Nel fine settimana scorso una selezione di 11 atleti azzurri tutta al maschile ha partecipato alla 15ª Swim Cup di Eindhoven, seconda tappa della LEN Swimming Cup.

LEN Swimming Cup partita un po’ nel mistero con la prima tappa in Lussemburgo – leggi QUI il report – che ha poi visto completare il calendario con altre tre tappe: la Swim Cup di Eindhoven appena disputata, gli Open di Francia a Chartres (18/20 giugno) e il nostro Sette Colli di Roma (21/23 giugno).

Riscontri positivi per i nostri nuotatori che sono tornati in gara a due settimane dagli Assoluti di Riccione.

Vediamo come si sono comportati gli azzurri in gara accompagnati dai tecnici Davide Ambrosi, Daniele Belluzzo, Alberto Burlina, questi i convocati:

Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Santo Yukio Condorelli /Aurelia Nuoto), Leonardo Deplano (Esseci), Marco De Tullio (Fiamme Oro/Sport Project), Alessandro Fusco (SC Alessandria), Matteo Lamberti (Gam Team Brescia), Davide Nardini (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ivano Vendrame ( Esercito/Larus Nuoto), Devid Zorzetto (Tiro a Volo), Mattia Zuin (Fiamme Oro/Nottoli Nuoto).

Tripletta d’oro nello stile libero per Domenico Acerenza: nei 400 con 3’49″10 entra nella top10 delle migliori prestazioni della manifestazione – in base alle tabelle FINA – piazzandosi all’ottavo posto. Nella stessa prova argento per Marco De Tullio con il crono di 3’50″49, Mattia Zuin è 4° in 3’53 netti e Matteo Lamberti 5° in 3’54″61.

Podio tutto italiano negli 800 con la vittoria di Acerenza in 7’53″41, alle sue spalle separati da un centesimo Lamberti che ritocca il primato personale ottenuto a Riccione portandolo a 8’00″52 (prec. 8’02″69) e Marco De Tullio 8’00″53.
Nei 1500 il 23enne lucano chiude in 15’07″73.

Sempre sul podio Thomas Ceccon, doppio oro nel dorso nei 50 con 25″16 nuota il nuovo primato italiano junior abbassando di quattro centesimi il crono ottenuto agli Assoluti, mentre nei 100 vince in 54″43. Argento nei 50 farfalla in 23″58 a un decimo da Mathys Goosen, prova dove chiude quarto Santo Condorelli in 23″84.

Quarta medaglia per l’allievo di Burlina nei 100 stile libero, il suo 49″32 vale il bronzo dietro a Condorelli con 49″28 – bronzo poi nella singola vasca in 22″23 dietro a Puts (22″16) e de Boer (22″22) – e Kyle Stolk con 48″80, 7° Ivano Vendrame in 49″90.

Nei 50 stile Leonardo Deplano è 5° 22″41 (19° nei 100 51″00), mentre Ivano Vendrame vince la finale B in 22″94 e Davide Nardini la finale C con il 17° crono di 23″22 (13° nei 100 50″58).

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Due podi conquistati per Alberto Razzetti che si aggiudica i 200 misti in 2’00″45 terza prestazione personale, mentre nei 200 farfalla è argento in 1’59″22 dietro a David Thomasberger con 1’57″03.

Medaglia anche per Devid Zorzetto che chiude terzo nei 100 farfalla in 53″70 dietro a Goosen (52″20) e Verlinden (52″44), mentre nei 100 stile vince la finale B in 49″55 così come nei 50 farfalla con 24″37 precedendo di un solo centesimo Razzetti.

La matricola azzurra Alessandro Fusco accede alle tre finali della rana: chiude al 5° posto nei 50 e 100 con i crono di 28″37 e 1’02″08, mentre incappa in una squalifica nei suoi 200.

Nei 200 stile finale per Mattia Zuin che chiude 6° in 1’49″53, mentre la finale B è vinta da De Tullio con 1’49″85 seguito da Lamberti in 1’50″47. Finale C per Nardini che è primo al tocco in 1’50″25.

Diamo uno sguardo al settore femminile: Simona Kubová (Baumrtova) nuota la migliore prestazione assoluta della manifestazione vincendo i 100 dorso in 59″66 (a un solo centesimo dal suo record nazionale) e diventa la prima atleta per la Repubblica Ceca a qualificarsi per le Olimpiadi di Tokyo 2020, la sua terza personale dopo Londra 2012 e Rio 2016.

Sempre dorso protagonista con Kyra Toussaint – squalificata nel 100 per uscita dalla sub oltre i 15 metri – che vince i 50 in 27″98 due centesimi meglio di Maaike de Waard e Kubová (28″17).

100 stile avvincenti con la vittoria a ex aequo di Femke Heemskerk e Ranomi Kromowidjojo in 53″49, mentre nella singola vasca la spunta Ranomi in 24″48 con 19 centesimi di distacco, in entrambe le prove tempo valido per i Mondiali.
Nella farfalla “solo” argento per Kromowidjojo nei 50 con 26″07, Maaike de Waard è di 4 centesimi più veloce, entrambe falliscono l’obiettivo del tempo di qualificazione per Gwangju (25″91).

Foto: Fabio Cetti | Corsia4