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Gwangju 2019 | Intervista a James Gibson head coach Elite Team Energy

Gwangju 2019 | Intervista a James Gibson head coach Elite Team Energy

Abbiamo incontrato a casa Arena l’ex-nazionale britannico James Gibson specialista della rana e finalista alle Olimpiadi di Atene 2004 ora head coach dell’Elite Team dell’International Swimming Club Energy Standard.

Che cosa significa allenare il gruppo energy standard e che sfide ci sono, se ce ne sono, a parte quella logistica di conciliare allenamenti di tutti tra loro paese e la Turchia?

Sono molto onorato di allenare questo grupp di atleti è davvero una grossa responsabilità per me. Chad, Florant, Sarah sono delle superstar hanno i loro impegni ma abbiamo un programma per gestire tutto questo al meglio.

Florent è ritornato a gareggiare, ha passato le ultime 8 /9 settimane per rimettersi in forma. Si sta preparando molto bene, siamo davvero soddisfatti del suo miglioramento. Il suo obiettivo è di essere competitivo per le Olimpiadi di Tokyo.

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Parlando di Tokyo come sta procedendo la preparazione? Quali sono i prossimi impegni?

Qui in Corea è l’occasione per imparare e prepararsi al meglio per Tokyo. La cosa buona di essere qui ai Mondiali è che c’è il clima del villagio atleti, autobus per andare agli allenamenti. In questi giorni molti atleti non sono stati bene e abbiamo previsto che questo possa accadere anche a Tokyo. Siamo quindi in una fase in cui tutte queste informazioni costituiscono per noi un apprendimento per prepararsi al meglio.

Molti sono stati in giro nel mondo a gareggiare nella World Cup guadagnango anche un bel po’ di soldi, ma da settembre il focus è su International Swimming League che va da ottobre a dicembre e poi a seguire la preparazione per Tokyo.

C’e’ qualcuno che ti ha sorpreso in particolar modo qui a Gwangju?

Sicuramente la giovane canadese Margaret MacNeil lei è stata davvero pazzesca ha nuotato il secondo miglior tempo di sempre nella storia dei Campionati e questo ha rappresentato per Sarah un reminder che c’è una concorrenza molto alta.

È incredibile come Sarah abbia reagito durante e dopo la gara la sua è stata una reazione da vera campionessa.

Cè’ un nuotatore che vorresti entrasse a far parte del tuo team?

Federica Pellegrini. È chiaro che il mio sogno è di lavorare con i migliori nuotatori al mondo. La realtà è che il team che ho mi fa amare di andare a lavorare ogni giorno. Sono decisamente fortunato. Mi piace il mio team e quello che stiamo facendo. Anche il mio staff Tom, Marco, Pedro. Tutto questo mi motiva tantissimo.

Foto: Energy Standard

Intervista: Lucia Galassi

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