50 Farfalla Uomini
Gara subito agguerrita sin dalla prima batteria con prestazioni molto attaccate al muro dei 23″. Miglior tempo per il russo Oleg Kostin in 22″56. Immediatamente alle sue spalle il gigante Florent Manaudou che regola in sicurezza la qualificazione in 22″56. Al terzo posto un sorprendente Uemitcan Gueres dalla Turchia in 22″69.

Passano il turno in coppia Thomas Ceccon e Piero Codia con il 13esimo tempo, per entrambi 23″01. Si dicono soddisfatti per il momento, ma entrambi vogliono abbattere il muro dei 23″ questo pomeriggio. Solo 19° Matteo Rivolta con 23″14.

50 Dorso Donne
L’Olandese Kira Toussaint in 26″04 ottiene il miglior tempo con un margine di ben mezzo secondo sulla ceca Simona Kubova (26″60) e sulla danese Jensen (26″63). Silvia Scalia ottiene una qualificazione in 26″81 che la vede al sesto posto. Prestazione che fa ben sperare in quanto ha dichiarato di far fatica nel gareggiare al mattino.

Anche la giovanissima Costanza Cocconcelli riesce a qualificarsi con il quindicesimo tempo in 27″48. Prestazione anche per lei non delle migliori, in quanto un po’ scarica dalla grande finale di ieri dei 100 misti.

100 Stile libero Uomini
Gara regina partita un po’ in sordina nelle prime batterie. In casa Italia concorenza interna molto agguerrita. Inizia la sfida il veneto Manuel Frigo, non molto a suo agio in vasca corta, vittima di un passaggio già lento non riesce ad andare oltre il 48″10. Subito dopo l’oriundo Santo Condorelli fa un po’ meglio in 47″62. Immediatamente dopo Alessandro Miressi appare controllare la gara in 46″96 con un passaggio molto controllato soprattutto i primi 25 metri. Proprio lui è l’unico italiano qualificato alle semifinali con il settimo tempo complessivo.

In conclusione danno segnali ben precisi i due russi Grinev, primo in 46″16 e Morozov secondo in 46″46. Sempre in ottima forma il britannico Duncan Scott terzo in 46″72. Segnali di risveglio dalla Francia con un ottimo Maxime Grousset in 46″81.

200 Stile libero Donne
Gara che noi italiani teniamo sempre sott’occhio per via della Divina Federica Pellegrini. Nella quarta batteria mostra un controllo totale della situazione e in 1’55″22 dà l’appuntamento per questa sera a una finale molto interessante.

Solo l’olandese Heemskerk e la ceca Semanova le mettono la mano davanti di due decimi.

Margherita Panziera in 1’55″89 dimostra di non volersi accontentare della vittoria nel dorso e stabilisce il proprio primato personale che le permette di accedere alla finale con l’ultimo tempo utile.

SwimStats | I numeri della International Swimming League 2020

Il nuoto è uno sport che, per sua stessa natura, si basa sui numeri, in particolare su quelli che appaiono sul cronometro. Dalle lunghe sedute di allenamenti quotidiani fino alla gara più importante della stagione, atleti e tecnici sono abituati a leggere ed...

Open 2020, in vasca a Riccione non solo per i titoli Assoluti

Sarà un Assoluto decisamente particolare quello che si disputerà da giovedì 17 dicembre fino a sabato 19 presso lo Stadio del Nuoto di Riccione. La formula, simile a quella adottata questa estate per il Trofeo Sette Colli nel pieno rispetto delle norme...

Nuotare senza la linea nera: intervista a Carlotta Gilli, Alessia Berra e Salvatore Urso

Siamo ancora tutti ammaliati dalle meraviglie dell’International Swimming League, quest’anno più che mai ancora di salvezza per noi appassionati di nuoto. Gare, duelli, tempi mozzafiato ci hanno fatto divertire e staccare per qualche ora la spina in questi giorni...

Campionati Australiani in corta: tempi da record dai dolphins

Regali di Natale in anticipo in arrivo dalla terra di canguri! In Australia si gareggia, con i 2020 Hancock Prospecting Australian Virtual Short Course ovvero i Campionati Nazionali in vasca corta, che si sono disputati virtualmente, con cinque sedi differenti -...

Cosa resta di questa ISL2020? 5 lati positivi per ricordarla

Si può dire tutto della International Swimming League 2020 tranne che ci abbia lasciato totalmente indifferenti. Grazie anche al fatto che la pandemia ci ha tolto qualsiasi alternativa, nel mondo del nuoto abbiamo di fatto parlato per due mesi solo di ISL, sia nel...

Un po’ di (punti) FINA nella ISL2020: la TOP10 della Finale di Budapest

Avete ancora gli occhi dilatati e il battito accelerato per le luci psichedeliche della finale ISL? Siete pronti a partire e virare come Dressel, non appena la vostra piscina riaprirà? Niente di meglio che un po' di punteggi FINA, per riabituarsi alla grigia...

100 Farfalla Donne
Anche in questa gara l’Italia ha un ruolo da protagonista. Al comando Elena Di Liddo con il crono di 56″46, margine di 7 decimi sulla russa Surkova e la danese Bekamann. Ilaria Bianchi per il momento deve accontentarsi della qualificazione a 57″68 (settimo tempo). Dopo l’emozionante gara sulla doppia distanza di ieri, la condizione per andar forte c’è.

100 Misti Uomini
Nella gara in vasca corta per definizione miglior tempo per il greco Vazaios, unico sotto i 52″ probbilmente galvanizzato dalla vittoria di ieri. Il nostro Marco Orsi c’è, subito terzo in 52″43.

Il giovane talento Ceccon si qualifica in tranquillità ottenendo il nono tempo in 52″62, mentre Giovanni Izzo chiude 14° in 53″19 e Alberto Razzetti 19° in 53″59.

200 Misti Donne
Ilaria Cusinato con il terzo tempo dimostra di poter competere per un’altra medaglia. Prestazione da 2’09″25 alle spalle della britannica O’Connor (2’08″92) e della svizzera Ugolkova (2’09″05).

Anna Pirovano chiude 11ª con il crono di 2’11″69, mentre l’infaticabile Costanza Cocconcelli è 19ª con 2’13″10.

Staffetta 4x50 SL Mixed
Polonia a pari crono con la Russia 1’30″84 seguono la Gran Bretagna a 6 centesimi e il quartetto azzurro Deplano, Condorelli, Di Pietro e Panziera a 1’31″27.

Passano Francia, Bielorussia, Irlanda e Germania, stasera sarà lotta per le medaglie.