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Hangzhou, Mondiali corta 2018: Paltrinieri d’argento con gran crono, Pellgrini fa 50 | Risultati Day6

Hangzhou, Mondiali corta 2018: Paltrinieri d’argento con gran crono, Pellgrini fa 50 | Risultati Day6

Ultimo giorno di gare per i Mondiali in vasca corta di Hangzhou, ultime dieci finali nelle quali non arriva lo sperato oro per l’Italia, ma un argento con molti segnali positivi di Gregorio Paltrinieri ed un inaspettato bronzo della staffetta 4×100 mista femminile.

L’Italia chiude al tredicesimo posto nel medagliere, con 7 medaglie, 3 argenti e 4 bronzi – stesso bottino numerico dell’edizione 2016, 1 oro 4 argenti 2 bronzi – dominano gli USA con 17 ori, 15 argenti e 4 bronzi.

Vediamo i risultati salienti della giornata.

4x50 stile libero donne

Niente Italia nella finale di apertura, ma tanta velocità a centro vasca, con Olanda e Stati Uniti che si battono per l’oro.

Ranomi Kromowidjojo lancia le olandesi al comando da subito, ma gli USA rimontano e cambiano in testa all’ultima frazione, vincendo di 52 centesimi sulle orange, con il record dei campionati di 1.34.04, bronzo all’Australia.

1500 stile libero uomini

La finale per noi più attesa inizia con Gregorio Paltrinieri subito all’attacco nel tentativo di mettere pressioni agli avversari.

Romanchuk è l’unico a resistere alla partenza fulminea dell’italiano, rimanendo a circa un secondo di distanza per tutta la fase centrale. Paltrinieri nuota fino ai 1000 metri costantemente sotto il suo record del mondo, ma al chilometro iniziano i primi segni di fatica e l’ucraino rientra fino a raggiungerlo a 25 metri dl termine. Lo sprint è favorevole a Romanchuk, che tocca in 14.09.14 (record dei campionati); per Greg è argento, con una gara davvero spettacolare, in 14.09.87, mentre il bronzo va al norvegese Christiansen, staccato di dieci secondi.

100 stile libero uomini 

Nella gara regina mancano gli italiani, fuori entrambi in semifinale. Vladimir Morozov conduce la gara in testa ma riesce a perderla negli ultimi 5 metri, quando Caeleb Dressel rimonta bruciandolo al tocco finale: 45.62 per l’americano, 45.64 per il russo. Bronzo in 45.89 per Chad Le Clos.

200 rana donne

Una gara davvero incerta, quella dei 200 rana donne, dove le protagoniste arrivano tutte vicinissime (1.26 secondi tra la prima e la settima). Nel dubbio, le americane fanno doppietta: vince Annie Lazor in 2.18.32, seconda Bethany Galat, 2.18.62, terza la belga Fanny Lecluyse 2.18.85.

200 dorso uomini

Il cinese Xu passa forte ai 100 ma viene recuperato dagli atleti a centro vasca, dove Evgeny Rylov si impone con un ultimo 50 da brividi (27.08) ed il tempo totale di 1.47.02. Battuto e deluso l’americano Murphy (1.47.34) mentre il bronzo va ex-aequo al polacco Kawęcki e all’australiano Larkin (1.48.25).

Ottima prova in batteria di Matteo Restivo, che si è migliorato di ben 3 secondi portando il personale a 1.51.58, tempo che gli vale l’undicesimo posto (per la finale ci voleva 1.50.80).

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100 farfalla donne

Khelsi Dahlia era super favorita e non delude le attese, mettendosi al collo il primo oro individuale del mondiale e dominando le avversarie con il tempo di 55.01. L’argento a più di un secondo va all’altra americana Stewart (56.22) ed il bronzo alla brasiliana Dias (56.31). Le italiane non riescono a salire sul podio: quarta Ilaria Bianchi (56.39) e quinta Elena Di Liddo (56.50), che col record italiano di ieri sarebbe stata argento.

50 rana uomini

Cameron van der Burgh chiude la sua carriera agonistica con un oro degno della sua classe, in una finale vinta dominando in 25.41 nuovo  record dei campionati. Dietro il sudafricano, che saluta commosso il pubblico e la moglie in tribuna, ci sono il bielorusso Shymanovich (25.77) ed il brasiliano Lima (25.80).

50 stile libero donne

Ultima gara individuale dei Campionati, ultimo sprint vincente per Ranomi Kromowidjojo, tornata in cima al mondo con prepotenza in questi Mondiali. Il suo è un oro netto, in 23.19, con le avversarie molto staccate: seconda la connazionale Heemskerk (23.67), terza la brasiliana Medeiros (23.76).

4x100 mista uomini

Nell’ultima finale al maschile non ci sono purtroppo gli azzurri, autori in batteria del nuovo record italiano (3.26.11) che li ha piazzati in nona posizione per soli 37 centesimi, con questi parziali: Sabbioni 51.61, Martinenghi 57.23, Rivolta 49.89, Miressi 47.38.

In una gara storicamente favorevole agli Stati Uniti, gli americani faticano per tutta la prima parte, ma tornano in testa grazie al parziale mostruoso di Dressel a delfino (48.28). L’oro non sfugge agli USA – 3.19.98, record dei campionati – argento per la Russia (3.20.61) e bronzo inaspettato per il Giappone (3.21.07) dalla corsia 1.

4x100 mista donne

Ci sono invece le nostre ragazze nella finale che chiude i mondiali: in batteria quarto tempo per Panziera (57.63), Carraro (1.05.32), Bianchi (57.51) e Pellegrini (53.16) e nuovo record italiano in 3.53.89.

La vittoria finale non è mai stata in discussione, perché gli USA hanno gareggiato contro il cronometro alla ricerca del record del mondo che non è arrivato di 38 centesimi: 3.45.58, record dei campionati. Al secondo posto arrivano le cinesi (3.48.80), mentre le australiane, che erano giunte al terzo posto, vengono squalificate pe la partenza anticipata della Seebohm a delfino.

Quindi il bronzo va alle nostre ragazze: Margherita Panziera (58.39), Martina Carraro (1.04.47), Elena Di Liddo (56.41) e Federica Pellegrini (52.11) che demoliscono il record italiano (3.51.38) e si portano a casa una medaglia bella e insperata, la 50ª di Federica a livello internazionale.

About The Author

Luca Soligo

BIO Appassionato di sport, analizzatore di numeri e statistiche, raccoglitore di curiosità. Nato, cresciuto e peggiorato in piscina. In una parola: Fattidinuoto.

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