Select Page

Alla scoperta di Hangzhou la sede dei prossimi Mondiali in vasca corta

Alla scoperta di Hangzhou la sede dei prossimi Mondiali in vasca corta

Hangzhou è la capitale del Zhejiang, una delle province della Cina orientale.

La sede dei prossimi Campionati del Mondo di vasca corta (11/16 dicembre) è una delle città più fiorenti e moderne di tutto il paese grazie alla sua “breve” distanza da Shanghai – circa 100 km – alla sua posizione strategica all’estremità meridionale del Grande Canale ed alla sua ricca e lunga storia.

Le competizioni si terranno nella piscina “temporanea” allestita all’interno del Tennis Centre dell’Hangzhou Olympic and International Expo Centre, dove circa 1000 atleti in rappresentanza di 170 paesi si contenderanno i titoli in palio.

Gli Azzurri per Hangzhou 

Sono 14 i nostri nuotatori già qualificati per la rassegna iridata di dicembre in virtù dei risultati ottenuti all’Europeo scozzese di Glasgow essendosi classificati nelle prime tre posizioni delle gare individuali:

Andrea Vergani nei 50 stile libero
Alessandro Miressi nei 100 stile libero
Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero
Matteo Restivo nei 200 dorso
Fabio Scozzoli nei 50 rana
Luca Pizzini nei 200 rana
Piero Codia nei 100 farfalla
Federico Burdisso nei 200 farfalla
Simona Quadarella nei 400 e negli 800
Carlotta Zofkova nei 100 dorso
Margherita Panziera nei 200 dorso
Arianna Castiglioni nei 50 rana e nei 100 rana
Elena Di Liddo nei 100 farfalla
Ilaria Cusinato nei 200 e nei 400 misti

Per completare la squadra nelle gare con posti ancora disponibili, fino al numero massimo di due e in base all’ordine di tempi, gli atleti che avranno ottenuto nel periodo tra l’1 ottobre e il 18 novembre, in manifestazioni nazionali o internazionali con cronometraggio elettronico, una prestazione uguale o migliore del tempo limite della tabella di riferimento.

Per la qualificazione delle staffette inserite in progetti federali mirati alla partecipazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 verranno valutate, a completamento dei nuotatori già qualificati, le prestazioni degli atleti nel periodo di gara sopraindicato.
L’ulteriore completamento della squadra, nonchè l’eventuale convocazione, in base alla loro qualità tecnica, delle staffette 4x50 e mixed, sarà definito dal Consiglio Federale, su proposta discrezionale del Direttore Tecnico.

In base a questi criteri i risultati del Campionato Italiano Assoluto di corta (Riccione, 30/11 – 1/12) non potranno essere utilizzati per la selezione della squadra italiana.

Nuotare come meditazione

"Il tuo corpo è energia, la tua mente è energia, la tua anima è energia. Se queste tre energie funzionano in armonia, tu sei sano e integro". Cosi che il tuo corpo, la tua mente e la tua consapevolezza, possano danzare in te allo stesso ritmo, all’unisono, in...

Gare in acque libere FIN: “istruzioni per l’uso”

Nonostante i nuovi regolamenti del nuoto di fondo siano stati pubblicati ormai da diversi mesi, solo ora con l'avvicendarsi delle prime settimane di gare in acque libere ci si rende conto di come una buona parte degli atleti, dei tecnici e dei responsabili di società...

Training Lab, il bilancio tra contributi biomeccanici e fisiologici nella performance natatoria

Il nuoto è un'attività piuttosto singolare svolta in un ambiente unico, e rispetto alle attività terrestri risulta molto più interessante sia dal punto di vista fisiologico e soprattutto dal punto di vista biomeccanico. Inoltre sia la fisica del nuoto che l’ambiente...

Swim Stats, Trials 2019 a confronto

A poco più di un mese di distanza dall’appuntamento più importante del 2019 - i Mondiali di Gwangju, dal 21 al 28 luglio - quasi tutte le nazioni del mondo hanno disputato le rispettive selezioni interne per decidere le squadre che voleranno in Corea. Ad esclusione...

Da Torino a Napoli, il viaggio della torcia delle Universiadi 2019

È partita martedì 4 giugno, da Torino, dove si svolse la prima Universiade esattamente 60 anni fa nel 1959, il percorso della Torcia della XXX Summer Universiade Napoli 2019. Oggi, 6 giugno la seconda tappa di Losanna per un passaggio nella sede della FISU; da qui la...

World Series Para Swimming, la parola ai protagonisti di Lignano

Si è svolta dal 30 maggio al 2 giugno la tappa di Lignano Sabbiadoro delle World Series di nuoto paralimpico, nella piscina del Villaggio Bella Italia. L'Italia chiude al primo posto nel medagliere con 31 podi conquistati - 16 ori, 9 argenti e 6 bronzi - davanti a...

Hangzhou in breve

Ma scopriamo qualcosa di più su questa “sconosciuta ai più” città della Cina.

Marco Polo che fu governatore della città, giunto a Hangzhou nel tredicesimo secolo, la descrisse come “la città più bella ed elegante del mondo”, mentre in Cina esiste un simile detto “in cielo c’è il Paradiso, in terra ci sono Hangzhou e Suzhou”.

Hangzhou fu una fra le sette capitali della Cina, nel X secolo, nel cosiddetto periodo denominato “Cinque Dinastie e Dieci Regni“, Hangzhou era la capitale del regno di Wuyue, governato dalla dinastia Qian.

Il Lago Occidentale – Xi Hu -l a cui secolare bellezza fa da protagonista in innumerevoli poesie e opere d’arte, ha reso Hangzhou famosa in tutto il mondo. Nei suoi dintorni sono rimasti numerosi edifici di grande importanza storica ed artistica, come il Tempio del Ritiro Spirituale Lingyinsi uno dei monasteri buddisti più famosi della Cina e la Pagoda delle Sei Armonie alta circa 60 m con pianta ottagonale: tredici piani, di cui sette in mattoni e la restante parte in legno e la particolarità della presenza di 104 campanelle, una per ogni angolo del tetto di ogni piano che suonano non appena si alza un alito di vento.

La città è conosciuta anche per i suoi numerosi prodotti locali, come la seta ed il tè verde. Il tè del Pozzo del Drago – Longjing cha – il più famoso tra i cosiddetti tè imperiali cinesi, cresce proprio sulle colline di Hangzhou, non lontano dal Lago Occidentale.

La sua posizione presso la foce del fiume Qiatang, la rende uno dei pochi luoghi al mondo dove poter osservare il mascheretto, un particolare fenomeno che si forma quando una grande massa d’acqua marina si dirige verso l’estuario del fiume formando onde alte fino a 4 metri.

About The Author

Responsabile di redazione, istruttore di nuoto, ex-ago di nuoto e salvamento, “Ing-mamma-atleta” Master

Ultimi Tweet

?>