La stagione agonistica alle porte vedrà come appuntamento clou la  XXXII Olimpiade di Tokyo 2020 – 25 luglio al 2 agosto per il nuoto in vasca – che passerà attraverso le due tappe principali di selezione dei Campionati Italiani (Riccione, 12/14 dicembre 2019 e 17-21 marzo 2020).

Nel Regolamento ufficiale della Federazione Italiana Nuoto deliberato lo scorso 8 ottobre troviamo inoltre i criteri per le convocazioni delle due altre manifestazioni internazionali che interesseranno la stagione 2019/20: i Campionati Europei in vasca corta di Glasgow (4/8 dicembre 2019) e i Campionati Europei di Budapest (11/17 maggio 2020).

XX Campionato Europeo in vasca corta – Glasgow (GBR), 4-8 Dicembre 2019

Acquisiscono il diritto alla convocazione gli Atleti, fino a un massimo di quattro nei 100 e 200 stile libero maschili e di tre per tutte le altre gare, nelle gare ove hanno maturato uno dei titoli seguenti:

1) gli Atleti classificati entro il 16° posto nelle gare individuali del Campionato Mondiale di Gwangju 2019 o che in quella sede abbiano ottenuto prestazioni cronometriche uguali o migliori in un turno di gara preliminare e in prima frazione di staffetta.

In base a questo criterio hanno già acquisito il diritto alla convocazione i seguenti atleti:

Bianchi 100 FA, Carraro 50/100 RA, Castiglioni 100 RA, Cusinato 200/400MI – 200 FA, Di Liddo 50/100 FA, Gabbrielleschi 800 SL, Panziera 100/200 DO, Pellegrini 100/200 SL, Pilato 50 RA e Quadarella 800 SL.

Acerenza 1500 SL, Burdisso 200 FA, Codia 50 FA, Condorelli 100 SL, Detti 400 SL, De Tullio 400 SL, Frigo 100 SL, Martinenghi 50/100 RA, Megli 200 SL, Miressi 100 SL, Paltrinieri 1500 SL, Restivo 200 DO, Sabbioni 50/100 DO e Scozzoli 50/100 RA.

2) In aggiunta agli Atleti di cui al precedente punto 1, si qualificano gli Atleti che nel periodo 1 ottobre – 17 novembre 2019 otterranno, limitatamente alle gare con posti ancora liberi, prestazioni uguali o migliori di quelle indicate nella tabella dedicata che segue:

3) Al fine di favorire la crescita tecnica del settore velocità dello stile libero femminile, si qualificano le nuotatrici che, oltre a quelle che hanno già acquisito il diritto alla convocazione durante il Campionato Mondiale di Gwangju, si classificheranno al primo posto nella graduatoria dei tempi realizzati in vasca da 25m, nel periodo 1 ottobre – 17 novembre 2019, nelle gare dei 100 e 200 stile libero femminili.

4) Al fine di favorire la crescita tecnica delle staffette a stile libero maschili già qualificate in funzione olimpica, potranno qualificarsi nuotatori fino al numero massimo consentito dal regolamento della manifestazione (quattro) nelle gare dei 100 e 200 stile libero. In caso di necessità, il completamento del numero massimo di atleti convocabili è effettuato dal Consiglio Federale su proposta discrezionale del Direttore Tecnico sentita la Direzione Squadre Nazionali.

5) L’eventuale integrazione della squadra nelle gare individuali, la partecipazione delle staffette e il loro completamento è di competenza del Consiglio Federale, su proposta discrezionale del Direttore Tecnico.

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Acquisiscono la qualificazione per la manifestazione sulla base dei risultati ottenuti nel Campionato Italiano Assoluto
(Riccione, 17/21 marzo) gli Atleti che risulteranno:

  1. vincitori delle Finali A individuali;
  2. classificati nelle Finali A individuali con tempi pari o inferiori a quelli della successiva tabella, fino a un massimo di tre nelle gare olimpiche e di due in quelle non olimpiche:

3) classificati dal secondo al quarto posto nelle distanze di gara dei 100 e 200 stile libero femminili e maschili, a prescindere dalla somma dei quattro tempi individuali, al fine di assicurare la partecipazione al Campionato Europeo di tutte le staffette olimpiche.

L’eventuale integrazione della squadra, sia per quanto riguarda le gare olimpiche individuali sia per le staffette, è di competenza del Consiglio Federale, su proposta discrezionale del Direttore Tecnico, sentita la Direzione Squadre Nazionali.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4