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Gwangju 2019 | Day8 finali brilla la stella d’argento Pilato

Gwangju 2019 | Day8 finali brilla la stella d’argento Pilato

Cala il sipario sulla diciottesima edizione dei Campionati Mondiali di nuoto. A Gwangju, ultime medaglie in palio con tante emozioni per i colori azzurri!

Il gigante e la bambina emozionano in maniere alterne al Nambu Acquatic Center!

Prima Benedetta Pilato sfiora la vittoria entrando nella storia con l’argento nei 50 rana, dimostrando non soltanto in vasca, una maturità ben maggiore dei suoi 14 anni e mezzo.

Poi c’è Gregorio Paltrinieri, che lascia tutti, lui compreso, con un po’ di amaro in bocca per il bronzo dei 1500, dietro a due “cagnacci” al momento troppo forti!

50 dorso maschi

Sorpresa in apertura di day8! Il primatista mondiale e favorito d’obbligo Kliment Koleniskov, stecca la partenza rimanendo inghiottito dalle onde degli avversari. La risalita è lenta e costante, ma non gli basta per laurearsi campione del mondo. La vittoria va al sudafricano Zane Waddel!

Oro inaspettato per l’africano, che con 24”43 tocca davanti a un superlativo Evgeny Rylov (24”49), sul podio in tutte e tre le distanze del dorso e a un deluso Kolensnikov (24”51).

50 dorso femmine

Benedetta Pilato SHOW!!!

La baby azzurra compie l’impresa, sfiora il miracolo e sale sul secondo gradino del podio iridato! Trema addirittura Lilly King, che stacca meglio assieme alla Efimova, ma subisce il rientro della Pilato. L’arrivo sorride all’americana che chiude in 29”84, diventando la seconda donna a confermarsi campionessa mondiale su questa distanza (prima di lei solo Luo Xuejuan nel 2001 e 2003).

Benedetta Pilato, con i suoi 14 anni e mezzo, diventa la più giovane atleta italiana a vincere una medaglia ai Campionati Mondiali, grazie al crono di 30”00. Terza la Efimova in 30”15. Martina Carraro tocca quinta in 30”49.

“Non ci credo, sono contentissima” – racconta Benedetta in lacrime – “adesso pensiamo ai Mondiali Junior, non ci credo ancora! Non sono mai stata così tesa prima di una gara, sono contentissima, non me l’aspettavo, non so che dire, sono sconvolta!”.

È nata una stella!

1500 stile libero maschi

Onore a Gregorio Paltrinieri! L’azzurro finisce nella morsa di Wellbrock e Romanchuk fin dai primi metri, senza riuscire ad allungare lungo le 30 vasche di questi 1500. Il finale è dunque scontato, con il tedesco che scappa via nell’ultimo cento, laureandosi campione del Mondo in 14’36”54 e diventando il primo uomo al mondo a vincere una gara in vasca e una in acque libere ai medesimi Campionati mondiali.

Argento per Romanchuk, che perde lo sprint chiudendo in 14’37”63 con Paltrinieri bronzo in 14’38”75. Sesto Domenico Acerenza in 14’52”05.

Dispiaciuto Gregorio, che riscontra un po’ di stanchezza data anche dal lungo programma di gare al quale si è sottoposto (ricordiamo che ha iniziato con le gare in acque libere):

C’è poco da dire, sono stati più forti di me. Io ero cotto, non riuscivo a nuotare come l’altro giorno. Non andandogli via, è dura vincere, Peccato, ho fatto comunque una buona gara. Ci ho provato in tutti i modi, all’Olimpiade sarà diverso!

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50 stile libero femmine

Zampata di Simone Manuel! La statunitense vince una gara in bilico, beffando nel finale le due favorite Sjöström e Cate Campbell grazie al crono di 24”05, solo due centesimi meglio della svedese e sei sull’australiana.

Simone Manuel diventa così la sesta donna a centrare l’accoppiata 50-100 stile, che non riusciva dal 2015, quando completò l’opera Bronte Campbell.

400 misti maschi

Cala il bis Daiya Seto, che dopo i 200 misti si impone anche sulla doppia distanza in 4’08”95. Senza i grandi rivali, Kalisz e Verrasztó , il giapponese scappa via fin dai primi metri mettendosi in una posizione di assoluta sicurezza. Occhio però al rush finale dell’americano Jay Litherland che rosicchia quasi due secondi al nipponico toccando in 4’09”22.

Seto diventa il primo uomo a vincere i 400 misti ai Mondiali per tre volte (dopo Barcellona 2013 e Kazan 2015). Il bronzo va al neozelandese Lewis Clareburt in 4’12”07.

400 misti femmine

È ancora casa di Katinka Hosszú! La magiara infila il quarto successo consecutivo nella distanza (da Barcellona 2013) che con l’oro di Roma 2009 la porta a essere l’unica donna al mondo ad aver vinto per 5 volte l’oro nel medesimo evento ai Campionati Mondiali.

Dopo i primi duecento metri in controllo, l’Iron Lady scappa via nella rana per chiudere poi con lo stile in 4’30”39. Alle sue spalle rinasce dalle ceneri la cinese Ye Shiwen, che vince l’argento in 4’32”07 ritornando su un podio internazionale dopo la doppietta dei Giochi di Londra 2012. Bronzo per la giapponese Yui Ohashi in 4’32”33.

4x100 mista maschi

Shock in vasca! Cadono dal trono gli Stati Uniti che perdono sul più bello la LORO staffetta, vinta per ben 13 volte su 17 edizioni! Il titolo è della Gran Bretagna in 3’28”10, siglando il nuovo record europeo!

Rylov porta avanti di poco la Russia al primo cambio, Peaty (57”20) recupera e lancia i britannici. Scende in acqua Dressel, che spacca la vasca (49”28) e lancia Adrian con quasi un secondo di margine sull’argento. Ma è stratosferica la chiusura di Duncan Scott, che con 46”14 nuota il tempo più veloce di sempre in una staffetta portando all’oro la Gran Bretagna!

Argento agli States in 3’28”45, bronzo alla Russia con 3’28”81.

4x100 mista femmine

Non sbagliano le ragazze a stelle e strisce! Lanciate da una pazzesca Regan Smith, che stampa il nuovo record del mondo dei 100 dorso in 57”57 (soffiato alla connazionale Baker) le americane gestiscono e rintuzzano a loro volta il WR della staffetta con King, Dahlia e Manuel vincendo in 3’50”40!

Argento per l’Australia e bronzo per il Canada, con l’Italia ottima quarta dopo una bella prova corale. Panziera in 59”77, Carraro a 1’06”87, Di Liddo con 57”33 e Pellegrini in chiusura con 52”53.

Per le azzurre, miglior formazione europea, è anche record italiano, cancellando il 3’57”00 dello scorso anno agli Europei di Glasgow.

About The Author

Alessandro Foglio

Istruttore e nuotatore, segue il mondo del nuoto assoluto e tutti i suoi appuntamenti!

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