavorare con l’obbiettivo estivo dei Giochi.

Prosegue il momento buono della rana femminile, sempre nei 50, grazie al bel crono di Natalia Foffi, che stampa un 30”92 pari al quarto crono italiano in stagione. Nei 100 chiude in 1’07”04, tre centesimi più lenta di Ilaria Scarcella.

Nuotano bene ma non da tempo limite anche Lorenzo Zazzeri, che vince 50 e 100 stile (21”53 e 48”08 seguito da Marco Orsi in 48”27) e Alessandro Pinzuti, primo nei 50 e 100 rana (26”98 e 59”32).

Secondo crono stagionale italiano anche per Lorenzo Glessi, nei 200 misti vinti in 1’55”92 e Sara Franceschi, che nella stessa prova al femminile chiude in 2’10”37.

Da segnalare anche i successi di Costanza Cocconcelli, in continua crescita e prima nei 50 dorso con 27”24, Erika Ferraioli nei 50 stile (24”73), Martina Cenci nei 100 dorso (1’00”06) e Angela D’Afiero con il personale dei 100 farfalla di 59”47.