Dal Tollcross International Swimming Centre tutto è pronto!

Primo pomeriggio di semifinali e finali da Glasgow, prima caccia alle medaglie per questi Campionati Europei in Vasca Corta 2019.

Troviamo l’Italia subito protagonista con sei medaglie un oro, un argento e quattro bronzi.

50 RANA UOMINI – Semifinale
Un Fabio Scozzoli come al solito perfetto in partenza soffre un po’ la seconda vasca, ma chiude in 25.91 e si qualifica per la finale con il terzo tempo. Nella stessa semifinale, quinto crono per Nicolò Martinenghi (26.15), che centra il sesto posto per la gara che varrà le medaglie. Davanti a tutti, per ora, Kamminga (25.85).

50 RANA DONNE – Semifinale
Come stamattina, le azzurre dominano: Benedetta Pilato mette le cose in chiaro nella prima semi e si avvicina pesantemente al suo record italiano (29.48), Martina Carraro fa lo stesso nella seconda e si avvicina al tempo della giovane compagna di squadra (29.57).

200 DORSO UOMINI – Finale
Christian Diener va in fuga da subito con una partenza fulminea, ma Radoslaw Kawecki non lo molla ed ai 150 opera il sorpasso. Il polacco allunga e gestisce il vantaggio, vincendo il primo oro della manifestazione in 1.49.26; niente da fare per Diener, secondo in 1.50.05, bronzo all’inglese Greenbank. Mai in gara, Lorenzo Mora, che chiude settimo in 1.51.69 la sua primissima esperienza di una finale internazionale.

400 MISTI DONNE – Finale
Ilaria Cusinato se la gioca a viso aperto contro la Iron Lady, Katika Hosszú, e la mette in difficoltà da subito, nelle frazioni a delfino e dorso. La magiara mette un po’ di distacco nella rana e vira a 100 metri dalla fine con più di due secondi di vantaggio dalla veneta. Lo stile libero modifica le posizioni, ma arriva la prima medaglia per l’Italia: Katinka Hosszú vince (4.25.10), dietro di lei Szusanna Jakabos (4.28.76) recupera e batte Ilaria Cusinato (4.29.13) al tocco finale. Ottima prestazione per la nostra mistista, attesa ad una prima prova dopo i recenti cambi tecnici: è mancata solamente un po’ di brillantezza nel finale per aggiudicarsi l’argento.

400 STILE LIBERO UOMINI – Finale
La finale più attesa del pomeriggio vede l’Italia occupare le corsie centrali con Matteo Ciampi e Gabriele Detti alla caccia delle medaglie. Il cliente più scomodo, Danas Rapsys, prova a scappare subito con un primo 100 metri velocissimo da 51.21 ed un passaggio, a metà gara, a 1.45.37. Detti non molla ed insegue, ma non sembra mai poter impensierire il lituano che fa un’incredibile gara di testa e vince in 3.33.20, terzo tempo di sempre. Allo sprint finale, il livornese viene beffato dalla corsia laterale dal britannico Thomas Dean (3.37.95), ed ottiene una medaglia di bronzo (3.38.06) un po’ amara. Ottimo quarto posto per Matteo Ciampi, 3.38.96.

Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, una nuova realtà del nuoto

A Roma ci sono stato, più di una volta, ma solo per le gare di nuoto, prima di tutto un ripassino di geografia. Il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo si trova al centro dell'Acqua Acetosa, lontano appena due curve del Tevere dal Foro Italico. In realtà ha anche una...

I nuotatori, possono fare solo nuoto?

Nel 1968, il medico della NASA Kennet H. Cooper mise nero su bianco, in un libro chiamato Aerobics, i risultati dei suoi studi sui benefici dell’allenamento aerobico sull’essere umano. Il testo divenne presto un must per gli allenatori di tutto il mondo, ma il lavoro...

Assoluti Invernali FINP, a Lignano record mondiale per Barlaam, doppio europeo per Fantin

Archiviata anche la 14ª edizione dei Campionati Italiani Assoluti Invernali ospitati dalla piscina Bella Italia & EFA di Lignano Sabbiadoro, evento riconosciuto dal World Para Swimming che ha visto scendere in acqua un centinaio di atleti in rappresentanza di 38...

ItalNuoto e Olimpiadi | Luca Sacchi e la tradizione italiana dei misti

1992, Barcellona, Giochi della XXV Olimpiade estiva, come già accaduto nel 1988, per salvare la spedizione dobbiamo aspettare la finale dei 400 misti. Alla sua seconda apparizione tra gli otto più forti del mondo, il 24enne Luca Sacchi reduce da un biennio ad...

Assoluti 2021 confermati a Riccione dal 31 marzo al 3 aprile. Il 29 marzo fondo indoor

Il Campionato Assoluto primaverile di nuoto si svolgerà dal 31 marzo al 3 aprile allo Stadio del Nuoto di Riccione con la formula delle batterie e delle finali, eccetto che per gli 800 e 1500 stile libero che si disputeranno a serie. Il Campionato Italiano indoor di...

Raduni Nazionale: continua il lavoro a Cervinia e Roma. Il Salvamento riparte da Milano

Gli azzurri di interesse nazionale continuano la loro preparazione stagionale con diversi raduni. A Roma il Centro di preparazione olimpica Giulio Onesti vede alternarsi diversi gruppi - qui i precedenti convocati - sono al lavoro da domenica una selezione di...

100 DORSO DONNE – Semifinale
Maria Kameneva vince con apparente facilità la prima semifinale in 56.37, mentre la seconda viene dominata da Kira Touissant con il record dei campionati, 55.17. Grande prestazione per le italiane, entrambe qualificate per la finale: Margherita Panziera, che ha nuotato molto bene ed è sembrata in ottima forma, ha il terzo tempo generale, che è anche il nuovo record italiano (56.57), mentre Silvia Scalia si qualifica con il settimo crono (57.51) limando il primato personale.

100 FARFALLA UOMINI – Semifinale
Nella prima semifinale, Piero Codia si difende e lotta fino alla fine, chiudendo terzo in 50.31 dietro al tedesco Kusch (50.08) e al turco Gueres (50.12). Nella seconda, vince il norvegese Zenimoto Hvas (49.91) e il campione in carica Matteo Rivolta si posiziona al quarto posto con il tempo di 50.20. Tutti i finalisti sono racchiusi nel giro di mezzo secondo, ci sono anche gli azzurri Rivolta e Codia rispettivamente sesto e settimo.

50 RANA DONNE – Finale
Cosa c’è di meglio di un titolo europeo? Una doppietta europea!

Benedetta Pilato distrugge la gara con la sua frequenza di bracciata e si porta a casa un oro mai in discussione: per lei anche il record italiano e record del mondo junior in 29.32. Argento per una bravissima Martina Carraro, che nuota ancora intorno al personale (29.60) pur non riuscendo mai ad impensierire la giovanissima compagna di squadra.

50 RANA UOMINI – Finale Vladimir Morozov conferma il suo livello nei 50 rana e vince con un pazzesco record europeo, 25.51, rubato a Fabio Scozzoli. Nella tiratissima lotta per il podio, il nostro capitano, campione uscente, arriva al bronzo ex-aequo con Arno Kamminga in 25.84, argento al turco Sakci (25.82), sesto Nicolò Martinenghi, al record personale (26.01). in generale, una finale di livello elevatissimo, che conferma la crescita generale del movimento della rana veloce. 4X50 STILE LIBERO UOMINI – Finale Per gli azzurri apre bene Federico Bocchia nonostante una non buona virata (21.41), Marco Orsi (21.13) ci riporta in terza posizione, e Giovanni Izzo la mantiene (21.32). Chiude benissimo Alessandro Miressi (20.64) che ci regala la medaglia di bronzo, dietro a Russia (frazione finale di Morozov in 20.25) e Polonia.