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Gwangju 2019 | Day7 finali Magica Quadarella d’argento

Gwangju 2019 | Day7 finali Magica Quadarella d’argento

Settima sessione di finale dal Nambu Acquatic Center di Gwangju!

Ci si arriva con l’oro al collo, quello della Nazionale azzurra di pallanuoto. Il Settebello è fresco Campione del Mondo, battendo in finale la Spagna per 10 a 5!

La vasca coreana ci regala uno splendido argento, per mano di Simona Quadarella che lotta e insidia Katie Ledecky!

La giornata è tutta a stelle e strisce: 5 ori su 6 finali, due con Dressel, una a testa con Smith e Ledecky e l’ultimo con la staffetta stile mista!

50 farfalla femmine – finale

Si sblocca finalmente in questo mondiale Sarah Sjöström che con 25”02 diventa la prima donna al mondo a vincere tre ori nei 50 farfalla ai Campionati del Mondo. Cinquanta metri in apnea per la svedese che stacca meglio di tutte ma fatica a prendere il comando. Troppo forte comunque in questa prova.

Il podio lo completano l’eterna Ranomi Kromowidjojo con il personale di 25”35 e l’egiziana Farida Osman con 25”47. Record americano per Kelsi Dahlia in 25”48.

50 stile libero maschi – finale

Terzo alloro per Caeleb Dressel! Il gigante Usa, sempre con il cordino del jammer giustamente fuori dal costume, parte e spacca la gara anche se con  meno evidenza del solito. 21”05 è nuovo record dei campionati oltre che suo migliore, che lo manda direttamente al terzo posto all time nella specialità dietro a Cielo e Bousquet, unici due ancora sotto i 21 secondi. Con quest’oro Dressel diventa anche il terzo uomo a confermare il proprio titolo nei 50 stile libero dopo Tom Jager (’86 – ’91) e il solito Cesar Cielo (2009 – 2011 – 2013).

Doppio argento dietro lo statunitense: Bruno Fratus, che conquista la terza medaglia in mondiale in questa distanza eguagliando lo stesso Cielo e Popov, e il greco  Kristian Gkolomeev, entrambi con il crono di 21”45.

50 stile libero femmine – semifinale

Sjöström Kromowidjojo che rientrano in vasca dopo pochi minuti riuscendo a centrare la finale. La svedese con il primo tempo, seguita da Cate Campbell e la campionessa olimpica Pernille Blume. Occhio anche a Simone Manuel, la finale si gioca tra queste quattro.

1 Sjöström SWE 24”05
2 Campbell C. AUS 24”09
3 Blume DEN 24”14
4 Manuel USA 24”21
5 Kameneva RUS 24”33
6 Hopkin GBR 24”34
7 Kromowidjojo NED 24”38
8 Campbell B. AUS 24″46

 

50 rana femmine – semifinale

Due azzurre in semifinale e due azzurre… in finale. Missione compiuta per Benedetta Pilato e Martina Carraro, che fianco a fianco nella seconda semi spalleggiano con Yulia Efimova, che ha la meglio in questa sfida a tre restando tutta sopra i 30 secondi. Nella prima semifinale solo Lilly King risponde al primato italiano del mattino della Pilato, toccando in 29”84.

Abbiamo valutato che nuoto meglio al mattino” – racconta la Pilato – “ ma è andata bene anche oggi, sono contentissima”. Soddisfatta anche Martina Carraro, al personale di 30”23: “Contenta, ho migliorato, sta andando tutto bene, sono felice”. Domani le due azzurre a caccia di una medaglia.

1 King USA 29”84
2 Efimova RUS 30”12
3 Pilato ITA 30”17
4 Carraro ITA 30”23
5 Atkinson JAM 30”61
6 Hulkko FIN 30”91
7 Hansen AUS 30”92
8 Elendt GER 31”10

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100 farfalla maschi – finale

Si incrociano i “giustizieri” dei WR di Michael Phelps, Dressel e Milak!

Ingiocabile lo statunitense, che nonostante una virata un po’ schiacciata, ha troppo margine rispetto a tutti dopo essere uscito alla grande dalla subacquea. Poker servito, vicino al suo record mondiale di 49’50, e quarto uomo a vincere almeno due titoli mondiali in questo evento dopo Phelps, Croker e Le Clos.

Stecca Milak, ma non il giovane Andrei Minakov argento in 50”83 mentre il bronzo se lo prende l’indomito Chad Le Clos in 51”16.

 

200 dorso femmine – finale

Sontuosa Regan Smith! La baby neo primatista mondiale prova a strapazzare il tempo nuotato ieri con tre passaggi abbondantemente sotto quel record: il “crollo” arriva nell’ultima vasca, ma il margine sul resto della truppa è enorme, tanto che con 2’03”69 porta a 6 le medaglie d’oro USA in questo evento ai Mondiali. A completare il podio l’altra giovanissima cangura Kaylee McKeown (2’06”26) e la canadese Kyle Masse (2’06”62).

Delusione per Margherita Panziera, che parte molto male, riesce a recuperare ma per soli 5 centesimi non sale sul podio, restando quarta in 2’06”67.

Questo tempo non mi appartiene” – commenta una assai delusa Panziera – “Ho dato tutto, c’era tensione ma perdere per 5 centesimi…non so che dire pensavo di fare meglio, credevo nella medaglia. A Budapest ero arrivata quattordicesima, qui quarta, ma ci sono rimasta male!

50 dorso maschi – semifinale

Sprint nel dorso che vede in acqua anche il ripescato Simone Sabbioni. Nulla da fare per l’azzurro, che nuota 25”06, migliorando un paio di decimi dal mattino ma lontano dal pass per la finale. Domani se la giocheranno i russi Kolesnikov e Rylov, con Murphy e il coriaceo Glinta a dar fastidio.

1 Kolesnikov RUS 24”35
2 Glinta ROU 24”53
3 Rylov RUS 24”56
4 Murphy USA 24”64
5 Waddell RSA 24”72
6 Xu CHN 24”73
7 Andrew USA 24”76
8 Christou GRE 24”86

800 stile libero femmine – finale

Medaglia d’argento!! Eh già, Simona Quadarella regala l’ennesima gara da cardiopalma a tutta la tribù azzurra cercando di mettere in scacco la campionessa olimpica Katie Ledecky. La statunitense prova a partire, ma Simona la cuoce a fuoco lento riuscendo a ricucire passando e restando davanti fino ai 750 metri. Troppo forte però la Ledecky negli ultimi 50, che nonostante la scarsa forma fisica dimostra tutto il suo valore chiudendo in 8’13”58 e diventando la quarta donna a vincere per quattro volte lo stesso evento ai Mondiali (Hosszu nei 200 e 400 misti , Pellegrini nei 200 stile e Sjöström nei 100 farfalla).

Per Simona Quadarella nuovo primato italiano in 8’14”99, avvicinandosi al primato europeo e piazzandosi al quarto posto nella top ten all time della distanza. Bronzo per Ariarne Titmus in 8’15”70, nuovo record Oceanico.

Quando stai lì che accarezzi la medaglia che vorresti…” racconta Simona – “sono contenta, mi sembra assurdo essere qui e ad aver tenuto testa ad un atleta del genere. Ci ho creduto tantissimo, speravo di fare l’impresa! Sono contenta, un mondiale fantastico!”. FANTASTICO, lo diciamo anche noi!!

4x100 stile libero mista

La giornata magica degli Stati Uniti si chiude con l’oro nella mistaffetta a stile, coronato con il record del mondo. Dressel (47”34), Apple (47”34), Comerford (52”72) e Manuel (52”00) chiudono in 3’19”40. Argento all’Australia con record d’Oceania, bronzo a sorpresa per la Francia.

Male l’Italia, che dopo due quinti posti chiude all’ottavo. Delusione per Frigo e Miressi, mentre Ilaria Bianchi, delfinista improvvisata allo stile, nuota al meglio delle sue potenzialità e Federica Pellegrini chiude in 53”70.

About The Author

Alessandro Foglio

Istruttore e nuotatore, segue il mondo del nuoto assoluto e tutti i suoi appuntamenti!

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