Si accendono le luci d’America sul nuoto mondiale!

Nel week end concentrato di emozioni dagli States, con due grandi manifestazioni che si sono sfidate a distanza a suon di nomi e tempi di spessore: TYR Pro Swim Series a Bloomington (Indiana) e Atlanta Classic Swim Meet.

Dopo aver lasciato “sfogare” Europa e Cina, i colossi statunitensi iniziano a calare la mano sul panorama mondiale. Sfogliando la lista dei miglior crono al mondo in stagione, al termine dei quattro giorni di gare, diversi sono gli atleti made in USA entrati nella top five.

Iniziamo da Bloomington, con la quarta tappa della TYR Pro Swim Series e il rientro di grandi nomi a stelle strisce: Ledecky, Manuel, King, ma soprattutto Nathan Adrian, al ritorno in gara dopo l’operazione per il cancro ai testicoli.

Katie Ledecky è la grande attesa: come risponderà alle terribili cinesi e alla giovane Titmus? Non al 100%, ma quasi.
La primatista mondiale di tutto il mezzofondo femminile vince i 400 stile in 3’59″95 (rimanendo in stagione alle spalle dell’australiana per pochi decimi), ma anche i 200 in 1’55″80, in linea con quanto già nuotato a novembre e gli 800, chiusi in 8’10″70 con il nuovo miglior crono mondiale stagionale. La risposta dell’alieno americano c’è stato, ma di sicuro il bello arriverà tra i Trials e i Campionati Mondiali.

Altra donna tanto attesa era Lilly King. La statunitense non ha mai negato il suo disprezzo per la russa Yuliya Efimova e dopo averla sconfitta sia a Rio che a Budapest, ricorda a tutte di essere la migliore al mondo stampando in 1’05″68 il nuovo miglior crono mondiale stagionale, beffando proprio la russa che settimana scorsa era stata la prima quest’anno a scendere sotto il muro dell’1’06”. Occhio però che oltre alla King – oro anche nei 50 in 30″03 – un nuovo volto si affaccia: Annie Lazor nuota infatti 1’06″03, terzo al mondo in stagione.

Lazor che rende ancora meglio nella doppia distanza: nei 200 rana batte il cinque virtuale alla King, prendendosi pesantemente il primato mondiale stagionale (preso a chi? Proprio alla Efimova) con 2’20”77!

Rimanendo in campo femminile osservata speciale, la diciassettenne statunitense Regan Smith. Doppietta nel dorso per lei, con l’oro nei 100 in 58″82 – quarto mondiale stagionale e record mondiale Junior (QUI il VIDEO della gara) – e nei 200 vinti in 2’06″47 (terzo mondiale stagionale).

Si rivede anche l’oro olimpico Simone Manuel: per lei solita accoppiata 50-100 stile (24″41 – 53″65).

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Capitolo uomini: un plauso particolare va a Nathan Adrian, come già scritto reduce da un intervento ai testicoli. Il rientro è buono, 4° nei 100 stile in 49″31 e 3° nei 50 stile in 22″96. Tornando alla gara regina troviamo Zach Apple, oro in 48″76.

Ma il carico da novanta arriva anche qui dalla rana. Cody Miller show!

Il 27enne bronzo di Rio 2016 nei 100 stampa il suo personale proprio nelle due vasche, nuotando in 59″24 di poco davanti a Michael Andrew (59″52). Discorso identico anche nei 200, dove ritocca il suo migliore chiudendo in 2’08″98.

Abbiam citato Andrew: il ragazzone americano per poco non sfiora il poker di vittorie sui 50 metri! Vince 50 dorso in 24″91, i 50 rana in 27″21 e i 50 farfalla in 23″40.

C’è anche un pizzico d’Italia presente: grazie a Johannes Calloni, che vince i 200 dorso nuotando il suo personale di 1’59″01.

Ad Atlanta è andato di scena l’Atlanta Classic Swim Meet.

Due nomi la fanno da padrona su tutti: Caeleb Dressel e Chase Kalisz.

Il primo torna a spingere pesantemente in vasca lunga, vincendo i 100 rana in 1’01″22 (davanti a Kalisz) e i 100 farfalla in 51″41. Ma il “botto” lo fa nei 200, stabilendo il suo personale di 1’56″29 con un pazzesco ultimo 50 in 28″86!

Anche nei 100 stile non scherza, con il crono finale di 47″86, quarto mondiale stagionale!

Chase Kalisz è altrettanto competitivo. Snobba i suoi misti, piazzandosi alle spalle di Dressel anche nei 200 farfalla, nuotati comunque in 1’56″55 oltre a vincere i 200 rana in 2’14″47.

Tra le donne si mette in luce Olivia Smoliga, oro nei 100 dorso in 59″27, mentre è presente anche l’ex azzurro Andrea Mitchell D’Arrigo, che vince gli 800 stile in 8’04″01.