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9° Trofeo Città di Milano: fulmine Vergani nei 50, Detti e Quadarella bene nei 400

9° Trofeo Città di Milano: fulmine Vergani nei 50, Detti e Quadarella bene nei 400

Terza e ultima sessione di gare per le categorie assolute al Trofeo Città di Milano, ultime sfide prima di finalizzare la preparazione agli Assoluti di Riccione.

La prima gara di oggi sono i 400 stile libero femminili, territorio di Simona Quadarella, che ha cercato di spingere fin da subito portandosi dietro Erica Musso e Linda Caponi fino a metà gara. Come prevedibile, nei secondi 200 la romana prende il largo e chiude in spinta con il tempo di 4:07,77, record della manifestazione (il precedente era di Camille Muffat). Nella lotta per il podio, cede drasticamente la Musso, Linda Caponi la supera e si piazza seconda (4:10,47) mentre il bronzo va a Stefania Pirozzi (4:11,58)

Simona Quadarella:

Forse sono partita un po’ piano ma sono contenta del tempo, il mio migliore in questo periodo. Ho gareggiato come volevo io, sono convinta di aver lavorato bene in preparazione e sto bene di testa. Ai Mondiali voglio portarmi a casa un bel risultato.

Come annunciato ieri, Gabriele Detti ha nuotato i 400 stile libero tornando così alla competizione in vasca lunga dopo un anno di assenza. Il livornese viene affiancato nei primi 200 metri da Matteo Ciampi, ma nella seconda parte di gara fa valere le sue caratteristiche da mezzofondista e incrementa costantemente il vantaggio, nuotando intorno ai 28,5 secondi per ogni 50 metri e chiudendo con il buon tempo di 3:47,60. Dietro il bronzo olimpico di Rio 2016 ci sono Ciampi (3:51,81) e De Tullio (3:52,59).

Gabriele Detti:

Il Moro (Stefano Morini, ndr) non voleva che nuotassi ma io avevo troppa voglia di gareggiare in lunga dopo un anno di stop. Ho provato a spingere nella seconda parte di gara come Simona prima di me e il tempo non è male, tutto sommato. Per il Mondiale voglio andare un passo alla volta, iniziando col qualificarmi e poi affrontando il resto della preparazione con serenità.

È ancora Bianchi vs Di Liddo nei 100 farfalla, con Ilaria che passa più veloce e mantiene un discreto vantaggio fino ai 75 metri, quando Elena si rifà sotto fino all’arrivo che è al cardiopalma: un solo centesimo le divide, 58,26 per Bianchi, 58,27 Di Liddo. Bronzo sotto il minuto per Helena Biasibetti (59,99).

Elena Di Liddo:

Quest’anno è importantissimo, bisogna fare bene agli Assoluti e poi ai Mondiali. Dopo il brondo di Glasgow ho più consapevolezza nei miei mezzi, sto bene e so che posso fare bene.

Ilaria Bianchi:

La competizione fa sempre bene, sono contenta di avere Elena per spingerci a vicenda. L’obiettivo è qualificarsi per il Mondiale, spero di centrare sia i 100 che i 200.

I 100 farfalla maschili ripresentano il parterre della gara sprint di stamattina: il campione europeo Codia, l’altro azzurro Rivolta e le star Cseh e Le Clos a sfidarsi nel boato del pubblico di Milano. Il sudafricano parte fortissimo ma Piero gli tiene testa e vira ai 50 in prima posizione. Chad Le Clos tiene duro nella seconda vasca e riesce a contenere il rientro di Laszlo Cseh, che non ripete la rimonta di ieri nei 200. Il podio finale è LeClos (52,45), Cseh (52,76), Codia (52,79).

Piero Codia:

Quello di oggi è stato un buon test, meglio il 50 che il 100, ma sono in linea con quello che pensavo di nuotare.

Chad Le Clos:

Codia e Cseh sono due rivali fortissimi, sono contento di aver vinto oggi. Prima dei Mondiali tornerò in Italia al Settecolli, è sempre bello gareggiare in Italia.

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Carlotta Zofkova e Silvia Scalia si sfidano di nuovo, questa volta nei 50 dorso, con l’intrusione delle ragazze terribili del 2002, Costanza Cocconcelli e Martina Cenci. Dopo un avvio incerto, la Scalia si impone a suon di bracciate e tocca davanti in un buon 28,17, seguita da Zofkova (28,58) e Cocconcelli (29,02).

Silvia Scalia:

A questo punto della stagione è un tempo incoraggiante, quindi va bene. Dopo la mezza delusione di Glasgow mi sono ripresa e ora il mio obiettivo e migliorare di nuovo quel tempo.

Nello sprint a dorso maschile imbecca una buona partenza Matteo Milli e fa gara di testa fino al tocco in 25,73. Dietro di lui il millennial Michele Lamberti (26,33) e Fabio Laugeni (26,48).

Matteo Milli:

Sono felice delle due gare di oggi, qualche errore stamattina nel 100 mentre il 50 è andato bene.

Dopo essersi cimentata ieri nei 200, Katinka Hosszú rinuncia a nuotare i 100 rana, lasciando spazio ad Arianna Castiglioni per una gara che si rivela più complicata del previsto. L’atleta di Gianni Leoni non prende il largo e vince di misura su Ilaria Scarcella (1:08,58 contro 1:08,75). Al bronzo la duecentista Francesca Fangio con 1:09,51.

Arianna Castiglioni:

Ho sofferto nella seconda parte di gara ma ho iniziato da poco a nuotare a rana in allenamento in seguito ad un problema alla gamba. Il test di oggi è andato bene perché non mi fa più male, ora ho un mese per finalizzare in vista degli Assoluti.

Con Fabio Scozzoli assente qui a Milano, causa problemi influenzali, Nicolò Martinenghi è il favorito principale per la vittoria del 100 rana ed il pubblico lo accoglie con una bella ovazione. Il ranista varesino prende il largo già nella prima vasca (28,18) e continua a spingere verso il traguardo, che lo vede vittorioso con il crono di 1:00,34, nuovo record della manifestazione. Il resto del gruppo è lontanissimo, guidato da Toniato (1:02,60) e Fusco (1:03,08).

Nicolò Martinenghi:

Ho fatto molta fatica ma il tempo è buono e significa che gli allenamenti stanno andando bene. Questo test mi fa ben sperare, in Corea voglio andare e dire la mia.

Lo sprint dei 50 stile libero femminili viene vinto da Lucrezia Raco (25,45) che precede Erika Ferraioli (25,64) e Nicoletta Ruberti (25,70).

La stessa gara al maschile vede invece un parterre di livello: Condorelli, Miressi, Dotto, Bocchia, Le Clos, Vergani, tutti in sfida per la vittoria della gara più veloce della vasca. L’impressione migliore la da Andea Vergani, imperioso dal tuffo in poi, che vince con il buon crono di 22,08. Dietro di lui beffa tutti in corsia 7 Leonardo Deplano (22,57) mentre il bronzo va a Federico Bocchia (22,73). Sotto i 23 secondi ma distanti dalla testa sia Miressi (22,83) che Dotto (22,94).

Andrea Vergani:

Ero carico fin dalla presentazione, sono in casa nella piscina dei miei allenamenti e mi sento bene. Il tempo era esattamente quello che mi aspettavo, sono molto soddisfatto.

La giornata si chiude con i 200 misti, occasione per vedere l’ultima fatica di Katinka Hosszú in questo meeting. La Iron Lady non brilla certo per freschezza ma non ha difficoltà ad imporsi e demolire il record della manifestazione, chiudendo la pratica in 2:10,46. Dietro di lei il vuoto, con Ilaria Cusinato prima delle inseguitrici (2:13,88) e Anna Pirovano bronzo (2:16,52).

Nella distanza al maschile, ultima gara di questo Trofeo, si rivede anche il mitico Laszló Cseh, autentica leggenda del nuoto mondiale che ha proprio nei 200 misti una delle sue distanze preferite. Quella dell’ungherese è una vittoria annunciata: 2:01,61, completano il podio Giovanni Sorriso e Lorenzo Glessi, che è anche ciliegina sulla torta di una bellissima manifestazione, che si conferma ormai da diversi anni come solido banco di prova in vista degli appuntamenti più importanti della stagione.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

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Luca Soligo

Appassionato di sport, analizzatore di numeri e statistiche, raccoglitore di curiosità. Nato, cresciuto e peggiorato in piscina. In una parola: Fattidinuoto.

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