Abbiamo incontrato a casa Arena l’ex-nazionale britannico James Gibson specialista della rana e finalista alle Olimpiadi di Atene 2004 ora head coach dell’Elite Team dell’International Swimming Club Energy Standard.

Che cosa significa allenare il gruppo energy standard e che sfide ci sono, se ce ne sono, a parte quella logistica di conciliare allenamenti di tutti tra loro paese e la Turchia?

Sono molto onorato di allenare questo grupp di atleti è davvero una grossa responsabilità per me. Chad, Florant, Sarah sono delle superstar hanno i loro impegni ma abbiamo un programma per gestire tutto questo al meglio.

Florent è ritornato a gareggiare, ha passato le ultime 8 /9 settimane per rimettersi in forma. Si sta preparando molto bene, siamo davvero soddisfatti del suo miglioramento. Il suo obiettivo è di essere competitivo per le Olimpiadi di Tokyo.

Swim Stats, anno 2020: un Settecolli Assoluto

Dunque, dove eravamo rimasti? Nei piani originari, il SetteColli 2020 doveva tenersi dal 26 al 28 giugno ed era stato individuato come ultima occasione per ottenere la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo. Come da prassi ormai consolidata, il DT Butini avrebbe...

Il 10 agosto si terrà la 3ª edizione di ‘Da Porto a Porto’, nuotata a favore dell’ATT

Da Porto Ercole a Porto Santo Stefano a nuoto per sostenere i malati di tumore Lunedì 10 agosto 2020 nel magnifico promontorio del Monte Argentario si svolgerà la terza edizione della “Da Porto a Porto”, nuotata in mare non competitiva che ha come obiettivo quello di...

Il MaxSwimFitBootCamp: esperienza sull’allenamento del nuoto moderno

Dopo tante puntate della nostra rubrica Training Lab volte a illustrare le evidenze scientifiche al supporto dell’allenamento del nuoto, sia in acqua che a secco, è giunto il momento di condividere un’esperienza pratica riguardo gli aspetti illustrati e discussi in...

57° Sette Colli, i convocati azzurri e gli aggiornamenti

A una settimana dal via del 57° Trofeo “Sette Colli” che si terrà dall'11 al 13 agosto nella splendida cornice dello Stadio del Nuoto di Roma, la Federazione rende noti i nomi dei convocati dal DT Cesare Butini. La manifestazione oltre a mantenere il suo carattere...

Sydney2000 Special, l’Olimpiade della svolta per l’Italia del Nuoto

Per capire bene cosa sono i Giochi Olimpici di Sydney 2000 per il nuoto azzurro, basta rileggere tre passaggi di articoli scritti da tre grandi firme dello sport italiano in quei giorni del settembre del 2000. Anzi, basterebbe leggere solo i nomi dei giornalisti per...

MDS Swim, stage Progetto Master 19/20 settembre a Poggio all’Agnello

Essere Atleta anche dopo i 40 anni si può, ma si devono mettere in pratica molti aspetti fondamentali che forse trascuri. MDS Swim Academy, con questo stage - il 19 e 20 settembre 2020 - vuole farti fare quel gradino di crescita personale per premiare le tue...

Parlando di Tokyo come sta procedendo la preparazione? Quali sono i prossimi impegni?

Qui in Corea è l’occasione per imparare e prepararsi al meglio per Tokyo. La cosa buona di essere qui ai Mondiali è che c’è il clima del villagio atleti, autobus per andare agli allenamenti. In questi giorni molti atleti non sono stati bene e abbiamo previsto che questo possa accadere anche a Tokyo. Siamo quindi in una fase in cui tutte queste informazioni costituiscono per noi un apprendimento per prepararsi al meglio.

Molti sono stati in giro nel mondo a gareggiare nella World Cup guadagnango anche un bel po’ di soldi, ma da settembre il focus è su International Swimming League che va da ottobre a dicembre e poi a seguire la preparazione per Tokyo.

C’e’ qualcuno che ti ha sorpreso in particolar modo qui a Gwangju?

Sicuramente la giovane canadese Margaret MacNeil lei è stata davvero pazzesca ha nuotato il secondo miglior tempo di sempre nella storia dei Campionati e questo ha rappresentato per Sarah un reminder che c’è una concorrenza molto alta.

È incredibile come Sarah abbia reagito durante e dopo la gara la sua è stata una reazione da vera campionessa.

Cè’ un nuotatore che vorresti entrasse a far parte del tuo team?

Federica Pellegrini. È chiaro che il mio sogno è di lavorare con i migliori nuotatori al mondo. La realtà è che il team che ho mi fa amare di andare a lavorare ogni giorno. Sono decisamente fortunato. Mi piace il mio team e quello che stiamo facendo. Anche il mio staff Tom, Marco, Pedro. Tutto questo mi motiva tantissimo.

Foto: Energy Standard

Intervista: Lucia Galassi