Terzo turno di batteria da Glasgow, per la 20ª edizione dei Campionati Europei di nuoto in vasca corta.

Italia che nella prime due giornate la media di un oro al giorno, e questa mattina è pronta a fornire forze fresche per il pomeriggio.

100 rana donne
Subito via con una gara che parla tanto italiano. Due nomi su tutti a giocarsi la semifinale, ovvero l’astro nascente Pilato e Arianna Castiglioni. La prima però a scendere in acqua è Francesca Fangio, che scende dalla doppia distanza ma fatica a trovare il ritmo per la gara più veloce. 1’06’’42 non le basta per andare avanti.

Dopo tocca alla Castiglioni, che ci mette la giusta grinta ma si fa beffare nel tocco finale, chiudendo in 1’05’’46 che lascia la porta aperta per il discorso qualificazione. Già perché Benedetta Pilato e Martina Carraro sono fianco a fianco, con la possibilità di andare a braccetto in semi. Mentre la ligure però si dimostra la migliore in questo momento in Europa (manca la Efimova, peggio per lei), nuotando in 1’04’’66, per la Pilato piccola involuzione dopo la prova di Genova. Chiude in 1’06’’07, con le veterane che avanzano in finale con il primo e ottavo tempo.

50 stile uomini
Altro quartetto in vasca, in pratica lo stesso della finale 4x50 stile con Deplano al posto di Marco Orsi. Sono proprio Deplano e Izzo i primi a partire in batteria 4: fianco a fianco è il toscano a toccare davanti in 21’’66 con Izzo fermo sul 21’’83. I giochi si fanno subito nella batteria successiva, quando insieme ma lontani entrano Federico Bocchia e Alessandro Miressi.

Insieme partono e insieme arrivano, nuotando in ex-aequo sul 21’’31, crono che li manda senza problemi in semifinale entrambi con il quarto tempo. Davanti la coppia di ferro Manadou in 21’’06 e Morozov in 21’’08.

200 dorso donne
Altra prova dove le speranze azzurre sono alte. Speranze legate ovviamente a Margherita Panziera, che punta a migliorare il bronzo del 2017 e a riscattare il quarto posto dei Mondiali estivi. La romana risponde presente, nuotando bene e chiudendo subito la porta in faccia alla possibile rivale Zevina.

Primo tempo di qualifica in 2’02’’88 con la lotta per l’oro che dovrebbe ripetersi proprio con l’ucraina oggi pomeriggio.

100 rana uomini
Orfani di Adam Peaty il livello della rana veloce è comunque alto, e Fabio Scozzoli è il primo dei due azzurri ad entrare in acqua. Normale amministrazione per l’atleta dell’Imolanuoto, che chiude in 57’’81. Nella serie successiva Nicolò Martinenghi sfrutta il treno di uno scatenato Arno Kamminga, nuotando in controllo in 57’’41, crono che gli vale la semifinale con il quarto tempo d’accesso, mentre Scozzoli entra con il settimo.

Davanti a tutti proprio Kamminga in 56’’71, ma occhio anche a Shymanovich, nascosto ma protagonista in ISL.

Sydney2000 Special, la 4×100 stile e il Rock ‘n’ Roll Australiano

Meno di un mese prima dell’inizio delle Olimpiadi di Sydney, la nazionale australiana di nuoto si trova in collegiale a Melbourne. Ci sono tutti, da Michael Klim a Grant Hackett, da Ian Thorpe a Kieren Perkins. È una nazionale piena di stelle che si sta preparando per...

Training Lab, Errori biomeccanici nello stile libero come causa di infortunio nei nuotatori

In uno sport ciclico come il nuoto, l’elevata ripetitività di alcuni gesti tecnici pone inevitabilmente i nuotatori ad affrontare l’argomento infortuni. Proprio per evitare di fasciarsi la testa con assunzioni approssimative e non veritiere occorre analizzare meglio...

ISL2020 | Scopriamo i team della seconda edizione

Tramite una videoconferenza stampa in diretta da Parigi - leggi QUI l'articolo di presentazione - il Presidente Konstantin Grigorishin ed i suoi collaboratori hanno formalizzato il ritorno della International Swimming League, annunciando l’organizzazione della seconda...

Swim Stats | La storia dei 200 stile libero: Federica Pellegrini

Nel mondo del nuoto, sono pochissimi i binomi gara-atleta che si connettono automaticamente come i 200 stile libero e Federica Pellegrini. Negli ultimi 15 anni di competizioni, Fede ha vinto tutto quello che c’è da vincere, battuto record ed avversarie, rivoluzionato...

ISL2020 | l’International Swimming League ai blocchi di partenza

In un anno maledetto, che ci ha privato purtroppo ma giustamente, di tutto il meglio che c’era da aspettare acquaticamente parlando (Giochi, vi aspettiamo l’anno prossimo, niente scherzi) un lampo di speranza arriva dalla nuova lega del nuoto di Konstantin...

L’Appello dei ragazzi della piscina Marimisti di Brindisi: “vogliamo nuotare!”

Settembre è iniziato, tante sono le realtà sportive che volenti o nolenti si trovano a fare i conti con un panorama decisamente cambiato, principalmente a causa della pandemia, che ha rotto molti equilibri, in alcuni casi già putroppo precari. Oggi diamo spazio a una...

200 farfalla donne
Ilaria Bianchi apre la prova più massacrante della farfalla e lo fa bene ma non benissimo. Dopo un bel testa a testa con la Jakabos, chiude in 2’06’’50. Dopo di lei Anna Pirovano, che in una batteria più lenta rispetto a quella precedente, lotta fino alla fine stampando un 2’07’’59 che… la manda allo spareggio!

Infatti, lei e l’austriaca Hufnagl nuotano lo stesso tempo, che sarebbe valso ad entrambe il nono posto. Peccato, o per fortuna, che nelle otto sono entrate tre sono ungheresi, che per regolamento non possono starci. Fuori chiudi la Kapas e seconda chance per la Pirovano. Tutto ok per la Bianchi, dentro con il quarto tempo, davanti Jakabos e Hosszú.

200 misti uomini
Ci riprova l’Italia a fare bene sui misti, che come per la doppia distanza è in questo momento un campo difficile. Se Tarocchi ieri è riuscito comunque a tirar fuori un ottima prestazione e una sesta piazza continentale, oggi non sarà l’unico azzurro a cercare la finale. Si rivede Thomas Ceccon, in quella che insieme ai 100 dorso è fino ad oggi la sua gara, soprattutto in vasca corta. Dopo un primo 100 in surplace, la rana rimescola tutti, con lo stile che salva il veneto che chiude terzo in 1’55’’24. Per la qualifica tocca aspettare ancora due batterie, la prima delle quali con al via Razzetti e Tarocchi. Il ligure ci prova, ma rimane immischiato nel traffico di una serie veloce chiudendo in 1’55’’41, mentre Tarocchi tocca in 1’57’’76.

Nulla da fare per gli azzurri, che rimangono fuori dalla finale. Davanti a tutti Duncan Scott con 1’52’’33 e Andreas Vazaios in 1’52’’38.

4x50 stile donne
Italdonne veloce che non è tra le favorite, nonostante il via in corsia centrale nella prima batteria: Silvia Di Pietro apre in 24’’69, poi Elena Di Liddo con 24’’29, Costanza Cocconcelli in 24’’72 e Ilaria Bianchi con 25’’37.

1’39’’07 vale solo il nono posto, con le azzurre out per 9 centesimi.

Spareggi
Tre spareggi uno dietro l’altro: il primo nei 100 rana donne con la Chikunova che ha la meglio sulla connazionale Temnikova.

Poi quella dei 100 rana uomini, con Ortiz-Canavate più veloce del turco Oegretir.

Ma lo spareggio più sentito in casa Italia è quello dei 200 farfalla con Anna Pirovano che, stremata, cede all’austriaca Claudia Hufnagl, brava a migliorarsi rispetto alla batteria di poco prima. Per la Pirovano crollo nel finale e 2’10’’50.

Oggi pomeriggio, dalle 18.00 occhi a Panziera, Pellegrini, Paltrinieri e alla coppia Bocchia-Miressi!