Secondo appuntamento alle porte per la Champions Swim Series, che dopo la tappa inaugurale cinese di Guangzhou (leggi il REPORT), si trasferisce in Europa, a Budapest presso quella Duna Arena che tanta soddisfazione ha portato al nuoto azzurro nel 2017.

Fra i 68 nuotatori invitati per questo secondo evento, quattro sono gli azzurri che scenderanno in vasca nella capitale ungherese: Federica Pellegrini, Margherita Panziera, Fabio Scozzoli e Piero Codia, seguiti dal tecnico Matteo Giunta.

In ognuna delle due sessioni di gara, sabato 11 e domenica 12 maggio a partire dalle ore 20.00, si disputeranno 14 gare individuali e una staffetta.

Federica Pellegrini tornerà a nuotare i suoi 200 stile libero in questa piscina che nel 2017 la vide salire sul tetto del mondo dopo la delusione olimpica di Rio, in questa occasione si potrà confrontare con la svedese Sarah Sjöström, la russa Veronika Popova e la giovane cinese (classe 2002) Bingjie Li. In gara anche nei 100 stile dove si ritroverà la Sjöström, la canadese oro olimpico Penny Oleksiak e la campionessa di Rio dei 50 Pernille Blume.

Margherita Panziera disputerà i 200 dorso, distanza che la vede al vertice stagionale con il 2’05″72 nuotato agli Assoluti di Riccione, ma avrà avversarie di tutto rispetto: l’australiana Emily Seebhom campionessa mondiale in carica e le due ungheresi  Katinka Hosszú qui argento nel 2017 e Katalin Burian.

Come nella prima tappa cinese doppio impegno per Fabio Scozzoli, nei 50 rana si ripropone la sfida con i due brasiliani al momento autori dei migliori stagioneali: Joao Gomes Jr e Felipe Lima e l’americano Michael Andrew. Nei 100 invece la finale a quattro sarà con l’americano Kevin Cordes, il russo Anton Chupkov e il britannico Ross Murdoch.

Piero Codia potrà testare il suo stato di forma nei 100 farfalla con il gotha della specialità: il sudafricano Chad Le Clos e i due ungheresi László Cseh e Kristóf Milák argento in questa prova nel 2017.

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Evidenziamo la presenza di altri big del nuoto internazionale: Yuliya Efimova in acqua nelle tre distanze della rana insieme alle due statunitensi Mollis Hannis primo crono stagionale dei 50 e Katie Meili. Nei 100 farfalla insieme a Sjöström e Oleksiak troveremo l’americana Dana Vollmer e l’egiziana Farida Osman impegnata anche nei 50 sia a farfalla che a stile.

Nel comparto maschile oltre al quartetto americano Kevin Cordes, Anthony Ervin (50 stile), Matt Grevers (50 e 100 dorso) e Michael Andrew (50 rana, farfalla) scenderanno in vasca i russi Vladimir Morozov (50 e 100 stile) e Kliment Kolesnikov (50 e 100 dorso), il brasiliano Bruno Fratus (50 stile) e il britannico Ben Proud (50 stile e farfalla).

Nella prima tappa di Guangzhou, la Cina è stata la nazione più medagliata con 29 podi, Svezia e Russia si sono piazzate rispettivamente al secondo e terzo posto. Individualmente, Sarah Sjöström è stata la nuotatrice più ricca, le sue medaglie quattro d’oro e una d’argento hanno infatti fruttato ben 51.000 dollari.

Riguardo agli azzurri nella tappa finale di Indianapolis – 31 maggio / 1 giugno – ritroveremo in gara Gabriele Detti nei 400 stile, Fabio Scozzoli nei 50 rana, Piero Codia nei 100 farfalla e Margherita Panziera nei 200 dorso.

Ricordiamo che la FINA Champions Swim Series è un evento solo su invito, riservato ai medagliati olimpici e mondiali, agli attuali detentori del record del mondo e ai leader delle classifiche stagionali. Le gare, disputate a finali con quattro partecipanti, distribuiranno premi per circa 3 milioni di dollari americani, oltre a gettoni presenza di 800.000 US$; spese di viaggio e alloggio sono completamente a carico della FINA.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4