I Cali Condors di Caeleb Dressel hanno dominato la finale dell’edizione 2020 della Interntional Swimming League, battendo i campioni uscenti Energy Standard al termine della seconda edizione della lega professionistica che, senza alcun dubbio, ha ravvivato l’autunno degli appassionati di nuoto di tutto il mondo.

LA CLASSIFICA

Come ampiamente prevedibile (e previsto) alla vigilia, non c’è stata gara nella classifica generale. Gli imbattuti californiani hanno confermato la loro superiorità sui team avversari ed hanno condotto la gara in testa fin dalle primissime battute. Al termine della prima giornata, gli Energy Standard seguivano nel punteggio di soli 27.5 punti e le loro speranze si aggrappavano alla skins maschile, scelta a rana per escludere dai giochi Caeleb Dressel e tentare il tutto per tutto con Ilya Shymanovich.

Ma il distacco in classifica appena prima delle gare ad eliminazione era già vicino ai 90 punti, troppi per sperare in un sorpasso finale. La skins a rana, con la finale tutta Condors tra Molly Hannis e Lilly King, ha definitivamente stroncato le speranza del team di James Gibson, che si è dovuto accontentare della piazza d’onore e cedere il trofeo ai rivali. Kostantin Grigorishin potrebbe non esserne totalmente contento, ma un’alternanza di vincitori è essenziale per la credibilità della competizione oltre che per lo spettacolo in sé.

Dietro le due corazzate si piazzano i London Roar, privati alla vigilia dell’intera spedizione australiana e per questo arrivati nella miglior posizione possibile. Quarti gli LA Current che confermano, senza ulteriori velleità, la finale del 2019.

ItalNuoto e Olimpiadi | il Medagliere azzurro

Oggi inauguriamo una nuova rubrica che ci accompagnerà - speriamo - verso le prossime Olimpiadi di Tokyo2020one. Vi racconteremo, con numeri, grafiche e aneddoti la storia degli azzurri del nuoto alle Olimpiadi. In questo primo appuntamento scopriremo il Medagliere...

Training Lab, Modelli di allenamento a confronto: esempio della Gran Bretagna

Per rendersi conto del livello sempre più elevato del nuoto mondiale, al di là del miglioramento dei record, basta porre attenzione al crescere della densità delle prestazioni negli appuntamenti agonistici di primo piano, le Olimpiadi in primis. Infatti, in occasione...

Le affinità elettive: il calendario gare e me

Tipo... hai presente quell’amico di infanzia, con cui giocavi tutti i giorni, con cui eri in simbiosi, con cui avevi stabilito un rapporto fraterno? Quello che ad un certo punto le strade si sono separate, senza rancori nè traumi, solo per casi diversi della vita?...

Corsia Master, Regionali Liguria 2021 alla Sciorba il 20 e 21 febbraio

Il Comitato Regionale Ligure come previsto da calendario nazionale, organizza i propri Campionati Regionali riservati alla categoria Master che si svolgeranno a Genova sabato 20 e domenica 21 febbraio 2021 presso la piscina dell’impianto Polisportivo “La Sciorba”. I...

Gli appuntamenti del nuoto in vasca e acque libere verso Tokyo2020one

2021! Sappiamo tutti che non basterà svoltare l’angolo del nuovo anno per ritornare a godere al 100% del nostro amato mondo del nuoto. La strada è ancora lunga e gli imprevisti sono all’ordine del giorno. Ma un sogno si staglia all’orizzonte: i Giochi Olimpici. Per...

Nuovo Anno e Gratitudine

Il 2020 si conclude così, con un inizio che si potrebbe definire ordinario, ed una fine all’interno di una situazione straordinaria: la pandemia. Proviamo a spostare il focus da tutti questi temi: il virus COVID-19, la fatica da Pandemia, la capacità di far fronte...

LE PRESTAZIONI

È stato il weekend di Caeleb Dressel e su questo non ci sono dubbi. Sotto alle sue poderose bracciate sono caduti tre record del mondo, 47”78 nei 100 farfalla, 20”16 nei 50 stile e 49”28 nei 100 farfalla, ed altri due hanno tremato (45”08 nei 100 stile e 22”09 nei 50 farfalla). La sensazione di onnipotenza di Dressel sta, come sempre, nei particolari di partenze e virate, dove riesce a fare la differenza rispetto al resto del mondo, facendo a volte sembrare lenti i rivali (quando invece non lo sono). Il titolo d MVP è scontato ma meritato.

Seconda nella graduatoria è stata Lilly King che, dopo qualche piccolo calo fisiologico nelle settimane precedenti, in finale ha continuato a dominare tutte le gare a rana, staffette e skins race comprese. Il tempo nei 100 (1’02”50) sa tanto di tentativo di record del mondo mancato per un arrivo troppo lungo: sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una stagione da dominatrice.

Al world record ci è arrivato, di nuovo, Adam Peaty, che ha abbattuto il già suo limite dei 100 rana portandolo a 55”41 e si è preso anche lo spot finale, vincendo la skins race conclusiva. Anche Kliment Kolesnikov si è ripreso il primato nei 100 dorso, nuotando 48”58 in apertura della staffetta mista, confermando la forma anche in gara, il giorno successivo, con 48”82.

È record del mondo anche il tempo delle Cali Condors (tutte americane) nella 4x100 mista, il 3’44”52 di Smoliga, King, Dahlia e Brown.

C’era anche un po’ di Italia nella finalissima di Budapest: Benedetta Pilato ha dato il suo prezioso contributo alla causa degli Energy Standard, spingendosi a 28”81 nei 50 rana e migliorando i già suoi record italiano e mondiale junior, oltre ad eguagliare il record europeo che appartiene a Rūta Meilutytė. Il dato di fatto è che la giovanissima azzurra appartiene ormai all’élite della rana mondiale e che i margini di miglioramento ci possono solo far sognare.

Olivia Smoliga (55”04 nei 100 dorso), Hali Flickinger (2’03”35 nei 200 farfalla), Siobhan Haughey (1’51”11 nei 200 stile), ma anche Le Clos, Gastaldello, Murphy, Scott, Pickrem, Shymanovich: tutti nomi che la ISL ha lanciato o confermato tra i grandissimi del nuoto.

In generale, è stata una finale dalle prestazioni di altissimo contenuto sportivo ed agonistico, con gare che spesso hanno rasentato il livello di una finale di un mondiale (che non ci sarà ma che, di fatto, la ISL ci ha regalato).

LE PREVISIONI

Senza paura né vergogna, ecco riproposte le previsioni con la verifica di quanto effettivamente successo.

Sono 21 vincitori azzeccati su 39, un discreto 54%, con la consapevolezza di aver preso la previsione della quale vado più fiero:

se sai tutto di ISL, non sai niente di ISL