Anche la Francia ha chiuso i suoi Campionati EliteRennes, 16/21 aprile 2019 – formando il team per il Mondiale, nonostante criteri a dir poco stringenti che hanno fatto vittime illustri fra le quali la staffetta veloce femminile che non sarà ai blocchi anche se con tre nuotatrici già qualificate e una manciata di centesimi.

Oltre ai tre pre-qualificati grazie alle medaglie europee del 2018 – Charlotte Bonnet, Mehdy Metella, Fantine Lesaffre – solo altri 8 atleti sono riusciti a conquistare il pass mondiale: Béryl Gastaldello, Marie Wattel, David Aubry, Damien Joly, Clément Mignon e Jérémy Stravius nelle gare individuali oltre a Tom Paco Pedroni e Maxime Grousset per l’unica staffetta qualificata (4×100 stile libero).

Prima di tutto ricordiamo che il criterio di selezione prevedeva che fosse nuotato un tempo inferiore a quello contenuto nella tabella dei tempi limite (tempi mediamente del 2-3% inferiori rispetto alla tabella “A” della FINA) già nelle batterie e che venisse poi confermato in finale ottenendo un primo o secondo posto.

Iniziamo dallo stile libero che trova il baricentro di qualità spostato verso le lunghe distanze con protagonista David Aubry che porta a casa una tripletta: nei 400 con 3.47.06 tiene a oltre due secondi il più diretto avversario Joris Bouchaut (3.49.23), mentre negli 800 vince più agilmente in 7.46.03. Nel 1500 sfida all’ultima bracciata con il compagno di squadra Damien Joly che deve arrendersi in 14.58.15 rispetto al 14.57.56 di Aubry.

Nella velocità Clément Mignon si prende i 50 i 21.93 per tre centesimi sull’algerino Oussama Sahnoune, mentre nei 100 è argento in 48.54 dietro a Mehdy Metella che vince i 50 e 100 farfalla in 23.56 e 50.85 davanti a Jérémy Stravius (23.58 e 52.05) che conquista il suo oro e il pass nei 50 dorso in 24.92.

A completare la staffetta 4x100 stile libero maschile (unica qualificata) Tom Paco Pedroni (49.12) e Maxime Grousset (49.22).

Lo svizzero Jeremy Desplanches fa doppietta nei misti (1.56.89 e 4.12.86), aggiungendo la vittoria dei 200 farfalla in 1.57.58 davanti al 17enne Léon Marchand con 1.58.60 e l’argento nei 200 rana in 2.12.45 alle spalle di Antoine Marc (2000) con 2.12.08.

La rana veloce vede la doppietta di Theo Bussiere con 27.62 e 1.00.31, mentre il dorso registra la vittoria di Yohann Ndoye Brouard (2000) nei 100 con 54.40 e Goeffroy Mathieu nei 200 in 1.58.86. A completare la lista dei campioni di Francia nei 200 stile vittoria per Jordan Pothain che chiude in 1.47.33.

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Passiamo al settore femminile con Charlotte Bonnet mattatrice dello stile libero veloce: nei 50 vince in 24.77 davanti a Mélanie Henique con 25.05, nei 100 è oro in 53.29 seguita da Béryl Gastaldello (53.84) e Marie Wattel (54.29), infine nei 200 primeggia in 1.56.57 con Margaux Fabre argento in 1.58.86.

La russa Anna Egorova realizza il miglior crono nei 400 in 4.10.73 davanti a Fantine Lesaffre (4.12.07) e negli 800 in 8.34.09 seguita da Lara Grangeon (8.39.44) che vince i 1500 in 16.18.63 facendo sua anche la vittoria dei 200 farfalla in 2.09.50.

Nel dorso ritroviamo la specialista Béryl Gastaldello che si prende 50 e 100 (27.98 e 1.00.07) mentre i 200 sono appannaggio di Pauline Mahieu con 2.14.15 seguita da una promettente 16enne Lilou Ressencourt (2003) in 2.14.86.

La Gastaldello aggiunge l’oro anche nei 100 farfalla in 57.69 davanti a Marie Wattel (58.00) che però la precede nella singola vasca in 25.90 su 26.05.

La rana è territorio di Fanny Deberghes che fa tripletta: 31.54, 1.08.60 e 2.25.60. Segnaliamo le buone prestazioni della 14enne Justine Delmas al bronzo sia nei 50 in 32.38 che nei 100 in 1.10.47 (4ª nei 200 in 2.30.35).

Chiudiamo la rassegna con i misti dominati dalla campionessa europea dei 400 Fantine Lesaffre oro in 2.11.70 e 4.37.74.

Foto: Fédération Française de Natation | Facebook