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La FINA promuove la sua “Champions Swim Series”

La FINA promuove la sua “Champions Swim Series”

Il 2018 natatorio si era chiuso con l’attesa di una risposta ufficiale della FINA alla “ribellione” di alcuni atleti di spicco del nuoto internazionale – su tutti Adam Peaty – in conseguenza all’annullamento dell’evento Energy for Swim considerato “Not Approved”.

Infatti la FIN si era vista costretta a cancellare l’evento in seguito alle minacce di sanzioni a carico degli atleti partecipanti.

Mentre la ISL – International Swimming League – con il suo summit londinese post mondiale cinese ha di fatto creato una nuova associazione rappresentativa dei nuotatori al fine di convertire il nuoto in uno sport più professionale, la FINA risponde con un nuovo format di competizioni: la “Champions Swim Series“.

Il 15 gennaio la FINA ha incontrato a Losanna le rappresentative delle Federazioni Nazionali (presenti o in videoconferenza) per discutere l’approccio e l’interpretazione delle regole relative ai nuotatori e la loro partecipazione a competizioni internazionali.

La FINA ha riconosciuto la libertà dei nuotatori di partecipare a competizioni o eventi organizzati da “entità” che non sono membri della FINA. È stato puntualizzato che se la manifestazione non sarà stata approvata però della FINA i risultati non saranno considerati validi per le attività federali (ranking, record, ecc), ma soprattutto la partecipazione non darà luogo a sanzioni da parte della FINA stessa.

Insomma niente ban dalle attività “ufficiali FINA”.

Al termine dell’incontro il direttore esecutivo della FINA Cornel Marculescu ha presentato a tutti i partecipanti alle Federazioni nazionali il nuovo evento FINA per il 2019, la “Champions Swim Series“.

Sono 82 gli atleti – 45 uomini (15 nazioni) e 37 donne (17 nazioni) – che sono stati invitati a partecipare al circuito suddiviso in tre appuntamenti che si disputeranno in vasca olimpionica.

Il primo evento si terrà a Guangzhou, in Cina, dal 27 al 28 aprile, a seguire Budapest, la capitale ungherese ospiterà il secondo evento l’11-12 maggio e Indianapolis, negli Stati Uniti, chiuderà questa edizione inaugurale il 31 maggio / 1 giugno.

L’elenco degli atleti selezionati include medagliati olimpici di Rio 2016, atleti a podio ai Campionati Mondiali di Budapest 2017, detentori dei primati mondiali e leader della classifica mondiale di nuoto FINA 2018.

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Il format della competizione prevede solo finali dirette, con quattro atleti per finale.

Il programma prevede le seguenti prove individuali50, 100 e 200 farfalla, dorso, rana e stile libero, oltre ai 400 stile libero e ai 200 misti, sia maschili che femminili. Naturalmente non potevano mancare i premi in denaro:

Gare individuali:

  • 1 ° posto – US$ 10.000
  • 2 ° posto – US$ 8.000
  • 3 ° posto – US$ 6.000
  • 4 ° posto – US$ 5.000

Gare a staffetta:

  • 1 ° 16.000 US$
  • 2 ° 12.000 US$
  • 3 ° 8.000 US$
  • 4 ° e seguenti – 2.000 US$

Previsto inoltre un bonus di 20’000 US$ per ogni nuovo record mondiale stabilito durante la competizione.

Positivi i primi commenti delle rappresentative Nazionali:

I nostri nuotatori attualmente vivono, si allenano e competono nel contesto di sistemi di supporto focalizzati sul successo delle competizioni di punta della FINA: gli eventi di nuoto ai Giochi Olimpici, i Campionati mondiali di nuoto e i nostri campionati continentali. Sarà necessario un coordinamento attento per garantire che eventuali modifiche o aggiunte al calendario della competizione siano complementari alla preparazione di quegli eventi di punta, quindi possiamo sostenere al meglio i progressi dei nostri atleti.

British Swimming Chairman Maurice Watkins CBE.

Lavoriamo sodo per assicurarci che i nuotatori siano al centro di tutto ciò che facciamo negli USA. I nostri atleti sono estremamente dediti al nostro sport e meritano ogni opportunità per raccogliere i frutti del loro duro lavoro. È stato fantastico lavorare con FINA per saperne di più sulle nuove opportunità che verranno fornite grazie alla Champions Swim Series.

Tim Hinchey, Presidente e CEO di USA Swimming.

La FINA è fiduciosa sull’interesse che questa competizione genererà tra i migliori nuotatori del mondo

ha dichiarato il presidente della FINA Julio C. Maglione.

L’obiettivo è quello di fornire una nuova immagine del Nuoto nel mondo.

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Responsabile di redazione, istruttore di nuoto, ex-ago di nuoto e salvamento, “Ing-mamma-atleta” Master

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