Diciamoci la verità: se sei arrivato fin qui nel seguire la International Swimming League (e intendo seguirla nelle sue regole, non guardare semplicemente i risultati il giorno dopo su internet) un’idea te la sei già fatta.

Hai imparato a capire quali team sono più forti nella prima giornata e quali invece escono nella seconda. Sai chi ha un buco di roster a dorso o chi è fortissimo nelle staffette femminili.

Sai alla perfezione che la skins può cambiare tutto ma che spesso aumenta la distanza di chi è già primo. Sai che le strategie sono importanti ma avere Dressel o Sjöström lo è anche di più.

Potresti quindi sapere già tutto quello che sto per dirti in queste previsioni (e magari saperne anche di più), ma come tendo a ripetermi spesso la mattina appena sveglio, chi sa tutto di ISL non sa niente di ISL (semicit.).

Ecco quindi, gara per gara, le previsioni per la finalissima. Se la SNAI dalle tue parti è ancora aperta, giocatele (responsabilmente).

100 FARFALLA

Donne. È mai successo che gli Energy Standard iniziassero un match con una sconfitta? Ve lo dico io: no. Quindi Sjöström o Shkurdai, ma probabilmente Sjöström, con Gastaldello e Dahlia a seguire.

Uomini. Qualcuno ha detto Caeleb Dressel? La tastiera del mio computer si muove da sola ormai, per quante volte l’ho dovuto scrivere in queste settimane. Le Clos ci proverà, ma non ci riuscirà. Jackpot time per i Condors.


200 DORSO

Donne. Quanto è in forma Beata Nelson? Molto, a giudicare dalle ultime uscite. Ma si trova accanto una come Emily Seebohm, quindi potrebbe non essere così semplice. Io vado comunque con l’americana dei Cali Condors.

Uomini. Se gli LA Current vogliono fare qualcosa di più che una comparsata, molto passa dalle prove di Ryan Murphy. I 200 dorso devono essere suoi.


200 RANA

Donne. Si incazza quando perde, ma nelle occasioni importanti finora non ha mai perso. Lilly King ha nella doppia distanza la gara forse più semplice da vincere, nonostante sia quella meno adatta alle sue caratteristiche.

Uomini. Primo ruggito dei leoni di Londra con Kirill Prigoda? Se non sarà così, addio velleità.

4X100 STILE LIBERO DONNE

Ci sono i punti doppi in palio quindi sarà molto interessante capire chi andrà per due formazioni omogenee (sperando di mandarle entrambe in alto) e chi punterà al jackpot con un team fortissimo.

Propendo per l’opzione 2, quindi Energy Standard.


50 STILE LIBERO

Uomini. Mazzate in acqua, onde e schiuma. Poi sul tabellone potrebbero apparire queste due paroline: world record. Difficile che sotto non ci sia il nome di Dressel, con buona pace di Florent Manaudou.

Donne. Stavolta vado con il sogno, e dico Abbey Weitzel per gli LA Current.


200 MISTI

Uomini. Sembra che Duncan Scott abbia trovato, dopo averlo a lungo cerato, il suo posto in questa ISL e forse anche nel mondo del nuoto. He’s the guy.

Donne. I Cali Condors hanno perso Mel Margalis, quindi la top girl sarà probabilmente Beata Nelson e se la giocherà con Anastasia Gorbenko.

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50 RANA

Uomini. Adam Peaty vs Ilya Shymanovich, round 1. Il cuore dice Peaty, ma è la gara dove rischia di più. Shymanovich, invece, si prenderà di sicuro il jackpot degli insulti per le gambe a delfino.

Donne. Tutti stiamo aspettando questa gara per sentirci un po’ padroni del mondo insieme alla nostra Benedetta Pilato. Dovrà faticare con Atkinson, King e Hannis ma se puoi immaginarlo… allora puoi farlo.


4x100 STILE UOMINI

Un’altra di quelle gare che, se vogliono rimanere in pista, gli LA Current devono vincere. Difficile, ma non impossibile.


50 DORSO

Donne. Kira Touissant accanto ad Olivia Smoliga che se la giocano fino all’ultimo, entrambe sotto il precedente record del mondo. Chiedo troppo?

Uomini. Ryan Murphy a volte ha sofferto le gare tirate e non sempre è stato attentissimo. Se Guillerme Guido ha una chance di batterlo, è questa. Ma… Manaudou?

400 STILE LIBERO

Donne. Mentre gli altri fanno la doccia, inizia la serie di gare lunghe di Hali Flickinger. Quando capiremo che i suoi punti valgono tanto quanto quelli di Dressel sarà sempre troppo tardi.

Uomini. Senza fare battute, Danas Rapsys può solo perderla. Nel caso, Tom Dean e Townley Haas guardano da vicino.


4x100 MISTA

Donne. Qui i giochi iniziano a farsi dannatamente seri. Il tempo migliore, finora, è degli Energy Standard che, vincendo, potrebbero scegliere la farfalla per la skins e andare sul sicuro con Sarah Sjöström. I Condors sceglierebbero la rana e i London Roar il dorso. Vado con le parigine.

Uomini. Tutti vogliono evitare la vittoria dei Condors per ovvi motivi, e credo che i London Roar siano quelli più papabili per impedirla e lasciare aperta la corsa al titolo. Di conseguenza, skins a rana.


Fine Day 1

I Cali Condors sono in vantaggio sugli Energy Standard, ma non di molto. Seguono London Roar e LA Current.

100 STILE LIBERO

Donne. Di solito si riparte con Sarah Sjöström, ma la Gastaldello vuole vincere a tutti i costi. E io spero che lo faccia. Attenzione alla Haughey.

Uomini. Dai non scherziamo: Caeleb Dressel.


200 FARFALLA

Donne. Mentre tutti i Cali Condors sono di spalle per dare il cinque a Dressel, ecco che la Flickinger fa il suo sporco dovere.

Uomini. Chaddino non la perde, anche se Tom Shields è agguerrito. Ora che ci penso bene però… Anyway: record junior di Eddie Wang.


100 DORSO

Donne. Sono molto indeciso, ma scelgo la Smoliga sulla Touissant, solo perché mi piace di più il suo dorso e perché credo all’allungo definitivo dei Cali Condors.

Uomini. Kliment Kolesnikov è quello che mi è piaciuto di più in questa distanza, quindi vado con lui che prova a riportare sotto gli Energy Standard.

100 MISTI

Donne. Beryl Gastaldello vuole lasciare un segno in questa finale, e son sicuro che avrà cerchiato in rosso questa gara. Attenzione alla Shkurdai, potremmo vedere il suo sorriso che vale quanto un Gronchi Rosa.

Uomini. Visto che c’è chi sostiene che l’ultima volta ha sbagliato una virata, diamo un’altra chance al povero Dressel. Chissà mai che non si migliori.


200 STILE LIBERO

Donne. Siobhan Haughey senza problemi. Ve la siete già segnata per Tokyo, vero?

Uomini. Riuscirà Duncan Scott ad essere di nuovo un fattore? Rapsys e Haas sono lì, per approfittare di una defaiance dello scozzese nel finale.


50 FARFALLA

Donne. La Sjöström si scalda per la skins ma sulla prova secca perde dalla Gastaldello.

Uomini. Forse la gara dove ho più dubbi. Se non fa la skins, potrebbe vincere ancora Dressel.

100 RANA

Donne. Chi si aspettava che Alia Atkinson andasse così forte? Se va per il world record, allora la King vista nelle ultime settimane ha poche speranze. Nella tensione e col traino delle fuoriclasse, Benny si migliora ancora.

Uomini. Tremano le piastre sotto i colpi di Adam Peaty che, a giudicare dalle immagini sui social, ci sta prendendo gusto con questa storia della vasca corta.


4x100 MIXED STILE LIBERO

Vi dico la verità: le staffette mixed non mi piacciono. Ma se devo scegliere, preferisco questa a quella mista. Comnque, i Condors hanno più opzioni.


400 MISTI

Donne. La Flickinger finisce il suo lavoro e si guadagna una bottiglia di Energade avanzata da Lilly King.

Uomini. Mentre tutti attendono le skins, sogno un’altra vittoria di Duncan Scott che tenga vive le speranze dei London Roar.

SKINS RACE

Donne. Dicevamo farfalla, e allora Sjöström non ha rivali. In finale, Kelsi Dahlia.

Uomini. Se sarà a rana, sarà l’apoteosi di Adam Peaty, il volto maschile che in assoluto ha più spinto per la creazione di questa lega e che merita l’applauso finale della stagione per i miglioramenti che ha saputo mettere in acqua in queste settimane.


MVP

Difficile si vada lontano da Caeleb Dressel o Sarah Sjöström, con il primo che ha nei jackpot l’arma segreta e potenzialmente vincente del regolamento 2020.

Sarebbe anche il volto copertina perfetto per l’immagine, un po’ scalfita dalla cronaca recente, della ISL: se Grigorishin potesse scegliere di comparire in una foto, credo che opterebbe per quella in cui consegna il premio all’americano sorridente.


TITOLO ISL 2020

I Cali Condors sono imbattuti e, dati alla mano, favoritissimi per la vittoria. Se dovessero vincere, sarebbe un bel segno di discontinuità rispetto all’anno scorso, giusto per dimostrare che non tutto è stato studiato solo per favorire gli Energy Standard come qualcuno sostiene. Seguono i London Roar mentre i LA current chiudono questa finalissima 2020.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4