Nella stagione sportiva più strana della storia recente abbiamo assistito a molte cose che, fino a poco tempo fa, pensavamo impossibili. Stadi di calcio vuoti, pubblico virtuale sugli spalti dell’NBA, gran premi di Formula 1 con i prati deserti: gli eventi a porte chiuse sono diventati una costante necessaria per poter portare avanti le attività agonistiche nei tempi del Covid-19.

Il nuoto italiano ha sopperito alle difficoltà rispondendo con grandi iniziative come l’organizzazione del Trofeo Sette Colli e degli Assoluti Open di Fondo, ma anche dando modo alle attività locali e giovanili di non perdere completamente la stagione.

Nell’impossibilità di organizzare un vero e proprio Campionato Nazionale, che avrebbe richiesto la presenza di troppe persone nello stesso luogo, la FIN ha deciso di demandare ai Comitati Regionali la predisposizione di varie manifestazioni che sancissero il ritorno alle gare ma nelle condizioni di massima sicurezza che la contingenza richiede.

Sono nati così i Campionati Nazionali di Categoria 2020.

La Federnuoto ha prima diramato i vincitori e poi stilato le classifiche generali, unendo così i risultati di tutti i concentramenti regionali (qui tutti i link diretti dal forum di Corsia4).

Sfogliando le lunghe liste, l’effetto più eclatante è senza dubbio quello numerico.

8596 atleti – 4324 femmine e 4272 maschi – in rappresentanza di 487 società per un totale di 25305 presenze gara: la risposta del nuoto italiano nel post coronavirus è stata mastodontica.

Come già sottolineato anche da Walter Bolognani, responsabile nazionale delle squadre giovanili, in una condizione come quella che abbiamo vissuto negli ultimi mesi, il risultato più importante è sicuramente quello di gruppo, di un movimento che non si è lasciato abbattere dallo stop forzato e che ha ricominciato esattamente da dove aveva lasciato, fornendo nell’insieme una partecipazione ricca e qualitativa.

Detto ciò, i tempi di alcuni Ragazzi sono davvero di livello, a partire da Lorenzo Galossi (classe 2006, Tiro a Volo Nuoto), autore dei record di categoria nei 200 (1:52,39) e 400 stile (3:57,24), e dai quattro titoli della polivalente Anna Porcari (classe 2006, Team Veneto), vincitrice di 200, 800 e 1500 stile e 200 dorso. Un altro 2006 che stupisce è Davide Passafaro (Calabria Swim Race), che effettua il miglior tempo nei 100 stile (52,42) a pari merito con il più “vecchio” Matteo Salvatori (2004, Rari Nantes Legnano).

Nonostante la lontananza fisica, i più veloci hanno avuto comunque la capacità di “tirarsi dietro” il gruppo, visto che le prestazioni dei secondi classificati sono, in alcuni casi, di livello simile ai vincitori. Per esempio, Sara Flavia Strimb (Hydros) seconda nei 200 dorso a solo 6 centesimi da Anna Porcari, o lo stesso Galossi che è finito a ridosso dei primi anche nei 100 stile (52,76).

Il quadro d’insieme della categoria Ragazzi vede rappresentate sui podi molte (12) delle regioni italiane, con una lieve prevalenza del Veneto tra le femmine (6 ori) e della Lombardia tra i maschi (5 ori), ma con atleti che emergono da nord a sud con insperata ma piacevole naturalezza, dandoci un buon motivo per sperare, sportivamente, nel futuro. La classifica a squadre è vinta da DDS (femmine) e Team Veneto (Maschi), con 134 società a punti.

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Passando agli Junior, i due primi posti di Chiara Fontana (NC Azzurra 1991) nel dorso, con 1:03,30 nei 100 e 2:14,79 nei 200, sono di buon livello così come la doppietta di Matilde Biagiotti (Rari Nantes Florentia) nello stile libero veloce (26,62 nei 50, 57,95 nei 100). Continua anche la crescita di Virginia Consiglio (Andrea Doria), figlia della ex nazionale Paola Cavallino, che si impone nei 50 farfalla con 28,17.

Non dimentichiamoci poi di Benedetta Pilato, per la quale siamo ormai abituati ad immaginare una dimensione mondiale ma che è pur sempre una 2005: ai Categoria, qualche settimana prima di andare al Sette Colli e migliorare il record italiano nei 50, la vice campionessa mondiale ha limato il suo personale nei 100 rana, portandolo a 1:07,06 (record junior, 1:06,86 di Ilaria Scarcella del 2009) e confermando la buona strada presa verso il tentativo di qualificazione olimpica.

Tra gli Junior le vittorie sono ben distribuite: 3 Lombardia e 3 Sicilia tra i maschi, leggera prevalenza del Lazio con 4 (anche se due di queste sono di Benedetta Pilato, tesserata per l’Aniene ma pugliese di origine e allenamento) tra le femmine. Le classifiche di società sono state vinte da Sporting Lodi (maschi) e Gestisport (femmine), con un totale di 141 squadre a punti.

Tra i Cadetti hanno gareggiato nomi pesanti e conosciuti anche da grande pubblico: Thomas Ceccon (100 rana in 1:02,98), Federico Burdisso (100 stile in 49,86), Costanza Cocconcelli (50 stile in 25,86, 100 in 56,51), Giulia Salin (400 stile in 4:09,54, 800 in 8:34,56, 1500 in 16:43,93) sono tutti in orbita nazionale maggiore, ma sono stati fondamentali per dare al movimento la spinta per la ripartenza.

Anche i big della nazionale, da Martinenghi a Miressi, da Di Pietro a Castiglioni, da Scalia a Codia, hanno partecipato alle manifestazioni locali per riprendere confidenza con la competizione, tutti distanti ma tutti uniti verso la nuova ed importantissima stagione.

Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4