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Assoluti 2019, Day3: Panziera da urlo. Si confermano al top Detti, Pellegrini, Miressi e Quadarella

Assoluti 2019, Day3: Panziera da urlo. Si confermano al top Detti, Pellegrini, Miressi e Quadarella

Qualche lacrima, qualche bel risultato, tante conferme e si finisce con le sorprese nelle staffette fra squalifiche e record.

Panziera che si proietta in un’altra dimensione nel dorso; Pellegrini, Greg e Detti si confermano, ma anche Miressi riesce a dare la zampata decisiva.

Vediamo la cronaca nel dettaglio di questa terza giornata di gare

La prima gara del programma vede scendere in acqua gli uomini per gli 800 stile. Sono i gemelli del mezzofondo a spartirsi le prime due posizioni, con una gara fotocopia e lo spritn finale di Gabriele Detti che chiude primo in un ottimo 7’43’’83, secondo Gregorio Paltrinieri con 7’45’’35. Terzo un ottimo Domenico Acerenza, in continua crescita e anche lui sotto il limite dei mondiali, da cui (purtroppo) è tagliato fuori. Ai piedi del podio sottolineaiamo Marco De Tullio, fresco della convocazione per i 400 e Matteo Lamberti, poco sopra al limite degli 8’.

Nei 200 misti donne si registra la vittoria di Ilaria Cusinato, pochissimo sopra il limite per i mondiali. Sfortunata, Ilaria, che paga ancora una volta una chiusura a stile non eccellente. Al termine della gara non nasconde la sua amarezza. Si spartiscono le altre medaglie Anna Pirovano, seconda in 2’13’’84 e Sara Franceschi, a 11 centesimi dalla lombarda. Costanza Cocconcelli stampa il tempo per gli EuroJunior, poco fuori Roberta Circi.

Al maschile si registra la defezione di Thomas Ceccon per un problema nella gambata rana che non lo fa gareggiare con tranquillità in questa specialità. Peccato, svuotata la gara di un sicuro protagonista, vince con un ottimo riscontro Alberto Razzetti, primatista cadetto, che per 11 centesimi non abbatte i 2 minuti. Argento per Giovanni Sorriso in 2’00″88 e bronzo Matteo Pelizzari con 2’00″97. Niente di eccezionale. Segnaliamo Dylan Buonaguro, in finale B, primo con il tempo valido per gli EuroJunior.

Finiti i misti, si passa alla velocità. Tra le donne davanti a tutte c’è sempre la Divina: Federica Pellegrini. 53’’72, tempone eccezionale inaspettato anche dalle sue dichiarazioni post gara che le regala un pass, l’ennesimo, per i Mondiali. Dietro di lei, il vuoto. Bel ritorno di Silvia Di Pietro, terza in 55’’22 con Erika Ferraioli, 55’’07 all’argento. Manca un po’ di ricambio generazionale, forse. Migliore tra le giovani, Gienevra Masciopinto in 56’’16.

Semplicemente, GRAZIA

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Tra gli uomini invece si vede una battaglia vera. Santo Condorelli e Andrea Vergani sfruttano una grande velocità di base nei primi 50. Alesandro Miressi e soprattutto Manuel Frigo invece tirano fuori un ritorno poderoso prendendosi il primo e il secondo gradino del podio. 48’’32 non è comunque tempo limite per i mondiali – per tre centesimi – cosi come non lo è il 48’’56 di Frigo, che abbatte comunque il suo personale. Bravissimo. Chiude il podio Condorelli, con altri 2 atleti sotto i 49’’. Niente male davvero.

In finale B si rivede Ceccon, molto fluido fino ai 75 metri, vincente in 49’’09. A differenza del settore femminile, fa piacere vedere 5 atleti sotto i 50 secondi anche in finale B.

Nei 1500 stile libero donne cavalcata solitaria di Simona Quadarella che va alla vittoria strappando il pass anche in questa distanza con il crono di 16’04″02, argento per la fondista open water Giulia Gabbrielleschi in 16’19″34 gradino più basso del podio per Alisia Tettamanzi in 16’23″61.

Sono le staffette miste a tenre banco in questo finale di giornata: nella 4x100 maschile tempo startosferico delle Fiamme Oro che nuota sotto il record italiano assoluto siglato dalla Nezionale a Debrecen nel 2015 – Ceccon 53″77, Martinenghi 58″87, Rivolta 51″51 Miressi 48″51 – ma squalificati per falsa partenza di Ceccon.

Vittoria per l’Esercito in 3’36″51 con Bonacchi 55″25, Scozzoli 59″65, Codia 52″49, Vendrame 49″12 che precedono i Carabinieri 3’38″78 e la In Sport Rane Rosse 3’39″55.

Chiusura fenomenale con la mista femminile e un’apertura fenomenale di Margherita Panziera che nuota il nuovo primato italiano scendendo per la prima volta sotto i 59 secondi: 58″92 trascinando alla vittoria le Fiamme Oro in 4’01″84 insieme a Scarcella 1’08″07, Cusinato che torna a sorridere 59″44 e Galizi 55″41. Sul podio Fiamme Gialle 4’02″01 e Carabinieri 4’06″83.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

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