A due settimane dall’inizio dei Campionati Europei in vasca corta, la Federazione Italiana Nuoto ha ufficializzato la lista dei 41 convocati – 24 maschi e 17 femmine – che rappresenteranno l’Italia al Tollcross International Swimming Center di Glasgow, dal 4 all’8 dicembre.

In una delle rappresentative più estese di sempre – due anni fa a Copenaghen, erano in 36 – ci sono tutte le intenzioni di sviluppo del settore nuoto azzurro che, come dice il DT Cesare Butini, “ha ormai raggiunto uno spessore internazionale elevato”.

È una Nazionale che non fa distinzioni di età e coinvolge praticamente tutte le individualità più in forma del momento, prediligendo le gare individuali perché, dice sempre Butini, “le staffette di Glasgow non sono parte del programma olimpico”.

Si va quindi dai 33 anni di Federico Bocchia, al rientro in una selezione nazionale dopo l’ultima convocazione, proprio agli Europei in vasca corta del 2017, fino ai 14 anni di Benedetta Pilato, fresco argento ai Mondiali di Gwangju e stella nascente del nuoto azzurro.

In mezzo ci sono tutti i big, da Federica Pellegrini e Gabriele Detti, che a Copenaghen erano assenti per motivi diversi, fino a Gregorio Paltrinieri e Simona Quadarella, che due anni fa arrivarono rispettivamente secondo nei 1500 e terza negli 800.

Abbiamo ben cinque campioni in carica, tutti individuali, tutti maschi, quattro dei quali sono chiamati, in modo diverso, a dare una prova di forza in Scozia.

Il valore di Fabio Scozzoli, che due anni fa si portò a casa il titolo nei 50 rana battendo Adam Peaty, non verrà modificato da questa manifestazione, ma è chiaro come, a 31 anni, sia in cerca di una stagione perfetta per arrivare nel miglior modo a Tokyo 2020. Discorso diverso per Matteo Rivolta, campione in carica dei 100 farfalla, che in questi due anni si è visto scavalcare nelle gerarchie nazionali da Piero Codia, ma che è stato convocato per aver effettuato un inizio di stagione molto convincente.

Simone Sabbioni è in forte ripresa dopo un periodo di infortuni e proverà a ripetersi sui livelli che gli appartengono e che gli diedero il titolo nei 50 dorso nel 2017. Situazione particolare per Marco Orsi, campione in carica della specialità più significativa e peculiare della vasca corta, i 100 misti: il tentativo, per il bolognese, sarà di sfruttare questo evento per rimettersi in gioco in vista, soprattutto, della dura selezione che avverrà per la staffetta veloce olimpica.

Assente invece Luca Dotto, oro a Copenaghen nei 100 stile, alle prese con un inizio stagione difficoltoso.

Open 2020, in vasca a Riccione non solo per i titoli Assoluti

Sarà un Assoluto decisamente particolare quello che si disputerà da giovedì 17 dicembre fino a sabato 19 presso lo Stadio del Nuoto di Riccione. La formula, simile a quella adottata questa estate per il Trofeo Sette Colli nel pieno rispetto delle norme...

Nuotare senza la linea nera: intervista a Carlotta Gilli, Alessia Berra e Salvatore Urso

Siamo ancora tutti ammaliati dalle meraviglie dell’International Swimming League, quest’anno più che mai ancora di salvezza per noi appassionati di nuoto. Gare, duelli, tempi mozzafiato ci hanno fatto divertire e staccare per qualche ora la spina in questi giorni...

Campionati Australiani in corta: tempi da record dai dolphins

Regali di Natale in anticipo in arrivo dalla terra di canguri! In Australia si gareggia, con i 2020 Hancock Prospecting Australian Virtual Short Course ovvero i Campionati Nazionali in vasca corta, che si sono disputati virtualmente, con cinque sedi differenti -...

Cosa resta di questa ISL2020? 5 lati positivi per ricordarla

Si può dire tutto della International Swimming League 2020 tranne che ci abbia lasciato totalmente indifferenti. Grazie anche al fatto che la pandemia ci ha tolto qualsiasi alternativa, nel mondo del nuoto abbiamo di fatto parlato per due mesi solo di ISL, sia nel...

Un po’ di (punti) FINA nella ISL2020: la TOP10 della Finale di Budapest

Avete ancora gli occhi dilatati e il battito accelerato per le luci psichedeliche della finale ISL? Siete pronti a partire e virare come Dressel, non appena la vostra piscina riaprirà? Niente di meglio che un po' di punteggi FINA, per riabituarsi alla grigia...

ISL2020 | Il primo Global Swimming Forum, Corsia4 c’è!

Cosa ha reso la International Swimming League così interessante e diversa dal solito? Molte cose, alcune delle quali approfondiremo nelle prossime settimane. Ma una cosa è certa: ha unito intorno al nuoto appassionati da ogni parte del mondo come pochi altri eventi...

Ecco la lista dei 41 azzurri:

Domenico Acerenza (Fiamme Oro/Canottieri Napoli), Stefano Ballo (Team Limit), Federico Bocchia (In Sport Rane Rosse), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Matteo Ciampi (Esercito), Piero Codia (Esercito/CC Aniene), Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto), Leonardo Deplano (CC Aniene), Gabriele Detti (Esercito/In Sport Rane Rosse), Marco De Tullio (Fiamme Oro/Sport Project), Manuel Frigo (Team Veneto), Giovanni Izzo (Esercito/Imolanuoto), Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia), Filippo Megli (Carabinieri/Florentia NC), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Lorenzo Mora (Amici Nuoto VVFF Modena), Marco Orsi (Uisp Bo/Fiamme Oro), Gregorio Paltrinieri (Coopernuoto/Fiamme Oro), Alberto Razzetti (Genova Nuoto My Sport), Matteo Restivo (Carabinieri/FlorentiaNC), Matteo Rivolta (Fiamme Oro), Simone Sabbioni (Esercito/Swim Pro SS9), Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto), Lorenzo Tarocchi (CC Aniene), Mattia Zuin (Fiamme Oro/Nottoli Nuoto).

Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91), Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91), Martina Caramignoli (Fiamme Oro/Aurelia N), Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika), Costanza Cocconcelli (Azzurra 91), Ilaria Cusinato (Fiamme Oro/Team Veneto), Elena Di Liddo (CC Aniene), Silvia Di Pietro (Carabineiri/CC Aniene), Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse), Giulia Gabbrielleschi (N Pistoiesi/Fiamme Oro), Margherita Panziera (CC Aniene/Fiamme Oro), Federica Pellegrini (CC Aniene), Benedetta Pilato (CC Aniene), Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse), Simona Quadarella (CC Aniene), Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene).

Il principio di ricambio generazionale, ampiamente annunciato e fortemente voluto dalla Federnuoto, è già in corso ed è testimoniato dai 12 convocati con 21 anni e meno, 7 maschi e 5 femmine: manca Federico Burdisso, che rinuncia per focalizzarsi sui Campionati Assoluti e la qualificazione diretta per Tokyo (leggi la NEWS ufficiale).

Alcuni di loro sono già avvezzi a palcoscenici internazionali, come Quadarella, Martinenghi e Marco De Tullio, altri sono alla prima esperienza in nazionale maggiore, come Costanza Cocconcelli e Lorenzo Deplano, altri ancora sono in forte ricerca di conferme, come Thomas Ceccon e Ilaria Cusinato, ma tutti vengono portati a Glasgow per aumentare l’esperienza ad altissimi livelli e nuotare a fianco dei migliori.

Anche se l’Italia gode di un’ottima tradizione in questa manifestazione (a Copenaghen fu prima nella classifica a punti e terza nel medagliere), in una stagione così delicata e importante come quella olimpica, il Campionato Europeo di vasca corta non può essere l’obiettivo finale, soprattutto per gli atleti d’élite.

Per molti dei convocati sarà una tappa di passaggio per testare le condizioni di forma in vista, la settimana successiva, degli Assoluti Invernali – Riccione, 12/14 dicembre – eccezionalmente in vasca lunga perché già valevoli come prima opportunità di qualificazione olimpica. Occasione nella quale ci aspettiamo tutti di vedere staccare i primi biglietti per Tokyo 2020.